<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> iva al 21% | Page 2 | Il Forum di Quattroruote

iva al 21%

DareAvere(exTDI89) ha scritto:
giuliogiulio ha scritto:
mai che decidessero seriamente di colpire che l'iva la evade del tutto...sono tutti dei pagliacci!!
L'IVA, per chi fornisce beni e prestazioni di servizi è una imposta neutra, perché grava sul consumatore finale. Il lavoratore autonomo che propone la mancata emissione della fattura in cambio di uno sconticino non punta ad evadere l'IVA, punta ad evadere le imposte sul reddito.

anche a pagare l'IVA, perchè se la incameri poi ti "spiace" versarla...i dindini stanno meglio in tasca propria....!!!
 
DareAvere(exTDI89) ha scritto:
Un ritocco dell'IVA avrebbe effetti inflazionistici. Se con l'IVA al 20% bevi il caffè seduto al bar a 1,20Euro, domani con l'IVA al 21% è molto probabile che tu lo beva ad 1,30 Euro(se va bene) o anche di più. Di sicuro non ad 1,21 Euro. E così per tutto il resto.

Se poi io rinunciassi a prendere il caffè seduto al bar, il barista potrebbe sempre dare la colpa all'aumento dell'IVA!
:D
A parte le nostre chiacchiere ...da bar, la questione è stata nel frattempo chiusa dai nostri governanti.
 
key-one ha scritto:
Si sarebbe dovuto operare un distinguo fra beni di prima necessità , beni di largo consumo e beni cosiddetti di lusso e anche di extralusso , modulando l'Iva in modo da non penalizzare i consumi basilari , nè quelli di massa , nè tanto meno quelli di lusso o extralusso , in quanto gli acquirenti di quel tipo non si fanno certo scoraggiare da qualche punto di Iva in più.
Chi si può permettere un'auto da 80.000 euro non farebbe sicuramente una piega anche a pagarla 85/86.000 , men che meno chi può staccare un'assegno da 250.000 ad arrivare a 260/70.000.
Questo solo per rimanere in topic automobilistico. Ma lo stesso varrebbe per gioelli , alta moda , arredamento di alta qualità , viaggi costosi , beaty farm , orologi , ecc. ecc.
Vedo con dispiacere che questo tipo di ragionamenti continua imperterrito nelle menti di molti, con conseguenze nefaste per tutti alla fine.
Con lo stesso criterio, io direi che chi si puo' permettere un'auto da 40mila euro puo' sganciarne tranquillamente 43mila, chi una da 15mila "ci sta dentro" con una da 16mila, e chi un motorino da 2500 euro puo' buttare un paio di cento in piu' senza problemi. Tanto siamo tutti a posto no?
Non e' mia intenzione recar offesa, ma io vorrei vedere piu' tagli dove si deve che non "aggiunte" a cose che non cambiano niente a lungo termine, se non impoverire tutti ....
 
marimasse ha scritto:
giuliogiulio ha scritto:
l'aumento dell'iva è un provvedimento ingiusto...colpisce nella stessa misura ricchi e poveri...
Beh, questo non è del tutto vero.
Un aumento dei prezzi dei beni di consumo colpisce tutti, è vero, ma colpisce in maniera proporzionale a quante cose sicomprano e a quanto costose quelle cose sono.
Colui che si compra ad esempio la macchina nuova o i bei vestiti o le vacanze esclusive sarà colpito molto di più di chi quelle cose non compra.
Se poi ipotizziamo, verosimilmente, che tra coloro che fanno acquisti in maniera più... disinvolta ci siano anche gli evasori fiscali, ecco che il provvedimento colpisce anche loro, tutti, immediatamente e proporzionalmente al loro effettivo tenore di vita, cosa che invece NON accadrebbe con qualsivoglia provvedimento basato sul reddito ufficialmente dichiarato.
Sbagliato.
Il reddito che ognuno percepisce può essere consumato o risparmiato.
I redditi bassi consumano la totalità o quasi del loro reddito (per ovvie ragioni, se prendi poco hai comqunque le spese fisse per vivere). Nei redditi elevati la percentuale di consumo/reddito cala proporzionalmente all'entità delle entrate.
Non lo dico io, sono semplici principi di economia.
Ne consegue che essendo la percentuale di reddito consumato quella che viene tassata dall'IVA, un suo aumento colpisce in primo luogo i redditi bassi e cala mano a mano che aumenta il reddito.

