<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Influenza + omeopatia | Page 12 | Il Forum di Quattroruote

Influenza + omeopatia

Curva ormetica

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Se l'omeopatia funziona solo su una setta di impressionabili e isterici non vedo la necessità di tanto accanimento per confutarne la validità.
 
key-one ha scritto:
http://www.treccani.it/enciclopedia/ricerca/ormesi/

http://it.wikipedia.org/wiki/Ormesi

La convalida scientifica del fenomeno dell'ormesi , pur non essendo equivalente all'omeopatia , è avvenuta nel dopoguerra , mentre il numero di Avogadro risale ai primi dell'ottocento. Piccole quantità di sostanze tossiche o addirittura isotopi radioattivi hanno effetti positivi sull'organismo , mentre oltre una certa soglia manifestano la loro influenza patogena (curva ormetica).
Questo processo , ripeto assolutamente provato dalla scienza e per lungo tempo negato dalla ortodossia ufficiale, impregnata di positivismo rigido, procede nella medesima direzione - anche se in questo caso il numero di Avogadro è rispettato- dell'omeopatia : la dose infinitesimale di sostanza venefica ha effetti curativi. Potrebbe essere che la scienza arrivi a comprendere il processo omeopatico e a scoprirne la validità, analogamente a quanto avvenuto per la curva ormetica.
Ciò spesso accade per fenomeni già esistenti , ma negati dalla letteratura scientifica ufficiale , in quanto contraddicono le sue leggi già conosciute.
Nel caso dell' ormesi essa contrastava con la logica del processo industriale per il quale l'ordine di misura è la grande quantità e l'azione decisa e massiccia della chimica sui processi trasformativi della materia e dei materiali.

Che "dosis facit venenum" se n'era accorto il buon Paracelso che ancora cercava la pietra filosofale. Ma non è la stessa cosa. L'ormesi riguarda dosi misurabili ed è verificabile con l'esperienza comune (la caffeina contenuta in una compressa di Optalidon aiuta a far passare il mal di testa, un caffè ti mette di buon umore, ma se ti bevi 15 lattine di Red Bull non so se ne esci vivo); non stiamo parlando di diluizioni 1:10^24 e fantomatiche "dinamizzazioni" e "memoria dell'acqua".
 
a_gricolo ha scritto:
key-one ha scritto:
http://www.treccani.it/enciclopedia/ricerca/ormesi/

http://it.wikipedia.org/wiki/Ormesi

La convalida scientifica del fenomeno dell'ormesi , pur non essendo equivalente all'omeopatia , è avvenuta nel dopoguerra , mentre il numero di Avogadro risale ai primi dell'ottocento. Piccole quantità di sostanze tossiche o addirittura isotopi radioattivi hanno effetti positivi sull'organismo , mentre oltre una certa soglia manifestano la loro influenza patogena (curva ormetica).
Questo processo , ripeto assolutamente provato dalla scienza e per lungo tempo negato dalla ortodossia ufficiale, impregnata di positivismo rigido, procede nella medesima direzione - anche se in questo caso il numero di Avogadro è rispettato- dell'omeopatia : la dose infinitesimale di sostanza venefica ha effetti curativi. Potrebbe essere che la scienza arrivi a comprendere il processo omeopatico e a scoprirne la validità, analogamente a quanto avvenuto per la curva ormetica.
Ciò spesso accade per fenomeni già esistenti , ma negati dalla letteratura scientifica ufficiale , in quanto contraddicono le sue leggi già conosciute.
Nel caso dell' ormesi essa contrastava con la logica del processo industriale per il quale l'ordine di misura è la grande quantità e l'azione decisa e massiccia della chimica sui processi trasformativi della materia e dei materiali.

Che "dosis facit venenum" se n'era accorto il buon Paracelso che ancora cercava la pietra filosofale. Ma non è la stessa cosa. L'ormesi riguarda dosi misurabili ed è verificabile con l'esperienza comune (la caffeina contenuta in una compressa di Optalidon aiuta a far passare il mal di testa, un caffè ti mette di buon umore, ma se ti bevi 15 lattine di Red Bull non so se ne esci vivo); non stiamo parlando di diluizioni 1:10^24 e fantomatiche "dinamizzazioni" e "memoria dell'acqua".

