<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> ipotesi restituzione Imu | Page 3 | Il Forum di Quattroruote

ipotesi restituzione Imu

arizona77 ha scritto:
Sono tutte chiacchiere.....
L' IMU ha un senso, giustizia / equita'
solo qualora il valore catastale non andasse a piffero
a seconda delle varie province,
per cui vedi, anche da quanto dichiarato sul Forum,
delle differenze pazzesche a parita' di residenza.
Da me un appartamento quasi in centro di 70 mq
paga una cinquantina di E.....fossero quelli gli E ladrati ai cittadini
Sono d'accordo, ma la mia casa in provincia però non ha lo stesso valore di quella in centro a Milano.
Pago meno, ma ottengo anche meno al momento di venderla.
 
a_gricolo ha scritto:
Appunto. Dove sta scritto che la casa è "reddito"?
Una seconda casa sfitta è mancato reddito, se conosci questo concetto sai di cosa parlo. Se vuoi tenerla sfitta è un tuo problema. Per lo Stato il reddito c'è, ma tu non vuoi coglierlo e per questo che ti chiede più tasse.
 
Trotto@81 ha scritto:
arizona77 ha scritto:
Sono tutte chiacchiere.....
L' IMU ha un senso, giustizia / equita'
solo qualora il valore catastale non andasse a piffero
a seconda delle varie province,
per cui vedi, anche da quanto dichiarato sul Forum,
delle differenze pazzesche a parita' di residenza.
Da me un appartamento quasi in centro di 70 mq
paga una cinquantina di E.....fossero quelli gli E ladrati ai cittadini
Sono d'accordo, ma la mia casa in provincia però non ha lo stesso valore di quella in centro a Milano.
Pago meno, ma ottengo anche meno al momento di venderla.

OK ,ma non sara' mai 10 a 1 come minimo
( sempre stando a quanta IMU pagata qui sul Forum ) sara' 3/4 volte.
Evidentemente MI ha ritarato il catasto e FE no,
o applicato aliquote differenti.
Come e' altrettanto vero che se affitti quello stesso locale....a MI o a FE.... ;)
 
arizona77 ha scritto:
OK ,ma non sara' mai 10 a 1 come minimo
( sempre stando a quanta IMU pagata qui sul Forum ) sara' 3/4 volte.
Evidentemente MI ha ritarato il catasto e FE no,
o applicato aliquote differenti.
Come e' altrettanto vero che se affitti quello stesso locale....a MI o a FE.... ;)
Appunto! :)
Se non paga un po' di più chi ha tanto dove andremo a finire? Questa è la storia dell'uomo. Il feudalesimo oggi lo chiamano finanza, ma la sostanza è sempre quella. I feudatari stanno comodi e svaccati a non fare nulla se non mangiare e banchettare mentre i poveracci lavorano per far arricchire loro. Sono cambiati i nomi, ma il concetto è quello.
Io non demonizzo la ricchezza come fa Nichi Vendola, ma porca miseria chi spesso alza la voce è chi ha di più.
 
Trotto@81 ha scritto:
arizona77 ha scritto:
OK ,ma non sara' mai 10 a 1 come minimo
( sempre stando a quanta IMU pagata qui sul Forum ) sara' 3/4 volte.
Evidentemente MI ha ritarato il catasto e FE no,
o applicato aliquote differenti.
Come e' altrettanto vero che se affitti quello stesso locale....a MI o a FE.... ;)
Appunto! :)
Se non paga un po' di più chi ha tanto dove andremo a finire? Questa è la storia dell'uomo. Il feudalesimo oggi lo chiamano finanza, ma la sostanza è sempre quella. I feudatari stanno comodi e svaccati a non fare nulla se non mangiare e banchettare mentre i poveracci lavorano per far arricchire loro. Sono cambiati i nomi, ma il concetto è quello.
Io non demonizzo la ricchezza come fa Nichi Vendola, ma porca miseria chi spesso alza la voce è chi ha di più.

Chi ha di piu' deve pagare di piu'.... apartire dalla Costituzione
che parla di progressivita',
ma siccome le leggi
( semplifico al massimo )
in linea di massima non le fanno ne':
impiegatucci
maestrine
cassaintegrati
finisce che l' 80% delle tasse le pagano stipendiati e pensionati.
P.s. : Difficile che chi ha poco abbia la possibilita' di alzare la voce
 
Trotto@81 ha scritto:
a_gricolo ha scritto:
Appunto. Dove sta scritto che la casa è "reddito"?
Una seconda casa sfitta è mancato reddito, se conosci questo concetto sai di cosa parlo. Se vuoi tenerla sfitta è un tuo problema. Per lo Stato il reddito c'è, ma tu non vuoi coglierlo e per questo che ti chiede più tasse.

veramente i miei ne hanno una in città ed una montagna ( il paese d'origine); la tengono sfitta perchè la usano i fine settimana e l'estate. Non è stato un investimento per ottenere reddito, ma per avere una casa nel paese Natale; non tutte le seconde case sono destinate all'affitto
 
Cometa Rossa ha scritto:
non tutte le seconde case sono destinate all'affitto

Io e i miei abbiamo una casa a testa, ma essendo figlio unico toccheranno entrambe a me. Ma giuro che piuttosto che affittarla una la scoperchio e ci libero quattro capre.
 
