<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> In Italia in calo i giovani | Page 5 | Il Forum di Quattroruote

In Italia in calo i giovani

ilSagittario ha scritto:
Ma cosa vuol dire stare meglio. C'è qualcuno di noi che può sapre come sarà la vita nel 2030 per un bambino che nasce oggi? Ci sono le proiezioni come per le elezioni?
E se muore di cancro? Se diventa un assassino? Se nel 2012 finisce il mondo?
I miei genitori alla mia età potevano permettersi una casa e dei figli (che poi siano arrivati più tardi è un'altra questione).
Io no.
 
jaccos ha scritto:
ilSagittario ha scritto:
Ma cosa vuol dire stare meglio. C'è qualcuno di noi che può sapre come sarà la vita nel 2030 per un bambino che nasce oggi? Ci sono le proiezioni come per le elezioni?
E se muore di cancro? Se diventa un assassino? Se nel 2012 finisce il mondo?
I miei genitori alla mia età potevano permettersi una casa e dei figli (che poi siano arrivati più tardi è un'altra questione).
Io no.

mio padre alla mia età era già morto.
io no.
non ci sono solo i parametri di reddito (che può dipendere anche da scelte diverse), ma condizioni generali di vita tra cui i servizi sanitari e sociali.
non per farmi i fatti tuoi, è un discorso generico, ma immagino che tu abbia un'esperienza diretta di vita, conoscenza del mondo e anche avuto occasioni di scelta più ampie della generazione precedente.

è sempre questione di aspettative.

i nostri bisnonni, per bene che stessero, non avevano un millesimo delle comodità e occasioni che abbiamo noi e che avete voi
eppure avevano bambini senza avere particolari aspettative di miglioramento, che è un fenomeno recente.
tra l'altro, il calo denunciato nell'articolo è nelle fasce 15-30 enni, quindi tu da quel punto di vista sei il giovane che c'è e non il "genitore che non c'è"
 
belpietro ha scritto:
jaccos ha scritto:
ilSagittario ha scritto:
Ma cosa vuol dire stare meglio. C'è qualcuno di noi che può sapre come sarà la vita nel 2030 per un bambino che nasce oggi? Ci sono le proiezioni come per le elezioni?
E se muore di cancro? Se diventa un assassino? Se nel 2012 finisce il mondo?
I miei genitori alla mia età potevano permettersi una casa e dei figli (che poi siano arrivati più tardi è un'altra questione).
Io no.

mio padre alla mia età era già morto.
io no.
non ci sono solo i parametri di reddito (che può dipendere anche da scelte diverse), ma condizioni generali di vita tra cui i servizi sanitari e sociali.
non per farmi i fatti tuoi, è un discorso generico, ma immagino che tu abbia un'esperienza diretta di vita, conoscenza del mondo e anche avuto occasioni di scelta più ampie della generazione precedente.

è sempre questione di aspettative.

i nostri bisnonni, per bene che stessero, non avevano un millesimo delle comodità e occasioni che abbiamo noi e che avete voi
eppure avevano bambini senza avere particolari aspettative di miglioramento, che è un fenomeno recente.
tra l'altro, il calo denunciato nell'articolo è nelle fasce 15-30 enni, quindi tu da quel punto di vista sei il giovane che c'è e non il "genitore che non c'è"
Stavamo parlando di natalità.
Non me ne faccio niente di vivere fino a120 anni... quando arriva la menopausa per la moglie si è fuori dai giochi.

Ora che sarebbe il momento propizio non esiste, non potrei mai e poi mai permettermi un figlio.

Poi che i miei nonni stessero peggio di me è ovvio. I miei genitori stavano meglio di loro, è ovvio. Io non sto meglio dei miei genitori, questo è meno ovvio. Il perchè, vedi sopra.
 
belpietro ha scritto:
spartacodaitri ha scritto:
Cometa Rossa ha scritto:
belpietro ha scritto:
è semplicemente una questione di aspettative.