La convalida scientifica del fenomeno dell'ormesi , pur non essendo equivalente all'omeopatia , è avvenuta nel dopoguerra , mentre il numero di Avogadro risale ai primi dell'ottocento. Piccole quantità di sostanze tossiche o addirittura isotopi radioattivi hanno effetti positivi sull'organismo , mentre oltre una certa soglia manifestano la loro influenza patogena (curva ormetica).
Questo processo , ripeto assolutamente provato dalla scienza e per lungo tempo negato dalla ortodossia ufficiale, impregnata di positivismo rigido, procede nella medesima direzione - anche se in questo caso il numero di Avogadro è rispettato- dell'omeopatia : la dose infinitesimale di sostanza venefica ha effetti curativi. Potrebbe essere che la scienza arrivi a comprendere il processo omeopatico e a scoprirne la validità, analogamente a quanto avvenuto per la curva ormetica.
Ciò spesso accade per fenomeni già esistenti , ma negati dalla letteratura scientifica ufficiale , in quanto contraddicono le sue leggi già conosciute.
Nel caso dell' ormesi essa contrastava con la logica del processo industriale per il quale l'ordine di misura è la grande quantità e l'azione decisa e massiccia della chimica sui processi trasformativi della materia e dei materiali.

[/quote]

Che "dosis facit venenum" se n'era accorto il buon Paracelso che ancora cercava la pietra filosofale. Ma non è la stessa cosa. L'ormesi riguarda dosi misurabili ed è verificabile con l'esperienza comune (la caffeina contenuta in una compressa di Optalidon aiuta a far passare il mal di testa, un caffè ti mette di buon umore, ma se ti bevi 15 lattine di Red Bull non so se ne esci vivo); non stiamo parlando di diluizioni 1:10^24 e fantomatiche "dinamizzazioni"
e "memoria dell'acqua".[/quote]

Ho premesso anch'io che l'ormesi è cosa diversa dall'omeopatia , soprattutto per il fatto che nella prima è rispettato il numero di Avogadro. Ho premesso pure che la dimostrazione scientifica della curva ormetica non dimostra di conseguenza anche il principio omeopatico.
Tuttavia permangono due considerazioni interessanti :
1) Anche il principio ormetico è stato a lungo osteggiato dalla scienza ufficiale , in quanto ne contraddiceva alcuni paradigmi fra cui quello positivista ,poi tradotto nella tecnologia meccanica dell'industrializzazione , per il quale solo grosse quantità ,unite a grandi forze potessero dare grandi risultati misurabili.
2) La curva ormetica invece ribalta questa concezione delle grandi forze in gioco e introduce un ragionamento più sottile ,per il quale piccole quantità e quindi piccole forze possano dare risultati non solo significativi ,ma anche paradossi rispetto alle grandezze maggiori, come già intuito da Paracelso da te giustamente citato.
La fisica classica positivista e tuttora validissima parla di forze , di massa e di veolocità , la fisica subatomica parla in maniera più sottile di energie e particelle e legami atomici che sarebbero apparsi come incredibili ,oltrechè invisibili a uomini di scienza prima di fine 800.
Chissà che l'omeopatia non risponda , secondo un ragionamento ipotetico ed analogico , allo stesso schema e possa essere compresa solo adottando paradigmi più sottili , maggiormente vicini alla fisica subatomica degli elementi che alla chimica?
Se così non fosse i casi risolti con cure omeopatiche saranno da ascrivere interamente alla dimensione del placebo , la quale comunque e in ogni caso sarà da approfondire anche per chiarire alcuni fenomeni che riguardano il mondo animale e persino quello vegetale.
 
