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Incidenti stradali lo stato è complice??

Quinmdi DEVI garantire 500m di visibilità all'interno di ogni centro abitato.
E nessuno attraverserà l'incrocio finché ci sono 500 metri di strada libera.

Se non ci sono 500 metri di dritto, con un barcone la vedo dura prendere velocità folli, senza schiantarsi in curva. Poi che per il cds 56km sia una velocità folle, è un altro discorso.

In passato mi è stato anche urlato di andare piano mentre ero a 35kmh in zona 50, e mi sono fermato esattamente accanto a chi urlava. Deduco che il concetto di velocità "folle" è molto personale e non quantificabile oggettivamente.
 
Se non ci sono 500 metri di dritto, con un barcone la vedo dura prendere velocità folli, senza schiantarsi in curva. Poi che per il cds 56km sia una velocità folle, è un altro discorso.

In passato mi è stato anche urlato di andare piano mentre ero a 35kmh in zona 50, e mi sono fermato esattamente accanto a chi urlava. Deduco che il concetto di velocità "folle" è molto personale e non quantificabile oggettivamente.
La verità è che "in paese o città" regolarmente non ci sono nemmeno gli 8 metri da codice di visuale libera.
 
Si è parlato in passato di mettere in grado le forze dell'ordine di poter far spegnere a distanza il motore di un veicolo in movimento che crea pericolo. Negli USA questo è possibile da anni certamente non su tutte le auto, ma ad esempio su quelle che montano un certo sistema (es OnStar). Non so se sia possibile o già fatto anche in Italia. Certo occorre che le forze dell'ordine siano presenti (!) o che ci sia una tecnologia (telecamere intelligenti) che consenta di farlo da una centrale operativa.
Inoltre c'e' già da parecchi anni la possibilità d'intervenire via internet proprio sul'accensione, usato dalle finanziarie nel caso di mancati pagamenti (il codice di accensione viene cambiato periodicamente e inviato solo a chi paga, o semplicemente disattivato e con il collegamento al Gps il veicolo viene identificato e recuperato).
Questo si potrebbe usare in caso di sospensione della patente come alternativa al sequestro del veicolo.
Sarebbe anche possibile semplicemente fare si che l'auto si possa metter in moto solamente previo scan della patente di guida, se sospesa, scaduta ecc l'auto non parte. Gradualmente si arriverebbe a un certo livello di controllo e le auto esistenti potrebbero essere adattate, magari con "incentivi", sconto assicurazione ecc.
Ma al di la' di questo che sarebbe utile in situazioni particolari, come giustamente hanno detto altri prima di me, occorre educare e punire. Confesso di non sapere cosa s'insegna attualmente a scuola guida, ma se già non c'e', credo che dovrebbe essere obbligatorio un corso sulla sicurezza stradale, non qualcosa di generico: una bella serie di video che mostrano le conseguenze degli incidenti stradali per varie cause (distrazione, velocità, alcol ecc) sia per chi li subisce che per chi li causa (da danni economici ad anni di carcere). Io ne ho frequentato uno anni fa (all'estero) che mi ha anche fatto avere uno sconto sull'assicurazione e vi assicuro che anche se avevo ben presente la problematica, ha avuto comunque un certo effetto.
Avevo infatti da poco assistito e cercato soccorso in un incidente avvenuto un sabato sera (!), dopo che un auto mi aveva sorpassato in modo molto azzardato, ad alta velocità e contro mano con conseguenze purtroppo fatali per chi ha fatto il sorpasso e anche quello mi ha segnato e insegnato.
Io non avevo alcun tipo di responsabilità, andavo normalmente, ma vedere un giovane fare quella fine senza motivo. Purtroppo bisogna dirle e farle vedere queste cose.
 
Ultima modifica:
Il grado di civiltà di chi guida nella mia città è notevolmente migliorato
rispetto agli anni '80-90. Dopodiché centinaia di migliaia di veicoli in moto per le strade tutti i santi giorni origineranno sempre gioco forza episodi di distrazione, stupidità ed incoscienza.

Io vorrei ricordare a tutti che ALMENO UNA VOLTA ALL'ANNO a chiunque può capitare di essere particolarmente distratto o nervoso.
Se la matematica non è un'opinione, ogni santo giorno per strada in una grande città di sono non meno di 2000-3000 auto pericolose che circolano, e dentro quelle auto non ci sono pirati della strada pazzi scatenati, ci siamo NOI nella nostra giornata storta annuale.

La colpa deve sempre essere di qualcun altro, del pazzo, dello STATO
il giorno che riusciremo ad accettarci per quello che siamo sarà un grande giorno.
 
Avete visto l'ultima pubblicità della Volvo?
L'uomo non è perfetto: un aiuto dato dalla tecnologia può salvare la vita tua e quella di altre persone. Il vero problema che nessuno vuole dire è che mettere un limitatore di velocità nella macchina che si attiva in base alla strada che stai percorrendo, è in realtà un blocco psicologico, una limitazione della tua" libertà " di agire in autonomia, la perdita del controllo, del tuo mezzo, una "castrazione mentale"...
Lo stato deve prevenire e limitare al massimo gli incidente e i morti. La metà dei decessi avviene nei centri urbani. Lo stato, o magari il ministero dei trasporti, deve avere un centro di studi collegato con l'università per lo studio e la prevenzione degli incidenti. Ma forse come dice iuter, con i limitatori di velocità poi gli autovelox non servono più ... Quandi soldi portano ai comuni? Tanti!!! Lo stato sta facendo tutto il possibile per ridurre gli incidenti e i morti su strada?
Certo io non sono un esperto, mi faccio delle domande e provo a dare delle risposte o delle soluzioni, ma forse mi faccio troppe domande, meglio non pensarci o no?!?
 
ma tante volte io vedo gente che sta parlando al telefono, magari sono su vetture da 50 K che credo che non abbiano problemi a connettere un cellulare :)

Esatto, quello che non connettono o meglio che non connettiamo, troppo spesso è il cervello. Poi è anche questione di essere abituati a non avere conseguenze e/o controlli fino a che arriva il giorno dell'incidente, ma perseverare a fare text e tenere in mano al telefono, con tutte le possibili alternative a disposizione è anche un po' filo-criminale.
 
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