<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> La disoccupazione NON deve scendere sotto il 12%! fonte: il D.E.F. | Il Forum di Quattroruote

La disoccupazione NON deve scendere sotto il 12%! fonte: il D.E.F.

http://scenarieconomici.it/incredibile-video-dattorre-ammette-che-pd-fa-interessi-di-paesi-stranieri-e-che-leconomia-e-un-disastro/

http://scenarieconomici.it/nairu-12-il-def-e-un-ordine-della-ue-12-di-disoccupazione-e-zitti-scordatevi-di-migliorare/

non discutiamo il lato politico ma solo tecnico economico.

a me sembra di poter confermare alcune cose che dico da tempo:
1)l'euro stava per saltare e draghi lo ha salvato col "whatever it takes.."
2)le famose rif.strutturali non servono a creare crescita economica ma a fare una svalutazione "interna" (cioè dei salari e del potere d'acquisto) essendo impossibile quella "esterna" (cioè del cambio).
3) i tassi di inflazione sono più importanti della pressione fiscale in una unione monetaria.
4)l'inflazione dipende quasi totalmente dalle dinamiche del mercato del lavoro e non dalle politiche monetarie.

Il fatto che nel DEF ci sia scritto che la disoccupazione non possa scendere sotto il 12% perchè, altrimenti, sale l'inflazione e di conseguenza perderemmo competitività nell'UME è una cosa che dovrebbe far riflettere...
riflettere parecchio...
 
vonkrosigk ha scritto:
Il fatto che nel DEF ci sia scritto che la disoccupazione non possa scendere sotto il 12% ...

Secondo quale teoria economica conosciuta il tasso di disoccupazione si può fissare per legge?
 
a_gricolo ha scritto:
vonkrosigk ha scritto:
Il fatto che nel DEF ci sia scritto che la disoccupazione non possa scendere sotto il 12% ...

Secondo quale teoria economica conosciuta il tasso di disoccupazione si può fissare per legge?

il DEF (Documento di Economia e Finanza) rappresenta la programmazione economico-finanziaria. Proposto dal governo e approvato dal Parlamento, esso indica la strategia economica e di finanza pubblica nel medio termine. non è una legge dello stato in senso stretto.
 
....io vorrei solo capire perche' un Parlamentare Italiano
dovrebbe prestarsi a sottoscrivere la morte del propio paese....
 
vonkrosigk ha scritto:
il DEF (Documento di Economia e Finanza) rappresenta la programmazione economico-finanziaria. Proposto dal governo e approvato dal Parlamento, esso indica la strategia economica e di finanza pubblica nel medio termine. non è una legge dello stato in senso stretto.

Certo, ma è da esso che prendono le mosse le azioni previste dalla Legge di Stabilità, e questa sì è una legge.....
 
a_gricolo ha scritto:
Secondo quale teoria economica conosciuta il tasso di disoccupazione si può fissare per legge?
Semplice, è la legge della domanda e dell'offerta. Niente warmhole o neutrini.
La scarsa competitività delle nostre aziende (prezzo fissato molto alto per la nostra economia) ha portato ad un drastico calo della competitività sul mercato (europeo nel caso italiano), gli ordini calano e le aziende licenziano, o peggio ancora, chiudono. Come si recupera in questo regime, o si dovrebbe, lo ha già spiegato vonkrosigk.
Il numero delle persone che si offrono sono più delle aziende che domandano e il salario cala. Di conseguenza cala la capacità di spesa, o domanda interna e si arriva alla deflazione, figlia di un alto tasso di disoccupazione.
Per peggiorare la situazione si può per esempio allungare l'età pensionabile escludendo un sacco di gente dall'entrata nel mercato del lavoro.
Nel DEF si dice che bisogna tenere un tasso almeno a due cifre per evitare che ci sia gente che possa ancora spendere qualcosina e aumentare il tasso di inflazione, che nel nostro caso è negativo.
L'inflazione vuol dire aumento dei prezzi, già alti, quindi meno ordini per le nostre aziende.
La deflazione invece avvantaggia i creditori.
Le vie del Signore sono infinite, potrei continuare ancora.
La prima parte è stata programmata 40 anni fa, il famoso Fogno Europeo.
 
Io non so dove Gustinicchi abbia trovato il riferimento al Nairu nel def, magari c'è nascosto tra le righe.
Ad ogni modo il def approvato lo scorso aprile riporta queste previsioni, per il mercato italiano, inerenti il tasso di disoccupazione
Tasso di disoccupazione (primo anno 2014, ultimo anno riportato 2019)
12,7
12,3
11,8
11,4
11,1
10,9
http://www.dt.tesoro.it/modules/documenti_it/analisi_progammazione/documenti_programmatici/SEZIONE_I_-_Programma_di_Stabilitx_xdeliberatox_on-line.pdf

Ovviamente sono previsioni, ed ovviamente raramente vengono rispettate. Ho letto anche di altri euroscettici che criticano la cosa spingendosi pure oltre, ovvero affermando che nel def è prevista una crescita economica senza aumento dell'occupazione ( ma quando mai? Le cifre del def sono chiare; come è chiaro che ad una crescita economica debole, come quella che ci aspetta, il mercato del lavoro reagisce in ritardo e senza grosse variazioni significative....ed il def lo prevede)
Secondo Riccardo Sanna, della cgil, è vera la storia del nairu, ma conferma i dati del def, parlando di un obiettivo del 10.5 verso il 2020; quindi smentendo l'economista dei 5 stelle che parlava di 12% come limite sotto cui non si può scendere (tuo link iniziale).

