<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Il Grande Fratello in auto | Il Forum di Quattroruote

Il Grande Fratello in auto

Per motivi di lavoro sono entrato in contatto con una azienda che raccoglie dati a livello globale per rivenderli (i cosiddetti "Big Data").
Nella fattispecie si tratta di dati relativi al traffico veicolare.
Ebbene, forse non tutti sanno che... molte nuove auto (e tendenzialmente saranno tutte le auto in futuro) hanno, anche se formalmente prive di navigatore e connessione internet, una scheda SIM e un chip GPS a bordo.
Che cosa ne fanno? Comunicano i dati alla casa madre (a me ha chiamato recentemente l'officina per dirmi che era il momento del tagliando...gliel'aveva detto la mia auto :D ), che li rivende a queste società, in cambio di altri dati (rallentamenti, congestioni, incidenti, ...) da visualizzare nel navigatore, e chissà che altro...
Non solo vengono comunicati in forma anonima posizione e velocità, ma anche temperatura esterna, accensione dei fari, attivazione dei tergi, slittamento delle ruote, accensione dello sbrinamento, stato del condizionatore e del riscaldamento, accensione dei fendinebbia... insomma, siamo dati scambiati per altri dati.
 
PalmerEldrich ha scritto:
Per motivi di lavoro sono entrato in contatto con una azienda che raccoglie dati a livello globale per rivenderli (i cosiddetti "Big Data").
Nella fattispecie si tratta di dati relativi al traffico veicolare.
Ebbene, forse non tutti sanno che... molte nuove auto (e tendenzialmente saranno tutte le auto in futuro) hanno, anche se formalmente prive di navigatore e connessione internet, una scheda SIM e un chip GPS a bordo.
Che cosa ne fanno? Comunicano i dati alla casa madre (a me ha chiamato recentemente l'officina per dirmi che era il momento del tagliando...gliel'aveva detto la mia auto :D ), che li rivende a queste società, in cambio di altri dati (rallentamenti, congestioni, incidenti, ...) da visualizzare nel navigatore, e chissà che altro...
Non solo vengono comunicati in forma anonima posizione e velocità, ma anche temperatura esterna, accensione dei fari, attivazione dei tergi, slittamento delle ruote, accensione dello sbrinamento, stato del condizionatore e del riscaldamento, accensione dei fendinebbia... insomma, siamo dati scambiati per altri dati.
Sembra la realizzazione di un romanzo di Philip Dick, vero Palmer?
 
PalmerEldrich ha scritto:
Per motivi di lavoro sono entrato in contatto con una azienda che raccoglie dati a livello globale per rivenderli (i cosiddetti "Big Data").
Nella fattispecie si tratta di dati relativi al traffico veicolare.
Ebbene, forse non tutti sanno che... molte nuove auto (e tendenzialmente saranno tutte le auto in futuro) hanno, anche se formalmente prive di navigatore e connessione internet, una scheda SIM e un chip GPS a bordo.
Che cosa ne fanno? Comunicano i dati alla casa madre (a me ha chiamato recentemente l'officina per dirmi che era il momento del tagliando...gliel'aveva detto la mia auto :D ), che li rivende a queste società, in cambio di altri dati (rallentamenti, congestioni, incidenti, ...) da visualizzare nel navigatore, e chissà che altro...
Non solo vengono comunicati in forma anonima posizione e velocità, ma anche temperatura esterna, accensione dei fari, attivazione dei tergi, slittamento delle ruote, accensione dello sbrinamento, stato del condizionatore e del riscaldamento, accensione dei fendinebbia... insomma, siamo dati scambiati per altri dati.
Trovo molto strana questa cosa. Non che raccolgono i dati ma che ci sia una sim a nostra insaputa. Intestata a chi? Chi paga abbonamento o ricariche? Lo trovo impossibile
 
Quando ho provato l'Auris SW ibrida, al rientro del giro avevano già il grafico di quanta % avevo percorso con solo elettrico, la velocità media e i km percorsi, tutto questo senza neanche avvicinarsi all'auto :shock:

Sulla Yaris di mio figlio era compreso il "Follow me", altro che grande fratello, segnala le scadenze di assicurazione, bollo, revisione, garanzia, manutenzione periodica, la sostituzione dei pneumatici, i check periodici, inoltre fa la diagnosi da remoto di guasti e segnali d'allarme, monitorizza le condizioni dell'auto, contatta l'assistenza in caso di guasti o incidenti e infine fa l'analisi del chilometraggio e dei consumi :shock:

Mi tengo la mia Corolla di 14 anni che va benissimo, non mi dice niente e si lascia guidare senza protestare :D
 
Moduli GSM con SIM intestate e pagate da chi?