In pratica una delle misure più inique da applicare in tempo di crisi: pesti su chi fa la fame per parare i culo ai milionari deprimendo la domanda interna e conseguentemente le aziende e l'economia in generale.
Bell'affare, nemmeno una scimmia lobotomizzata approverebbe un provvedimento del genere... :evil:
 
giuliogiulio ha scritto:
l'aumento dell'iva è un provvedimento ingiusto...colpisce nella stessa misura ricchi e poveri....mai che decidessero seriamente di colpire che l'iva la evade del tutto...sono tutti dei pagliacci!!
Come ho detto sopra, è peggio, colpisce molto più duramente i poveri...
 
Ma bene, ora pare che vadano a ritoccare le pensioni in cambio dell'abolizione della tassa di solidarietà per i redditi alti... certo, il sistema pensionistico è da rivedere, ma detta così è come rubare il pane di bocca ai vecchi per permettere ai ricconi di pulirsi il sedere con foglie da 500.... :rolleyes:
Andrebbero fatte l'una E l'altra, non una O l'altra....
 
leolito ha scritto:
Vedo con dispiacere che questo tipo di ragionamenti continua imperterrito nelle menti di molti, con conseguenze nefaste per tutti alla fine.
Con lo stesso criterio, io direi che chi si puo' permettere un'auto da 40mila euro puo' sganciarne tranquillamente 43mila, chi una da 15mila "ci sta dentro" con una da 16mila, e chi un motorino da 2500 euro puo' buttare un paio di cento in piu' senza problemi. Tanto siamo tutti a posto no?
Non e' mia intenzione recar offesa, ma io vorrei vedere piu' tagli dove si deve che non "aggiunte" a cose che non cambiano niente a lungo termine, se non impoverire tutti ....

Mi pare che il discorso di key-one fosse limitato a ben altre cifre e regimi di vita. Estenderlo significa stravolgerne il senso.
 
marimasse ha scritto:
giuliogiulio ha scritto:
l'aumento dell'iva è un provvedimento ingiusto...colpisce nella stessa misura ricchi e poveri...
Beh, questo non è del tutto vero.
Un aumento dei prezzi dei beni di consumo colpisce tutti, è vero, ma colpisce in maniera proporzionale a quante cose sicomprano e a quanto costose quelle cose sono.
Colui che si compra ad esempio la macchina nuova o i bei vestiti o le vacanze esclusive sarà colpito molto di più di chi quelle cose non compra.
Se poi ipotizziamo, verosimilmente, che tra coloro che fanno acquisti in maniera più... disinvolta ci siano anche gli evasori fiscali, ecco che il provvedimento colpisce anche loro, tutti, immediatamente e proporzionalmente al loro effettivo tenore di vita, cosa che invece NON accadrebbe con qualsivoglia provvedimento basato sul reddito ufficialmente dichiarato.

osservazione ineccepibile.
 