Insomma, io non so se la storia del nairu sia vera, ma sullo stesso vengono dati numeri a caso a seconda di chi lo citi, e già questo mi puzza. E, causalmente, chi lo cita è dichiaramente o euroscettico ( 5 stelle) o contro il governo ( cgil). Non mi paiono posizioni superpartes, e quindi difficile discuterci sopra con serenità.
Ad ogni modo per molte regioni italiane un tasso attorno al 12% sarebbe un sogno a cui ambire, viceversa in quelle che sono sotto quella soglia sembra che l'economia stia addiritutra ripartendo, quindi difficile che l'occupazione peggiori ancora. Detta meglio, quel famoso 12% è una media tra regioni ormai desertificate dal punto di vista occupazionale e regioni dove l'occupazione è ancora in buona salute. Come diceva agricolo, riuscire a fissare per legge una media tra realtà completamente diverse ( la provincia di Bolzano è in piena occupazione da lustri) mi sembra quantomeno pretenzioso
 
a_gricolo ha scritto:
vonkrosigk ha scritto:
il DEF (Documento di Economia e Finanza) rappresenta la programmazione economico-finanziaria. Proposto dal governo e approvato dal Parlamento, esso indica la strategia economica e di finanza pubblica nel medio termine. non è una legge dello stato in senso stretto.

Certo, ma è da esso che prendono le mosse le azioni previste dalla Legge di Stabilità, e questa sì è una legge.....

la legge di stabilità è l'approvazione del bilancio dello stato. questa si basa sui dati macroeconomici rilevati dalla ragioneria generale dello stato per l'anno passato. non fissa parametri da seguire per gli anni successivi.
 
Trotto@81 ha scritto:
Se i 5 Stelle sono euroscettici - ad essere pro ? ci vuole fegato - allora io sono Michael Jackson.

Allora cantaci Thriller, perchè mio fratello è candidato sindaco con i 5 stelle alle elezioni provinciali del 10 maggio; e di cosa pensino loro ne so, probabilmente, un po' più di te, dato che quasi tutte le loro riunioni le hanno fatte nell'ufficio a fianco al mio
 
Cometa Rossa ha scritto:
Io non so dove Gustinicchi abbia trovato il riferimento al Nairu nel def, magari c'è nascosto tra le righe.
Ad ogni modo il def approvato lo scorso aprile riporta queste previsioni, per il mercato italiano, inerenti il tasso di disoccupazione
Tasso di disoccupazione (primo anno 2014, ultimo anno riportato 2019)
12,7
12,3
11,8
11,4
11,1
10,9
http://www.dt.tesoro.it/modules/documenti_it/analisi_progammazione/documenti_programmatici/SEZIONE_I_-_Programma_di_Stabilitx_xdeliberatox_on-line.pdf

Ovviamente sono previsioni, ed ovviamente raramente vengono rispettate. Ho letto anche di altri euroscettici che criticano la cosa spingendosi pure oltre, ovvero affermando che nel def è prevista una crescita economica senza aumento dell'occupazione ( ma quando mai? Le cifre del def sono chiare; come è chiaro che ad una crescita economica debole, come quella che ci aspetta, il mercato del lavoro reagisce in ritardo e senza grosse variazioni significative....ed il def lo prevede)
Secondo Riccardo Sanna, della cgil, è vera la storia del nairu, ma conferma i dati del def, parlando di un obiettivo del 10.5 verso il 2020; quindi smentendo l'economista dei 5 stelle che parlava di 12% come limite sotto cui non si può scendere (tuo link iniziale).

Insomma, io non so se la storia del nairu sia vera, ma sullo stesso vengono dati numeri a caso a seconda di chi lo citi, e già questo mi puzza. E, causalmente, chi lo cita è dichiaramente o euroscettico ( 5 stelle) o contro il governo ( cgil). Non mi paiono posizioni superpartes, e quindi difficile discuterci sopra con serenità.
Ad ogni modo per molte regioni italiane un tasso attorno al 12% sarebbe un sogno a cui ambire, viceversa in quelle che sono sotto quella soglia sembra che l'economia stia addiritutra ripartendo, quindi difficile che l'occupazione peggiori ancora. Detta meglio, quel famoso 12% è una media tra regioni ormai desertificate dal punto di vista occupazionale e regioni dove l'occupazione è ancora in buona salute. Come diceva agricolo, riuscire a fissare per legge una media tra realtà completamente diverse ( la provincia di Bolzano è in piena occupazione da lustri) mi sembra quantomeno pretenzioso

a pag. 18 del documento viene esplicitato il NAWRU per poi passare al NAIRU a pag.24.

