<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> impariamo dai danesi | Page 2 | Il Forum di Quattroruote

impariamo dai danesi

bumper morgan ha scritto:
aleripe ha scritto:
fmdl ha scritto:
Premetto che non sono mai stato in Danimarca e ignoro che clima ci sia là. Però conosco il clima del Nord Italia: dove vivo io, negli ultimi 15 giorni la temperatura oscillava fra 0° e 5°, cosa non strana perchè siamo in inverno. Francamente mi sembra poco praticabile l'idea di una larga diffusione della bicicletta nel Nord Italia in inverno, se non vogliamo ritrovarci tutti a letto con la polmonite; e neppure possiamo tutti trasferirci in Sicilia. E non parliamo dei mezzi pubblici:nelle grandi città sono un'ottima soluzione, chi vive a Milano potrebbe benissimo non possedere auto; in quelle medie o piccole il servizio è inadeguato, non va dappertutto, dopo un certo orario rischi di non trovare più il mezzo che ti riporta a casa. E non dico altro.

Beh, direi che a Copenhagen il clima non è sicuramente migliore, anzi. Spesso tira un vento micidiale e la gente non rinuncia comunque alla bici.
Ti dico solo che quest'estate, mentre a Milano avevamo ondate di caldo torrido, al Nyhavn la sera la gente mangiava all'aperto col cappotto, le coperte di pile e i bruciatori per scaldarsi...

La verità è che il clima è spesso una scusa per l'italiano per ricercare la comodità. Io vado a lavoro tutto l'anno in bici (8 km andata e 8 km ritorno, anche con la pioggia o la neve) e non ho mai preso una polmonite. Basta coprirsi bene, ma non troppo, e cercare di non sudare ottimizzando l'andatura.

meriteresti una medaglia al valore. ;)

Non credo, perché per me non è un sacrificio ma un piacere! :)
1. Non consumo e quindi risparmio (centinaia di euro l'anno)
2. Non inquino
3. Non sto imbottigliato nel traffico a litigare con gli altri automobilisti
4. Faccio attività fisica (visto che bene o male siamo seduti tutto il giorno)
5. Libero lo stress dopo una difficile giornata lavorativa (non sapete com'è liberatorio, bastano due pedalate nell'aria fresca e ci si sente rigenerati).
 
aleripe ha scritto:
bumper morgan ha scritto:
aleripe ha scritto:
fmdl ha scritto:
Premetto che non sono mai stato in Danimarca e ignoro che clima ci sia là. Però conosco il clima del Nord Italia: dove vivo io, negli ultimi 15 giorni la temperatura oscillava fra 0° e 5°, cosa non strana perchè siamo in inverno. Francamente mi sembra poco praticabile l'idea di una larga diffusione della bicicletta nel Nord Italia in inverno, se non vogliamo ritrovarci tutti a letto con la polmonite; e neppure possiamo tutti trasferirci in Sicilia. E non parliamo dei mezzi pubblici:nelle grandi città sono un'ottima soluzione, chi vive a Milano potrebbe benissimo non possedere auto; in quelle medie o piccole il servizio è inadeguato, non va dappertutto, dopo un certo orario rischi di non trovare più il mezzo che ti riporta a casa. E non dico altro.

Beh, direi che a Copenhagen il clima non è sicuramente migliore, anzi. Spesso tira un vento micidiale e la gente non rinuncia comunque alla bici.
Ti dico solo che quest'estate, mentre a Milano avevamo ondate di caldo torrido, al Nyhavn la sera la gente mangiava all'aperto col cappotto, le coperte di pile e i bruciatori per scaldarsi...

La verità è che il clima è spesso una scusa per l'italiano per ricercare la comodità. Io vado a lavoro tutto l'anno in bici (8 km andata e 8 km ritorno, anche con la pioggia o la neve) e non ho mai preso una polmonite. Basta coprirsi bene, ma non troppo, e cercare di non sudare ottimizzando l'andatura.

meriteresti una medaglia al valore. ;)

Non credo, perché per me non è un sacrificio ma un piacere! :)
1. Non consumo e quindi risparmio (centinaia di euro l'anno)
2. Non inquino
3. Non sto imbottigliato nel traffico a litigare con gli altri automobilisti
4. Faccio attività fisica (visto che bene o male siamo seduti tutto il giorno)
5. Libero lo stress dopo una difficile giornata lavorativa (non sapete com'è liberatorio, bastano due pedalate nell'aria fresca e ci si sente rigenerati).

verissimo......in ogni caso sei da ammirare ;)
 
aleripe ha scritto:
A Copenhagen e in Danimarca in generale quella delle bici rubate è ancora una piaga (anche se in diminuzione)...

