<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> la famosa cartolarizzazione dei mutui...... | Page 2 | Il Forum di Quattroruote

la famosa cartolarizzazione dei mutui......

mammo4 ha scritto:
s', s', secondo me è una fregatura quel mutuo. Surroga anche tu, faresti bene secondo me! e di corsa...

Perché è una fregatura? THai contemporaneamente la rata fissa e approfitti del fatto che, mediamente nel corso degli anni il variabile è più basso.
Adesso intanto con quello paga il 3%, se surroga con un fisso inizia a pagare subito il 5%. Poi prima che recupera sta fresco! Secondo me se non faniente , fa la scelta migliore.
 
renatom ha scritto:
vucomeviagra ha scritto:
renatom ha scritto:
Secondo me il fisso conviene solo se, in caso di aumenti, rischi di arrivare ad essere in difficoltà con la rata, altrimenti, sul lungo termine, paghi mediamente meno col variabile.

IMHO la formula migliore, nella maggior parte dei casi, è quella con rata fissa e tasso e durata variabili.

Tutto valido se l'Euro resiste. altrimenti non so che cosa possa succedere.
quando ho acceso il mutuo ( 2004) i tassi erano molto favorevoli, e ho optato per un ?muto affitto? a 20 anni, con una rata discretamente bassa e ferma nel tempo, nel caso di aumenti dei tassi aumenterà la durata.
fino a questo momento la durata è aumentata di un?anno e consideriamo che da due anni i tassi sono fermi ai minimi. per farla breve penso che i tassi saliranno ( e già hanno iniziato) e quello che pensavo fosse un ?contratto? vantaggioso inizia a puzzarmi di fregatura, credo quindi che lo cambierò.

Ma quanto stai pagando? Al massimo il 3% Ti conviene passare ad un fisso al 5%? Ce ne è ancora di margine! Per rimetterci anche quello che stai guadagnando adesso con il variabile, bisogna che l' Euribor rimanga qualche anno verso il 6%: secondo me è improbabile, poi, ovviamente la sfera di cristallo non cel'ho.
Poi considera che via via che passa il tempo il capitale residuo diminuisce ede eventuali aumenti dei tassi influiscono di meno.

Al tuo posto io starei così.
E pensare che quando mesi fa consigliai il fisso (che allora si trovava agevolmente al 3,90% e non sulle banche online) mi presi le mie... ma evidentemente avevo ragione... ormai è troppo tardi, quei tassi ora non si trovano più... :rolleyes:
 
renatom ha scritto:
mammo4 ha scritto:
s', s', secondo me è una fregatura quel mutuo. Surroga anche tu, faresti bene secondo me! e di corsa...

Perché è una fregatura? THai contemporaneamente la rata fissa e approfitti del fatto che, mediamente nel corso degli anni il variabile è più basso.
Adesso intanto con quello paga il 3%, se surroga con un fisso inizia a pagare subito il 5%. Poi prima che recupera sta fresco! Secondo me se non faniente , fa la scelta migliore.
Infatti è troppo tardi ora, l'ultima chance è stata 6 mesi fa, con un piccolo incremento di tasso passava al fisso e dormiva sonni tranquilli...
 
renatom ha scritto:
mammo4 ha scritto:
s', s', secondo me è una fregatura quel mutuo. Surroga anche tu, faresti bene secondo me! e di corsa...

Perché è una fregatura? THai contemporaneamente la rata fissa e approfitti del fatto che, mediamente nel corso degli anni il variabile è più basso.
Adesso intanto con quello paga il 3%, se surroga con un fisso inizia a pagare subito il 5%. Poi prima che recupera sta fresco! Secondo me se non faniente , fa la scelta migliore.
intanto ho due mesi per pensarci, adesso ho due rate l?anno e questa mi scade a giugno è quindi rimango così. il ragionamento che ho fatto io è che in questi anni (2004&gt2011) i tassi sono stati per lo più molto bassi e che il periodo dell?impannata relativamente breve ( 2006&gt2009) mi costerà due rate in più.
mi sembra che negli ultimi discorsi Trichet stia fatalmente ventilando la fine del periodo del credito facile. quindi se aspetto a passare al fisso inevitabilmente non riceverò più offerte di un 5% ma maggiori. per non saper ne leggere ne scrivere mi pare il momento migliore per cambiare. oltretutto il capitale residuo da ammortizzare non è così alto ( 76000) e come detto posso permettermi anche di abbassarne ulteriormente la durata.
 
