acrobat_68 ha scritto:
Perlomeno io l'ho trovato tale, sia nelle immagini che nei dialoghi...
http://tv.repubblica.it/copertina/teleobiettivi-presi-per-armi-uccisi-in-iraq/45037?video
Al solito non potevano risparmiarsi l'incipit politico antiamericano.
Ecco un'altro il link a una versione del Sole, altro esempio di come NON si fa un articolo...
http://www.ilsole24ore.com/art/SoleOnLine4/Mondo/2010/04/wikileaks-video-fuoco-amico-baghdad-2007.shtml?uuid=e0a3d5ea-4161-11df-bb0d-a31217e8b40f&DocRulesView=Libero
Ora, l'articolo e', per dirla eufemisticamente, falso e tendenzioso...
"Le immagini diffuse dal sito web mostrano la sparatoria dalla visione di un pilota di elicottero e, di fatto contestano, la versione data il giorno dopo la strage dall'esercito statunitense che spiegò la morte del reporter come parte di uno scontro tra le truppe e i ribelli. "
...
"Nelle immagini si vede partire la prima salva di proiettili contro il gruppo di civili che sta camminando per strada, senza che intorno ci sia alcuna minaccia apparente."
FALSO.
Non contestano proprio niente. Si vede esattamente quello che era stato detto. L'"interpretazione" data dal Sole e' una colossale
menzogna per omissione, artefatta per convincere chi non ha cognizione di queste cose che un elicottero abbia deliberatamente sparato su quelli che, a un occhio inesperto, appaiono come innocui passanti in una calma piatta.
E nemmeno tanto innocui, visto che due di loro portano in spalla fucili d'assalto.
1) Al momento dell'attacco era in corso nei pressi uno scontro a fuoco tra talebani e forze della Coalizione. E infatti uno degli uomini si china e sbircia da dietro un angolo. Non certo un modo di passeggiare per una tranquilla via del centro...
2) Tenere un elicottero Apache in volo costa, e costa salato. Non si fa se non serve strettamente, specie in uno scenario di guerra come quello citato, dove le missioni di supporto erano molto inferiori alle richieste.
3) A differenza di quanto cerca di lasciare intendere il Sole, NESSUNO spara a civili per il gusto di farlo: se anche vogliamo lasciar da parte la coscienza di chi stava sull'elicottero (e vi assicuro che tutti ne hanno una, e chi vive fatti come questo ne resta segnato tutta la vita) da un punto di vista esclusivamente strategico e politico e' politicamente sconveniente.
La menzogna del Sole funziona perche' questi ingaggi avvengono a notevole distanza, per garantire la sicurezza dell'elicottero, che sfrutta il proprio vantaggio in termini d'armamento e sensori per attaccare da una distanza alla quale risulta intoccabile per il nemico a terra. Questo e' facilmente riscontrabile nel video stesso, dove l'impatto dei proiettili avviene parecchio dopo (circa 2 secondi) che nell'audio si registra il rumore del cannoncino che spara. Il teleobiettivo riprende pertanto una zona ristrettissima (poche decine di metri quadrati) dalla quale e' impossibile desumere il contesto. Qualche centinaio di m piu' in la', era in corso uno scontro a fuoco (che presumibilmente lo sfortunato reporter voleva riprendere).
Il reporter non presentava alcuno dei segni di identificazione che, per regola, un reporter di guerra dovrebbe portare, per rendersi immediatamente identificabile. Un'imprudenza che gli e' costata la vita, e che costera' ai due piloti un enorme peso sulla coscienza, per quanto siano stati pienamente assolti dato che non avevano alcun modo di sapere che le cose stessero diversamente da come apparivano con ogni evidenza.
Uno sfortunato caso analogo avvenne nelle prime settimane di guerra, quando un cameraman francese si mise a riprendere inginocchiato con la telecamera in spalla uno scontro tra fanteria talebana e carri della coalizione. La telecamera venne scambiata per un lanciamissili e l'uomo venne ucciso da una cannonata.
Non si puo' che constatare la veridicita' delle parole di Schlesinger, quando sottolinea i rischi che i reporter bellici corrono per informare. Spesso anche troppi rischi, che in questo caso hanno coinvolto non solo il reporter, ma anche i suoi collaboratori e chi gli stava attorno.
Vien da chiedersi se soddisfare la morbosa curiosita' di chi vuol vedere da pochi metri una battaglia valga la pena di rischiare fatti come questo.
Ecco un articolo ben fatto:
http://www.adnkronos.com/IGN/News/Esteri/Scambiano-teleobiettivi-per-lanciarazzi-e-fanno-fuoco-uccisi-reporter_214754323.html
Ecco l'articolo Reuters, cui apparteneva la vittima.
http://it.reuters.com/article/topNews/idITMIE63505Y20100406