breviraffaella ha scritto:
Ho seguito la discussione sull'omeopatia e ricordo che qualcuno ha detto che avrebbe desiderato conoscere almeno un caso clinico guarito con l'omeopatia. Ebbene, giusto in questi giorni ho letto in un sito di una agenzia di informazione sanitaria (www.informasalus.it) di un caso di broncopolmonite acuta guarita in 4-5 giorni con pochi granuli di un prodotto omeopatico: /www.informasalus.it/it/articoli/broncopolmonite-guarita-omeopatia.php.
Inoltre, ho visto che ci sono innumerevoli esperimenti fatti su persone, animali, piante e tessuti isolati che dimostrano l'efficacia delle alte diluizioni omeopatiche: ho trovato tutto questo nel libro che ho acquistato di Sukul: Farmacologia delle alte diluizioni (Ed. Salus Infirmorum).
Nella mia biblioteca ho anche un libro della stessa editrice intitolato: "Il meraviglioso potere dell?Omeopatia: 200 casi clinici guariti rapidamente e dolcemente con rimedi omeopatici" (di Gunavante).
Forse sarebbe da essere più cauti nel parlare quando non si ha una conoscenza specifica del settore.
Un caro saluto a tutti. Grazie
Raffaella
Non ci vuole molto a risponderti.
Se l'omeopatia è così efficace, perchè non ha MAI superato l'efficacia di un normale placebo in tutti i test finora eseguiti con metodo scientifico?
 
key-one ha scritto:
Se l'omeopatia funziona solo su una setta di impressionabili e isterici non vedo la necessità di tanto accanimento per confutarne la validità.
Chiariamo una cosa.
Nessun test scientifico a doppio cieco ne ha mai provato l'efficacia (quindi non COME funziona ma SE funziona). Significa che se prendi 2 campioni di popolazione e curi uno con l'omeopatia e l'altro con dei placebo non noterai la minima differenza nel tasso di guarigione tra i due gruppi. Di fatto l'omeopatia E' UN PLACEBO, e questo è DIMOSTRATO da centinaia di test.

Posto questo fatto, con l'omeopatia c'è un giro di soldi che te nemmeno ti immagini.
A casa mia chi promette di curare in cambio di denaro senza di fatto farlo viene chiamato cialtrone, non so altrove.
 
Ci sarebbe da fare un'altra considerazione secondo me non banale. Riporto di nuovo un estratto della storia linkata da Raffaella:

Nonostante la mia riluttanza a consultare i medici, mi sono dovuto arrendere e ho chiamato il mio Medico di Base. Egli, che è venuto subito perché sapeva che io non lo chiamo facilmente ma solo per condizioni gravi, dopo una accurata visita mi diagnostica senza ombra di dubbia una ?bella? broncopolmonare del polmone sinistro. Mi dice che il quadro obiettivo è talmente evidente che non serve la radiografia e mi prescrive una terapia antibiotica e cortisonica per 10 giorni.
Prima di iniziare tale terapia, dato che cerco di tenermi il più lontano possibile dai farmaci, decido di consultare telefonicamente il Dr. ******, un omeopata che mi conosce bene e mi segue già da vari anni.

Come ho detto nel post precedente, il MMG avrebbe dovuto approfondire l'indagine con una radiografia per accertare se effettivamente si era in presenza di una broncopolmonite, tuttavia, anche in considerazione del tipo di paziente, che rientra evidentemente nella tipologia "better lost than found", la terapia consigliata era ragionevolmente adeguata, anche considerando il fatto che l'origine batterica o virale non sarebbe stata facilmente distinguibile.

Finalmente trovo il Dr. ***** al cellulare e mi fa raccontare in modo dettagliato tutti i sintomi fin dal loro inizio insistendo su molti particolari sia fisici sia mentali del mio attuale stato di salute. Mi dice che dovrebbe vedermi per potermi visitare e per porre con più calma altre domande, ma dato che la visita non è possibile e dato che mi conosce bene perché mi ha in cura da tanti anni, accetta di prescrivermi una terapia omeopatica a patto però di tenerlo aggiornato quotidianamente sull?evoluzione dei sintomi. Mi prescrive il rimedio omeopatico Rhus toxicodendron XMK in monodose e mi dice di prendere solo 30-40 globulini, di scioglierli in mezzo litro d?acqua e di bere un piccolo sorso ogni ora (previo lo scuotimento della bottiglia), ad eccezione di quando dormo, fino alla comparsa dei primi sintomi reattivi dell?organismo. Io mi fido del Dr. ***** e della sua Omeopatia e faccio quello che mi dice.

