<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Il finanziamento da usura | Page 5 | Il Forum di Quattroruote

Il finanziamento da usura

Mi è successo in occasione di un acquisto auto che volevo fare cash, in Opel mi prospettavano che prendendola col finanziamento l'avrei pagata meno, dopo avermi riempito la testa di cifre non riuscivo a comprendere come, ho preso la calcolatrice ho sommato tutte le voci e sono uscito, alla fine erano quasi 4000 di più, al netto di assicurazione e tagliandi "obbligatori".
 
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Convengo, oltretutto ci sono famiglie con RAL modesto, con elevata possibilità di spesa per patrimonio ereditato a vario titolo.
Si, chiaro, non ho voluto estendere a ulteriori (e infinite) variabili come redditi da patrimonio ereditario, redditi da altre proprieta'/regalie o ancora piu' banalmente dal numero di componenti familiari: un conto e' essere un single o una coppia, diverso conto e' avere 1-2-3 figli! ;)

Il RAL e' semplicemente un parametro numerico che indica la propria singola posizione verso il mondo del lavoro, ma non puo' servire a nulla come parametro legato ad altri aspetti, per quello dovrebbe esserci l'ISEE che e' un indicatore "pesato" pensato proprio con la finalita' di slegare il reddito da lavoro con la capacita' di spesa.

Ma, purtroppo, anche in questo caso le molte "magagne" e possibilita' di aggirarlo lo rendono comunque uno strumento inadeguato a bilanciare e confrontare piu' nuclei familiari (pero' viene accettato ovviamente dalla PA come strumento di valutazione).
 
Per condizioni contrattuali intendi le penali applicate oppure qualcosa di piu' specifico circa le descrizioni o un tabellario di conversione tra "dettaglio" e "cifra corrispondente"?
Quoto per brevità solo il quesito, non perché ignori la casistica riportata. Intendo tutto quanto hai riportato ma anche di più. Penso a qualche mio amico, che, a stento, è riuscito a conseguire la licenza media, e che ha rischiato meno a rogitare per immobili con mutuo, tutelati dal rigore notarile, che a sottoscrivere certi acquisti di auto che sembrano non costare un niente, e poi costano il doppio... io stesso sottoscrissi mutui a "cuor leggero", 10 volte più grandi di un finanziamento per l'auto (che poi non sottoscrissi).
 
Ma, purtroppo, anche in questo caso le molte "magagne" e possibilita' di aggirarlo lo rendono comunque uno strumento inadeguato a bilanciare e confrontare piu' nuclei familiari (pero' viene accettato ovviamente dalla PA come strumento di valutazione).
Altro vulnus, non entro nella formulazione (politica) né sulla attuazione (truffaldina) di eminenti personalità, mi attengo al mio orticello famigliare, dura lex sed lex. C'è un detto che (più scurrilmente) dice che se non sei uno che frega il prossimo, sei uno che è fregato. E se freghi (evadi) lo sai ese non lo sai, adesso sai che sei stato fregato... capusciammè...
 
Quoto per brevità solo il quesito, non perché ignori la casistica riportata. Intendo tutto quanto hai riportato ma anche di più. Penso a qualche mio amico, che, a stento, è riuscito a conseguire la licenza media, e che ha rischiato meno a rogitare per immobili con mutuo, tutelati dal rigore notarile, che a sottoscrivere certi acquisti di auto che sembrano non costare un niente, e poi costano il doppio... io stesso sottoscrissi mutui a "cuor leggero", 10 volte più grandi di un finanziamento per l'auto (che poi non sottoscrissi).
Ci sta tutto e il contrario di tutto.

Posso dire pero' che nonostante 2 mutui e 3 surroghe (sono un novizio da quel punto di vista), i miei notai non hanno MAI fatto alcuna valutazione sulla parte bancaria, era necessaria chiaramente la presenza del funzionario per le ovvie operazioni di pagamento ma sui piani di restituzione o sulle % di interessi applicate non hanno mai guardato ne' detto alcunche', bastava che l'operazione avesse copertura oltre a tutti i controlli che i notai stessi facevano sulla parte documentale e burocratica dell'immobile (catasto, proprieta', conformita' piantine, ecc.).

Poi e' anche vero che mi sono sempre avvalso di noti gruppi bancari a condizioni che in ogni fase e momento erano abbastanza in linea con la tendenza del mercato, non so cosa sarebbe potuto succedere in caso di istituti semi sconosciuti o mutui a tassi di interesse vicini al limite dell'usura.

Posso dirti, ma qui si tratta di relata refero, che un vecchio collega riusci' a farsi dare il 120% o il 130% del valore dell'immobile andando a "simulare" il valore della casa ottenerne l'80% dalla banca piu' il 50% da un mediatore creditizio a interessi "warp" che infatti, dopo pochi anni, lo spinsero a cercare una sorta di sistema di consolidamento debiti mettendo un'ulteriore ipoteca sulla casa (robe allucinanti) e anche nel suo caso il notaio non si preoccupo' di alcunche', solo del fatto che i due assegni circolari fossero stati emessi correttamente e andassero al venditore.

Assurdo ma vero.
 
Ci sta tutto e il contrario di tutto.
Ci sono notai e notai... me ne sono ben reso conto, specialmente quando poi sono stato al catasto o al registro delle ipoteche o altro... oppure quando ho surrogato... peccato, perché, in trio di casi, il notaio era pure un amico... per fortuna poi ho trovato chi mi ha rimesso nel solco...
 