jaccos ha scritto:
marimasse ha scritto:
giuliogiulio ha scritto:
l'aumento dell'iva è un provvedimento ingiusto...colpisce nella stessa misura ricchi e poveri...
Beh, questo non è del tutto vero.
Un aumento dei prezzi dei beni di consumo colpisce tutti, è vero, ma colpisce in maniera proporzionale a quante cose sicomprano e a quanto costose quelle cose sono.
Colui che si compra ad esempio la macchina nuova o i bei vestiti o le vacanze esclusive sarà colpito molto di più di chi quelle cose non compra.
Se poi ipotizziamo, verosimilmente, che tra coloro che fanno acquisti in maniera più... disinvolta ci siano anche gli evasori fiscali, ecco che il provvedimento colpisce anche loro, tutti, immediatamente e proporzionalmente al loro effettivo tenore di vita, cosa che invece NON accadrebbe con qualsivoglia provvedimento basato sul reddito ufficialmente dichiarato.
Sbagliato.
Il reddito che ognuno percepisce può essere consumato o risparmiato.
I redditi bassi consumano la totalità o quasi del loro reddito (per ovvie ragioni, se prendi poco hai comqunque le spese fisse per vivere). Nei redditi elevati la percentuale di consumo/reddito cala proporzionalmente all'entità delle entrate.
Non lo dico io, sono semplici principi di economia.
Ne consegue che essendo la percentuale di reddito consumato quella che viene tassata dall'IVA, un suo aumento colpisce in primo luogo i redditi bassi e cala mano a mano che aumenta il reddito.

no, a grandi linee ha ragione marimasse: i percettori di redditi bassi privilegiano i consumi "necessari" che sono in grande proporzione o esenti IVA (affitto) o ad IVA agevolata (alimentari)

proporzionalmente, l'aumento della IVA ordinaria incide maggiormente sui consumatori "agiati" che su quelli in ristrettezze.
in più, prescinde dalla veridicità delle dichiarazioni fiscali e colpisce indifferentemente chi dichiara e chi evade (il quale di suo consuma di più perché un eccessivo accumulo di risparmio diventerebbe segnale di redditi non dichiarati)
è invece vero che ha un effetto disincentivante per i consumi, il che è male.

i tedeschi senza tante tragedie nel 2007 hanno aumentato l'aliquota principale non di 1 ma di 3 punti.
 
belpietro ha scritto:
jaccos ha scritto:
marimasse ha scritto:
giuliogiulio ha scritto:
l'aumento dell'iva è un provvedimento ingiusto...colpisce nella stessa misura ricchi e poveri...
Beh, questo non è del tutto vero.
Un aumento dei prezzi dei beni di consumo colpisce tutti, è vero, ma colpisce in maniera proporzionale a quante cose sicomprano e a quanto costose quelle cose sono.
Colui che si compra ad esempio la macchina nuova o i bei vestiti o le vacanze esclusive sarà colpito molto di più di chi quelle cose non compra.
Se poi ipotizziamo, verosimilmente, che tra coloro che fanno acquisti in maniera più... disinvolta ci siano anche gli evasori fiscali, ecco che il provvedimento colpisce anche loro, tutti, immediatamente e proporzionalmente al loro effettivo tenore di vita, cosa che invece NON accadrebbe con qualsivoglia provvedimento basato sul reddito ufficialmente dichiarato.
Sbagliato.
Il reddito che ognuno percepisce può essere consumato o risparmiato.
I redditi bassi consumano la totalità o quasi del loro reddito (per ovvie ragioni, se prendi poco hai comqunque le spese fisse per vivere). Nei redditi elevati la percentuale di consumo/reddito cala proporzionalmente all'entità delle entrate.
Non lo dico io, sono semplici principi di economia.
Ne consegue che essendo la percentuale di reddito consumato quella che viene tassata dall'IVA, un suo aumento colpisce in primo luogo i redditi bassi e cala mano a mano che aumenta il reddito.

no, a grandi linee ha ragione marimasse: i percettori di redditi bassi privilegiano i consumi "necessari" che sono in grande proporzione o esenti IVA (affitto) o ad IVA agevolata (alimentari)

proporzionalmente, l'aumento della IVA ordinaria incide maggiormente sui consumatori "agiati" che su quelli in ristrettezze.
in più, prescinde dalla veridicità delle dichiarazioni fiscali e colpisce indifferentemente chi dichiara e chi evade (il quale di suo consuma di più perché un eccessivo accumulo di risparmio diventerebbe segnale di redditi non dichiarati)
è invece vero che ha un effetto disincentivante per i consumi, il che è male.

i tedeschi senza tante tragedie nel 2007 hanno aumentato l'aliquota principale non di 1 ma di 3 punti.
Può valere per i redditi bassissimi, chi proprio fa la fame e non arriva a fine mese. Ma i redditi medi e medio/bassi sono comqunque proporzionalmente più colpiti dei redditi alti e altissimi.
 