Le previsioni di tutti gli indicatori macroeconomici nel DEF sono fatte a prezzi di petrolio costanti (sui valori attuali) e sul cambio ?&gt$ costante (al cambio attuale) fino al 2020!!
Già solo per questo è attendile al massimo fino al 2016..non oltre secondo me.

Detto questo, il punto è che un governo (qualsiasi sia il colore) non puo' fare politiche espansive (cioè volte a ridurre la disoccupazione) perchè altrimenti sale l'inflazione che fa perdere competitività verso gli altri partecipanti dell'unione...(discorso uguale per tutti i paesi).
A me la cosa sembra grave... a voi no?!
lasciando stare il fatto che questo valore di &quot;disoccupazione strutturale di equilibrio&quot; per l'Italia sia intorno al 12% (e che &quot;regionalmente&quot; sia controverso come hai fatto giustamente notare) ma è concepibile che un governo ed un popolo debbano &quot;tifare&quot; affinchè ci siano deflazione e disoccupazione di equilibrio?!
mah..
 
Cometa Rossa ha scritto:
Allora cantaci Thriller, perchè mio fratello è candidato sindaco con i 5 stelle alle elezioni provinciali del 10 maggio; e di cosa pensino loro ne so, probabilmente, un po' più di te, dato che quasi tutte le loro riunioni le hanno fatte nell'ufficio a fianco al mio
Con tutto il rispetto per tuo fratello, ma se il livello è quello dei compagni Parlamentari allora non sanno nulla.
 
Se volete parlare di disoccupazione come problematica sociologica, economica e finanziaria, va bene, se scendete in politica, nel senso partito vs partito o politico vs politico, ditelo e passo dal ferramenta a prendere un bel luchetto
 
vonkrosigk ha scritto:
a pag. 18 del documento viene esplicitato il NAWRU per poi passare al NAIRU a pag.24.

Trovati, grazie! Ma se ho letto bene, le previsioni si fermano al 2015, come grafico

Le previsioni di tutti gli indicatori macroeconomici nel DEF sono fatte a prezzi di petrolio costanti (sui valori attuali) e sul cambio ?&gt$ costante (al cambio attuale) fino al 2020!!
Già solo per questo è attendile al massimo fino al 2016..non oltre secondo me.

Su questo sono assolutamente d'accordo, soprattutto per quanto riguarda il prezzo del petrolio, che è politicamente ed artificialmente basso

Detto questo, il punto è che un governo (qualsiasi sia il colore) non puo' fare politiche espansive (cioè volte a ridurre la disoccupazione) perchè altrimenti sale l'inflazione che fa perdere competitività verso gli altri partecipanti dell'unione...(discorso uguale per tutti i paesi).
A me la cosa sembra grave... a voi no?!

Dipende: fino al 2% l'inflazione per la politica economica europea non è un problema, è sempre stata attorno a quella cifra; quindi un po' di margine l'Italia lo ha (poco, ma c'è). Oltre, effettivamente, l'atteggiamento della Bce mi sembra un po' troppo dogmatico

lasciando stare il fatto che questo valore di &quot;disoccupazione strutturale di equilibrio&quot; per l'Italia sia intorno al 12% (e che &quot;regionalmente&quot; sia controverso come hai fatto giustamente notare) ma è concepibile che un governo ed un popolo debbano &quot;tifare&quot; affinchè ci siano deflazione e disoccupazione di equilibrio?!
mah..

In parte ti do ragione; tuttavia mi preme sottolineare che, anche se ora come ora sarebbe auspicabile un improvviso e robusto boom della crescita economica, per un sistema è meglio una crescita piccola e costante ma continua. Che è quello a cui punta la politica monetaria europea (con alterne e spesso scarse fortune). In italia di boom ne abbiamo avuti (anni '60, primi anni '80, metà anni '90 e primi 5 anni del 2005), ma sono sempre stati seguiti da tonfi. Se si guarda al domani meglio lì'abitudine italiana, se si guarda al lungo periodo meglio la continuità

Comunque su una cosa di base sono d'accordo con te e contro la Bce: le politiche restrittive si fanno quando l'economia tira, le espansive quando frena; la Bce fa il contrario!
 
vonkrosigk ha scritto:
A me la cosa sembra grave... a voi no?!
lasciando stare il fatto che questo valore di &quot;disoccupazione strutturale di equilibrio&quot; per l'Italia sia intorno al 12% (e che &quot;regionalmente&quot; sia controverso come hai fatto giustamente notare) ma è concepibile che un governo ed un popolo debbano &quot;tifare&quot; affinchè ci siano deflazione e disoccupazione di equilibrio?!
mah..

motivo per cui l'europa si "espande" territoralmente sempre con paesi che non sono poi messi cosi' tanto "bene"...?

vedasi nel passato romania ed ora ucraina...?
 

Utenti online

Non ci sono Utenti online adesso.

Statistiche del Forum

Discussioni
186.276
Messaggi
4.104.849
Membri
194.757
Ultimo Iscritto
mpietro
Back
Alto