Infatti io penso che subentri una certa paura del futuro; opinione personale, le generazioni precedenti ( di pochi lustri o decine di anni) vivevano peggio, ma si aspettavano di migliorare la propria condizione economica ed avevano meno paura del futuro; adesso è più difficile fare un simile ragionamento ( giusto o sbagliato che possa essere il ragionamento in sé)

questo non lo dico dico ma ormai e' comunemente accettato
" questa generazione stara' peggio delle 2 precedenti "

mah.

mio nonno ha fatto due guerre, comprese di congelamento (I^) e internamento in Germania (II^), vedi un po' te come io o i miei figli possiamo stare peggio....

niente casi personali....in generale....
basta pensare a che eta' si esce di casa,
a che eta' si comincia a guadagnare,
la speranza di farsi una casa....
la pensione :cry:
 
ilSagittario ha scritto:
elancia ha scritto:
ilSagittario ha scritto:
elancia ha scritto:
belpietro ha scritto:
chiunque.

certo che poi bisogna rinunciare alla coupè e al parrucchiere tre volte la settimana, e ai w.e. lunghi con il last minute, e ai rave e alle notti bianche, e ...

Penso che un precario altro che alla coupè pensi.

Parlo di gente che gira in motorino e divide l'affitto. Gente che se va bene prende 800 euro al mese senza alcun tipo di assunzione e, a volte, neppure di contratto. Pedine intercambiabili che lavorano sotto ricatto. La tua visione è, forse inconsapevolmente, sintomatica di una frattura generazionale tra il mondo del minimo possibile e quello in cui il minimo non esiste più.
La verità è che per i giovani d'oggi, in Italia, non introdotti nè con entrate fisse, l'unico, ultimo espediente a cui ricorrere per progettare il futuro sono le rendite, le pensioni e la disponibilità dei genitori.
Il passato come base per il futuro, che bello, soprattutto quanto è giusto!

I giovani sono meno? Meglio forse.

E non tirate fuori la storiella che il lavoro c'è sempre e l'idraulico fa il signore, per favore.

Se ti fa piacere non la tiriamo fuori però, un paio di mesi fa se non ricordo male, in un TG fecero un servizio dove per certi mestieri la richiesta di "braccia" era di gran lunga superiore a quante ce ne fossero disponibili.

Pacifico che non servono avvocati, medici, architetti ed ancora di meno psicologi e filosofi ..... insomma c'è da fare un po' di fatica, sporcarsi le mani.

Luogo comune, anche mal digerito da un architetto assunto a tempo indeterminato per fare il suo lavoro e che ha il suo migliore amico che fa l'artigiano tuttofare e che nutre un grande rispetto per il sottoscritto, ricambiato alla grande peraltro. ;)

Questo cosa c'entra? Chi mette in dubbio che tu non sia un buono e stimato architetto. Più semplicemente il mercato non ha bisogno delle categortie da me citate in quanto ampiamente saturo mentre è carente per altri versi. Ora assodato che in Italia c'è un esercito di diplomati e non laureati buttare un occhio uno scalino più in basso non fa di sicuro male. Sempre che interessi iniziare a pensare ad un futuro.Se poi questi sono luoghi comuni vedi tu ....

..ma forse ho avuto anche culo.

Quel che affermi lo condivido, nessuno fa delle distinzioni classiste, oggi superate.
Il problema, scaturente dalla saturazione forse, è la scarsa possibilità di rendere e/o di avviarsi con possibilità di farcela.
Per i laureati non vi sono aziende che offrano possibilità di carriera... e questo è dovuto SIA alla mancanza di mercato SIA, per distortura indotta, alla mancanza di libera concorrenza, di concorsi e di regolamentazione dei contratti.
Io butterò non uno ma due occhi più "in basso" quando comincerà a farlo il figlio di casta privilegiato, sovente un mediocre che sfrutta quelli come me, magari meno "fortunati".
 
bart974 ha scritto:
una volta, ad una certa età ci si DOVEVA sposare, subito dopo si DOVEVA avere figli (salvo poi lamentarsi di non aver potuto fare esperienze o carriera)...
oggi, fino ad una certa età, ci si DEVE divertire, e NON ci si DEVE assumere alcuna responsabilità (salvo poi accorgersi che il tempo è passato e non si è fatto nulla di concreto)...
indubbiamente si tratta di due estremi, forse una ragionevole via di mezzo non serebbe poi così male

Io penso che chi sostiene certe cose evidentemente non ha mai provato a mettere su casa e famiglia oggi, coi salari di oggi nell'economia di oggi, con il credito che un giovane neoassunto puo' ricevere oggi da una banca (ossia una pedata nel qlo, se gli va bene e son gentili). :rolleyes:
 
belpietro ha scritto:
spartacodaitri ha scritto:
Cometa Rossa ha scritto:
belpietro ha scritto:
è semplicemente una questione di aspettative.