Qui invece, a mio modesto avviso, il comportamento dell'omeopata è semplicemente DA CRIMINALE. In presenza anche del solo sospetto di un'infezione egli avrebbe dovuto rifiutare categoricamente di prescrivere acqua al paziente. Se invece di andargli di culo questo ci avesse lasciato le penne, chi avrebbe dovuto ringraziare?
 
jaccos ha scritto:
key-one ha scritto:
Se l'omeopatia funziona solo su una setta di impressionabili e isterici non vedo la necessità di tanto accanimento per confutarne la validità.
Chiariamo una cosa.
Nessun test scientifico a doppio cieco ne ha mai provato l'efficacia (quindi non COME funziona ma SE funziona). Significa che se prendi 2 campioni di popolazione e curi uno con l'omeopatia e l'altro con dei placebo non noterai la minima differenza nel tasso di guarigione tra i due gruppi. Di fatto l'omeopatia E' UN PLACEBO, e questo è DIMOSTRATO da centinaia di test.

Posto questo fatto, con l'omeopatia c'è un giro di soldi che te nemmeno ti immagini.
A casa mia chi promette di curare in cambio di denaro senza di fatto farlo viene chiamato cialtrone, non so altrove.

Eppur funziona ! Doppio cieco o no . Non per tutte le patologie , ma in molti casi funziona.
Hai presente che giro di quattrini , di pressioni politiche , di avance sui medici e sulle Asl , di influenza sui mezzi di comunicazione e sui governi ecc. ecc. (cose dette e ridette) ruota intorno ai farmaci chimici ?
Sai quanti di questi preparati sono inutili e quanti sono dannosi , quanti danno effetti collaterali negativi anche gravi e a volte letali ?
Hai mai letto un "bugiardino" di qualche medicina anche di uso comune :shock: ?
Sai quante di queste pastiglie funzionano solo per effetto placebo e spesso solo grazie alla competenza e all'umanità dei medici che le somministrano ?
Sai quante medicine chimiche danno assuefazione o comunque "giocando a ping-pong" contro i sintomi delle malattie non fanno mai guarire il paziente , ma lo tengono sempre costantemente mezzo malato e quindi buon consumatore dello stesso farmaco ?
Se l'omeopatia non è provata scientificamente credo sia in buona compagnia di moltissime terapie farmacologiche altrettanto non provate scientificamente , ma spinte da ricerche non serie e di parte.
Se non temessi la blasfemia e la mancanza di rispetto verso un grande scienziato, potrei dire umilmente insieme a Galileo : eppur funziona.
 
key-one ha scritto:
jaccos ha scritto:
key-one ha scritto:
Se l'omeopatia funziona solo su una setta di impressionabili e isterici non vedo la necessità di tanto accanimento per confutarne la validità.
Chiariamo una cosa.
Nessun test scientifico a doppio cieco ne ha mai provato l'efficacia (quindi non COME funziona ma SE funziona). Significa che se prendi 2 campioni di popolazione e curi uno con l'omeopatia e l'altro con dei placebo non noterai la minima differenza nel tasso di guarigione tra i due gruppi. Di fatto l'omeopatia E' UN PLACEBO, e questo è DIMOSTRATO da centinaia di test.

Posto questo fatto, con l'omeopatia c'è un giro di soldi che te nemmeno ti immagini.
A casa mia chi promette di curare in cambio di denaro senza di fatto farlo viene chiamato cialtrone, non so altrove.

