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impariamo dai danesi

quelli quanto a senso civico e rispetto per il prossimo sono su un altro pianeta rispetto a noi.
qui ci limitiamo a lamentarci perchè un blocco di qualche ora limita la nostra libertà di movimento, salvo non accorgerci che quella libertà consiste nello stare seduti ore in mezzo al traffico e girare a vuoto per trovare un parcheggio
 
Prova ad usare una bicicletta nelle nostre città, se non vieni investito prima, quando la parcheggi, anche per qualche minuto, non hai la certezza di ritrovarla.

Poi vedi in giro "colored", gente dell'est con biciclette, che ad un occhio conoscitore, hanno il valore di svariate migliaia di euro, chissà come mai?
 
A Copenhagen e in Danimarca in generale quella delle bici rubate è ancora una piaga (anche se in diminuzione)...

Detto questo, hanno delle bellissime ciclabili con tanto di svolte e semaforini dedicati ai ciclisti!
 
Da noi l'automobilista medio potesse ci passerebbe sopra al ciclista, basta vedere quelli che si attaccano al clacson se il ciclista non si leva istantaneamente facendo perdere al povero automibilista dai due ai tre secondi di vita preziosi.
 
Premetto che non sono mai stato in Danimarca e ignoro che clima ci sia là. Però conosco il clima del Nord Italia: dove vivo io, negli ultimi 15 giorni la temperatura oscillava fra 0° e 5°, cosa non strana perchè siamo in inverno. Francamente mi sembra poco praticabile l'idea di una larga diffusione della bicicletta nel Nord Italia in inverno, se non vogliamo ritrovarci tutti a letto con la polmonite; e neppure possiamo tutti trasferirci in Sicilia. E non parliamo dei mezzi pubblici:nelle grandi città sono un'ottima soluzione, chi vive a Milano potrebbe benissimo non possedere auto; in quelle medie o piccole il servizio è inadeguato, non va dappertutto, dopo un certo orario rischi di non trovare più il mezzo che ti riporta a casa. E non dico altro.
 
fmdl ha scritto:
Premetto che non sono mai stato in Danimarca e ignoro che clima ci sia là. Però conosco il clima del Nord Italia: dove vivo io, negli ultimi 15 giorni la temperatura oscillava fra 0° e 5°, cosa non strana perchè siamo in inverno. Francamente mi sembra poco praticabile l'idea di una larga diffusione della bicicletta nel Nord Italia in inverno, se non vogliamo ritrovarci tutti a letto con la polmonite; e neppure possiamo tutti trasferirci in Sicilia. E non parliamo dei mezzi pubblici:nelle grandi città sono un'ottima soluzione, chi vive a Milano potrebbe benissimo non possedere auto; in quelle medie o piccole il servizio è inadeguato, non va dappertutto, dopo un certo orario rischi di non trovare più il mezzo che ti riporta a casa. E non dico altro.

Beh, direi che a Copenhagen il clima non è sicuramente migliore, anzi. Spesso tira un vento micidiale e la gente non rinuncia comunque alla bici.
Ti dico solo che quest'estate, mentre a Milano avevamo ondate di caldo torrido, al Nyhavn la sera la gente mangiava all'aperto col cappotto, le coperte di pile e i bruciatori per scaldarsi...

La verità è che il clima è spesso una scusa per l'italiano per ricercare la comodità. Io vado a lavoro tutto l'anno in bici (8 km andata e 8 km ritorno, anche con la pioggia o la neve) e non ho mai preso una polmonite. Basta coprirsi bene, ma non troppo, e cercare di non sudare ottimizzando l'andatura.
 
Anche in Italia ci sono città dove le bici si usano parecchio, penso a Ferrara o a Mantova, ma ce ne sono anche altre.
Chiaro che Roma, con i suoi saliscendi continui, o Cagliari (che ha i 7 colli come Roma.....) o Genova non potranno mai essere Copenhagen o Amsterdam.
Milano o Torino potrebbero anche avvicinarcisi ma dovrebbero essere ricostruite partendo...... dai loro cittadini!

