bumper morgan ha scritto:aleripe ha scritto:fmdl ha scritto:Premetto che non sono mai stato in Danimarca e ignoro che clima ci sia là. Però conosco il clima del Nord Italia: dove vivo io, negli ultimi 15 giorni la temperatura oscillava fra 0° e 5°, cosa non strana perchè siamo in inverno. Francamente mi sembra poco praticabile l'idea di una larga diffusione della bicicletta nel Nord Italia in inverno, se non vogliamo ritrovarci tutti a letto con la polmonite; e neppure possiamo tutti trasferirci in Sicilia. E non parliamo dei mezzi pubblici:nelle grandi città sono un'ottima soluzione, chi vive a Milano potrebbe benissimo non possedere auto; in quelle medie o piccole il servizio è inadeguato, non va dappertutto, dopo un certo orario rischi di non trovare più il mezzo che ti riporta a casa. E non dico altro.
Beh, direi che a Copenhagen il clima non è sicuramente migliore, anzi. Spesso tira un vento micidiale e la gente non rinuncia comunque alla bici.
Ti dico solo che quest'estate, mentre a Milano avevamo ondate di caldo torrido, al Nyhavn la sera la gente mangiava all'aperto col cappotto, le coperte di pile e i bruciatori per scaldarsi...
La verità è che il clima è spesso una scusa per l'italiano per ricercare la comodità. Io vado a lavoro tutto l'anno in bici (8 km andata e 8 km ritorno, anche con la pioggia o la neve) e non ho mai preso una polmonite. Basta coprirsi bene, ma non troppo, e cercare di non sudare ottimizzando l'andatura.
meriteresti una medaglia al valore.![]()
Non credo, perché per me non è un sacrificio ma un piacere!
1. Non consumo e quindi risparmio (centinaia di euro l'anno)
2. Non inquino
3. Non sto imbottigliato nel traffico a litigare con gli altri automobilisti
4. Faccio attività fisica (visto che bene o male siamo seduti tutto il giorno)
5. Libero lo stress dopo una difficile giornata lavorativa (non sapete com'è liberatorio, bastano due pedalate nell'aria fresca e ci si sente rigenerati).