Eppur funziona ! Doppio cieco o no . Non per tutte le patologie , ma in molti casi funziona.
Hai presente che giro di quattrini , di pressioni politiche , di avance sui medici e slle Asl , di influenza sui mezzi di comunicazione e sui governi ecc. ecc. (cose dette e ridette) ruota intorno ai farmaci chimici ?
Sai quanti di questi preparati sono inutili e quanti sono dannosi , quanti danno effetti collaterali negativi anche gravi e a volte letali ?
Hai mai letto un "bugiardino" di qualche medicina anche di uso comune :shock: ?
Sai quanti di queste pastiglie funzionano solo per effetto placebo e spesso solo grazie alla competenza e all'umanità dei medici che le somministrano ?
Sai quante medicine chimiche danno assuefazione o comunque "giocando a ping-pong" contro i sintomi delle malattie non fanno mai guarire il paziente , ma lo tengono sempre costantemente mezzo malato e quindi buon consumatore dello stesso farmaco ?
Se l'omeopatia non è provata scientificamente credo sia in buona compagnia di moltissime pratiche mediche altrettanto non provate scientificamente , ma spinte da ricerche non serie e di parte.
Se non temessi la blasfemia e la mancanza di rispetto verso un grande scienziato,k potrei dire ,umilmente insieme a Galileo : eppur funziona.
E si che mi pareva di essere stato chiaro.
Di tutti i test fatti, l'unico risultato è che l'omeopatia ha un'efficacia pari ad un qualsiasi placebo. E questa è un'evidenza scientifica, non un "su di me funziona".

Dati oggettivi sottolineo, non occhiometro.

Pessima scelta tirare in ballo galileo. Lui, il metodo scientifco, l'ha inventato... ;)
 
key-one ha scritto:
Eppur funziona ! Doppio cieco o no . Non per tutte le patologie , ma in molti casi funziona.

come giustamente in tanti ti chiedono: ma se funzionano, perché non ci sono studi "seri" in doppio cieco che lo dimostrano?
C'è tanta gente che crede nei maghi e tanti giurerebbero sul loro funzionamento.

key-one ha scritto:
Hai presente che giro di quattrini , di pressioni politiche , di avance sui medici e sulle Asl , di influenza sui mezzi di comunicazione e sui governi ecc. ecc. (cose dette e ridette) ruota intorno ai farmaci chimici ?

tutto giusto. ma questo cosa c'entra con l'efficacia dimostrabile dell'omeopatia?
E beninteso la Boiron fattura, ah se fattura..... ;)

key-one ha scritto:
Sai quante di queste pastiglie funzionano solo per effetto placebo e spesso solo grazie alla competenza e all'umanità dei medici che le somministrano ?

a che so io, ma non sono un medico, un farmaco è tale quando dimostra i suoi effetti rispetto all'effetto placebo. In italiano se il farmaco da risultati paragonabili all'effetto placebo non viene messo in commercio.

key-one ha scritto:
Se l'omeopatia non è provata scientificamente credo sia in buona compagnia di moltissime terapie farmacologiche altrettanto non provate scientificamente , ma spinte da ricerche non serie e di parte.

hai qualche riferimento?
se sì postalo, grazie.
ripeto mettere un farmaco in giro oggi in Italia, ma credo in gran parte del mondo, non è banale...

key-one ha scritto:
Se non temessi la blasfemia e la mancanza di rispetto verso un grande scienziato, potrei dire umilmente insieme a Galileo : eppur funziona.

Galileo dimostrò alla comunità scientifica i risultati delle sue teorie....
 
A proposito di malattie:

Una donna ha il marito in stato semi-comatosi da diverso tempo, ma ella non lo ha mai abbandonato.
Un giorno l'uomo si sveglia e con un filo di voce chiede alla donna di venirgli vicino.
La donna gli si siede accanto e lui, con gli occhi velati di lacrime, le sussurra:
la vuoi sapere una cosa cara?
Quando sono stato licenziato eri li' con me a supportarmi.
Quando la mia attivita' e' fallita, eri sempre li'.
Quando mi hanno sparato sei stata sempre al mio fianco.
Quando abbiamo perso la casa eri sempre con me.
Quando la salute ha cominciato ad abbandonarmi mi sei sempre stata vicina.
La sai una cosa Marta?
Cosa caro, gli chiede gentilmente e con la commozione che comincia a farsi vedere?
Mi sa tanto che porti sfiga!
 
stone1958 ha scritto:
A proposito di malattie:

