<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Inganno globale mediatico | Page 6 | Il Forum di Quattroruote

Inganno globale mediatico

garu51 ha scritto:
Caro 99octane
Hai scritto molto ed hai espresso il tuo parere lasciandoti sfuggire anche
qualche offesa diretta alla mia persona (Paranoia) quindi prima devi imparare l'educazione ,poi devi imparare che i fatti e i filmati riportati in altro topic sono prove inconfutabili che l'inganno c'era . Ripeto a tutti che i filmati e le foto sono ripresi da altro sito e non sono personali per fare un esempio
se io dico che la Ford gt40 è una bella macchina qualcuno potrebbe obbiettare ma difronte alle immagini e alle foto di una immane tragedia
per giunta (MPP) causata dagli stessi Usa ognuno deve avere un proprio parere e rispettare quello degli altri .
Perchè sono stati requisiti i filmati delle telecamere nei pressi del Pentagono
e dato ordine alla gente di stare zitta su ciò che avevano visto ?
Ricordatevi che pochi giorni prima dell'11 settembre ci fù un allarme bomba
accorsero gli artificieri che nella realtà piazzarono le cariche .

Mi limito a specificare che "paranoia" non e' un insulto (comunque mi sono appuntato di non usare con te parole troppo lunghe o troppo tecniche).
Per il resto non vale nemmeno la pena ribattere: continui a ripetere le stesse cose, il che ci chiarisce che non sei in grado di portare nulla di utile a sostegno delle assurdita' che affermi.
 
_ripeps ha scritto:
Ve lo dico IO come è andata l'11 settembre: ;)

Volevano demolire le torri per costruirne di più alte, ma i costi di abbattimento erano troppo alti, così presero due vecchi aerei per eseguire il lavoro.

Naturalmente non doveva esserci nessuno, ma gli incaricati di affiggere gli avvisi si erano ubriacati la sera prima e non si presentarono al lavoro (erano dei precari).

Confutate questa tesi :D

si,
in realta' le torri erano vuote....
ma svariati homeless, nottetempo... ;) ;)
 
Caro 99octane
Le mie non sono assurdità sono notizie riprese da siti che trattano l'argomento quindi tu dici che CNN , tutte le tv Amrericane , Gogle , e altri
dicono assurdità !
Ma bravo e io dovrei credere a te !
Ma fammi il piacere !
Tu non hai nessun titolo per mettere in dubbio tante persone ,puoi valutare
ma non offendere .
 
99octane ha scritto:
Giusto per capire con chi stiamo parlando:
1) I Giapponesi attaccarono Pearl Harbor nella speranza di stroncare il potere marittimo degli USA. La decisione fu politica. L'Ammiraglio Yamamoto era CONTRARIO alla cosa. E' STORIA, nero su bianco.
Non solo era contrario (anche perché, avendo soggiornato negli States, ne aveva compreso l'immenso potenziale produttivo), ma il suo obiettivo prioritario erano proprio le portaerei di cui, a differenza di buona parte dei vertici militari statunitensi, aveva compreso la tremenda potenzialità (essì ... perché ancora nel '41 molti alti papaveri a stelle e striscie dubitavano nel modo più assoluto sull'utilità dell'aviazione navale ... per non parlare del mezzo subacqueo ... però gli americano così come prendono delle cantonate colossali allo stesso modo sanno rapidamenet cambiare idea ;) )

2) I Giapponesi non presero le portaerei per pura jella. Anche questa e' Storia.
Eh, sulla mera jella io non ci giurerei. Spesso così come nelle grandi imprese anche nei grandi eserciti ci sono diverse teste, con diverse opinioni, che poi necessariamente devono confluire secondo i comandi del boss. Non penso di azzardare troppo se dico che non tutti i vertici militari americani fossero tranquilli sulle intenzioni nipponiche; e, di certo, predisporre quel trasporto a cavallo del week end non violava gli ordini del comando. Anzi, peggio, molto peggio sarebbe stato fare un'esercitazione con le corazzate, allora per buona parte degli ammiragli vero simbolo di potere marittimo: un'esercitazione con le corazzate sarebbe stata per gli americani stessi un'atto non amichevole verso il Giappone. Io penso che chi ordinò quel trasporto nel w.e. fosse preoccupato al di là dell'ottimismo oramai imperante sulle trattative in corso.

