<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> la famosa cartolarizzazione dei mutui...... | Page 3 | Il Forum di Quattroruote

la famosa cartolarizzazione dei mutui......

mammo4 ha scritto:
infatti io sconsiglio il variabile puro. Con il CAP, stai sicuro. Altrimenti il fisso, come ho fatto io, e buonanotte!

Perchè?

io ho fatto il variabile puro l'anno scorso. A quei tempi i fissi andavano ad un taeg intorno al 4.90%. Io col variabile sono partito dall'1,90%.

Sai QUANTO devono aumentare i tassi prima che il mio variabile arrivi al 5,20% che ti propongono con un fisso adesso? di un BEL po'. E nel mentre che arrivnao a quei valori, io ho restituito molto più capitale di quanto non ne avrei restituito col tasso fisso.

Siete davvero sicuri che passare al tasso fisso ORA, sull'onda emotiva del primo rialzo dei tassi, convenga? e se dopo i tassi riscendono cosa ci fate col vostro fisso al 5 quando magari potreste aver avuto un variabile al 3?
 
CinghialeMannaro ha scritto:
mammo4 ha scritto:
infatti io sconsiglio il variabile puro. Con il CAP, stai sicuro. Altrimenti il fisso, come ho fatto io, e buonanotte!

Perchè?

io ho fatto il variabile puro l'anno scorso. A quei tempi i fissi andavano ad un taeg intorno al 4.90%. Io col variabile sono partito dall'1,90%.

Sai QUANTO devono aumentare i tassi prima che il mio variabile arrivi al 5,20% che ti propongono con un fisso adesso? di un BEL po'. E nel mentre che arrivnao a quei valori, io ho restituito molto più capitale di quanto non ne avrei restituito col tasso fisso.

Siete davvero sicuri che passare al tasso fisso ORA, sull'onda emotiva del primo rialzo dei tassi, convenga? e se dopo i tassi riscendono cosa ci fate col vostro fisso al 5 quando magari potreste aver avuto un variabile al 3?
insomma.....devi vedere lo ?spread? applicato dalla tua banca. nel 2008 con i tassi che erano saliti intorno al 5 % (se ben ricordo) io con il variabile acceso appunto al 3,05, ero arrivato al 6,20% :?
 
io ti sto parlando di tassi "lordi". Come dipendente statale ho avuto lo spread allo 0,90, e l'avevo su entrambi.

Ti garantisco che ora come ora ho una rata ancora inferiore rispetto al fisso nonstante l'aumento dei tassi, e ho restituito molto più capitale. Col variabile in un anno ho restituito circa 3000 euretti di capitale puro, col fisso non sarei arrivato ai 2000.

Tanto per darti una idea, la rata del fisso mi veniva circa 570 euri. Col variabile sono partito a 400, ora sono a 440, in un anno ho risparmiato millecinquecento euro. Mal che vada, se i tassi salgono troppo uso quei 1500 euro per fare una estinzione parziale, abbassando il capitale da restituire e quindi la rata.

ah, per la surroga ci sono probabilmente delle spese...
 
io credo che siano scelte strategiche

all'estero con la previdenza privata, fondi pensione et similia, si giocano una fetta dei guadagni sul capitale versato (investito), in Italia la povera gente continua a fare sacrifici e risparmiare investendo nel mattone e zac, speculano su quello, in altri paesi con le regole italiane sui mutui e costi di acquisto, il mercato morirebbe, da noi è restato l'unico bene rifugio
 
CinghialeMannaro ha scritto:
io ti sto parlando di tassi "lordi". Come dipendente statale ho avuto lo spread allo 0,90, e l'avevo su entrambi.

Ti garantisco che ora come ora ho una rata ancora inferiore rispetto al fisso nonstante l'aumento dei tassi, e ho restituito molto più capitale. Col variabile in un anno ho restituito circa 3000 euretti di capitale puro, col fisso non sarei arrivato ai 2000.

Tanto per darti una idea, la rata del fisso mi veniva circa 570 euri. Col variabile sono partito a 400, ora sono a 440, in un anno ho risparmiato millecinquecento euro. Mal che vada, se i tassi salgono troppo uso quei 1500 euro per fare una estinzione parziale, abbassando il capitale da restituire e quindi la rata.

ah, per la surroga ci sono probabilmente delle spese...

LA SURROGA è COMPLETAMENTE GRATUITA.