belpietro ha scritto:
jaccos ha scritto:
marimasse ha scritto:
giuliogiulio ha scritto:
l'aumento dell'iva è un provvedimento ingiusto...colpisce nella stessa misura ricchi e poveri...
Beh, questo non è del tutto vero.
Un aumento dei prezzi dei beni di consumo colpisce tutti, è vero, ma colpisce in maniera proporzionale a quante cose sicomprano e a quanto costose quelle cose sono.
Colui che si compra ad esempio la macchina nuova o i bei vestiti o le vacanze esclusive sarà colpito molto di più di chi quelle cose non compra.
Se poi ipotizziamo, verosimilmente, che tra coloro che fanno acquisti in maniera più... disinvolta ci siano anche gli evasori fiscali, ecco che il provvedimento colpisce anche loro, tutti, immediatamente e proporzionalmente al loro effettivo tenore di vita, cosa che invece NON accadrebbe con qualsivoglia provvedimento basato sul reddito ufficialmente dichiarato.
Sbagliato.
Il reddito che ognuno percepisce può essere consumato o risparmiato.
I redditi bassi consumano la totalità o quasi del loro reddito (per ovvie ragioni, se prendi poco hai comqunque le spese fisse per vivere). Nei redditi elevati la percentuale di consumo/reddito cala proporzionalmente all'entità delle entrate.
Non lo dico io, sono semplici principi di economia.
Ne consegue che essendo la percentuale di reddito consumato quella che viene tassata dall'IVA, un suo aumento colpisce in primo luogo i redditi bassi e cala mano a mano che aumenta il reddito.

in più, prescinde dalla veridicità delle dichiarazioni fiscali e colpisce indifferentemente chi dichiara e chi evade (il quale di suo consuma di più perché un eccessivo accumulo di risparmio diventerebbe segnale di redditi non dichiarati)
E' vero, un aumento IVA consentirebbe di recuperare qualcosa anche da chi evade(poco, ma meglio di niente).
Io sono favorevole ad un aumento dell'IVA, ma in un quadro di riforma del sistema fiscale che preveda un taglio alle imposte sui redditi. Bene dunque che non sia passato l'aumento solo per mettere l'ennesima pezza.
 
DareAvere(exTDI89) ha scritto:
belpietro ha scritto:
jaccos ha scritto:
marimasse ha scritto:
giuliogiulio ha scritto:
l'aumento dell'iva è un provvedimento ingiusto...colpisce nella stessa misura ricchi e poveri...
Beh, questo non è del tutto vero.
Un aumento dei prezzi dei beni di consumo colpisce tutti, è vero, ma colpisce in maniera proporzionale a quante cose sicomprano e a quanto costose quelle cose sono.
Colui che si compra ad esempio la macchina nuova o i bei vestiti o le vacanze esclusive sarà colpito molto di più di chi quelle cose non compra.
Se poi ipotizziamo, verosimilmente, che tra coloro che fanno acquisti in maniera più... disinvolta ci siano anche gli evasori fiscali, ecco che il provvedimento colpisce anche loro, tutti, immediatamente e proporzionalmente al loro effettivo tenore di vita, cosa che invece NON accadrebbe con qualsivoglia provvedimento basato sul reddito ufficialmente dichiarato.
Sbagliato.
Il reddito che ognuno percepisce può essere consumato o risparmiato.
I redditi bassi consumano la totalità o quasi del loro reddito (per ovvie ragioni, se prendi poco hai comqunque le spese fisse per vivere). Nei redditi elevati la percentuale di consumo/reddito cala proporzionalmente all'entità delle entrate.
Non lo dico io, sono semplici principi di economia.
Ne consegue che essendo la percentuale di reddito consumato quella che viene tassata dall'IVA, un suo aumento colpisce in primo luogo i redditi bassi e cala mano a mano che aumenta il reddito.

