seatibizatdi ha scritto:
penso che non mi sono capito: le macchine come la climatizzazione dei locali dove esse insistono non vengono spente, ma non ho detto che funzionano, ergo consumano lo stesso corrente, hai veramente visto qualcuno che alle 6:00 fa "on" su una macchina totalmente spenta? io no, però può essere che abbia visto poco

Il medico reperibile è una cavolata italica perchè poichè il malato è malato 24 ore e non ha senso un medico reperibile (cioè on demand e che magari dorme ....e dorme tranquillo!) il medico deve fare il turno esattamente come lo fa di giorno alternandosi con i colleghi di reparto (viene pagato da noi per fare questo e viene pagato anche troppo (per dormire?)
stessa cosa gli infermieri... ridotti di numero sono invece i tecnici ma ci sono.
Cosa fanno di notte? eminentemente le urgenze, ma è normale? allora io domani mattina vado al lavoro e dico ho sonno, voglio dormire, faccio l'analisi solo se è urgente! ok?
gli operatori sanitari hanno una vita è giusto ma allora diamogli lo stipendio di un impiegato e rinunciano alla loro 'responsabilità' che è la "voce" della busta paga che fa incrementare cospicuamente lo stipendio già dalla specializzazione.
Universitari specializzandi coinquilini miei prendevano nel 2000 un milione e 400 mila lire contro le 800 mila lire di uno specializzando in area biologica, magari stesso reparto e stesso onere di lavoro, cambiava solo la voce "responsabilità"
il paese dei puffi è servito
andiamo per gradi:
la climatizzazione non è certo la voce energetica principale, nè significativa, climatizzare un bunker non è funzionale all' erogazione di prestazioni, ma anche solo al corretto stivaggio di una macchina in fase di montaggio, tanto più se è montata ed in standby
le macchine degli ultimi anni (o decenni) hanno un timer o spesso un server che le disattiva con determinati orari, ad altri avvia backup, ad altra startup, riscaldamento, dignostica e verifica su fantocci attivi e passivi ed eventuale ritaratura (l'elettronica risente di variazioni di temperatura, pressione ed umidità
il medico non è richiesto come presente se non nei casi indicati, la sua presenza deve essere giustificata da un'attività programmata ( non ce ne sono di notte) o da un'esigenza probabile (tipo terapia intensiva) o d'emergenza (pronto soccorso e simili). Il personale che fosse necessariamente ed estempraneamente richiesto è definito reperibile e interviene come da contratto entro un'ora dalla chiamata
su quanto venga pagato ci sarebbe troppo da dire, mi limito al fatto che ci sono precisi contratti e piani di organizzazione aziendale
chi ha sonno in servizio deve farsi un esame di coscienza se ha usato il tempo di "non servizio" adeguatamente per presentarsi in servizio con la dovuta presenza e freschezza mentale, sono professionisti e devono comportarsi da tali
non ravvedo alcuna voce in busta paga recante la dicitura responsabilità, lo stipendio infatti non è significativamente influenzato dalla posizione sanitaria piuttosto che amministrativa. la responsabilità è conntaurata al tipo di inquadramento professionale, le indennità suppletive non la riguardano, ma sono solo connaturate alla esposizione a rischi professionali
uno specializzando medico ha sempre usufreuito do borse, cone relativa assenza di cpoertura dei diritti del lavoratore (mutua, ferie, maternità, etcetc) ora invece godono di un catratto di formazione lavoro con una parte dei diritti, certo sono comunque professionisti in formazione, ma comunque responsabilizzati ed inquadrati con mansioni da medico a tutti gli effetti
non so cosa percepiscano i biologi e chimici e farmacisti in fase di formazione spacialistica, noi fisici non abbiamo mai avuto borse se non procacciate per merito o per ricerca o caricandoci di oneri ulteriori in regime di consulenza
non conosco il paese dei puffi, conosco la realtà in costante e continuo degrado dei noscomi pubblici, a aprte quelli di regioni senza ingerenze private drenanti risorse pubbliche, quindi non mi esprimo su ciò che non conosco