Detto questo, hanno delle bellissime ciclabili con tanto di svolte e semaforini dedicati ai ciclisti!
*quelli quanto a senso civico e rispetto per il prossimo sono su un altro pianeta rispetto a noi.
 
Trotto@81 ha scritto:
aleripe ha scritto:
A Copenhagen e in Danimarca in generale quella delle bici rubate è ancora una piaga (anche se in diminuzione)...

Detto questo, hanno delle bellissime ciclabili con tanto di svolte e semaforini dedicati ai ciclisti!
*quelli quanto a senso civico e rispetto per il prossimo sono su un altro pianeta rispetto a noi.

sante parole...noi siamo messi veramente male :evil:
 
aleripe ha scritto:
fmdl ha scritto:
Premetto che non sono mai stato in Danimarca e ignoro che clima ci sia là. Però conosco il clima del Nord Italia: dove vivo io, negli ultimi 15 giorni la temperatura oscillava fra 0° e 5°, cosa non strana perchè siamo in inverno. Francamente mi sembra poco praticabile l'idea di una larga diffusione della bicicletta nel Nord Italia in inverno, se non vogliamo ritrovarci tutti a letto con la polmonite; e neppure possiamo tutti trasferirci in Sicilia. E non parliamo dei mezzi pubblici:nelle grandi città sono un'ottima soluzione, chi vive a Milano potrebbe benissimo non possedere auto; in quelle medie o piccole il servizio è inadeguato, non va dappertutto, dopo un certo orario rischi di non trovare più il mezzo che ti riporta a casa. E non dico altro.

Beh, direi che a Copenhagen il clima non è sicuramente migliore, anzi. Spesso tira un vento micidiale e la gente non rinuncia comunque alla bici.
Ti dico solo che quest'estate, mentre a Milano avevamo ondate di caldo torrido, al Nyhavn la sera la gente mangiava all'aperto col cappotto, le coperte di pile e i bruciatori per scaldarsi...

La verità è che il clima è spesso una scusa per l'italiano per ricercare la comodità. Io vado a lavoro tutto l'anno in bici (8 km andata e 8 km ritorno, anche con la pioggia o la neve) e non ho mai preso una polmonite. Basta coprirsi bene, ma non troppo, e cercare di non sudare ottimizzando l'andatura.
sono stato a Copenhagen d'inverno e c'erano in giro tantissime persone in bici.. credo poi che fare attività fisica anche qua fa freddo "tempri" in qualche modo il fisico e lo prepari ad affrontare meglio i malanni stagionali
 
bumper morgan ha scritto:
aleripe ha scritto:
bumper morgan ha scritto:
aleripe ha scritto:
fmdl ha scritto:
Premetto che non sono mai stato in Danimarca e ignoro che clima ci sia là. Però conosco il clima del Nord Italia: dove vivo io, negli ultimi 15 giorni la temperatura oscillava fra 0° e 5°, cosa non strana perchè siamo in inverno. Francamente mi sembra poco praticabile l'idea di una larga diffusione della bicicletta nel Nord Italia in inverno, se non vogliamo ritrovarci tutti a letto con la polmonite; e neppure possiamo tutti trasferirci in Sicilia. E non parliamo dei mezzi pubblici:nelle grandi città sono un'ottima soluzione, chi vive a Milano potrebbe benissimo non possedere auto; in quelle medie o piccole il servizio è inadeguato, non va dappertutto, dopo un certo orario rischi di non trovare più il mezzo che ti riporta a casa. E non dico altro.