E con quale consenso informato, da parte del compratore/utilizzatore dell'auto, relativamente al trattamento dei dati?

Che sia possibile, certo: l'auto aziendale che utilizzo ogni santo giorno è geolocalizzata ed equipaggiata di modulo GSM (ed è potenzialmente in grado di trasmettere tutto quello che gira sul CAN Bus, che poi nessuno lo guardi è un altro paio di maniche).

Ma non è legale farlo senza informare l'utilizzatore.
 
Su un'auto aziendale secondo me ci sta, perché se la macchina è intestata alla ditta e la si ha in quanto dipendente o altro potrebbero voler "controllare la situazione", poi se ad esempio è la ditta ad occuparsi di bollo e assicurazione gli viene segnalata la scadenza.

Da quello che so, sistemi del genere sono usati da parecchio sulle flotte di camion di molte ditte che li danno appunto ai dipendenti e controllano tutto ciò che avete detto (consumi, velocità, assicurazione, bollo, geolocalizzazione ecc.)

Però sulla macchina di un privato, poi senza consenso e all'insaputa del proprietario... :evil: Al limite posso capire un optional per la localizzazione che può essere utile in caso di furto, ma che tutti i miei dati vengano raccolti e visionati da non so chi (i potenti) non mi sta bene e non penso che rimangano anonimi. Penso succeda la stessa cosa con smartphone, sistemi operativi e parecchi software e siti (consenso al trattamento dei cookie che da un po' compare in tutti i siti vi dice niente?)

Anche io mi tengo la mia Clio di 20 anni fa che l'unico segnale che ha e il cicalino quando i fari rimangono accesi a porte aperte, per il resto non sento la mancanzia di niente, solo magari di qualche cv in più.
 
La SIM è intestata al produttore, e ovviamente il discorso non è di ricarica e neppure di abbonamento ma di contratti forfettari.
C'è anche in certi navigatori aftermarket.
Per il consenso... si deve leggere il contratto.
Comunque i dati ci sono, e già usati ad esempio per predire il flusso del traffico da parte di alcuni enti pubblici in Europa.
 
norbig ha scritto:
PalmerEldrich ha scritto:
Per motivi di lavoro sono entrato in contatto con una azienda che raccoglie dati a livello globale per rivenderli (i cosiddetti "Big Data").
Nella fattispecie si tratta di dati relativi al traffico veicolare.
Ebbene, forse non tutti sanno che... molte nuove auto (e tendenzialmente saranno tutte le auto in futuro) hanno, anche se formalmente prive di navigatore e connessione internet, una scheda SIM e un chip GPS a bordo.
Che cosa ne fanno? Comunicano i dati alla casa madre (a me ha chiamato recentemente l'officina per dirmi che era il momento del tagliando...gliel'aveva detto la mia auto :D ), che li rivende a queste società, in cambio di altri dati (rallentamenti, congestioni, incidenti, ...) da visualizzare nel navigatore, e chissà che altro...
Non solo vengono comunicati in forma anonima posizione e velocità, ma anche temperatura esterna, accensione dei fari, attivazione dei tergi, slittamento delle ruote, accensione dello sbrinamento, stato del condizionatore e del riscaldamento, accensione dei fendinebbia... insomma, siamo dati scambiati per altri dati.
Sembra la realizzazione di un romanzo di Philip Dick, vero Palmer?

In tal caso non avremmo il Can-Bus bensì il Can-D :D
 
Mi sta benissimo, che facciano in fretta a darci un autopilota vero, cosi evito di guidare per gli spostamenti quotidiani, e il week end uso le auto vere per divertimento, ecco questo è il futuro dell'auto, e devo dire che mi piace molto.
 
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