<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Incidenti stradali lo stato è complice?? | Il Forum di Quattroruote

Incidenti stradali lo stato è complice??

Pochi giorni fa mi è successo un fatto che mi ha fatto riflettere e mi ha fatto pensare, ma lo stato italiano sta facendo tutto il possibile per ridurre gli incidenti stradali???
Una mattina parto con la mia macchina per portare mio figlio a scuola, arrivo ad un incrocio con una strada abbastanza trafficata ma comunque urbana, aspetto il momento per immettersi, guardo a destra e sinistra, tutto libero, parto, sono al centro della strada e arriva a tutta velocità un SUV! Sono rimasto sorpreso, ho schiacciato la tavoletta dell'acceleratore e mi sono spostato nell'altra corsia. Non è successo niente, per fortuna sono riuscito a scampare l'incidente. Ma perché in un centro urbano con limiti di 50 km/h quella macchina stava andando così veloce? Perché con tutte le tecnologie che esistono sulle auto moderne non si puó mettere un LIMITATORE DI VELOCITÀ che impedisca di superare i 50 km/h o i limiti in base al tipo di strada?? È impossibile? Perché andare alle velocità del codice stradale è noioso, meglio essere un po ' piloti di F1?
Lo stato italiano pensa veramente a nuovi modi per ridurre gli incidenti stradali?
Quanti morti dovremo ancora contare per fare dei cambiamenti??

https://www.istat.it/it/archivio/245757#:~:text=Nel 2019 sono stati 172.183,feriti (-0,6%)
 
La soluzione secondo me non è limitare le auto, anche perchè adattarsi realmente alle condizioni in automatico mi sembra ancora una cosa difficile da fare.
Basterebbe fare molte più multe per ciò che è realmente pericoloso, come guidare con il telefono in mano (Ogni giorno ne vedo una marea) o per chi in centro città/prossimità delle scuola corre come un pazzo.

Le persone vanno educate, e l'unico modo a mio avviso sono le multe perchè è l'unica cosa che comprendiamo.
 
io però non sono molto d'accordo su questo approccio per cui sembra che il responsabile ultimo sia lo stato, chi si mette alla guidà è responsabile della propria condotta e ne risponde , parlare di complicità non lo trovo quindi propriamente corretto.
Le sanzioni sono utili ma se legate anche ad una preparazione tecnica e psicologica dell'automobilista che secondo me ora non avviene, questo perchè si basa tutto sul assunto che la guida è un diritto e si permette che tanti non sono preparati a mettersi alla guida ma soprattutto considerano il condurre una vettura un operazione banale e per certi versi semplici e quindi non ne percepiscono responsabilità .Basta solo fare 4 chiacchiere con chi ha avuto un incidente e al 90% delle volte non riesce a capire il perchè è accaduto, spesso non considerando la velocità che teneva in relazione alla condizioni della strada o della viabilità e soprattutto non avendo il minimo sentore di quella che è stata la dinamica che ha portato all'incidente, poi tante volte il tutto si riduce a danni materiali ma purtroppo abbiamo ancora invece tanti incidenti che hanno risvolti tragici, e qui anche la derubricazione di incidente è molto spesso percepita come fatalità mentre spesso c'entra poco questo.
 
Prima di incolpare lo stato italiano per ogni nefandezza dipendente dalla condotta irresponsabile dei singoli cittadini, mi domanderei se sia giusto impegnare forze e risorse per obbligare meccanicamente quanto riportato nella normativa vigente. Inoltre se fosse semplice installare limitatori che obbligano a mantenere i limiti in ambito urbano, ci sarebbero stati in cui questo avviene. Ma non sarebbe meglio che si imparasse a guidare con rispetto di tutti e delle regole? Non mi sembra difficile.
 
tu vuoi imporre l'obbligo all'auto di adeguarsi ai limiti imposti da pessima gestione italiana

giusto per farti capire, oltre al tuo caso ti ritroveresti:
-tratto extraurbano col limite di 50
-un qualsiasi tratto a 30 semplicemente perchè non essendo effettuata manutenzione la strada è piena di buche.

e quel punto gli autovelox divenano inutili, i comuni poi come incassano?
 
occorre anche andare a vedere le statistiche nel tempo, nel 1972 c'è stato il numero massimo di decessi per incidenti stradali, più di 11.000, un numero elevatissimo oltretutto credo in un contesto in cui la circolazione ed il numero di mezzi era inferiore a quello di oggi, ora siamo a poco più di 3000 all'anno, sempre tanti e troppi, ma questo calo è avvenuto grazie alle norme messe in campo che parallelamente al lavoro fatto dalle case in merito all'evoluzione dei mezzi e ai sistemi di sicurezza ha portato grandi benefici. Il tallone d'achille per me come dicevo prima resta la preparazione degli automobilisti su cui si deve lavorare , ma su vari aspetti che non sono solo quelli delle capacità di guida, ma voi quanti ne vedete di automobilisti che ancora adesso tengono il cellulare in mano? io tantissimi e francamente non riesco a capirlo visto che ormai non credo che esistano più vetture in commercio che non abbiamo di serie la connessione bluetooth, e comunque un auricolare costa 10 euro. Bisogna lavorare sulla testa delle gente e da par mio non andare avanti con queste storie dei limiti di velocità che servono per far cassa perchè sono discorsi che danno alibi , sicuramente ci saranno chi ha utilizzato i limiti per scopi non leciti ma li si perseguita a norma di legge come giusto che sia,altrimenti non credo che avremo un paese di automobilisti responsabili se ogni volta che si sottolinea un comportamento errato di un automobilisti ci sia però sempre il classico 'però' a giustificazione.
 