Una donna ha il marito in stato semi-comatosi da diverso tempo, ma ella non lo ha mai abbandonato.
Un giorno l'uomo si sveglia e con un filo di voce chiede alla donna di venirgli vicino.
La donna gli si siede accanto e lui, con gli occhi velati di lacrime, le sussurra:
la vuoi sapere una cosa cara?
Quando sono stato licenziato eri li' con me a supportarmi.
Quando la mia attivita' e' fallita, eri sempre li'.
Quando mi hanno sparato sei stata sempre al mio fianco.
Quando abbiamo perso la casa eri sempre con me.
Quando la salute ha cominciato ad abbandonarmi mi sei sempre stata vicina.
La sai una cosa Marta?
Cosa caro, gli chiede gentilmente e con la commozione che comincia a farsi vedere?
Mi sa tanto che porti sfiga!
:D :D :D
 
jaccos ha scritto:
key-one ha scritto:
jaccos ha scritto:
key-one ha scritto:
Se l'omeopatia funziona solo su una setta di impressionabili e isterici non vedo la necessità di tanto accanimento per confutarne la validità.
Chiariamo una cosa.
Nessun test scientifico a doppio cieco ne ha mai provato l'efficacia (quindi non COME funziona ma SE funziona). Significa che se prendi 2 campioni di popolazione e curi uno con l'omeopatia e l'altro con dei placebo non noterai la minima differenza nel tasso di guarigione tra i due gruppi. Di fatto l'omeopatia E' UN PLACEBO, e questo è DIMOSTRATO da centinaia di test.

Posto questo fatto, con l'omeopatia c'è un giro di soldi che te nemmeno ti immagini.
A casa mia chi promette di curare in cambio di denaro senza di fatto farlo viene chiamato cialtrone, non so altrove.

Eppur funziona ! Doppio cieco o no . Non per tutte le patologie , ma in molti casi funziona.
Hai presente che giro di quattrini , di pressioni politiche , di avance sui medici e slle Asl , di influenza sui mezzi di comunicazione e sui governi ecc. ecc. (cose dette e ridette) ruota intorno ai farmaci chimici ?
Sai quanti di questi preparati sono inutili e quanti sono dannosi , quanti danno effetti collaterali negativi anche gravi e a volte letali ?
Hai mai letto un "bugiardino" di qualche medicina anche di uso comune :shock: ?
Sai quanti di queste pastiglie funzionano solo per effetto placebo e spesso solo grazie alla competenza e all'umanità dei medici che le somministrano ?
Sai quante medicine chimiche danno assuefazione o comunque "giocando a ping-pong" contro i sintomi delle malattie non fanno mai guarire il paziente , ma lo tengono sempre costantemente mezzo malato e quindi buon consumatore dello stesso farmaco ?
Se l'omeopatia non è provata scientificamente credo sia in buona compagnia di moltissime pratiche mediche altrettanto non provate scientificamente , ma spinte da ricerche non serie e di parte.
Se non temessi la blasfemia e la mancanza di rispetto verso un grande scienziato,k potrei dire ,umilmente insieme a Galileo : eppur funziona.
E si che mi pareva di essere stato chiaro.
Di tutti i test fatti, l'unico risultato è che l'omeopatia ha un'efficacia pari ad un qualsiasi placebo. E questa è un'evidenza scientifica, non un "su di me funziona".

Dati oggettivi sottolineo, non occhiometro.

Pessima scelta tirare in ballo galileo. Lui, il metodo scientifco, l'ha inventato... ;)

Prima di "inventarlo" è stato considerato a lungo un ciarlatano.
Ripeto comunque , e anche a me sembrava di esser stato chiaro , se l'omeopatia è valida solo per un clan ristretto di isterici suggestionabili , perchè tanto accanimento nel volerne dimostrare l'inutilità , visto che non è finanziata dallo stato con soldi pubblici?
 
key-one ha scritto:
Hai mai letto un "bugiardino" di qualche medicina anche di uso comune?

Al riguardo, sai che oltre all'effetto placebo esiste anche l'effetto nocebo? La maggior parte di coloro che leggono attentamente (e apprensivamente) i "bugiardini" poi finiscono per accusare buona parte degli effetti collaterali descritti....
 

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