in più, prescinde dalla veridicità delle dichiarazioni fiscali e colpisce indifferentemente chi dichiara e chi evade (il quale di suo consuma di più perché un eccessivo accumulo di risparmio diventerebbe segnale di redditi non dichiarati)
E' vero, un aumento IVA consentirebbe di recuperare qualcosa anche da chi evade(poco, ma meglio di niente).
Io sono favorevole ad un aumento dell'IVA, ma in un quadro di riforma del sistema fiscale che preveda un taglio alle imposte sui redditi. Bene dunque che non sia passato l'aumento solo per mettere l'ennesima pezza.
Bhè, in questo momento c'è poco da fare, serve una pezza per coprire il nulla fatto finora, a prescidere da chi e come ha governato.
Che questa pezza vada accompagnata da una riforma strutturale non ci piove.
Far pagare la pezza ai redditi medio bassi è da vigliacchi però... :evil:
 
jaccos ha scritto:
DareAvere(exTDI89) ha scritto:
belpietro ha scritto:
jaccos ha scritto:
marimasse ha scritto:
giuliogiulio ha scritto:
l'aumento dell'iva è un provvedimento ingiusto...colpisce nella stessa misura ricchi e poveri...
Beh, questo non è del tutto vero.
Un aumento dei prezzi dei beni di consumo colpisce tutti, è vero, ma colpisce in maniera proporzionale a quante cose sicomprano e a quanto costose quelle cose sono.
Colui che si compra ad esempio la macchina nuova o i bei vestiti o le vacanze esclusive sarà colpito molto di più di chi quelle cose non compra.
Se poi ipotizziamo, verosimilmente, che tra coloro che fanno acquisti in maniera più... disinvolta ci siano anche gli evasori fiscali, ecco che il provvedimento colpisce anche loro, tutti, immediatamente e proporzionalmente al loro effettivo tenore di vita, cosa che invece NON accadrebbe con qualsivoglia provvedimento basato sul reddito ufficialmente dichiarato.
Sbagliato.
Il reddito che ognuno percepisce può essere consumato o risparmiato.
I redditi bassi consumano la totalità o quasi del loro reddito (per ovvie ragioni, se prendi poco hai comqunque le spese fisse per vivere). Nei redditi elevati la percentuale di consumo/reddito cala proporzionalmente all'entità delle entrate.
Non lo dico io, sono semplici principi di economia.
Ne consegue che essendo la percentuale di reddito consumato quella che viene tassata dall'IVA, un suo aumento colpisce in primo luogo i redditi bassi e cala mano a mano che aumenta il reddito.

in più, prescinde dalla veridicità delle dichiarazioni fiscali e colpisce indifferentemente chi dichiara e chi evade (il quale di suo consuma di più perché un eccessivo accumulo di risparmio diventerebbe segnale di redditi non dichiarati)
E' vero, un aumento IVA consentirebbe di recuperare qualcosa anche da chi evade(poco, ma meglio di niente).
Io sono favorevole ad un aumento dell'IVA, ma in un quadro di riforma del sistema fiscale che preveda un taglio alle imposte sui redditi. Bene dunque che non sia passato l'aumento solo per mettere l'ennesima pezza.
Bhè, in questo momento c'è poco da fare, serve una pezza per coprire il nulla fatto finora, a prescidere da chi e come ha governato.
Che questa pezza vada accompagnata da una riforma strutturale non ci piove.
Far pagare la pezza ai redditi medio bassi è da vigliacchi però... :evil:
Lo è pure far pagare chi, dopo aver lavorato trent'anni e versato fino all'ultimo Euro di imposte, si ritrova con un reddito superiore alla media su cui comunque versa una montagna di tasse. In particolare quando ci sono persone che hanno accumulato ricchezze notevoli evadendo spudoratamente il fisco per DECENNI e che continuerebbero a non pagare niente.
 
