<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> La disoccupazione NON deve scendere sotto il 12%! fonte: il D.E.F. | Page 10 | Il Forum di Quattroruote

La disoccupazione NON deve scendere sotto il 12%! fonte: il D.E.F.

Nick,
Come singoli possiamo solo adottare strategie difensive micro. Fossimo /fossi parte della classe dirigente, potremmo tentare, se ce lo lasciassero fare, strategie macro.

Nel '92, per focalizzarsi sul breve periodo, si perse un'occasione storica e, purtroppo, forse irripetibile, per assestare le finanze pubbliche, opera che avremmo potuto completare approfittando di un'altra favorevole congiuntura a inizio millennio. Ora non riusciremo a beneficiare, se non di rimessa, dei corsi vantaggiosi delle materie prime.
 
economyrunner ha scritto:
Trotto@81 ha scritto:
skid32 ha scritto:
ma erano solo due esempi
quello che manca è la politica industriale da parte di questo governo...non dico con le aziende private...ma neanche con quelle pubbliche
si tassa e basta...eh beh sarebbe lunga
Scusatemi, lo Stato ha appena liberalizzato - ulteriormente - il mercato del lavoro e manca la politica industriale? :rolleyes:
Regalare manodopera a basso costo non è politica pro-industria?
Quello che manca allo Stato per rilanciare l'economia è la politica fiscale e monetaria.
Inutile che usciate pazzi a capire perché la crisi perdura da anni, il motivo sta nelle due cose citate.
Non saremo mai né gli USA e né gli USE.

si si certo campa cavallo ... il problema nostro come della Grecia guardacaso è STRUTTURALE e sapete benissimo cosa significa.

Dentro o fuori dalla UE siamo messi male, l'UE ci ha fatto solo rimandare il problema, tant'è che è stato voluto dai vari Odiato e Mortadella dei vampiri sanguisuga a favore del pubbligo impiego e contro l'imprenditoria.
...Scusa di quale categoria strutturale dici.... ?
 
angelo0 ha scritto:
economyrunner ha scritto:
Trotto@81 ha scritto:
skid32 ha scritto:
ma erano solo due esempi
quello che manca è la politica industriale da parte di questo governo...non dico con le aziende private...ma neanche con quelle pubbliche
si tassa e basta...eh beh sarebbe lunga
Scusatemi, lo Stato ha appena liberalizzato - ulteriormente - il mercato del lavoro e manca la politica industriale? :rolleyes:
Regalare manodopera a basso costo non è politica pro-industria?
Quello che manca allo Stato per rilanciare l'economia è la politica fiscale e monetaria.
Inutile che usciate pazzi a capire perché la crisi perdura da anni, il motivo sta nelle due cose citate.
Non saremo mai né gli USA e né gli USE.

si si certo campa cavallo ... il problema nostro come della Grecia guardacaso è STRUTTURALE e sapete benissimo cosa significa.

Dentro o fuori dalla UE siamo messi male, l'UE ci ha fatto solo rimandare il problema, tant'è che è stato voluto dai vari Odiato e Mortadella dei vampiri sanguisuga a favore del pubbligo impiego e contro l'imprenditoria.
...Scusa di quale categoria strutturale dici.... ?

Efficientamento della pubblica amministrazione, contratti di lavoro pubblici parificati a quelli del privato, taglio dei costi della politica, regolamentazione del terzo settore, rischio dirigenziale legato alla contribuzione, eliminazione carrozzoni inutili, incentivazione impresa privata, tassazione progressiva e non presuntiva, pene severe e certe su corruzione e truffa ai danni dello stato, investimenti in infrastrutture, rappresentanza sindacale autogestita, welfare paritario, reddito di cittadinanza.
Chi non ci sta lascia il posto a chi ha voglia di lavorare.
 
economyrunner ha scritto:
Efficientamento della pubblica amministrazione, contratti di lavoro pubblici parificati a quelli del privato, taglio dei costi della politica, regolamentazione del terzo settore, rischio dirigenziale legato alla contribuzione, eliminazione carrozzoni inutili, incentivazione impresa privata, tassazione progressiva e non presuntiva, pene severe e certe su corruzione e truffa ai danni dello stato, investimenti in infrastrutture, rappresentanza sindacale autogestita, welfare paritario, reddito di cittadinanza.
Chi non ci sta lascia il posto a chi ha voglia di lavorare.
Liberalismo a parte, ma i disoccupati come magnano con queste riforme?
Non mi dire che domani chi non vende cipolle, perché care, dopo la crocefissione degli statali, che vorreste vedere alla fame, inizieranno a fare affari.
Le tue riforme le riunirei in un pacchetto che chiamerei "Guerra fra poveri".
 
