<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> ipotesi restituzione Imu | Page 2 | Il Forum di Quattroruote

ipotesi restituzione Imu

silverrain ha scritto:
Anche a me l'IMU sulla prima casa è ampliamente sopportabile. Purtroppo quello che è molto meno sopportabile è quella sulla "seconda" che avevo prima e che non l'avevo venduta ma affittata. Doveva garantirmi un introito extra ma rifacendo i conti mi son solato da solo. E fortuna che l'inquilino è una brava persona che non mi smonta l'appartamento e che paga regolarmente.
Se dovessi riaffittarla adesso ho paura a quanto dovrei mettere il canone per rientrare.... :evil:
Per ipotesi se hai due case sei benestante. Considera che c'è gente che non ne ha nemmeno una e ultimamente non riesce più a pagare l'affitto.
Se il canone annuale è inferiore all'Imu vuol dire che hai fatto beneficenza.
Sono contrario agli affitti che non tengano conto dell'ammortamento e che siano in nero. Non conviene a nessuna della parti. Al locatore perchè mette un bene immobile nella mani di persone senza una garanzia. Al locatario perchè i soldi spesi non può dichiararli al momento di compilare la dichiarazione dei redditi.
 
a_gricolo ha scritto:
Trotto@81 ha scritto:
I Comuni sono sul lastrico!

...anche perchè manco l'hanno vista, se non in qualità di gabellieri. Più che restituirla ai singoli, che ormai per loro poco cambia, sarebbe da restituirla al territorio. E ovviamente, con l'obbligo di comunicare ai cittadini come vengono impiegati quei soldi.

Ottimo... :thumbup:
 
Trotto@81 ha scritto:
Per ipotesi se hai due case sei benestante.

Ipotesi fallata, perchè la "seconda casa" può essere semplicemente ereditata dai nonni o acquistata in tempi migliori a cifre immensamente inferiori ad un ipotetico esborso attuale.
 
Trotto@81 ha scritto:
Se il canone annuale è inferiore all'Imu vuol dire che hai fatto beneficenza.

Non devi considerare solo l'IMU, devi anche considerare la quota di registrazione, la quota di manutenzione, la quota di irpef....

Considerando che è casa mia e l'ho sempre tenuta bene ho preferito affittarla a un canone "umano" e di "coccolarmi" l'inquilino che è un'ottima persona.
Guadagnavo il giusto e tutto dichiarato al fisco.

Ora mi trovo con il cerino in mano....

PS sul benestante è tutto da discutere: sono benestante io che ho due case e una panda o è benestante chi vive in casa popolare con l'audi A4 nuova di pacca?
 
a_gricolo ha scritto:
Trotto@81 ha scritto:
Per ipotesi se hai due case sei benestante.

Ipotesi fallata, perchè la "seconda casa" può essere semplicemente ereditata dai nonni o acquistata in tempi migliori a cifre immensamente inferiori ad un ipotetico esborso attuale.
bisogna anche accordarsi su cosa significa benestante.. anche perchè oggi ci sono situazioni di indigenza rispetto alle quali mi sento ricco :cry:
 
a_gricolo ha scritto:
Ipotesi fallata, perchè la "seconda casa" può essere semplicemente ereditata dai nonni o acquistata in tempi migliori a cifre immensamente inferiori ad un ipotetico esborso attuale.

O magari perché la nuova prima casa è ancora per qualche anno della banca...... ;)
 
a_gricolo ha scritto:
Ipotesi fallata, perchè la "seconda casa" può essere semplicemente ereditata dai nonni o acquistata in tempi migliori a cifre immensamente inferiori ad un ipotetico esborso attuale.
E' vero, ma se non si può tenerla o la si vende o semplicemente non accetti l'eredità, perchè quando si è trattato di pagare il rogito notarile - salatissimo - lo si è fatto volentieri. Pagare le tasse dopo invece rode parecchio. Ciò non toglie che devono essere più basse, ma se ci lamentiamo pure delle seconde case vuol dire che siamo malati cronici.
 
silverrain ha scritto:
Non devi considerare solo l'IMU, devi anche considerare la quota di registrazione, la quota di manutenzione, la quota di irpef....

Considerando che è casa mia e l'ho sempre tenuta bene ho preferito affittarla a un canone "umano" e di "coccolarmi" l'inquilino che è un'ottima persona.
Guadagnavo il giusto e tutto dichiarato al fisco.

Ora mi trovo con il cerino in mano....

PS sul benestante è tutto da discutere: sono benestante io che ho due case e una panda o è benestante chi vive in casa popolare con l'audi A4 nuova di pacca?
Ho avuto magazzini fitti per anni e per esperienza ti dico che preferisco tenerli chiusi o venderli del tutto. Sopratutto al sud dove non c'è modo di pagare un canone decente.
 
