emmed ha scritto:Vorrei dire a chi sostiene AUTONOMI = ladri, evasori, straricchi ecc, di provare ad aprire una P.IVA... e poi vediamo .... :
- l'autonomo non ha lo stipendio fisso, né ferie pagate, mutua ecc...
- si inizia a pagare appena aperta l'attività (iscrizioni alla camera di commercio, inail, commercialista ecc...)
- se manca il lavoro, non si becca un centesimo
- le tasse (che sono TANTE) si devono pagare lo stesso anche se non si fattura
- chi è da solo e non può avere l'impiegato/a deve ricordarsi tutte le scadenze
- non esistono sussidi.... non hai il lavoro? cacchi tuoi
- chi inizia deve farsi il c..lo per trovarsi la clientela
- c'è rischio (soprattutto di questi tempi) che qualche cliente non paghi
- ecc...
Con questo non giustifico chi fa il furbo e se ne approfitta, ma prima di puntare il dito contro, meditare....
Saluti
Ritengo fuorviante parlare dei rischi del mestiere in unthread rivolto alla legittimità di certi tipi di comportamento verso il fisco: l'illegalità va chiamata con il proprio nome.
Che poi il mestiere di lavoratore autonomo o di imprenditore abbia le sue magagne, non siamo d'accordo, ma d'accordissimo!
In una visione onesta delle cose, queste magagne dovrebbero essere controbilanciate da migliori prospettive di onesto guadagno, per il mio modo di vedere le cose.
Saluti