economyrunner ha scritto:
Efficientamento della pubblica amministrazione, contratti di lavoro pubblici parificati a quelli del privato, taglio dei costi della politica, regolamentazione del terzo settore, rischio dirigenziale legato alla contribuzione, eliminazione carrozzoni inutili, incentivazione impresa privata, tassazione progressiva e non presuntiva, pene severe e certe su corruzione e truffa ai danni dello stato, investimenti in infrastrutture, rappresentanza sindacale autogestita, welfare paritario, reddito di cittadinanza.
Chi non ci sta lascia il posto a chi ha voglia di lavorare.

Scusami, ognuno a diritto di avere le proprie opinioni, ma una serie di opinioni in fila a me dà da pensare (a proposito, tra le riforme "strutturali" normalmente citate a Ballarò ti sei dimenticato del sistema sanitario, che è troppo costoso ed inefficiente e non ce lo possiamo permettere).

Quindi ti chiedo, visto che l'hai citata qualche post fa, qual è stato il problema in Grecia (altro esempio, mi sembra, di inefficienza "strutturale")? Sapresti spiegarlo con parole tue?
 
Nick_Name ha scritto:
Scusami, ognuno a diritto di avere le proprie opinioni, ma una serie di opinioni in fila a me dà da pensare (a proposito, tra le riforme "strutturali" normalmente citate a Ballarò ti sei dimenticato del sistema sanitario, che è troppo costoso ed inefficiente e non ce lo possiamo permettere).

Quindi ti chiedo, visto che l'hai citata qualche post fa, qual è stato il problema in Grecia (altro esempio, mi sembra, di inefficienza "strutturale")? Sapresti spiegarlo con parole tue?
Dimenticavo la sanità! Propongo di digitalizzare i prelievi del sangue, potremmo risparmiare una barcata di miliardi che potrebbero per magia rilanciare l'economia.
 
Trotto@81 ha scritto:
economyrunner ha scritto:
Efficientamento della pubblica amministrazione, contratti di lavoro pubblici parificati a quelli del privato, taglio dei costi della politica, regolamentazione del terzo settore, rischio dirigenziale legato alla contribuzione, eliminazione carrozzoni inutili, incentivazione impresa privata, tassazione progressiva e non presuntiva, pene severe e certe su corruzione e truffa ai danni dello stato, investimenti in infrastrutture, rappresentanza sindacale autogestita, welfare paritario, reddito di cittadinanza.
Chi non ci sta lascia il posto a chi ha voglia di lavorare.
Liberalismo a parte, ma i disoccupati come magnano con queste riforme?
Non mi dire che domani chi non vende cipolle, perché care, dopo la crocefissione degli statali, che vorreste vedere alla fame, inizieranno a fare affari.
Le tue riforme le riunirei in un pacchetto che chiamerei "Guerra fra poveri".
reddito di cittadinanza
 
Nick_Name ha scritto:
economyrunner ha scritto:
Efficientamento della pubblica amministrazione, contratti di lavoro pubblici parificati a quelli del privato, taglio dei costi della politica, regolamentazione del terzo settore, rischio dirigenziale legato alla contribuzione, eliminazione carrozzoni inutili, incentivazione impresa privata, tassazione progressiva e non presuntiva, pene severe e certe su corruzione e truffa ai danni dello stato, investimenti in infrastrutture, rappresentanza sindacale autogestita, welfare paritario, reddito di cittadinanza.
Chi non ci sta lascia il posto a chi ha voglia di lavorare.

Scusami, ognuno a diritto di avere le proprie opinioni, ma una serie di opinioni in fila a me dà da pensare (a proposito, tra le riforme "strutturali" normalmente citate a Ballarò ti sei dimenticato del sistema sanitario, che è troppo costoso ed inefficiente e non ce lo possiamo permettere).

Quindi ti chiedo, visto che l'hai citata qualche post fa, qual è stato il problema in Grecia (altro esempio, mi sembra, di inefficienza "strutturale")? Sapresti spiegarlo con parole tue?

la Grecia insieme all'Italia ha risentito molto dei costi dei poltronifici dove la gente ambisce non per passione lavorativa, non per merito ma solo per sistemazione.
Questo ha consentito a politici e dirigenti di consolidare la loro ricca oligarchia ovviamente a care spese di pantalone.