L'Italia non è la Danimarca e se andate a leggere un listino danese di una Casa automobilistica capite subito perchè la gente usa la bici...........

Saluti
 
Forse non é solo l'uso dei mezzi di trasporto, che dobbiamo imparare da altri popoli e nazioni.
Abbiamo una lunghissima storia di "civiltà" che nei millenni trascorsi abbiamo "esportato" in varie parti del mondo, ma purtroppo per noi non la abbiamo quasi mai attuata in casa nostra, quella civiltà.

Ben vengano quindi gli esempi di virtù, sperando solo di riuscire a trarne validi spunti.
 
aleripe ha scritto:
fmdl ha scritto:
Premetto che non sono mai stato in Danimarca e ignoro che clima ci sia là. Però conosco il clima del Nord Italia: dove vivo io, negli ultimi 15 giorni la temperatura oscillava fra 0° e 5°, cosa non strana perchè siamo in inverno. Francamente mi sembra poco praticabile l'idea di una larga diffusione della bicicletta nel Nord Italia in inverno, se non vogliamo ritrovarci tutti a letto con la polmonite; e neppure possiamo tutti trasferirci in Sicilia. E non parliamo dei mezzi pubblici:nelle grandi città sono un'ottima soluzione, chi vive a Milano potrebbe benissimo non possedere auto; in quelle medie o piccole il servizio è inadeguato, non va dappertutto, dopo un certo orario rischi di non trovare più il mezzo che ti riporta a casa. E non dico altro.

Beh, direi che a Copenhagen il clima non è sicuramente migliore, anzi. Spesso tira un vento micidiale e la gente non rinuncia comunque alla bici.
Ti dico solo che quest'estate, mentre a Milano avevamo ondate di caldo torrido, al Nyhavn la sera la gente mangiava all'aperto col cappotto, le coperte di pile e i bruciatori per scaldarsi...

La verità è che il clima è spesso una scusa per l'italiano per ricercare la comodità. Io vado a lavoro tutto l'anno in bici (8 km andata e 8 km ritorno, anche con la pioggia o la neve) e non ho mai preso una polmonite. Basta coprirsi bene, ma non troppo, e cercare di non sudare ottimizzando l'andatura.

meriteresti una medaglia al valore. ;)
 
Ecco la situazione bici in Italia, almeno del nord, al sud non credo sia uguale.

http://www.prealpina.it/pages/rapinano-bici-in-stazione-105662.html
 
fabiologgia ha scritto:
Anche in Italia ci sono città dove le bici si usano parecchio, penso a Ferrara o a Mantova, ma ce ne sono anche altre.
Chiaro che Roma, con i suoi saliscendi continui, o Cagliari (che ha i 7 colli come Roma.....) o Genova non potranno mai essere Copenhagen o Amsterdam.
Milano o Torino potrebbero anche avvicinarcisi ma dovrebbero essere ricostruite partendo...... dai loro cittadini!

L'Italia non è la Danimarca e se andate a leggere un listino danese di una Casa automobilistica capite subito perchè la gente usa la bici...........

Saluti

anche a Como c'è mica tanto da circolare in bici se non in centro. Appena esci cominciano le salitine.
Tuttavia l'articolo parla anche di passare all'energia pulita. Se poi ci riusciranno non lo so.
 
aleripe ha scritto:
A Copenhagen e in Danimarca in generale quella delle bici rubate è ancora una piaga (anche se in diminuzione)...

Detto questo, hanno delle bellissime ciclabili con tanto di svolte e semaforini dedicati ai ciclisti!

Mi pare che la capitale mondiale dei furti di biciclette sia Amsterdam.
 
Non me ne voglia nessuno, noi abbiamo da insegnare non da imparare.
Il problema è che non ci applichiamo (e non applichiamo) e che siamo pure un bel po' pigri e poco rigorosi.
Per questo siamo italiani, unici al mondo... :D

Scherzo!
 
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