Secondo me lo Stato, l'amministrazione Regionale, provicinale o comunale, o comunque il gestore del tratto autostradale sono responsabili (in concorso di colpa) in caso di incidente se quel tratto di strada è in pessime condizioni di manutenzione, segnaletica e illuminazione scarse o mancanti o in pessimo stato.
Ma se la strada è in condizioni pessime, sta anche all'utente prestare le dovute attenzioni e viaggiare a velocità ridotta.
Un po' come accade in caso di incidente sulla Pontina... LA strada fa schifo, specialmente nel tratto "sud", ma pure la gente che viaggia ad oltre 100km/h e si sposta da una corsia all'altra in maniera sconsiderata ci mette il suo
 
io tantissimi e francamente non riesco a capirlo visto che ormai non credo che esistano più vetture in commercio che non abbiamo di serie la connessione bluetooth, e comunque un auricolare costa 10 euro.
col bluetooth non puoi agilmente chattare su whatsup :rolleyes: o guardare i meme su FB
 
Ma perché in un centro urbano con limiti di 50 km/h quella macchina stava andando così veloce?
qualche altro forumer qua dentro forse scrivebbe che sarebbe colpa tua perché hai guardato male e che la velocità non crea pericolo :sic: quindi ogni testa un piccolo mondo, a volte due!.

Poi comunque avresti chi svolta a sinistra dove non si può, sorpassa prima dei cavalcavia, fa inversione ad U dove è vietato.

Avete capito perché si punta alla guida autonoma ?
 
Lo stato è colpevole quando ad esempio in un incrocio fai un incidente, perchè il cartello di stop era nascosto da vegetazione e quello a terra era invisibile e quindi la strada non era manutenuta bene. Qundi in tal caso puoi rendere corresponsabile lo, stato, l'ente, la regione, il comune del tuo incidente, ma non certo nel caso che tu, 1o100 hai evidenziato.
 
Pochi giorni fa mi è successo un fatto che mi ha fatto riflettere e mi ha fatto pensare, ma lo stato italiano sta facendo tutto il possibile per ridurre gli incidenti stradali???
Una mattina parto con la mia macchina per portare mio figlio a scuola, arrivo ad un incrocio con una strada abbastanza trafficata ma comunque urbana, aspetto il momento per immettersi, guardo a destra e sinistra, tutto libero, parto, sono al centro della strada e arriva a tutta velocità un SUV! Sono rimasto sorpreso, ho schiacciato la tavoletta dell'acceleratore e mi sono spostato nell'altra corsia. Non è successo niente, per fortuna sono riuscito a scampare l'incidente. Ma perché in un centro urbano con limiti di 50 km/h quella macchina stava andando così veloce? Perché con tutte le tecnologie che esistono sulle auto moderne non si puó mettere un LIMITATORE DI VELOCITÀ che impedisca di superare i 50 km/h o i limiti in base al tipo di strada?? È impossibile? Perché andare alle velocità del codice stradale è noioso, meglio essere un po ' piloti di F1?
Lo stato italiano pensa veramente a nuovi modi per ridurre gli incidenti stradali?
Quanti morti dovremo ancora contare per fare dei cambiamenti??

https://www.istat.it/it/archivio/245757#:~:text=Nel 2019 sono stati 172.183,feriti (-0,6%)

Non sono d'accordo.
Se quell'auto fosse andata ancora più forte sarebbe passata prima della mancata precedenza.

Dal mio punto di vista un SUV si vede anche a 500metri di distanza, anche a 250kmh, quindi sempre di mancata precedenza si tratta.

Il fatto che quel sinistro sarebbe stato attribuito al 50% al veicolo che procedeva con diritto di precedenza, fa capire come lo stato tenda a spalmare la colpa inserendo dei limiti di velocità, invece che punire la mancata precedenza al 100%.

La velocità non causa il sinistro, ma ne amplifica i danni a cose e persone.
Purtroppo non si punisce mai chi ha causato il sinistro, ma si spalma la colpa anche a chi non ha fatto abbastanza per evitarlo anche in altri casi, quando è inevitabile.

Seguendo il codice della strada, la colpa è di entrambi, in quanto entrambi hanno violato il codice.
Detto questo, non lo trovo corretto.
 
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