Ripeto, ognuno si deve fare i suoi conti. é vero che in un anno hai risparmiato, ma lo stipendio lo prendi mensilmente, quindi se la rata diventa troppo alta, potresti correre il rischio di non poter più sostenere.
 
ma non c'è il libero trasferimeto dei mutui da un istituto di credito a un altro?chiudi questo cartolarizzato e vai da un'altra parte!

io ne ho acceso uno di 15 anni...ho fatto un cap con tetto massi 4.95, per ora pago il 2,1...ma ho pagato solo la prima rata...la strada è ancora lunga...
 
pi_greco ha scritto:
io credo che siano scelte strategiche

all'estero con la previdenza privata, fondi pensione et similia, si giocano una fetta dei guadagni sul capitale versato (investito), in Italia la povera gente continua a fare sacrifici e risparmiare investendo nel mattone e zac, speculano su quello, in altri paesi con le regole italiane sui mutui e costi di acquisto, il mercato morirebbe, da noi è restato l'unico bene rifugio

concordo.

in Italia c'è la malattia del mattone, non solo per ragioni psicologiche ma anche per il sistema previdenziale che non invoglia i piani pensione.
in altri Paesi il rapporto con la casa è del tutto diverso (e il mercato edilizio regge ugualmente, perché sostenuto dalla domanda degli investitori che mettono a reddito)

comunque, la scelta fisso/variabile è prima di tutto da adattare al portafogli del debitore: di massima, reddito fisso = tasso fisso, paghi complessivamente di più ma puoi pianificare un investimento senza giocare alla roulette
 
belpietro ha scritto:
pi_greco ha scritto:
io credo che siano scelte strategiche

all'estero con la previdenza privata, fondi pensione et similia, si giocano una fetta dei guadagni sul capitale versato (investito), in Italia la povera gente continua a fare sacrifici e risparmiare investendo nel mattone e zac, speculano su quello, in altri paesi con le regole italiane sui mutui e costi di acquisto, il mercato morirebbe, da noi è restato l'unico bene rifugio

concordo.

in Italia c'è la malattia del mattone, non solo per ragioni psicologiche ma anche per il sistema previdenziale che non invoglia i piani pensione.
in altri Paesi il rapporto con la casa è del tutto diverso (e il mercato edilizio regge ugualmente, perché sostenuto dalla domanda degli investitori che mettono a reddito)

comunque, la scelta fisso/variabile è prima di tutto da adattare al portafogli del debitore: di massima, reddito fisso = tasso fisso, paghi complessivamente di più ma puoi pianificare un investimento senza giocare alla roulette

due cose impossibili

1 il belpi è d'accordo con quello che scrivo

2 io sono d'accordo con quello che scrive lui

preferisco tornare a litigare nell'altro 3ad
 
belpietro ha scritto:
pi_greco ha scritto:
io credo che siano scelte strategiche

all'estero con la previdenza privata, fondi pensione et similia, si giocano una fetta dei guadagni sul capitale versato (investito), in Italia la povera gente continua a fare sacrifici e risparmiare investendo nel mattone e zac, speculano su quello, in altri paesi con le regole italiane sui mutui e costi di acquisto, il mercato morirebbe, da noi è restato l'unico bene rifugio

concordo.

in Italia c'è la malattia del mattone, non solo per ragioni psicologiche ma anche per il sistema previdenziale che non invoglia i piani pensione.
in altri Paesi il rapporto con la casa è del tutto diverso (e il mercato edilizio regge ugualmente, perché sostenuto dalla domanda degli investitori che mettono a reddito)

comunque, la scelta fisso/variabile è prima di tutto da adattare al portafogli del debitore: di massima, reddito fisso = tasso fisso, paghi complessivamente di più ma puoi pianificare un investimento senza giocare alla roulette
Quoto.
Oggigiorno i fondi pensione sono tutelati da una normativa specifica che tutela ed incentiva il risparmiatore. Alla fine tra interesse composito, minimo garantito e risparmio fiscale un giovane che comincia a metter da parte ora arriverà alla pensione con un bel gruzzoletto da parte che avrà reso una cifretta niente male e senza rischiare (per via della gestione separata).
Il rovescio della medaglia è la non disponibilità della somma che può essere ritirata solo in particolari casi e non per intero... insomma, i soldi difficilmente li vedi prima della pensione...
Imho ogni giovane dovrebbe farsene uno... se non altro in caso di morte l'accantonato va agli eredi, non all'inps... :rolleyes:
 
eidt: il tasso fisso che mi è stato proposto con durata di 10 anni è del 4,45%
con durata di 15 è invece al 4,85 %.
non mi sembra male.
 
belpietro ha scritto:
pi_greco ha scritto:
io credo che siano scelte strategiche

all'estero con la previdenza privata, fondi pensione et similia, si giocano una fetta dei guadagni sul capitale versato (investito), in Italia la povera gente continua a fare sacrifici e risparmiare investendo nel mattone e zac, speculano su quello, in altri paesi con le regole italiane sui mutui e costi di acquisto, il mercato morirebbe, da noi è restato l'unico bene rifugio

concordo.

