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http://ilgiornaleoff.ilgiornale.it/2015/11/02/piantatela-col-fighettismo-del-cibo/
non ha tutti i torti
http://ilgiornaleoff.ilgiornale.it/2015/11/02/piantatela-col-fighettismo-del-cibo/
non ha tutti i torti
Concordo su tutto, tranne che sullo "spriz" o "spriss" che dalle mie parti (NE) si è sempre bevuto e fa parte della cultura enogastronomica.NEWsuper5 ha scritto:Non ha affatto torto, per me, ma alla fine è il bue che dice cornuto all'asino.
Si lamenta che:
"...il cibo è diventato ?food?
E poi:
"Lo spiega molto bene Guia Soncini nel suo pamphlet ?
Adesso ditemi che non esisteva una parola italiana da utilizzare.
Tra l'altro ti impongono l'uso di un motore di ricerca, perchè probabilmente nemmeno si troverebbe su un dizionario.
Il cibo italiano sta facendo la stessa fine della lingua italiana.
Un misto di termini (ingredienti) utilizzati a sproposito e fatti diventare modaioli a suon di pubblicità e usi "giovani".
Godiamoci l'apericena, lo spritz, il brunch e balle varie, termini che se potessi dire alla buon'anima di mio nonno, riceverei un preziosissimo biglietto solo andata per "Quel Paese"....![]()
Ecco, in quel caso è un discorso diverso.Kren2 ha scritto:Concordo su tutto, tranne che sullo "spriz" o "spriss" che dalle mie parti (NE) si è sempre bevuto e fa parte della cultura enogastronomica.
"spritz" viene dal tedesco e si usa fin dai tempi del dominio austriaco sul nordest (ed è tradizione locale radicata nel tempo).NEWsuper5 ha scritto:Godiamoci l'apericena, lo spritz, il brunch e balle varie, termini che se potessi dire alla buon'anima di mio nonno, riceverei un preziosissimo biglietto solo andata per "Quel Paese"
che lo spriss sia proprio tradizionale ne dubito, ce li vedo i lavoratori ed operai degli anni 60 ad uscire dal lavoro e andare a fare lo spriss... magari un'mbra prima di cena, ma dubito in frasca o altro, e poi vino a cena, magari sgnappa dopo... poi a me il fighettismo non interessa nè nelle auto nè nell'abbigliamento nè nel cibo.Kren2 ha scritto:Concordo su tutto, tranne che sullo "spriz" o "spriss" che dalle mie parti (NE) si è sempre bevuto e fa parte della cultura enogastronomica.
in realtà la traduzione esatta non esiste. Per rendere il concetto occorrerebbe dire " libercolo satirico".NEWsuper5 ha scritto:Non ha affatto torto, per me, ma alla fine è il bue che dice cornuto all'asino.
Si lamenta che:
"...il cibo è diventato ?food?
E poi:
"Lo spiega molto bene Guia Soncini nel suo pamphlet ?
Adesso ditemi che non esisteva una parola italiana da utilizzare.
Tra l'altro ti impongono l'uso di un motore di ricerca, perchè probabilmente nemmeno si troverebbe su un dizionario.
Il cibo italiano sta facendo la stessa fine della lingua italiana.
Un misto di termini (ingredienti) utilizzati a sproposito e fatti diventare modaioli a suon di pubblicità e usi "giovani".
Godiamoci l'apericena, lo spritz, il brunch e balle varie, termini che se potessi dire alla buon'anima di mio nonno, riceverei un preziosissimo biglietto solo andata per "Quel Paese"....![]()
ch4 ha scritto:in realtà la traduzione esatta non esiste. Per rendere il concetto occorrerebbe dire " libercolo satirico".
Non è altrettanto bello ed immediato, a parer mio, ed è molto diverso dagli anglicismi fine a se stessi per cui esistono termini italiani corrispondenti.
Uno dei casi in cui ho sbagliato.ch4 ha scritto:in realtà la traduzione esatta non esiste. Per rendere il concetto occorrerebbe dire " libercolo satirico".
Non è altrettanto bello ed immediato, a parer mio, ed è molto diverso dagli anglicismi fine a se stessi per cui esistono termini italiani corrispondenti.
NEWsuper5 ha scritto:A suon di "Red Carpet", "Job Act", "Governance", "Welfare" ecc... sto diventando scemo.
NEWsuper5 ha scritto:Non ha affatto torto, per me, ma alla fine è il bue che dice cornuto all'asino.