Cometa Rossa ha scritto:
Trotto@81 ha scritto:
a_gricolo ha scritto:
Appunto. Dove sta scritto che la casa è "reddito"?
Una seconda casa sfitta è mancato reddito, se conosci questo concetto sai di cosa parlo. Se vuoi tenerla sfitta è un tuo problema. Per lo Stato il reddito c'è, ma tu non vuoi coglierlo e per questo che ti chiede più tasse.

veramente i miei ne hanno una in città ed una montagna ( il paese d'origine); la tengono sfitta perchè la usano i fine settimana e l'estate. Non è stato un investimento per ottenere reddito, ma per avere una casa nel paese Natale; non tutte le seconde case sono destinate all'affitto

Anche qui c'e' la solita mancata differenziazione....
che tu abbia una prima seconda casa....
o 4 ville per l' Italia paghi sempre percentualmente ugule....
Sempre alla faccia della progressvita'
 
Veramente la Costituzione, giusta o sbagliata che sia, dice all'art. 53:

Tutti sono tenuti a concorrere alle spese pubbliche in ragione della loro capacità contributiva.
Il sistema tributario è informato a criteri di progressività.


Capacità contributiva significa tutto e nulla (ovviamente, siamo nel Belpaese)
E' capacità contributiva possedere un immobile (acquistato con denari che erano già stati tassati, ovvero al netto della contribuzione progressiva)?

Ed agli amanti della Carta, quando il prelievo Imu raggiunge aliquote pari all'1% del valoire reale dell'immobile, non sovviene anche l'art. 42?

Art. 42.
La proprietà è pubblica o privata. I beni economici appartengono allo Stato, ad enti o a privati.
La proprietà privata è riconosciuta e garantita dalla legge, che ne determina i modi di acquisto, di godimento e i limiti allo scopo di assicurarne la funzione sociale e di renderla accessibile a tutti.
La proprietà privata può essere, nei casi preveduti dalla legge, e salvo indennizzo, espropriata per motivi d'interesse generale.
La legge stabilisce le norme ed i limiti della successione legittima e testamentaria e i diritti dello Stato sulle eredità
.


Quale accento dobbiamo dare a questo malefico articolo 42, la tutela dei beni propri legittimamente acquistati o l'espropriazione dissimulata degli stessi a beneficio del moloch pubblico? E si si punta sulla lenta e costante espropriazine, quale indennizzo ci viene versato?

E non fatemi i paragoni con la tassa di possesso dell'auto (altrettanto odiosa) perché, almeno in teoria, vi è un corrispettivo in termin di servizi alla mobilità (lasciamo stare poi come ... ). L'Imu non trova alcun corrispettivo, perché i servizi generali di cui "beneficia" un immobile erano già in buona parte coperti dalla Tarsu ed ora lo saranno anche più dalla Tares ...
 
Mauro 65 ha scritto:
Veramente la Costituzione, giusta o sbagliata che sia, dice all'art. 53:

Tutti sono tenuti a concorrere alle spese pubbliche in ragione della loro capacità contributiva.
Il sistema tributario è informato a criteri di progressività.


Capacità contributiva significa tutto e nulla (ovviamente, siamo nel Belpaese)
E' capacità contributiva possedere un immobile (acquistato con denari che erano già stati tassati, ovvero al netto della contribuzione progressiva)?

Ed agli amanti della Carta, quando il prelievo Imu raggiunge aliquote pari all'1% del valoire reale dell'immobile, non sovviene anche l'art. 42?

Art. 42.
La proprietà è pubblica o privata. I beni economici appartengono allo Stato, ad enti o a privati.
La proprietà privata è riconosciuta e garantita dalla legge, che ne determina i modi di acquisto, di godimento e i limiti allo scopo di assicurarne la funzione sociale e di renderla accessibile a tutti.
La proprietà privata può essere, nei casi preveduti dalla legge, e salvo indennizzo, espropriata per motivi d'interesse generale.
La legge stabilisce le norme ed i limiti della successione legittima e testamentaria e i diritti dello Stato sulle eredità
.


Quale accento dobbiamo dare a questo malefico articolo 42, la tutela dei beni propri legittimamente acquistati o l'espropriazione dissimulata degli stessi a beneficio del moloch pubblico? E si si punta sulla lenta e costante espropriazine, quale indennizzo ci viene versato?