jaccos ha scritto:
renatom ha scritto:
vucomeviagra ha scritto:
renatom ha scritto:
Secondo me il fisso conviene solo se, in caso di aumenti, rischi di arrivare ad essere in difficoltà con la rata, altrimenti, sul lungo termine, paghi mediamente meno col variabile.

IMHO la formula migliore, nella maggior parte dei casi, è quella con rata fissa e tasso e durata variabili.

Tutto valido se l'Euro resiste. altrimenti non so che cosa possa succedere.
quando ho acceso il mutuo ( 2004) i tassi erano molto favorevoli, e ho optato per un ?muto affitto? a 20 anni, con una rata discretamente bassa e ferma nel tempo, nel caso di aumenti dei tassi aumenterà la durata.
fino a questo momento la durata è aumentata di un?anno e consideriamo che da due anni i tassi sono fermi ai minimi. per farla breve penso che i tassi saliranno ( e già hanno iniziato) e quello che pensavo fosse un ?contratto? vantaggioso inizia a puzzarmi di fregatura, credo quindi che lo cambierò.

Ma quanto stai pagando? Al massimo il 3% Ti conviene passare ad un fisso al 5%? Ce ne è ancora di margine! Per rimetterci anche quello che stai guadagnando adesso con il variabile, bisogna che l' Euribor rimanga qualche anno verso il 6%: secondo me è improbabile, poi, ovviamente la sfera di cristallo non cel'ho.
Poi considera che via via che passa il tempo il capitale residuo diminuisce ede eventuali aumenti dei tassi influiscono di meno.

Al tuo posto io starei così.
E pensare che quando mesi fa consigliai il fisso (che allora si trovava agevolmente al 3,90% e non sulle banche online) mi presi le mie... ma evidentemente avevo ragione... ormai è troppo tardi, quei tassi ora non si trovano più... :rolleyes:

Non sono del tutto convinto neanche che un fisso al 4% sia conveniente rispetto ad un variabile nei prossimi 14-15 anni.
Tutti i paesi dell'area Euro sono molto indebitati, non credo che abbiano voglia di far salire molto i tassi.

Secondo me il tasso fisso è un'assicurazione; per le assicurazioni si paga un premio. Se l'assicurazione ti serve paghi il premio, se invece hai modo di sopportare temporanei incrementi dei tassi, a lungo termine, di solito,conviene il variabile.
Ci possono essere condizioni particolari in cui conviene il fisso, ma nella maggior parte dei casi no.
 
renatom ha scritto:
mammo4 ha scritto:
s', s', secondo me è una fregatura quel mutuo. Surroga anche tu, faresti bene secondo me! e di corsa...

Perché è una fregatura? THai contemporaneamente la rata fissa e approfitti del fatto che, mediamente nel corso degli anni il variabile è più basso.
Adesso intanto con quello paga il 3%, se surroga con un fisso inizia a pagare subito il 5%. Poi prima che recupera sta fresco! Secondo me se non faniente , fa la scelta migliore.

Perchè al crescere dei tassi, aumenta la durata, ecco dov'è la fregatura secondo me. Da un mutuo ventennale te ne potresti ritrovare uno trentennale
 
renatom ha scritto:
jaccos ha scritto:
renatom ha scritto:
vucomeviagra ha scritto:
renatom ha scritto:
Secondo me il fisso conviene solo se, in caso di aumenti, rischi di arrivare ad essere in difficoltà con la rata, altrimenti, sul lungo termine, paghi mediamente meno col variabile.