L'art. 1 della costituzione è stato violentato sin dal primo giorno e anche in m odo plateale vedi le quote in mano ai partiti, vedi le lottizzazioni, vedi manuale Cencelli.

In Grecia è lo stesso fondamentalmente, i diritti non sono scontati ma barattati, elemosinati.
In Grecia e in Italia, guardacaso, non esiste un reddito di cittadinanza a differenza di tutti gli altri paesi Europei.
Per cui si sistema il viscido che lecca quel partito o con la pensione falsa o col posto. E chi stà ai piani alti fà i festini tutti i giorni.
Ovviamente i sistemati non ammetteranno mai tutto questo ne molleranno la presa fintantochè la presa non mollerà loro ed allora saranno liberi di capire di essere stati truffati e non di aver truffato.
Il reddito di cittadinanza alla fine ci costerebbe meno, smantellerebbe il sistema degli oligarchi e consentirebbe a chi ha un valore aggiunto, di lavorare coscenziosamente e con i giusti riconoscimenti.
Così la penso.
 
economyrunner ha scritto:
reddito di cittadinanza
Avessi messo un logo per dire chi voti avresti fatto capire decisamente meno. :)
Il reddito di cittadinanza è la Hartz IV tedesca. Se ti va bene sono felice per te. Io vorrei un lavoro vero e non aziende che mi ricattano sapendo che sono a rischio di perdere il sussidio.
Senza dimenticare che l'eventuale paga in ? del reddito di cittadinanza verrebbe spesa all'estero, ma questi so' dettagli, vero?
 
Trotto@81 ha scritto:
economyrunner ha scritto:
reddito di cittadinanza
Avessi messo un logo per dire chi voti avresti fatto capire decisamente meno. :)
Il reddito di cittadinanza è la Hartz IV tedesca. Se ti va bene sono felice per te. Io vorrei un lavoro vero e non aziende che mi ricattano sapendo che sono a rischio di perdere il sussidio.
Senza dimenticare che l'eventuale paga in ? del reddito di cittadinanza verrebbe spesa all'estero, ma questi so' dettagli, vero?

Quali aziende ricatterebbero e perchè? Quelle private?

In Germania il reddito di cittadinanza è sempre esistito, molto prima della Hertz volutamente distorta.

sullo spendere all'estero il reddito di cittadinanza non ti capisco
 
economyrunner ha scritto:
Nick_Name ha scritto:
economyrunner ha scritto:
Efficientamento della pubblica amministrazione, contratti di lavoro pubblici parificati a quelli del privato, taglio dei costi della politica, regolamentazione del terzo settore, rischio dirigenziale legato alla contribuzione, eliminazione carrozzoni inutili, incentivazione impresa privata, tassazione progressiva e non presuntiva, pene severe e certe su corruzione e truffa ai danni dello stato, investimenti in infrastrutture, rappresentanza sindacale autogestita, welfare paritario, reddito di cittadinanza.
Chi non ci sta lascia il posto a chi ha voglia di lavorare.

Scusami, ognuno a diritto di avere le proprie opinioni, ma una serie di opinioni in fila a me dà da pensare (a proposito, tra le riforme "strutturali" normalmente citate a Ballarò ti sei dimenticato del sistema sanitario, che è troppo costoso ed inefficiente e non ce lo possiamo permettere).

Quindi ti chiedo, visto che l'hai citata qualche post fa, qual è stato il problema in Grecia (altro esempio, mi sembra, di inefficienza "strutturale")? Sapresti spiegarlo con parole tue?

la Grecia insieme all'Italia ha risentito molto dei costi dei poltronifici dove la gente ambisce non per passione lavorativa, non per merito ma solo per sistemazione.
Questo ha consentito a politici e dirigenti di consolidare la loro ricca oligarchia ovviamente a care spese di pantalone.

L'art. 1 della costituzione è stato violentato sin dal primo giorno e anche in m odo plateale vedi le quote in mano ai partiti, vedi le lottizzazioni, vedi manuale Cencelli.