Ma, soprattutto,
3) NON FURONO GLI STATI UNITI A DICHIARARE GUERRA AI GIAPPONESI, MA I GIAPPONESI A DICHIARARE GUERRA AGLI STATI UNITI!!!
Non affaticarti né provare a spiegare i ritardi nella traduzione ;)
 
garu51 ha scritto:
Caro 99octane
Le mie non sono assurdità sono notizie riprese da siti che trattano l'argomento quindi tu dici che CNN , tutte le tv Amrericane , Gogle , e altri
dicono assurdità !
Ma bravo e io dovrei credere a te !
Ma fammi il piacere !
Tu non hai nessun titolo per mettere in dubbio tante persone ,puoi valutare
ma non offendere .

A differenza delle tue asserzioni... fantasiose, non c'e' nessun bisogno di "credere". E' Storia. Basta documentarsi. Come ho fatto io, che non ho nessun titolo, ma ho un po' di cultura (anche se non tanta quanto vorrei) e non metto in dubbio proprio nulla: mi limito a riportare fatti che smentiscono categoricamente in modo dimostrato.
Ti ho gia' spiegato quali siano i criteri di validazione di una teoria. Ma tu fingi di non aver visto. Non che tu abbia altra scelta, in fondo. :rolleyes:

Potrei ma non voglio fidarmi di te
io non ti conosco e in fondo non c'è
in quello che dici qualcosa che pensi
sei solo la copia di mille riassunti
[Giudizi Universali - S. Bersani]
 
|Mauro65| ha scritto:
99octane ha scritto:
Giusto per capire con chi stiamo parlando:
1) I Giapponesi attaccarono Pearl Harbor nella speranza di stroncare il potere marittimo degli USA. La decisione fu politica. L'Ammiraglio Yamamoto era CONTRARIO alla cosa. E' STORIA, nero su bianco.
Non solo era contrario (anche perché, avendo soggiornato negli States, ne aveva compreso l'immenso potenziale produttivo),
Ma, soprattutto, aveva capito la mentalita' americana. Disse "L'America e' una tigre che dorme e non deve essere svegliata".

ma il suo obiettivo prioritario erano proprio le portaerei di cui, a differenza di buona parte dei vertici militari statunitensi, aveva compreso la tremenda potenzialità (essì ... perché ancora nel '41 molti alti papaveri a stelle e striscie dubitavano nel modo più assoluto sull'utilità dell'aviazione navale ... per non parlare del mezzo subacqueo ... però gli americano così come prendono delle cantonate colossali allo stesso modo sanno rapidamenet cambiare idea ;) )
Esatto. E aveva dato una stima eccezionalmente precisa del vantaggio che poteva guadagnare.
E' un peccato che sia stato ucciso in un volo di trasferimento, perche' a guerra finita ne avrebbe avute da dire, di cose... :(

2) I Giapponesi non presero le portaerei per pura jella. Anche questa e' Storia.
Eh, sulla mera jella io non ci giurerei. Spesso così come nelle grandi imprese anche nei grandi eserciti ci sono diverse teste, con diverse opinioni, che poi necessariamente devono confluire secondo i comandi del boss. Non penso di azzardare troppo se dico che non tutti i vertici militari americani fossero tranquilli sulle intenzioni nipponiche; e, di certo, predisporre quel trasporto a cavallo del week end non violava gli ordini del comando. Anzi, peggio, molto peggio sarebbe stato fare un'esercitazione con le corazzate, allora per buona parte degli ammiragli vero simbolo di potere marittimo: un'esercitazione con le corazzate sarebbe stata per gli americani stessi un'atto non amichevole verso il Giappone. Io penso che chi ordinò quel trasporto nel w.e. fosse preoccupato al di là dell'ottimismo oramai imperante sulle trattative in corso.

Diciamo che ben poco, col senno di poi, puo' essere addotto alla pura jella in una guerra, ma certe combinazioni al momento avrebbero, diciamo, richiesto notevole sfortuna per non funzionare, e l'attacco e' una di queste.
Qualcuno fu molto sveglio e "aggiro'" la decisione politica? Puo' essere (anzi, lo sostengono in molti). Resta il fatto che il piano, nel contesto noto a Yamamoto, era ottimo. Quasi geniale.