IMHO la formula migliore, nella maggior parte dei casi, è quella con rata fissa e tasso e durata variabili.

Tutto valido se l'Euro resiste. altrimenti non so che cosa possa succedere.
quando ho acceso il mutuo ( 2004) i tassi erano molto favorevoli, e ho optato per un ?muto affitto? a 20 anni, con una rata discretamente bassa e ferma nel tempo, nel caso di aumenti dei tassi aumenterà la durata.
fino a questo momento la durata è aumentata di un?anno e consideriamo che da due anni i tassi sono fermi ai minimi. per farla breve penso che i tassi saliranno ( e già hanno iniziato) e quello che pensavo fosse un ?contratto? vantaggioso inizia a puzzarmi di fregatura, credo quindi che lo cambierò.

Ma quanto stai pagando? Al massimo il 3% Ti conviene passare ad un fisso al 5%? Ce ne è ancora di margine! Per rimetterci anche quello che stai guadagnando adesso con il variabile, bisogna che l' Euribor rimanga qualche anno verso il 6%: secondo me è improbabile, poi, ovviamente la sfera di cristallo non cel'ho.
Poi considera che via via che passa il tempo il capitale residuo diminuisce ede eventuali aumenti dei tassi influiscono di meno.

Al tuo posto io starei così.
E pensare che quando mesi fa consigliai il fisso (che allora si trovava agevolmente al 3,90% e non sulle banche online) mi presi le mie... ma evidentemente avevo ragione... ormai è troppo tardi, quei tassi ora non si trovano più... :rolleyes:

Non sono del tutto convinto neanche che un fisso al 4% sia conveniente rispetto ad un variabile nei prossimi 14-15 anni.
Tutti i paesi dell'area Euro sono molto indebitati, non credo che abbiano voglia di far salire molto i tassi.

Secondo me il tasso fisso è un'assicurazione; per le assicurazioni si paga un premio. Se l'assicurazione ti serve paghi il premio, se invece hai modo di sopportare temporanei incrementi dei tassi, a lungo termine, di solito,conviene il variabile.
Ci possono essere condizioni particolari in cui conviene il fisso, ma nella maggior parte dei casi no.
tu però mi stai facendo venire qualche dubbio :?
 
renatom ha scritto:
jaccos ha scritto:
renatom ha scritto:
vucomeviagra ha scritto:
renatom ha scritto:
Secondo me il fisso conviene solo se, in caso di aumenti, rischi di arrivare ad essere in difficoltà con la rata, altrimenti, sul lungo termine, paghi mediamente meno col variabile.

IMHO la formula migliore, nella maggior parte dei casi, è quella con rata fissa e tasso e durata variabili.

Tutto valido se l'Euro resiste. altrimenti non so che cosa possa succedere.
quando ho acceso il mutuo ( 2004) i tassi erano molto favorevoli, e ho optato per un ?muto affitto? a 20 anni, con una rata discretamente bassa e ferma nel tempo, nel caso di aumenti dei tassi aumenterà la durata.
fino a questo momento la durata è aumentata di un?anno e consideriamo che da due anni i tassi sono fermi ai minimi. per farla breve penso che i tassi saliranno ( e già hanno iniziato) e quello che pensavo fosse un ?contratto? vantaggioso inizia a puzzarmi di fregatura, credo quindi che lo cambierò.

Ma quanto stai pagando? Al massimo il 3% Ti conviene passare ad un fisso al 5%? Ce ne è ancora di margine! Per rimetterci anche quello che stai guadagnando adesso con il variabile, bisogna che l' Euribor rimanga qualche anno verso il 6%: secondo me è improbabile, poi, ovviamente la sfera di cristallo non cel'ho.
Poi considera che via via che passa il tempo il capitale residuo diminuisce ede eventuali aumenti dei tassi influiscono di meno.

