jaccos ha scritto:
renatom ha scritto:
vucomeviagra ha scritto:
renatom ha scritto:
Secondo me il fisso conviene solo se, in caso di aumenti, rischi di arrivare ad essere in difficoltà con la rata, altrimenti, sul lungo termine, paghi mediamente meno col variabile.
IMHO la formula migliore, nella maggior parte dei casi, è quella con rata fissa e tasso e durata variabili.
Tutto valido se l'Euro resiste. altrimenti non so che cosa possa succedere.
quando ho acceso il mutuo ( 2004) i tassi erano molto favorevoli, e ho optato per un ?muto affitto? a 20 anni, con una rata discretamente bassa e ferma nel tempo, nel caso di aumenti dei tassi aumenterà la durata.
fino a questo momento la durata è aumentata di un?anno e consideriamo che da due anni i tassi sono fermi ai minimi. per farla breve penso che i tassi saliranno ( e già hanno iniziato) e quello che pensavo fosse un ?contratto? vantaggioso inizia a puzzarmi di fregatura, credo quindi che lo cambierò.
Ma quanto stai pagando? Al massimo il 3% Ti conviene passare ad un fisso al 5%? Ce ne è ancora di margine! Per rimetterci anche quello che stai guadagnando adesso con il variabile, bisogna che l' Euribor rimanga qualche anno verso il 6%: secondo me è improbabile, poi, ovviamente la sfera di cristallo non cel'ho.
Poi considera che via via che passa il tempo il capitale residuo diminuisce ede eventuali aumenti dei tassi influiscono di meno.
Al tuo posto io starei così.
E pensare che quando mesi fa consigliai il fisso (che allora si trovava agevolmente al 3,90% e non sulle banche online) mi presi le mie... ma evidentemente avevo ragione... ormai è troppo tardi, quei tassi ora non si trovano più...
Non sono del tutto convinto neanche che un fisso al 4% sia conveniente rispetto ad un variabile nei prossimi 14-15 anni.
Tutti i paesi dell'area Euro sono molto indebitati, non credo che abbiano voglia di far salire molto i tassi.
Secondo me il tasso fisso è un'assicurazione; per le assicurazioni si paga un premio. Se l'assicurazione ti serve paghi il premio, se invece hai modo di sopportare temporanei incrementi dei tassi, a lungo termine, di solito,conviene il variabile.
Ci possono essere condizioni particolari in cui conviene il fisso, ma nella maggior parte dei casi no.