Beh, direi che a Copenhagen il clima non è sicuramente migliore, anzi. Spesso tira un vento micidiale e la gente non rinuncia comunque alla bici.
Ti dico solo che quest'estate, mentre a Milano avevamo ondate di caldo torrido, al Nyhavn la sera la gente mangiava all'aperto col cappotto, le coperte di pile e i bruciatori per scaldarsi...

La verità è che il clima è spesso una scusa per l'italiano per ricercare la comodità. Io vado a lavoro tutto l'anno in bici (8 km andata e 8 km ritorno, anche con la pioggia o la neve) e non ho mai preso una polmonite. Basta coprirsi bene, ma non troppo, e cercare di non sudare ottimizzando l'andatura.

meriteresti una medaglia al valore. ;)

Non credo, perché per me non è un sacrificio ma un piacere! :)
1. Non consumo e quindi risparmio (centinaia di euro l'anno)
2. Non inquino
3. Non sto imbottigliato nel traffico a litigare con gli altri automobilisti
4. Faccio attività fisica (visto che bene o male siamo seduti tutto il giorno)
5. Libero lo stress dopo una difficile giornata lavorativa (non sapete com'è liberatorio, bastano due pedalate nell'aria fresca e ci si sente rigenerati).

verissimo......in ogni caso sei da ammirare ;)
mi associo, ha tutto il mio rispetto
 
moogpsycho ha scritto:
aleripe ha scritto:
fmdl ha scritto:
Premetto che non sono mai stato in Danimarca e ignoro che clima ci sia là. Però conosco il clima del Nord Italia: dove vivo io, negli ultimi 15 giorni la temperatura oscillava fra 0° e 5°, cosa non strana perchè siamo in inverno. Francamente mi sembra poco praticabile l'idea di una larga diffusione della bicicletta nel Nord Italia in inverno, se non vogliamo ritrovarci tutti a letto con la polmonite; e neppure possiamo tutti trasferirci in Sicilia. E non parliamo dei mezzi pubblici:nelle grandi città sono un'ottima soluzione, chi vive a Milano potrebbe benissimo non possedere auto; in quelle medie o piccole il servizio è inadeguato, non va dappertutto, dopo un certo orario rischi di non trovare più il mezzo che ti riporta a casa. E non dico altro.

Beh, direi che a Copenhagen il clima non è sicuramente migliore, anzi. Spesso tira un vento micidiale e la gente non rinuncia comunque alla bici.
Ti dico solo che quest'estate, mentre a Milano avevamo ondate di caldo torrido, al Nyhavn la sera la gente mangiava all'aperto col cappotto, le coperte di pile e i bruciatori per scaldarsi...

La verità è che il clima è spesso una scusa per l'italiano per ricercare la comodità. Io vado a lavoro tutto l'anno in bici (8 km andata e 8 km ritorno, anche con la pioggia o la neve) e non ho mai preso una polmonite. Basta coprirsi bene, ma non troppo, e cercare di non sudare ottimizzando l'andatura.
sono stato a Copenhagen d'inverno e c'erano in giro tantissime persone in bici.. credo poi che fare attività fisica anche qua fa freddo "tempri" in qualche modo il fisico e lo prepari ad affrontare meglio i malanni stagionali

Anni fa ho conosciuto una ragazza polacca che aveva la passione per la bici, e per arrotondare faceva le consegne di posta per una ditta di pony express sempre in bici; mi ha detto che lo faceva anche d'inverno con la neve e -15 :)

Oggi c'è -14 e quasi quasi provo a fare un giro in bicicletta :D

Credo che con calzamaglia sotto i pantaloni, una buona giacca a vento, guanti e occhiali da sci non ci siano controindicazioni...solo se c'è neve e ghiaccio diventa "acrobatico". Mi avete fatto venire un'idea per muovermi un po' di più, devo equipaggiarmi ;)
 
Jambana ha scritto:
moogpsycho ha scritto:
aleripe ha scritto:
fmdl ha scritto:
Premetto che non sono mai stato in Danimarca e ignoro che clima ci sia là. Però conosco il clima del Nord Italia: dove vivo io, negli ultimi 15 giorni la temperatura oscillava fra 0° e 5°, cosa non strana perchè siamo in inverno. Francamente mi sembra poco praticabile l'idea di una larga diffusione della bicicletta nel Nord Italia in inverno, se non vogliamo ritrovarci tutti a letto con la polmonite; e neppure possiamo tutti trasferirci in Sicilia. E non parliamo dei mezzi pubblici:nelle grandi città sono un'ottima soluzione, chi vive a Milano potrebbe benissimo non possedere auto; in quelle medie o piccole il servizio è inadeguato, non va dappertutto, dopo un certo orario rischi di non trovare più il mezzo che ti riporta a casa. E non dico altro.

