arhat ha scritto:desmo1987 ha scritto:Spero che prendano provvedimenti nei loro confronti.
P.S. Complimenti a chi ha avuto la forza di pubblicare il leak: dubito che altrimenti sarebbe emersa la verità.
leggo:
Fonti dell'esercito statunitense hanno fatto sapere che questo video non contiene alcuna novità, ma solo una prova suffragata dalle immagini di quanto accaduto.
«Dal 2007, abbiamo ammesso tutto ciò che è nel video», hanno fatto sapere, «Abbiamo riconosciuto che c'è stato il raid e che due dipendenti della Reuters sono stati uccisi. Sappiamo anche che due bambini sono rimasti feriti. Il lancia-granate Rpg del video è (però) reale. Avevamo ribelli e reporter in una zona in cui le forze americane spesso cadevano in imboscate. In quel momento non potevamo distinguere se (i fotoreporter della Reuters) portassero macchine fotografiche o armi». In un comunicato il caporedattore di Reuters, David Schlesinger, ha affermato che la morte dei due fotoreporter dell'agenzia ha rappresentato «una tragedia emblematica dei pericoli estremi legati alla copertura delle zone di guerra. Il video diffuso attraverso Wikileaks è la prova dei pericoli legati al giornalismo di guerra».
Dichiarazione pragmatica ed equilibrata. Come dovrebbero essere i commenti a casi come questi. Bastano le vicende da sole a creare sgomento, senza bisogno che sciacalli mediatici ci ricamino per fare scalpore, per il gusto dello scoop, o per portare avanti un'agenda politica.