Nick_Name ha scritto:
economyrunner ha scritto:
Efficientamento della pubblica amministrazione, contratti di lavoro pubblici parificati a quelli del privato, taglio dei costi della politica, regolamentazione del terzo settore, rischio dirigenziale legato alla contribuzione, eliminazione carrozzoni inutili, incentivazione impresa privata, tassazione progressiva e non presuntiva, pene severe e certe su corruzione e truffa ai danni dello stato, investimenti in infrastrutture, rappresentanza sindacale autogestita, welfare paritario, reddito di cittadinanza.
Chi non ci sta lascia il posto a chi ha voglia di lavorare.
Scusami, ognuno a diritto di avere le proprie opinioni, ma una serie di opinioni in fila a me dà da pensare (a proposito, tra le riforme "strutturali" normalmente citate a Ballarò ti sei dimenticato del sistema sanitario, che è troppo costoso ed inefficiente e non ce lo possiamo permettere).
Quindi ti chiedo, visto che l'hai citata qualche post fa, qual è stato il problema in Grecia (altro esempio, mi sembra, di inefficienza "strutturale")? Sapresti spiegarlo con parole tue?
la Grecia insieme all'Italia ha risentito molto dei costi dei poltronifici dove la gente ambisce non per passione lavorativa, non per merito ma solo per sistemazione.
Questo ha consentito a politici e dirigenti di consolidare la loro ricca oligarchia ovviamente a care spese di pantalone.
L'art. 1 della costituzione è stato violentato sin dal primo giorno e anche in m odo plateale vedi le quote in mano ai partiti, vedi le lottizzazioni, vedi manuale Cencelli.
In Grecia è lo stesso fondamentalmente, i diritti non sono scontati ma barattati, elemosinati.
In Grecia e in Italia, guardacaso, non esiste un reddito di cittadinanza a differenza di tutti gli altri paesi Europei.
Per cui si sistema il viscido che lecca quel partito o con la pensione falsa o col posto. E chi stà ai piani alti fà i festini tutti i giorni.
Ovviamente i sistemati non ammetteranno mai tutto questo ne molleranno la presa fintantochè la presa non mollerà loro ed allora saranno liberi di capire di essere stati truffati e non di aver truffato.
Il reddito di cittadinanza alla fine ci costerebbe meno, smantellerebbe il sistema degli oligarchi e consentirebbe a chi ha un valore aggiunto, di lavorare coscenziosamente e con i giusti riconoscimenti.
Così la penso.