Infatti io penso che subentri una certa paura del futuro; opinione personale, le generazioni precedenti ( di pochi lustri o decine di anni) vivevano peggio, ma si aspettavano di migliorare la propria condizione economica ed avevano meno paura del futuro; adesso è più difficile fare un simile ragionamento ( giusto o sbagliato che possa essere il ragionamento in sé)

questo non lo dico dico ma ormai e' comunemente accettato
" questa generazione stara' peggio delle 2 precedenti "

mah.

mio nonno ha fatto due guerre, comprese di congelamento (I^) e internamento in Germania (II^), vedi un po' te come io o i miei figli possiamo stare peggio....

Aspetta che continuino le politiche economiche attuali italiana ed europea, e quelle sociali e di immigrazione, non che quelle internazionali nei confronti del fondamentalismo islamico, e non dovrai aspettare nemmeno molto per capire come... :rolleyes:
 
spartacodaitri ha scritto:
belpietro ha scritto:
spartacodaitri ha scritto:
Cometa Rossa ha scritto:
belpietro ha scritto:
è semplicemente una questione di aspettative.

Infatti io penso che subentri una certa paura del futuro; opinione personale, le generazioni precedenti ( di pochi lustri o decine di anni) vivevano peggio, ma si aspettavano di migliorare la propria condizione economica ed avevano meno paura del futuro; adesso è più difficile fare un simile ragionamento ( giusto o sbagliato che possa essere il ragionamento in sé)

questo non lo dico dico ma ormai e' comunemente accettato
" questa generazione stara' peggio delle 2 precedenti "

mah.

mio nonno ha fatto due guerre, comprese di congelamento (I^) e internamento in Germania (II^), vedi un po' te come io o i miei figli possiamo stare peggio....

niente casi personali....in generale....
basta pensare a che eta' si esce di casa,
a che eta' si comincia a guadagnare,
la speranza di farsi una casa....
la pensione :cry:

Esattamente.
Io non conosco NESSUNO che si sia comprato casa da se'. Glie l'han comprata o ceduta i genitori, o lo hanno aiutato notevolmente.
Questo e' dato per scontato in Italia, ma NON LO E', e non dovrebbe esserlo. Altrove e' normale che una coppia giovane metta su casa facendo magari un mutuo e lavorando per estinguerlo.
Da noi...
 
manuel46 ha scritto:
moogpsycho ha scritto:
diciamo anche che una volta c'era uno stile di vita diverso, un modo diverso di rapportarsi con le famiglie patriarcali e nella società, le donne non avevano alcun diritto di crearsi una posizione e di conseguenza venivano relegate al ruolo di madri.

oggi per fortuna tante cose sono cambiate e migliorate, però purtroppo fare figli costa moooooolto di più e comporta sempre maggiori sacrifici

Non sono d'accordo, i sacrifici credo che li abbia fatti + mio padre con la vita che ha fatto dovendo emigrare giovanissimo in belgio per fare il minatore due anniemmezzo per poi rientrare in italia e potersi sposare e mettere su casa, non è mai andato in ferie, il suo tempo libero (poco) lo passava o nei campi o nell'orto producendo sempre dei beni alimentari, non aveva auto e ha sempre vissuto modestamente!

ho il massimo rispetto per i sacrifici che ha fatto le generiazioni passate, ma forse non ci rendiamo conto di una cosa:
fare un figlio non è un obbligo, mentre sarebbe un gran bene per la società.
ergo deve essere incentivato rispetto alle aspetattive di vita che ci sono oggi, diversamente ogno discorso moralista è puramente inutle e lascia il tempo che trova
 
jaccos ha scritto:
belpietro ha scritto:
jaccos ha scritto:
ilSagittario ha scritto:
Ma cosa vuol dire stare meglio. C'è qualcuno di noi che può sapre come sarà la vita nel 2030 per un bambino che nasce oggi? Ci sono le proiezioni come per le elezioni?
E se muore di cancro? Se diventa un assassino? Se nel 2012 finisce il mondo?
I miei genitori alla mia età potevano permettersi una casa e dei figli (che poi siano arrivati più tardi è un'altra questione).
Io no.

mio padre alla mia età era già morto.
io no.
non ci sono solo i parametri di reddito (che può dipendere anche da scelte diverse), ma condizioni generali di vita tra cui i servizi sanitari e sociali.
non per farmi i fatti tuoi, è un discorso generico, ma immagino che tu abbia un'esperienza diretta di vita, conoscenza del mondo e anche avuto occasioni di scelta più ampie della generazione precedente.