DareAvere(exTDI89) ha scritto:
jaccos ha scritto:
DareAvere(exTDI89) ha scritto:
belpietro ha scritto:
jaccos ha scritto:
marimasse ha scritto:
giuliogiulio ha scritto:
l'aumento dell'iva è un provvedimento ingiusto...colpisce nella stessa misura ricchi e poveri...
Beh, questo non è del tutto vero.
Un aumento dei prezzi dei beni di consumo colpisce tutti, è vero, ma colpisce in maniera proporzionale a quante cose sicomprano e a quanto costose quelle cose sono.
Colui che si compra ad esempio la macchina nuova o i bei vestiti o le vacanze esclusive sarà colpito molto di più di chi quelle cose non compra.
Se poi ipotizziamo, verosimilmente, che tra coloro che fanno acquisti in maniera più... disinvolta ci siano anche gli evasori fiscali, ecco che il provvedimento colpisce anche loro, tutti, immediatamente e proporzionalmente al loro effettivo tenore di vita, cosa che invece NON accadrebbe con qualsivoglia provvedimento basato sul reddito ufficialmente dichiarato.
Sbagliato.
Il reddito che ognuno percepisce può essere consumato o risparmiato.
I redditi bassi consumano la totalità o quasi del loro reddito (per ovvie ragioni, se prendi poco hai comqunque le spese fisse per vivere). Nei redditi elevati la percentuale di consumo/reddito cala proporzionalmente all'entità delle entrate.
Non lo dico io, sono semplici principi di economia.
Ne consegue che essendo la percentuale di reddito consumato quella che viene tassata dall'IVA, un suo aumento colpisce in primo luogo i redditi bassi e cala mano a mano che aumenta il reddito.

in più, prescinde dalla veridicità delle dichiarazioni fiscali e colpisce indifferentemente chi dichiara e chi evade (il quale di suo consuma di più perché un eccessivo accumulo di risparmio diventerebbe segnale di redditi non dichiarati)
E' vero, un aumento IVA consentirebbe di recuperare qualcosa anche da chi evade(poco, ma meglio di niente).
Io sono favorevole ad un aumento dell'IVA, ma in un quadro di riforma del sistema fiscale che preveda un taglio alle imposte sui redditi. Bene dunque che non sia passato l'aumento solo per mettere l'ennesima pezza.
Bhè, in questo momento c'è poco da fare, serve una pezza per coprire il nulla fatto finora, a prescidere da chi e come ha governato.
Che questa pezza vada accompagnata da una riforma strutturale non ci piove.
Far pagare la pezza ai redditi medio bassi è da vigliacchi però... :evil:
Lo è pure far pagare chi, dopo aver lavorato trent'anni e versato fino all'ultimo Euro di imposte, si ritrova con un reddito superiore alla media su cui comunque versa una montagna di tasse. In particolare quando ci sono persone che hanno accumulato ricchezze notevoli evadendo spudoratamente il fisco per DECENNI e che continuerebbero a non pagare niente.
E c'è anche chi, dopo aver lavorato trent'anni e versato fino all'ultimo Euro di imposte, ha un reddito normale o sotto la media. Come la mettiamo?
Nessuno ha la bacchetta magica per far emergere il sommerso. Servono tot soldi e servono subito, non "se" emergono.
Siamo d'accordissimo che gli evasori, quelli infami che girano in ferrari, andrebbero impalati in piazza, ma qualcosa dobbiamo fare subito.
Allora, è più giusto togliere il pane dalla bocca a tanti o chiedere un sacrificio maggiore a chi cmq quel sacrificio peserebbe molto meno?

A proposito di evasori in ferrari, l'altra settimana ho visto in centro uno che ha evaso 4 milioni di euro al fisco (se ne era parlato di striscio anche in qualche testata nazionale)... qualche mese di galera, ora gira di nuovo in ferrari come niente fosse... e vedo i suoi prodotti ancora più massicciamente reclamizzati su internet, in maniera davvero asfissiante.
Non so voi, a me fa salire il sangue alla testa...
 