Ma, soprattutto,
3) NON FURONO GLI STATI UNITI A DICHIARARE GUERRA AI GIAPPONESI, MA I GIAPPONESI A DICHIARARE GUERRA AGLI STATI UNITI!!!
Non affaticarti né provare a spiegare i ritardi nella traduzione ;)
Non mi ci avventuro nemmeno. ;)
 
Caro 99octane!
Continui a non capire che le notizie riportate non sono mie ma di siti specifici
quindi non fantasiose ma reali.
Non hai mai chiesto un mio parere dove potrei dirti cose contestabili perchè
le dico io.
IO leggo tutto ciò che trovo e anche di più e non fingo come fanno altri .

Credersi senza credere
(Mason)
 
La terza legge di Newton.

"La massa segue sempre il percorso di minore resistenza", diceva il famoso fisico già più di 300 anni fa. E non è neppure possibile schiacciare un fiammifero dal basso verso il basso. Esso si piega invece nel punto che cede per primo. Così come un albero cade di lato quando viene intaccato con un colpo d'ascia. Che cosa significa questo? Che qualunque sia il punto in cui l'acciaio ha ceduto prima per effetto dell'impatto dell'aereo, l'edificio avrebbe dovuto cadere da quella parte.

"Fatevi una domanda molto semplice: Perché il blocco inferiore dell'edificio non ha opposto alcuna resistenza alla parte superiore, che pure era di gran lunga più piccola?", si chiede l'architetto Richard Gage. "Le torri sono venute giù senza interruzione alla velocità di caduta libera, in modo lineare e simmetrico, come se i 90 piani sottostanti non esistessero proprio. L'unico modo perchè ciò sia possibile è che vi sia stata una demolizione controllata". L'agenzia governativa NIST, responsabile per l'indagine sui crolli, non ha però neppure preso in considerazione la possibilità di una demolizione controllata. La motivazione è curiosa: le demolizioni controllate iniziano di solito dal basso, ossia dai piani interrati. E infatti il portiere William Rodriguez ha testimoniato in diverse occasioni di aver udito proprio queste esplosioni nei piani interrati, tra l'altro anche nella serie diretta da Jesse Ventura.

L'inganno globale è costato 30 milioni di dollari
 
garu51 ha scritto:
Caro 99octane!
Continui a non capire che le notizie riportate non sono mie ma di siti specifici
quindi non fantasiose ma reali.
Non hai mai chiesto un mio parere dove potrei dirti cose contestabili perchè
le dico io.
IO leggo tutto ciò che trovo e anche di più e non fingo come fanno altri .

Credersi senza credere
(Mason)

http://digilander.libero.it/xmisteri/02.htm

http://www.babbonatale.it/

http://www.sciechimiche.org/

http://www.tarocchionline.net/reserved/ere_profezie_maya.htm

http://www.nosuv.it/dblog/

Anche questi sono siti internet, eppure non per questo le informazioni che contengono sono vere.
 
garu51 ha scritto:
La terza legge di Newton.

"La massa segue sempre il percorso di minore resistenza", diceva il famoso fisico già più di 300 anni fa. E non è neppure possibile schiacciare un fiammifero dal basso verso il basso. Esso si piega invece nel punto che cede per primo. Così come un albero cade di lato quando viene intaccato con un colpo d'ascia. Che cosa significa questo? Che qualunque sia il punto in cui l'acciaio ha ceduto prima per effetto dell'impatto dell'aereo, l'edificio avrebbe dovuto cadere da quella parte.

"Fatevi una domanda molto semplice: Perché il blocco inferiore dell'edificio non ha opposto alcuna resistenza alla parte superiore, che pure era di gran lunga più piccola?", si chiede l'architetto Richard Gage. "Le torri sono venute giù senza interruzione alla velocità di caduta libera, in modo lineare e simmetrico, come se i 90 piani sottostanti non esistessero proprio. L'unico modo perchè ciò sia possibile è che vi sia stata una demolizione controllata". L'agenzia governativa NIST, responsabile per l'indagine sui crolli, non ha però neppure preso in considerazione la possibilità di una demolizione controllata. La motivazione è curiosa: le demolizioni controllate iniziano di solito dal basso, ossia dai piani interrati. E infatti il portiere William Rodriguez ha testimoniato in diverse occasioni di aver udito proprio queste esplosioni nei piani interrati, tra l'altro anche nella serie diretta da Jesse Ventura.