in Italia c'è la malattia del mattone, non solo per ragioni psicologiche ma anche per il sistema previdenziale che non invoglia i piani pensione.
in altri Paesi il rapporto con la casa è del tutto diverso (e il mercato edilizio regge ugualmente, perché sostenuto dalla domanda degli investitori che mettono a reddito)

comunque, la scelta fisso/variabile è prima di tutto da adattare al portafogli del debitore: di massima, reddito fisso = tasso fisso, paghi complessivamente di più ma puoi pianificare un investimento senza giocare alla roulette
ma scusa belpi...io guadagno 1200 euro al mese...di mutuo ho circa 550euro (e sono tra i fortunati aiutati dai genitori)...dovessi pagari un'affitto sosterrei per la stessa casa circa la stessa cifra se non di più....ora mi chiedo che io sia in affitto o che stia pagando il mutuo dove li trovo i soldi per un fondo pensione???anche fossi super invogliato e non avessi questa malattia come la chiami tu?!?mi faccio la pensione integrativa e smetto di mangiare fino a 70anni??
 
vucomeviagra ha scritto:
eidt: il tasso fisso che mi è stato proposto con durata di 10 anni è del 4,45%
con durata di 15 è invece al 4,85 %.
non mi sembra male.

il mio è 30nnale taeg 3.99% fisso

300mila il prestito iniziale, 1400? scarsi la rata mensile

ente erogante INPADP
 
vucomeviagra ha scritto:
eidt: il tasso fisso che mi è stato proposto con durata di 10 anni è del 4,45%
con durata di 15 è invece al 4,85 %.
non mi sembra male.

Immagino che con il variabile tu stia pagando meno del 3%.

Ripeto: pensaci bene. Ci sono ancora due punti di risalita dei tassi, poi devono andare sopra per iniziare a perdere parte del guadagno che stai facendo adesso.

Quindi, prima che recuperi e inizi a diventare conveniente il fisso, ce ne vuole.

Inoltre, se dici che con le rate non sei impiccato, probabilmente, in caso di rialzo dei tassi, tra sei o sette anni potrai anche pensare ad una estinzione anticipata
 
renatom ha scritto:
vucomeviagra ha scritto:
eidt: il tasso fisso che mi è stato proposto con durata di 10 anni è del 4,45%
con durata di 15 è invece al 4,85 %.
non mi sembra male.

Immagino che con il variabile tu stia pagando meno del 3%.

Ripeto: pensaci bene. Ci sono ancora due punti di risalita dei tassi, poi devono andare sopra per iniziare a perdere parte del guadagno che stai facendo adesso.

Quindi, prima che recuperi e inizi a diventare conveniente il fisso, ce ne vuole.

Inoltre, se dici che con le rate non sei impiccato, probabilmente, in caso di rialzo dei tassi, tra sei o sette anni potrai anche pensare ad una estinzione anticipata
si infatti ho un po di carte tra le mani: dall?ultima comunicazione della banca(per il pagamento rata mutuo dicembre) il tasso è del 2.400% e le rate residue sono 27 ( pagamento semestrale). poi a marzo è arrivata la lettera della certificazione interessi passivi (x dichiarazione dei redditi) e qui le rate residue sono diventate 28.
ho quindi fatto i calcoli con queste cifre e la differenza e quasi nulla con il fisso vado a pagare 758 eurozzi in più in dieci anni.
io credo che molto difficilmente nei prossimi 14 anni i tassi rimarranno così bassi (l?anno scorso praticamente all?1% senza contare lo spread applicato dalla banca).
adesso voglio però vedere se ci saranno delle spese accessorie per la surroga del mutuo.
 
vucomeviagra ha scritto:
renatom ha scritto:
vucomeviagra ha scritto:
eidt: il tasso fisso che mi è stato proposto con durata di 10 anni è del 4,45%
con durata di 15 è invece al 4,85 %.
non mi sembra male.

Immagino che con il variabile tu stia pagando meno del 3%.

Ripeto: pensaci bene. Ci sono ancora due punti di risalita dei tassi, poi devono andare sopra per iniziare a perdere parte del guadagno che stai facendo adesso.

Quindi, prima che recuperi e inizi a diventare conveniente il fisso, ce ne vuole.

Inoltre, se dici che con le rate non sei impiccato, probabilmente, in caso di rialzo dei tassi, tra sei o sette anni potrai anche pensare ad una estinzione anticipata
si infatti ho un po di carte tra le mani: dall?ultima comunicazione della banca(per il pagamento rata mutuo dicembre) il tasso è del 2.400% e le rate residue sono 27 ( pagamento semestrale). poi a marzo è arrivata la lettera della certificazione interessi passivi (x dichiarazione dei redditi) e qui le rate residue sono diventate 28.
ho quindi fatto i calcoli con queste cifre e la differenza e quasi nulla con il fisso vado a pagare 758 eurozzi in più in dieci anni.
io credo che molto difficilmente nei prossimi 14 anni i tassi rimarranno così bassi (l?anno scorso praticamente all?1% senza contare lo spread applicato dalla banca).
adesso voglio però vedere se ci saranno delle spese accessorie per la surroga del mutuo.
 
Back
Alto