Al tuo posto io starei così.
E pensare che quando mesi fa consigliai il fisso (che allora si trovava agevolmente al 3,90% e non sulle banche online) mi presi le mie... ma evidentemente avevo ragione... ormai è troppo tardi, quei tassi ora non si trovano più... :rolleyes:

Non sono del tutto convinto neanche che un fisso al 4% sia conveniente rispetto ad un variabile nei prossimi 14-15 anni.
Tutti i paesi dell'area Euro sono molto indebitati, non credo che abbiano voglia di far salire molto i tassi.

Secondo me il tasso fisso è un'assicurazione; per le assicurazioni si paga un premio. Se l'assicurazione ti serve paghi il premio, se invece hai modo di sopportare temporanei incrementi dei tassi, a lungo termine, di solito,conviene il variabile.
Ci possono essere condizioni particolari in cui conviene il fisso, ma nella maggior parte dei casi no.
Tutto giusto.
Infatti, imho, per un lavoratore dipendente che dedica una buona fetta di entrate al mutuo, meglio il fisso anche se leggermente più costoso.
Per chi svolge attività "economicamente cicliche" in proprio meglio il tasso variabile (in linea teorica quando i tassi salgono aumentano i profitti).

Ma parlando del medioman di turno, tasso fisso.... ;)
 
mammo4 ha scritto:
renatom ha scritto:
mammo4 ha scritto:
s', s', secondo me è una fregatura quel mutuo. Surroga anche tu, faresti bene secondo me! e di corsa...

Perché è una fregatura? THai contemporaneamente la rata fissa e approfitti del fatto che, mediamente nel corso degli anni il variabile è più basso.
Adesso intanto con quello paga il 3%, se surroga con un fisso inizia a pagare subito il 5%. Poi prima che recupera sta fresco! Secondo me se non faniente , fa la scelta migliore.

Perchè al crescere dei tassi, aumenta la durata, ecco dov'è la fregatura secondo me. Da un mutuo ventennale te ne potresti ritrovare uno trentennale

E' evidente che ci possono essere comdizioni in cui il fisso è più conveniente, ma, secondo me, sono di più quelle in cui conviene il variabile con rata fissa.

Tanto, in anticipo, si può ragionare solo sulle probabilità; nessuno prevede il futuro.
 
vucomeviagra ha scritto:
renatom ha scritto:
jaccos ha scritto:
renatom ha scritto:
vucomeviagra ha scritto:
renatom ha scritto:
Secondo me il fisso conviene solo se, in caso di aumenti, rischi di arrivare ad essere in difficoltà con la rata, altrimenti, sul lungo termine, paghi mediamente meno col variabile.

IMHO la formula migliore, nella maggior parte dei casi, è quella con rata fissa e tasso e durata variabili.

Tutto valido se l'Euro resiste. altrimenti non so che cosa possa succedere.
quando ho acceso il mutuo ( 2004) i tassi erano molto favorevoli, e ho optato per un ?muto affitto? a 20 anni, con una rata discretamente bassa e ferma nel tempo, nel caso di aumenti dei tassi aumenterà la durata.
fino a questo momento la durata è aumentata di un?anno e consideriamo che da due anni i tassi sono fermi ai minimi. per farla breve penso che i tassi saliranno ( e già hanno iniziato) e quello che pensavo fosse un ?contratto? vantaggioso inizia a puzzarmi di fregatura, credo quindi che lo cambierò.

Ma quanto stai pagando? Al massimo il 3% Ti conviene passare ad un fisso al 5%? Ce ne è ancora di margine! Per rimetterci anche quello che stai guadagnando adesso con il variabile, bisogna che l' Euribor rimanga qualche anno verso il 6%: secondo me è improbabile, poi, ovviamente la sfera di cristallo non cel'ho.
Poi considera che via via che passa il tempo il capitale residuo diminuisce ede eventuali aumenti dei tassi influiscono di meno.

Al tuo posto io starei così.
E pensare che quando mesi fa consigliai il fisso (che allora si trovava agevolmente al 3,90% e non sulle banche online) mi presi le mie... ma evidentemente avevo ragione... ormai è troppo tardi, quei tassi ora non si trovano più... :rolleyes:

Non sono del tutto convinto neanche che un fisso al 4% sia conveniente rispetto ad un variabile nei prossimi 14-15 anni.
Tutti i paesi dell'area Euro sono molto indebitati, non credo che abbiano voglia di far salire molto i tassi.