Trotto@81 ha scritto:
a_gricolo ha scritto:
Ipotesi fallata, perchè la "seconda casa" può essere semplicemente ereditata dai nonni o acquistata in tempi migliori a cifre immensamente inferiori ad un ipotetico esborso attuale.
E' vero, ma se non si può tenerla o la si vende o semplicemente non accetti l'eredità, perchè quando si è trattato di pagare il rogito notarile - salatissimo - lo si è fatto volentieri. Pagare le tasse dopo invece rode parecchio. Ciò non toglie che devono essere più basse, ma se ci lamentiamo pure delle seconde case vuol dire che siamo malati cronici.
in questo momento non è affatto facile vendere e nemmeno svendere.
..ed al momento di ereditare non puoi immaginare che sorta di gabelle metteranno in futuro.
 
Trotto@81 ha scritto:
Ciò non toglie che devono essere più basse, ma se ci lamentiamo pure delle seconde case vuol dire che siamo malati cronici.

Quando uno fa un investimento calcola un bel po' di cose tra cui le tasse. Se dall'oggi al domeni quelle tasse assumono proporzioni bibliche direi che tutti i tuoi calcoli sull'investimento sono andati a farsi benedire.
Forse sono un malato cronico, ma un conto è pagare le tasse e fare i sacrifici, un altro è fare i sacrifici per pagare le tasse.
Se avessi messo quei soldi in uno strumento finanziario avrei avuto molti meno problemi, ma visto che li ho messi nell'economia reale e che sono un contribuente onesto me la sto prendendo nel ciap.
 
Trotto@81 ha scritto:
a_gricolo ha scritto:
Ipotesi fallata, perchè la "seconda casa" può essere semplicemente ereditata dai nonni o acquistata in tempi migliori a cifre immensamente inferiori ad un ipotetico esborso attuale.
E' vero, ma se non si può tenerla o la si vende o semplicemente non accetti l'eredità,

già

e uno che ha messo due robe da parte, invece di lavorare duro doveva pensarci prima.
faceva la zecca, tutto costo per la comunità e niente contributo, e in più gli intitolavano un'aula in Senato invece di mungerlo di tasse.

scemo io.
 
belpietro ha scritto:
faceva la zecca, tutto costo per la comunità e niente contributo, e in più gli intitolavano un'aula in Senato invece di mungerlo di tasse.

scemo io.

Quella tassa che lui ha pagato io non la pagherei.... tu si?
 
moogpsycho ha scritto:
Trotto@81 ha scritto:
a_gricolo ha scritto:
Ipotesi fallata, perchè la "seconda casa" può essere semplicemente ereditata dai nonni o acquistata in tempi migliori a cifre immensamente inferiori ad un ipotetico esborso attuale.
E' vero, ma se non si può tenerla o la si vende o semplicemente non accetti l'eredità, perchè quando si è trattato di pagare il rogito notarile - salatissimo - lo si è fatto volentieri. Pagare le tasse dopo invece rode parecchio. Ciò non toglie che devono essere più basse, ma se ci lamentiamo pure delle seconde case vuol dire che siamo malati cronici.
in questo momento non è affatto facile vendere e nemmeno svendere.
..ed al momento di ereditare non puoi immaginare che sorta di gabelle metteranno in futuro.

Sono tutte chiacchiere.....
L' IMU ha un senso, giustizia / equita'
solo qualora il valore catastale non andasse a piffero
a seconda delle varie province,
per cui vedi, anche da quanto dichiarato sul Forum,
delle differenze pazzesche a parita' di residenza.
Da me un appartamento quasi in centro di 70 mq
paga una cinquantina di E.....fossero quelli gli E ladrati ai cittadini
 
silverrain ha scritto:
Trotto@81 ha scritto:
Ciò non toglie che devono essere più basse, ma se ci lamentiamo pure delle seconde case vuol dire che siamo malati cronici.

Quando uno fa un investimento calcola un bel po' di cose tra cui le tasse. Se dall'oggi al domeni quelle tasse assumono proporzioni bibliche direi che tutti i tuoi calcoli sull'investimento sono andati a farsi benedire.
Forse sono un malato cronico, ma un conto è pagare le tasse e fare i sacrifici, un altro è fare i sacrifici per pagare le tasse.
Se avessi messo quei soldi in uno strumento finanziario avrei avuto molti meno problemi, ma visto che li ho messi nell'economia reale e che sono un contribuente onesto me la sto prendendo nel ciap.

strumento finanziario.....
non ci contare troppo ;)
 
belpietro ha scritto:
già

e uno che ha messo due robe da parte, invece di lavorare duro doveva pensarci prima.
faceva la zecca, tutto costo per la comunità e niente contributo, e in più gli intitolavano un'aula in Senato invece di mungerlo di tasse.

scemo io.
La Costituzione dice che le tasse devono essere proporzionali al reddito, ma gli italiani non vogliono pagare nè se morti di fame e nè se stra ricchi, anzi, più sono ricchi e meno vogliono pagare.
Fra tenere 400.000 ? in cassa e tramutarli in un immobile, specie se seconda casa, non v'è tanta differenza.
 
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