Si lamenta che:
"...il cibo è diventato ?food?
E poi:
"Lo spiega molto bene Guia Soncini nel suo pamphlet ?
Adesso ditemi che non esisteva una parola italiana da utilizzare.
Tra l'altro ti impongono l'uso di un motore di ricerca, perchè probabilmente nemmeno si troverebbe su un dizionario.
Il cibo italiano sta facendo la stessa fine della lingua italiana.
Un misto di termini (ingredienti) utilizzati a sproposito e fatti diventare modaioli a suon di pubblicità e usi "giovani".
Godiamoci l'apericena, lo spritz, il brunch e balle varie, termini che se potessi dire alla buon'anima di mio nonno, riceverei un preziosissimo biglietto solo andata per "Quel Paese"....![]()
NEWsuper5 ha scritto:Uno dei casi in cui ho sbagliato.ch4 ha scritto:in realtà la traduzione esatta non esiste. Per rendere il concetto occorrerebbe dire " libercolo satirico".
Non è altrettanto bello ed immediato, a parer mio, ed è molto diverso dagli anglicismi fine a se stessi per cui esistono termini italiani corrispondenti.
Ultimamente ho un continuo prurito a sentire questi termini, quasi un'allergia.
A suon di "Red Carpet", "Job Act", "Governance", "Welfare" ecc... sto diventando scemo.
NEWsuper5 ha scritto:Non ha affatto torto, per me, ma alla fine è il bue che dice cornuto all'asino.
Si lamenta che:
"...il cibo è diventato ?food?
E poi:
"Lo spiega molto bene Guia Soncini nel suo pamphlet ?
Adesso ditemi che non esisteva una parola italiana da utilizzare.
Tra l'altro ti impongono l'uso di un motore di ricerca, perchè probabilmente nemmeno si troverebbe su un dizionario.
Il cibo italiano sta facendo la stessa fine della lingua italiana.
Un misto di termini (ingredienti) utilizzati a sproposito e fatti diventare modaioli a suon di pubblicità e usi "giovani".
Godiamoci l'apericena, lo spritz, il brunch e balle varie, termini che se potessi dire alla buon'anima di mio nonno, riceverei un preziosissimo biglietto solo andata per "Quel Paese"....![]()
ch4 ha scritto:in realtà la traduzione esatta non esiste. Per rendere il concetto occorrerebbe dire " libercolo satirico".NEWsuper5 ha scritto:Non ha affatto torto, per me, ma alla fine è il bue che dice cornuto all'asino.
Si lamenta che:
"...il cibo è diventato ?food?
E poi:
"Lo spiega molto bene Guia Soncini nel suo pamphlet ?
Adesso ditemi che non esisteva una parola italiana da utilizzare.
Tra l'altro ti impongono l'uso di un motore di ricerca, perchè probabilmente nemmeno si troverebbe su un dizionario.
Il cibo italiano sta facendo la stessa fine della lingua italiana.
Un misto di termini (ingredienti) utilizzati a sproposito e fatti diventare modaioli a suon di pubblicità e usi "giovani".
Godiamoci l'apericena, lo spritz, il brunch e balle varie, termini che se potessi dire alla buon'anima di mio nonno, riceverei un preziosissimo biglietto solo andata per "Quel Paese"....![]()
Non è altrettanto bello ed immediato, a parer mio, ed è molto diverso dagli anglicismi fine a se stessi per cui esistono termini italiani corrispondenti.
pi_greco ha scritto:che lo spriss sia proprio tradizionale ne dubito, ce li vedo i lavoratori ed operai degli anni 60 ad uscire dal lavoro e andare a fare lo spriss... magari un'mbra prima di cena, ma dubito in frasca o altro, e poi vino a cena, magari sgnappa dopo... poi a me il fighettismo non interessa nè nelle auto nè nell'abbigliamento nè nel cibo.Kren2 ha scritto:Concordo su tutto, tranne che sullo "spriz" o "spriss" che dalle mie parti (NE) si è sempre bevuto e fa parte della cultura enogastronomica.
Per tutta la settimana mangerò gli avanzi del banchetto domenicale:
coniglio alla valsassinese
polenta e cassoeula
cavolfiori gratinati
finocchi in insalata mista
soppressa di schio
cannelloni previsti per i vegetariani non pervenuti
crostata con confettura di frutta dell'orto
etcetcetc
agricolo - 1 giorno fa
Carloantonio70 - 1 ora fa
quicktake - 3 anni fa
Suby01 - 11 mesi fa