Secondo me il tasso fisso è un'assicurazione; per le assicurazioni si paga un premio. Se l'assicurazione ti serve paghi il premio, se invece hai modo di sopportare temporanei incrementi dei tassi, a lungo termine, di solito,conviene il variabile.
Ci possono essere condizioni particolari in cui conviene il fisso, ma nella maggior parte dei casi no.
tu però mi stai facendo venire qualche dubbio :?
E' una scommessa.
Se vuoi fare a meno di scommettere, tasso fisso e vai tranquillo che non ti svegli da un giorno all'altro che non arrivi a fine mese.
Se vuoi scommettere col tasso variabile, valuta bene se te lo puoi permettere... perchè se sbagli perdi di tasca tua...

Per capire meglio, che lavoro fai? e l'eventuale coniuge?
 
jaccos ha scritto:
renatom ha scritto:
jaccos ha scritto:
renatom ha scritto:
vucomeviagra ha scritto:
renatom ha scritto:
Secondo me il fisso conviene solo se, in caso di aumenti, rischi di arrivare ad essere in difficoltà con la rata, altrimenti, sul lungo termine, paghi mediamente meno col variabile.

IMHO la formula migliore, nella maggior parte dei casi, è quella con rata fissa e tasso e durata variabili.

Tutto valido se l'Euro resiste. altrimenti non so che cosa possa succedere.
quando ho acceso il mutuo ( 2004) i tassi erano molto favorevoli, e ho optato per un ?muto affitto? a 20 anni, con una rata discretamente bassa e ferma nel tempo, nel caso di aumenti dei tassi aumenterà la durata.
fino a questo momento la durata è aumentata di un?anno e consideriamo che da due anni i tassi sono fermi ai minimi. per farla breve penso che i tassi saliranno ( e già hanno iniziato) e quello che pensavo fosse un ?contratto? vantaggioso inizia a puzzarmi di fregatura, credo quindi che lo cambierò.

Ma quanto stai pagando? Al massimo il 3% Ti conviene passare ad un fisso al 5%? Ce ne è ancora di margine! Per rimetterci anche quello che stai guadagnando adesso con il variabile, bisogna che l' Euribor rimanga qualche anno verso il 6%: secondo me è improbabile, poi, ovviamente la sfera di cristallo non cel'ho.
Poi considera che via via che passa il tempo il capitale residuo diminuisce ede eventuali aumenti dei tassi influiscono di meno.

Al tuo posto io starei così.
E pensare che quando mesi fa consigliai il fisso (che allora si trovava agevolmente al 3,90% e non sulle banche online) mi presi le mie... ma evidentemente avevo ragione... ormai è troppo tardi, quei tassi ora non si trovano più... :rolleyes:

Non sono del tutto convinto neanche che un fisso al 4% sia conveniente rispetto ad un variabile nei prossimi 14-15 anni.
Tutti i paesi dell'area Euro sono molto indebitati, non credo che abbiano voglia di far salire molto i tassi.

Secondo me il tasso fisso è un'assicurazione; per le assicurazioni si paga un premio. Se l'assicurazione ti serve paghi il premio, se invece hai modo di sopportare temporanei incrementi dei tassi, a lungo termine, di solito,conviene il variabile.
Ci possono essere condizioni particolari in cui conviene il fisso, ma nella maggior parte dei casi no.
Tutto giusto.
Infatti, imho, per un lavoratore dipendente che dedica una buona fetta di entrate al mutuo, meglio il fisso anche se leggermente più costoso.
Per chi svolge attività "economicamente cicliche" in proprio meglio il tasso variabile (in linea teorica quando i tassi salgono aumentano i profitti).