L'inganno globale è costato 30 milioni di dollari

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garu51 ha scritto:
La terza legge di Newton.

"La massa segue sempre il percorso di minore resistenza", diceva il famoso fisico già più di 300 anni fa.
No. Altrimenti se ti sparo con un cannone (oh immagine sollazzevole :lol: :lol: :lol: ) la palla dovrebbe rimbalzarti via per proseguire in aria. Esiste una cosa chiamata INERZIA, diceva il medesimo fisico.

E non è neppure possibile schiacciare un fiammifero dal basso verso il basso.
Cos'e'? Una cosa zen? :shock:

Esso si piega invece nel punto che cede per primo. Così come un albero cade di lato quando viene intaccato con un colpo d'ascia. Che cosa significa questo? Che qualunque sia il punto in cui l'acciaio ha ceduto prima per effetto dell'impatto dell'aereo, l'edificio avrebbe dovuto cadere da quella parte.

No. Questo presuppone una struttura omogenea e isotropa, sottoposta a uno sforzo localizzato.

"Fatevi una domanda molto semplice: Perché il blocco inferiore dell'edificio non ha opposto alcuna resistenza alla parte superiore, che pure era di gran lunga più piccola?", si chiede l'architetto Richard Gage. "
:shock:
La laurea in architettura l'ha trovata nelle patatine??
Ma sa cos'e' un carico statico, un carico dinamico, e come si articola la resistenza di una struttura verticale, cos'e' un cedimento critico... Ma cosa sto a parlare a fare?

Le torri sono venute giù senza interruzione alla velocità di caduta libera, in modo lineare e simmetrico, come se i 90 piani sottostanti non esistessero proprio. L'unico modo perchè ciò sia possibile è che vi sia stata una demolizione controllata". L'agenzia governativa NIST, responsabile per l'indagine sui crolli, non ha però neppure preso in considerazione la possibilità di una demolizione controllata. La motivazione è curiosa: le demolizioni controllate iniziano di solito dal basso, ossia dai piani interrati. E infatti il portiere William Rodriguez ha testimoniato in diverse occasioni di aver udito proprio queste esplosioni nei piani interrati, tra l'altro anche nella serie diretta da Jesse Ventura.

L'inganno globale è costato 30 milioni di dollari

Su questo non commento nemmeno. Inutile portare considerazioni tecniche strutturali a chi non ha nemmeno idea di come sia costruito un palazzo.
Basti solo una semplice considerazione logica: e' molto piu' difficile far crollare un edificio in modo controllato e uniforme che non farlo crollare e basta. Se volevano distruggerlo sarebbe stato molto piu' semplice farlo crollare in modo scoordinato che non in modo coordinato. E siccome non aveva senso prendersi il disturbo di un crollo controllato...
Ma questa e' una considerazione di pura logica ovvia a chiunque si prenda la briga di ragionare.

Ma che sto a parlare di statica e dinamica a qualcuno che ha appena dimostrato di non avere nemmeno le basi piu' elementari di fisica newtoniana???
L'unico inganno e' quello che ti sei costruito nella tua testa. :rolleyes:
 
garu51 ha scritto:
"Fatevi una domanda molto semplice: Perché il blocco inferiore dell'edificio non ha opposto alcuna resistenza alla parte superiore, che pure era di gran lunga più piccola?", si chiede l'architetto Richard Gage. "Le torri sono venute giù senza interruzione alla velocità di caduta libera, in modo lineare e simmetrico, come se i 90 piani sottostanti non esistessero proprio. L'unico modo perchè ciò sia possibile è che vi sia stata una demolizione controllata".
:XD: La Cepu sforna architetti anche negli States?