In Grecia è lo stesso fondamentalmente, i diritti non sono scontati ma barattati, elemosinati.
In Grecia e in Italia, guardacaso, non esiste un reddito di cittadinanza a differenza di tutti gli altri paesi Europei.
Per cui si sistema il viscido che lecca quel partito o con la pensione falsa o col posto. E chi stà ai piani alti fà i festini tutti i giorni.
Ovviamente i sistemati non ammetteranno mai tutto questo ne molleranno la presa fintantochè la presa non mollerà loro ed allora saranno liberi di capire di essere stati truffati e non di aver truffato.
Il reddito di cittadinanza alla fine ci costerebbe meno, smantellerebbe il sistema degli oligarchi e consentirebbe a chi ha un valore aggiunto, di lavorare coscenziosamente e con i giusti riconoscimenti.
Così la penso.

Pensi male. E in questo caso (purtroppo) non è azione peccaminosa e condizione per azzeccarla.

Qui il link che avevo ricordato nel mio primo intervento

http://www.ecb.europa.eu/press/key/date/2013/html/sp130523_1.en.html

E sono sicuro che Trotto sa di cosa si tratta.

Qui il link al secondo, nel quale avevo fatto una breve sintesi (non è elegante citarsi, ma in questo caso fa guadagnare tempo)

http://forum.quattroruote.it/posts/list/30/100371.page#1908512

Quindi, o parti da un'analisi corretta, o tutto ciò che proponi come soluzione non potrà funzionare (a meno che non sia proprio quello il risultato al quale miri).

Ora, spiegami: è più credibile lil tuo punto di vista o quello di un professionista che tra le righe dice "abbiamo sbagliato"?
 
economyrunner ha scritto:
Quali aziende ricatterebbero e perchè? Quelle private?

In Germania il reddito di cittadinanza è sempre esistito, molto prima della Hertz volutamente distorta.

sullo spendere all'estero il reddito di cittadinanza non ti capisco
Vuoi che ti indichi nuovamente l'inchiesta di Report sulla Hartz IV? Affermare che ricattano la gente che usufruisce di questo sussidio è lusinghiero.
Se fissano la perdita del sussidio alla terza chiamata, secondo te l'azienda non speculerà su questo?
Della serie, o ti mangi questa minestra o ti lanci dalla finestra.
In Germania accade già.
Se non hai ancora capito che con l'euro la maggior parte dei nostri prodotti vengono da fuori perché i nostri non sono convenienti mi chiedo: sono così deficitario nello spiegare le cose? :)
Prima del consolidamento fiscale "aumento della tassazione" per distruggere domanda interna (meno hai, meno spendi) eravamo in deficit di bilancia dei pagamenti, questo perché importavamo più di quanto esportavamo. Sarà stato per colpa della corruzione, mafia, prostitute, impiegato statale?
 
Trotto@81 ha scritto:
economyrunner ha scritto:
Quali aziende ricatterebbero e perchè? Quelle private?

In Germania il reddito di cittadinanza è sempre esistito, molto prima della Hertz volutamente distorta.

sullo spendere all'estero il reddito di cittadinanza non ti capisco
Vuoi che ti indichi nuovamente l'inchiesta di Report sulla Hartz IV? Affermare che ricattano la gente che usufruisce di questo sussidio è lusinghiero.
Se fissano la perdita del sussidio alla terza chiamata, secondo te l'azienda non speculerà su questo?
Della serie, o ti mangi questa minestra o ti lanci dalla finestra.
In Germania accade già.
Se non hai ancora capito che con l'euro la maggior parte dei nostri prodotti vengono da fuori perché i nostri non sono convenienti mi chiedo: sono così deficitario nello spiegare le cose? :)
Prima del consolidamento fiscale "aumento della tassazione" per distruggere domanda interna (meno hai, meno spendi) eravamo in deficit di bilancia dei pagamenti, questo perché importavamo più di quanto esportavamo. Sarà stato per colpa della corruzione, mafia, prostitute, impiegato statale?

Che i nostri prodotti non convengano lo dici tu. Io la pasta dell'eurospin non la mangio, come i prodotti con l'olio di palma e tanta altra melma circolante che proviene da oltreconfine.
Per me tale roba NON è conveniente.

E comunque tutta quella politica bancaria, commerciale e produttiva (vedi quote latte etc...) accettata con l'entrata in EU è la contropartita necessaria al finanziamento del nostro debito che si ingrossa sempre di più.
E' il paradosso della famiglia gestita da un capofamiglia inadeguato che solo per il fatto che una banca continui a far credito sciala e sperpera e poi dice .....e ma voi mi avete fatto entrare in banca ..... e ma voi m i avete dato i soldi .... e ma voi ora non potete pignorarmi la casa ...

E con questo ho risposto anche a Nick Name, tanto venite dalla stessa scuola di pensiero ... mi pare.
 

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