Ma parlando del medioman di turno, tasso fisso.... ;)

Ma se mediomen si è tenuto del margine e non è proprio impiccato con le rate?
 
renatom ha scritto:
jaccos ha scritto:
renatom ha scritto:
jaccos ha scritto:
renatom ha scritto:
vucomeviagra ha scritto:
renatom ha scritto:
Secondo me il fisso conviene solo se, in caso di aumenti, rischi di arrivare ad essere in difficoltà con la rata, altrimenti, sul lungo termine, paghi mediamente meno col variabile.

IMHO la formula migliore, nella maggior parte dei casi, è quella con rata fissa e tasso e durata variabili.

Tutto valido se l'Euro resiste. altrimenti non so che cosa possa succedere.
quando ho acceso il mutuo ( 2004) i tassi erano molto favorevoli, e ho optato per un ?muto affitto? a 20 anni, con una rata discretamente bassa e ferma nel tempo, nel caso di aumenti dei tassi aumenterà la durata.
fino a questo momento la durata è aumentata di un?anno e consideriamo che da due anni i tassi sono fermi ai minimi. per farla breve penso che i tassi saliranno ( e già hanno iniziato) e quello che pensavo fosse un ?contratto? vantaggioso inizia a puzzarmi di fregatura, credo quindi che lo cambierò.

Ma quanto stai pagando? Al massimo il 3% Ti conviene passare ad un fisso al 5%? Ce ne è ancora di margine! Per rimetterci anche quello che stai guadagnando adesso con il variabile, bisogna che l' Euribor rimanga qualche anno verso il 6%: secondo me è improbabile, poi, ovviamente la sfera di cristallo non cel'ho.
Poi considera che via via che passa il tempo il capitale residuo diminuisce ede eventuali aumenti dei tassi influiscono di meno.

Al tuo posto io starei così.
E pensare che quando mesi fa consigliai il fisso (che allora si trovava agevolmente al 3,90% e non sulle banche online) mi presi le mie... ma evidentemente avevo ragione... ormai è troppo tardi, quei tassi ora non si trovano più... :rolleyes:

Non sono del tutto convinto neanche che un fisso al 4% sia conveniente rispetto ad un variabile nei prossimi 14-15 anni.
Tutti i paesi dell'area Euro sono molto indebitati, non credo che abbiano voglia di far salire molto i tassi.

Secondo me il tasso fisso è un'assicurazione; per le assicurazioni si paga un premio. Se l'assicurazione ti serve paghi il premio, se invece hai modo di sopportare temporanei incrementi dei tassi, a lungo termine, di solito,conviene il variabile.
Ci possono essere condizioni particolari in cui conviene il fisso, ma nella maggior parte dei casi no.
Tutto giusto.
Infatti, imho, per un lavoratore dipendente che dedica una buona fetta di entrate al mutuo, meglio il fisso anche se leggermente più costoso.
Per chi svolge attività "economicamente cicliche" in proprio meglio il tasso variabile (in linea teorica quando i tassi salgono aumentano i profitti).

Ma parlando del medioman di turno, tasso fisso.... ;)

Ma se mediomen si è tenuto del margine e non è proprio impiccato con le rate?
Ha più margine di ragionamento.
Alla fine è come scommettere: se hai tanti soldi ti puoi permettere di farlo e ci puoi perdere o guadagnare, se ne hai pochi e ti bastano appena, evita.
Poi la "puntata" da scommettere varia in base alla disponibilità, ovvio.
 
nel 1993 i tassi del mutuo erano al 18%. Certo che con l' ?, questo non può ri-succedere, ma qui si continuano a tagliare i rating internazionali, e il tasso di interesso è destinato a crescere ancora. Insomma, io starei con le orecchie drizzate, per intenderci

Insomma, ci si deve far bene i propri conti.
 
mammo4 ha scritto:
nel 1993 i tassi del mutuo erano al 18%. Certo che con l' ?, questo non può ri-succedere, ma qui si continuano a tagliare i rating internazionali, e il tasso di interesso è destinato a crescere ancora. Insomma, io starei con le orecchie drizzate, per intenderci

