dukeiiktm ha scritto:
speed64 ha scritto:
Nessuno di noi forumisti e' mai stato in zone di guerra (almeno credo ) e nemmeno competenze tecniche relative a cose militari.Diventa difficile se non impossibile giudicare l'operato di chi ha agito.Comunque da profano penso che girare sopra un agglomerato urbano sapendo che di sotto c'e' qualcuno e potrebbe essere chiunque pronto a spedirmi al Creatore con un RPG renda quasi inevitabili incidenti come quello accaduto.Parlo di incidente in quanto dal video si arguisce che prima di fare fuoco e' stata rispettata una procedura.Ora l'ideale sarebbe che non ci fossero guerre e gli elicotteri servissero solo per turismo...

Ma questo e' un altro discorso....
Qui ti sbagli, io ci sono stato eccome in missione in zona di guerra e ti posso dire una cosa anche se non mi è fortunatamente mai capitata una situazione critica nella quale ho dovuto decidere in pochi secondi se chi avevo di fronte era un nemico o un amico, da noi girava un motto:"meglio un cattivo processo che un buon funerale"
Quando sei sotto costante minaccia e giorno dopo giorno i tuoi commilitoni se ne vanno in tanti sacchi di plastica nera nei casi dubbi si spara, purtroppo questa è la guerra
Sì, io ho capito dei commilitoni portati via in dei sacchi di plastica, ma un comportamento come questo che legittima la possibilità di ammazzare uno che gira per strada per i cavoli suoi come faccio io a Piazza di Spagna, forse è una delle ragioni per la quale tanti se ne vanno nei sacchi stessi.
Mi spiego: se dopo aver fatto nostro il motto del cattivo processo facciamo saltare la testa a un ragazzino con un bastone in mano perché sembra un mitra, mi sembra ovvio che se io fossi il padre qualche simpatico attentato terroristico lo potrei anche mettere in cantiere per il weekend, o no?
Quel che voglio dire è che è proprio questa mentalità a rendere le guerre infinite e inevitabili.
Io rispetto le forze armate, di fronte alle tragedie taccio e porto rispetto, e riconosco i limiti di un pacifismo fine a se stesso.
Ma quello che capisco è che esiste quel pacifismo oltranzista proprio perché esiste la mentalità opposta, quella fatta dall'arroganza del più forte, che si alimenta del fatto che altri lo possano odiare, e non corre il rischio di farsi ammazzare da chi lo odia, ammazzandolo prima lui.
Questo è un problema, non ho la soluzione, ma so che così non se ne esce.
Claudio