Beh, direi che a Copenhagen il clima non è sicuramente migliore, anzi. Spesso tira un vento micidiale e la gente non rinuncia comunque alla bici.
Ti dico solo che quest'estate, mentre a Milano avevamo ondate di caldo torrido, al Nyhavn la sera la gente mangiava all'aperto col cappotto, le coperte di pile e i bruciatori per scaldarsi...

La verità è che il clima è spesso una scusa per l'italiano per ricercare la comodità. Io vado a lavoro tutto l'anno in bici (8 km andata e 8 km ritorno, anche con la pioggia o la neve) e non ho mai preso una polmonite. Basta coprirsi bene, ma non troppo, e cercare di non sudare ottimizzando l'andatura.
sono stato a Copenhagen d'inverno e c'erano in giro tantissime persone in bici.. credo poi che fare attività fisica anche qua fa freddo "tempri" in qualche modo il fisico e lo prepari ad affrontare meglio i malanni stagionali

Anni fa ho conosciuto una ragazza polacca che aveva la passione per la bici, e per arrotondare faceva le consegne di posta per una ditta di pony express sempre in bici; mi ha detto che lo faceva anche d'inverno con la neve e -15 :)

Oggi c'è -14 e quasi quasi provo a fare un giro in bicicletta :D

Credo che con calzamaglia sotto i pantaloni, una buona giacca a vento, guanti e occhiali da sci non ci siano controindicazioni...solo se c'è neve e ghiaccio diventa "acrobatico". Mi avete fatto venire un'idea per muovermi un po' di più, devo equipaggiarmi ;)

Non e' meglio camminare di buon passo
( parlo per te, non per il ragazzo del pony....),
se cadi, ti fai meno male
 
Io andrei volentieri a lavorare in bici. Anche in inverno (tranne con pioggia o neve, chiaramente). Ne avevo anche comprata una quasi con quell'idea in testa.
Però i miei due ragazzi hanno nel frattempo maturato l'età per andare a scuola dove non hanno la possibilità di recarsi con un servizio di mezzi pubblici e quindi ci vuole qualcuno che li porti e li prelevi in auto.
Alcune aziende, poi, come quella per cui lavoro, periodicamente dispongono trasferimenti di sede lavorativa al proprio personale che, spesso, prevedono una distanza casa/lavoro fuori portata per una bici....
Oltre alle salite che anche qui non scherzano.
Peccato.
 
g.fabbri ha scritto:
A Copenhagen ci sono stato 2 volte, ma sempre in estate.
Ma in Olanda ci sono stato anche in inverno, e anche con la neve si gira in bici!
Mi è rimasta impressa quella volta ad Amsterdam che ho visto una ragazza sui 20 anni che andava in giro in bici sotto la pioggia battente, con i capelli lunghi completamente fradici.
Immaginiamo una ragazza italiana nelle stesse condizioni!

Diciamo che l'attitudine ad asciugarsi dei capelli della media delle (e degli) olandesi, in particolare quelli biondi, non è proprio la stessa delle capigliature mediterranee.
Ho due figlie che vivono a quelle latitudini, una piuttosto latina, l'altra piuttosto nordica. Inutile stare a raccontare quale delle due ha sofferto più spesso di malanni da raffreddamento (esempio tipico: l'uscita dall'ora di piscina a scuola con i capelli bagnati)... Inutile anche stare a raccontare quale delle due diventa rossa come un peperone al primo raggio di sole...
 

Utenti online

Statistiche del Forum

Discussioni
186.249
Messaggi
4.102.503
Membri
194.669
Ultimo Iscritto
seczeiriaci1975

Post Recenti

Back
Alto