E non fatemi i paragoni con la tassa di possesso dell'auto (altrettanto odiosa) perché, almeno in teoria, vi è un corrispettivo in termin di servizi alla mobilità (lasciamo stare poi come ... ). L'Imu non trova alcun corrispettivo, perché i servizi generali di cui "beneficia" un immobile erano già in buona parte coperti dalla Tarsu ed ora lo saranno anche più dalla Tares ...

visto che la prima parte e' incomprensibile.....
( come, del resto, la fola dell' Italia fondata sul lavoro )
ci accontentiamo di quella chiara
.....criteri di progressivita'....
Che poi non mi pare una cosa cosi' astrusa
 
Mauro 65 ha scritto:
Veramente la Costituzione, giusta o sbagliata che sia, dice all'art. 53:

Tutti sono tenuti a concorrere alle spese pubbliche in ragione della loro capacità contributiva.
Il sistema tributario è informato a criteri di progressività.


Capacità contributiva significa tutto e nulla (ovviamente, siamo nel Belpaese)
E' capacità contributiva possedere un immobile (acquistato con denari che erano già stati tassati, ovvero al netto della contribuzione progressiva)?

Ed agli amanti della Carta, quando il prelievo Imu raggiunge aliquote pari all'1% del valoire reale dell'immobile, non sovviene anche l'art. 42?

Art. 42.
La proprietà è pubblica o privata. I beni economici appartengono allo Stato, ad enti o a privati.
La proprietà privata è riconosciuta e garantita dalla legge, che ne determina i modi di acquisto, di godimento e i limiti allo scopo di assicurarne la funzione sociale e di renderla accessibile a tutti.
La proprietà privata può essere, nei casi preveduti dalla legge, e salvo indennizzo, espropriata per motivi d'interesse generale.
La legge stabilisce le norme ed i limiti della successione legittima e testamentaria e i diritti dello Stato sulle eredità
.


Quale accento dobbiamo dare a questo malefico articolo 42, la tutela dei beni propri legittimamente acquistati o l'espropriazione dissimulata degli stessi a beneficio del moloch pubblico? E si si punta sulla lenta e costante espropriazine, quale indennizzo ci viene versato?

E non fatemi i paragoni con la tassa di possesso dell'auto (altrettanto odiosa) perché, almeno in teoria, vi è un corrispettivo in termin di servizi alla mobilità (lasciamo stare poi come ... ). L'Imu non trova alcun corrispettivo, perché i servizi generali di cui "beneficia" un immobile erano già in buona parte coperti dalla Tarsu ed ora lo saranno anche più dalla Tares ...

Parte seconda ;)
se non si parte dal concetto che fra un po' tasseranno anche l' aria.....
Per lo stesso motivo, anche le rendite da investimenti sono derivate
da soldini che uno ha messo da parte quando il lavoro girava e che,
peraltro, erano gia' stati abbondantemente tassati.
Poi senti quelcuno dire che non sono impiegati per fare impresa e
quindi sono rendite improduttive per cui bisogna stratassarle....
ma se ( io ) non compro le obbligazioni/azioni ENI....
chefffffamo sbaracchiamo la petrolifera nostrana.
E se ( io ) non metto i miei risparmi in banca
il mutuo dove lo fai
E quindi dico anch' io la mia....:
di improduttivo, ci sono solo i latifondi lasciati a marcire....
se ancora ce ne sono,
che pertanto andrebbero ipertassati o Statalizzati nell' interesse
Nazionale ( art 42 ) e dati a....ci siamo capiti
 
arizona77 ha scritto:
visto che la prima parte e' incomprensibile.....
( come, del resto, la fola dell' Italia fondata sul lavoro )
ci accontentiamo di quella chiara
.....criteri di progressivita'....
Che poi non mi pare una cosa cosi' astrusa
un po' troppo comodo prendersi solo ciò che conviene ... potrei replicare che una progressività elevata mortifica l'ambizione a fare e guadagnare di più (oppure, a scelta, che incita all'evasione fiscale, soprattutto quando vedi come vengono buttate le tasse che si pagano)
 
arizona77 ha scritto:
Parte seconda ;)
se non si parte dal concetto che fra un po' tasseranno anche l' aria.....
partiamo piuttosto dal concetto che, forse, qualcuno si potrebbe incazzare e non permettere che gli tassino anche l'aria ... :twisted:
 
Trotto@81 ha scritto:
belpietro ha scritto:
già

e uno che ha messo due robe da parte, invece di lavorare duro doveva pensarci prima.
faceva la zecca, tutto costo per la comunità e niente contributo, e in più gli intitolavano un'aula in Senato invece di mungerlo di tasse.

scemo io.
Fra tenere 400.000 ? in cassa e tramutarli in un immobile, specie se seconda casa, non v'è tanta differenza.

evidentemente per voi sostenitori dell'IMU la differenza c'è, perché se io dopo averci pagato sopra l'imposta sul reddito tengo mezzo milione nel materasso (in contanti o in lingotti) nessuno mi chiede nulla, se invece li converto in una casa (con ciò contribuendo anche a generare ricchezza tassabile) me li volete ri-tassare.

ribadisco, scemo io che ho lavorato duro pur sapendo di vivere in un paese pensato per le zecche...
 
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