è sempre questione di aspettative.

i nostri bisnonni, per bene che stessero, non avevano un millesimo delle comodità e occasioni che abbiamo noi e che avete voi
eppure avevano bambini senza avere particolari aspettative di miglioramento, che è un fenomeno recente.
tra l'altro, il calo denunciato nell'articolo è nelle fasce 15-30 enni, quindi tu da quel punto di vista sei il giovane che c'è e non il "genitore che non c'è"
Stavamo parlando di natalità.
Non me ne faccio niente di vivere fino a120 anni... quando arriva la menopausa per la moglie si è fuori dai giochi.

Ora che sarebbe il momento propizio non esiste, non potrei mai e poi mai permettermi un figlio.

Poi che i miei nonni stessero peggio di me è ovvio. I miei genitori stavano meglio di loro, è ovvio. Io non sto meglio dei miei genitori, questo è meno ovvio. Il perchè, vedi sopra.

e in linea di massima,
scusa la franchezza,
alle condizioni attuali, e' destinato a stare peggio di te.
Come quello di mio figlio ( trentenne ) del resto
 
secondo me la questione è solo in parte economica....

la verità è che il mondo è cambiato...fare un figlio ( o più di uno ) mantenerlo e crescerlo è una responsabilità importante...e un paese dove il concetto di responsabilità personale è stato ridotto ai minimi termini non mi stupisco che la gente rinunci in partenza.....

oggi fare un figlio...anche x chi i soldini ce li ha...è una " rottura di cojoni "....diciamolo.....
 
spartacodaitri ha scritto:
jaccos ha scritto:
belpietro ha scritto:
jaccos ha scritto:
ilSagittario ha scritto:
Ma cosa vuol dire stare meglio. C'è qualcuno di noi che può sapre come sarà la vita nel 2030 per un bambino che nasce oggi? Ci sono le proiezioni come per le elezioni?
E se muore di cancro? Se diventa un assassino? Se nel 2012 finisce il mondo?
I miei genitori alla mia età potevano permettersi una casa e dei figli (che poi siano arrivati più tardi è un'altra questione).
Io no.

mio padre alla mia età era già morto.
io no.
non ci sono solo i parametri di reddito (che può dipendere anche da scelte diverse), ma condizioni generali di vita tra cui i servizi sanitari e sociali.
non per farmi i fatti tuoi, è un discorso generico, ma immagino che tu abbia un'esperienza diretta di vita, conoscenza del mondo e anche avuto occasioni di scelta più ampie della generazione precedente.

è sempre questione di aspettative.

i nostri bisnonni, per bene che stessero, non avevano un millesimo delle comodità e occasioni che abbiamo noi e che avete voi
eppure avevano bambini senza avere particolari aspettative di miglioramento, che è un fenomeno recente.
tra l'altro, il calo denunciato nell'articolo è nelle fasce 15-30 enni, quindi tu da quel punto di vista sei il giovane che c'è e non il "genitore che non c'è"
Stavamo parlando di natalità.
Non me ne faccio niente di vivere fino a120 anni... quando arriva la menopausa per la moglie si è fuori dai giochi.

Ora che sarebbe il momento propizio non esiste, non potrei mai e poi mai permettermi un figlio.

Poi che i miei nonni stessero peggio di me è ovvio. I miei genitori stavano meglio di loro, è ovvio. Io non sto meglio dei miei genitori, questo è meno ovvio. Il perchè, vedi sopra.

e in linea di massima,
scusa la franchezza,
alle condizioni attuali, e' destinato a stare peggio di te.
Come quello di mio figlio ( trentenne ) del resto
l'italia non è un paese per giovani.
E fa di tutto per non esserlo.
 
ilSagittario ha scritto:
Ma cosa vuol dire stare meglio. C'è qualcuno di noi che può sapre come sarà la vita nel 2030 per un bambino che nasce oggi? Ci sono le proiezioni come per le elezioni?
E se muore di cancro? Se diventa un assassino? Se nel 2012 finisce il mondo?
E se lo bannano dal Forum ?? :D
 
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