Ebbbbasta con queste stron.....e :twisted:

Le strutture di un edificio sopportano una determinata compressione verticale; l'incendio ha sviluppato temperature tali da liquefare l'acciaio (il tipo di kerosene utilizzato per gli aerei di linea, il Jet A1, quando brucia sviluppa temperature di circa 1.200 °C, in spazio aperto beninteso, mentre in spazio chiuso si crea l'effetto forno che amplifica tutto e innalza vieppiù le temperature. I piani colpiti dagli aerei ad un certo punto collassano, e tutta la struttura sovrastante (rammento che i piani di attacco prevedevano, per massimizzare il danno, di colpire l'edificio più in basso possibile - Osama era un ingegnere) precipita sulla parte inferiore, comunque indebolita di suo dalle elevate temperature in gioco, generando compressioni verticali evidentemente oltre i limiti progettuali. Il collasso dei piani immediatamente sotto il punto d'impatto a sua volta genera ulteriori compressioni e così via.
Questa è la demolizione controllata di un grattacielo
http://www.youreporter.it/video_USA_Crollo_demolizione_controllata_di_un_grattacielo_1
Di video di quel triste giorno ne trovi a volontà, ma qui viene illustrato cosa si pensa accadde dentro
http://youtu.be/cjq-yK2ak_U

Poi sai, se uno vuol credere alla Eolo libero di farlo :rolleyes:
 
garu51 ha scritto:
La terza legge di Newton.

"La massa segue sempre il percorso di minore resistenza", diceva il famoso fisico già più di 300 anni fa. E non è neppure possibile schiacciare un fiammifero dal basso verso il basso. Esso si piega invece nel punto che cede per primo. Così come un albero cade di lato quando viene intaccato con un colpo d'ascia. Che cosa significa questo? Che qualunque sia il punto in cui l'acciaio ha ceduto prima per effetto dell'impatto dell'aereo, l'edificio avrebbe dovuto cadere da quella parte.

"Fatevi una domanda molto semplice: Perché il blocco inferiore dell'edificio non ha opposto alcuna resistenza alla parte superiore, che pure era di gran lunga più piccola?", si chiede l'architetto Richard Gage. "Le torri sono venute giù senza interruzione alla velocità di caduta libera, in modo lineare e simmetrico, come se i 90 piani sottostanti non esistessero proprio. L'unico modo perchè ciò sia possibile è che vi sia stata una demolizione controllata". L'agenzia governativa NIST, responsabile per l'indagine sui crolli, non ha però neppure preso in considerazione la possibilità di una demolizione controllata. La motivazione è curiosa: le demolizioni controllate iniziano di solito dal basso, ossia dai piani interrati. E infatti il portiere William Rodriguez ha testimoniato in diverse occasioni di aver udito proprio queste esplosioni nei piani interrati, tra l'altro anche nella serie diretta da Jesse Ventura.

L'inganno globale è costato 30 milioni di dollari

Devi sapere che la struttura della torre ha la sua colonna portante principale, come una spina dorsale, nella sua parte centrale e queste colonne sono di sezione crescente ogni tot piani.

Il primo crollo pertanto è stato senza grandi flessioni laterali.

La torre è venuta giu in 9 secondi, dal suo inizio implosione, al ritmo di 10 piani/secondo.

Mentre crolla la polvere che vedi uscire dalle finestre è quella della pressione dei piani che agiscono come uno stantuffo mentre cadono giù.

Guardalo bene vedrai una nuvola di polvere che si agroviglia dall'alto verso l'interno a conferma di quell'effetto stantuffo di cui parlo sopra.

C'è un signore americano che ha speso 7 milioni di dollari per pubblicizare le teorie del complotto con video, articoli sui giornali e il 60 per cento dei Nyrchesi vorrebero riaprire le indagini.

Un terzo degli americani ha dubbi sulla versione del governo e parecchie cose obbiettivamente non sono limpide ma l'esplosione controllata non c'è proprio in questo scenario.

Dimmi che OBL prima era un "alleato" degli usa, durante la crisi URSS-Afganistan che l'america ha fornito armi e soldi ai mujahidin di OBL e siamo d'accordo.
 
rema007 ha scritto:
Un terzo degli americani ha dubbi sulla versione del governo e parecchie cose obbiettivamente non sono limpide ma l'esplosione controllata non c'è proprio in questo scenario.
Io non riesco a capacitarmi del Pentagono, e sono abbastanza convinto che quell'aereo fosse destinato alla Casa Bianca o al Congresso, e che pertanto l'abbiano abbattuto loro stessi
 
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