jaccos ha scritto:
DareAvere(exTDI89) ha scritto:
jaccos ha scritto:
DareAvere(exTDI89) ha scritto:
belpietro ha scritto:
jaccos ha scritto:
marimasse ha scritto:
giuliogiulio ha scritto:
l'aumento dell'iva è un provvedimento ingiusto...colpisce nella stessa misura ricchi e poveri...
Beh, questo non è del tutto vero.
Un aumento dei prezzi dei beni di consumo colpisce tutti, è vero, ma colpisce in maniera proporzionale a quante cose sicomprano e a quanto costose quelle cose sono.
Colui che si compra ad esempio la macchina nuova o i bei vestiti o le vacanze esclusive sarà colpito molto di più di chi quelle cose non compra.
Se poi ipotizziamo, verosimilmente, che tra coloro che fanno acquisti in maniera più... disinvolta ci siano anche gli evasori fiscali, ecco che il provvedimento colpisce anche loro, tutti, immediatamente e proporzionalmente al loro effettivo tenore di vita, cosa che invece NON accadrebbe con qualsivoglia provvedimento basato sul reddito ufficialmente dichiarato.
Sbagliato.
Il reddito che ognuno percepisce può essere consumato o risparmiato.
I redditi bassi consumano la totalità o quasi del loro reddito (per ovvie ragioni, se prendi poco hai comqunque le spese fisse per vivere). Nei redditi elevati la percentuale di consumo/reddito cala proporzionalmente all'entità delle entrate.
Non lo dico io, sono semplici principi di economia.
Ne consegue che essendo la percentuale di reddito consumato quella che viene tassata dall'IVA, un suo aumento colpisce in primo luogo i redditi bassi e cala mano a mano che aumenta il reddito.

in più, prescinde dalla veridicità delle dichiarazioni fiscali e colpisce indifferentemente chi dichiara e chi evade (il quale di suo consuma di più perché un eccessivo accumulo di risparmio diventerebbe segnale di redditi non dichiarati)
E' vero, un aumento IVA consentirebbe di recuperare qualcosa anche da chi evade(poco, ma meglio di niente).
Io sono favorevole ad un aumento dell'IVA, ma in un quadro di riforma del sistema fiscale che preveda un taglio alle imposte sui redditi. Bene dunque che non sia passato l'aumento solo per mettere l'ennesima pezza.
Bhè, in questo momento c'è poco da fare, serve una pezza per coprire il nulla fatto finora, a prescidere da chi e come ha governato.
Che questa pezza vada accompagnata da una riforma strutturale non ci piove.
Far pagare la pezza ai redditi medio bassi è da vigliacchi però... :evil:
Lo è pure far pagare chi, dopo aver lavorato trent'anni e versato fino all'ultimo Euro di imposte, si ritrova con un reddito superiore alla media su cui comunque versa una montagna di tasse. In particolare quando ci sono persone che hanno accumulato ricchezze notevoli evadendo spudoratamente il fisco per DECENNI e che continuerebbero a non pagare niente.
E c'è anche chi, dopo aver lavorato trent'anni e versato fino all'ultimo Euro di imposte, ha un reddito normale o sotto la media. Come la mettiamo?
Nessuno ha la bacchetta magica per far emergere il sommerso. Servono tot soldi e servono subito, non "se" emergono.
Siamo d'accordissimo che gli evasori, quelli infami che girano in ferrari, andrebbero impalati in piazza, ma qualcosa dobbiamo fare subito.
Allora, è più giusto togliere il pane dalla bocca a tanti o chiedere un sacrificio maggiore a chi cmq quel sacrificio peserebbe molto meno?

A proposito di evasori in ferrari, l'altra settimana ho visto in centro uno che ha evaso 4 milioni di euro al fisco (se ne era parlato di striscio anche in qualche testata nazionale)... qualche mese di galera, ora gira di nuovo in ferrari come niente fosse... e vedo i suoi prodotti ancora più massicciamente reclamizzati su internet, in maniera davvero asfissiante.
Non so voi, a me fa salire il sangue alla testa...
Intervento straordinario sul patrimonio e non sul reddito. Contributo di solidarietà patrimoniale e non incardinato sull'IRPEF.
 
Back
Alto