Insomma, ci si deve far bene i propri conti.
Quello che dico anch'io. Lo scenario macroeconomico oggi è tutt'altro che facilmente prevedibile e il livello di rischio in una scommessa del genere è piuttosto elevato.
IO farei un tasso fisso, anche solo per pararmi il fondoschiena, semplicemente perchè non sono un tipo che ama il rischio per cose così importanti... poi ognuno fa le sue valutazioni...
 
jaccos ha scritto:
vucomeviagra ha scritto:
renatom ha scritto:
jaccos ha scritto:
renatom ha scritto:
vucomeviagra ha scritto:
renatom ha scritto:
Secondo me il fisso conviene solo se, in caso di aumenti, rischi di arrivare ad essere in difficoltà con la rata, altrimenti, sul lungo termine, paghi mediamente meno col variabile.

IMHO la formula migliore, nella maggior parte dei casi, è quella con rata fissa e tasso e durata variabili.

Tutto valido se l'Euro resiste. altrimenti non so che cosa possa succedere.
quando ho acceso il mutuo ( 2004) i tassi erano molto favorevoli, e ho optato per un ?muto affitto? a 20 anni, con una rata discretamente bassa e ferma nel tempo, nel caso di aumenti dei tassi aumenterà la durata.
fino a questo momento la durata è aumentata di un?anno e consideriamo che da due anni i tassi sono fermi ai minimi. per farla breve penso che i tassi saliranno ( e già hanno iniziato) e quello che pensavo fosse un ?contratto? vantaggioso inizia a puzzarmi di fregatura, credo quindi che lo cambierò.

Ma quanto stai pagando? Al massimo il 3% Ti conviene passare ad un fisso al 5%? Ce ne è ancora di margine! Per rimetterci anche quello che stai guadagnando adesso con il variabile, bisogna che l' Euribor rimanga qualche anno verso il 6%: secondo me è improbabile, poi, ovviamente la sfera di cristallo non cel'ho.
Poi considera che via via che passa il tempo il capitale residuo diminuisce ede eventuali aumenti dei tassi influiscono di meno.

Al tuo posto io starei così.
E pensare che quando mesi fa consigliai il fisso (che allora si trovava agevolmente al 3,90% e non sulle banche online) mi presi le mie... ma evidentemente avevo ragione... ormai è troppo tardi, quei tassi ora non si trovano più... :rolleyes:

Non sono del tutto convinto neanche che un fisso al 4% sia conveniente rispetto ad un variabile nei prossimi 14-15 anni.
Tutti i paesi dell'area Euro sono molto indebitati, non credo che abbiano voglia di far salire molto i tassi.

Secondo me il tasso fisso è un'assicurazione; per le assicurazioni si paga un premio. Se l'assicurazione ti serve paghi il premio, se invece hai modo di sopportare temporanei incrementi dei tassi, a lungo termine, di solito,conviene il variabile.
Ci possono essere condizioni particolari in cui conviene il fisso, ma nella maggior parte dei casi no.
tu però mi stai facendo venire qualche dubbio :?
E' una scommessa.
Se vuoi fare a meno di scommettere, tasso fisso e vai tranquillo che non ti svegli da un giorno all'altro che non arrivi a fine mese.
Se vuoi scommettere col tasso variabile, valuta bene se te lo puoi permettere... perchè se sbagli perdi di tasca tua...

Per capire meglio, che lavoro fai? e l'eventuale coniuge?
no problemi di arrivare a fine mese non ne abbiamo proprio, io sono primo cuoco e mia moglie receptionist in hotel. come detto la rata è sempre uguale ed è piuttosto bassa per le nostre tasche. quello che, (come mammo4 ha già fatto giustamente notare) voglio evitare è di ritrovarmi con ulteriori 5 anni (anche se è piuttosto improbabile a questo punto) di rate. mi son fatto 4 conti e possiamo tranquillamente permetterci di passare al fisso e contemporaneamente abbassarne la durata (da adesso 10 anni) con una rata comunque sostenibile.
 
Back
Alto