Il punto è proprio quello: se uno vuole acquistare un'auto intendendola "propria", i tagliandi può anche decidere di saltarli perchè percorre pochi km ma ben fatti.

:emoji_sweat_smile:

Per masticare questi contratti ci vuole una certa RAL, e sotto ci va una buonanima che ti sussurri "forse non fa per te"
puoi saltarti i tagliandi,non è un obbligo. Finché l'auto non ha un problema nei 2\3\4 anni di garanzia, e i 300 euro all'anno che furbescamente hai risparmiato ti si presentano con l'aggiunta di uno zero.
Non mi pare un grosso affare.
 
puoi saltarti i tagliandi,non è un obbligo. Finché l'auto non ha un problema nei 2\3\4 anni di garanzia, e i 300 euro all'anno che furbescamente hai risparmiato ti si presentano con l'aggiunta di uno zero.
Non mi pare un grosso affare.
Se è mia, se voglio, posso scegliere di farlo e mettere in conto le conseguenze.
Se non è mia non ho scelta alcuna, si fa quello che comanda il padrone.

Se si compra un'auto robusta può essere una scelta sensata.
Se il motore è fatto di cartapesta, le componenti patiscono ogni singolo grammo d'acqua che entra nella coppa olio, e l'auto deve connettersi con un server birmano anche solo per aprire il baule, evidentemente no.
Ai posteri la certezza.

Per quanto mi riguarda, l'unico problema che ho mai avuto in garanzia si ripresentava ogni pochi mesi, con fermo auto, soluzioni di prova, soluzioni "pezzi nuovi" che duravano 3 mesi, fastidi e mal di testa conseguenti. Risolto una volta per tutte con procedura non consigliata dalla casa.
I successivi 250k km sono stati percorsi senza intoppi. totali 16 anni e 340k. E si, passati i 5-6 anni di vita l'olio lo cambiavo in base ai km, non in base agli anni.

Per l'altro intervento in garanzia che volevano farmi fare mi "sconsigliavano vivamente" di guidare l'auto fin che non cambiavano il pezzo, disponibile fra sei mesi.
Nel frattempo grattarsi ed andare a piedi, o comunque non accettare passeggeri perchè se avessi mai avuto un ferito in macchina sarebbe stata colpa mia. (i famosissimi airbag takata).

Quindi tendo ad essere prevenuto sulle garanzie, mi stanno un pò lì :emoji_blush:
 
Imho premesso che prima di firmare si deve controllare bene ci vorrebbe maggiore trasparenza.
Tipo un riepilogo obbligatorio che deve essere di poche righe e contenere tutte le cifre importanti.
Ok che se sono trasparenti non infinocchiano il cliente ma così è troppo.
 
puoi saltarti i tagliandi,non è un obbligo. Finché l'auto non ha un problema nei 2\3\4 anni di garanzia, e i 300 euro all'anno che furbescamente hai risparmiato ti si presentano con l'aggiunta di uno zero.
Non mi pare un grosso affare.
Però puoi fare anche manutenzione presso le catene esterne che spesso offrono costi anche della metà di quelli della rete ufficiale.
 
Ci sta tutto e il contrario di tutto.

Posso dire pero' che nonostante 2 mutui e 3 surroghe (sono un novizio da quel punto di vista), i miei notai non hanno MAI fatto alcuna valutazione sulla parte bancaria, era necessaria chiaramente la presenza del funzionario per le ovvie operazioni di pagamento ma sui piani di restituzione o sulle % di interessi applicate non hanno mai guardato ne' detto alcunche', bastava che l'operazione avesse copertura oltre a tutti i controlli che i notai stessi facevano sulla parte documentale e burocratica dell'immobile (catasto, proprieta', conformita' piantine, ecc.).

Poi e' anche vero che mi sono sempre avvalso di noti gruppi bancari a condizioni che in ogni fase e momento erano abbastanza in linea con la tendenza del mercato, non so cosa sarebbe potuto succedere in caso di istituti semi sconosciuti o mutui a tassi di interesse vicini al limite dell'usura.

Posso dirti, ma qui si tratta di relata refero, che un vecchio collega riusci' a farsi dare il 120% o il 130% del valore dell'immobile andando a "simulare" il valore della casa ottenerne l'80% dalla banca piu' il 50% da un mediatore creditizio a interessi "warp" che infatti, dopo pochi anni, lo spinsero a cercare una sorta di sistema di consolidamento debiti mettendo un'ulteriore ipoteca sulla casa (robe allucinanti) e anche nel suo caso il notaio non si preoccupo' di alcunche', solo del fatto che i due assegni circolari fossero stati emessi correttamente e andassero al venditore.

Assurdo ma vero.
Qualsiasi ferramenta è autorizzato a venderti una corda, e può anche insegnarti a fare un nodo scorsoio.
Basta che gliela paghi..
 
Imho premesso che prima di firmare si deve controllare bene ci vorrebbe maggiore trasparenza.
Tipo un riepilogo obbligatorio che deve essere di poche righe e contenere tutte le cifre importanti.
Ok che se sono trasparenti non infinocchiano il cliente ma così è troppo.
È il modulo SECCI, obbligatorio per ogni finanziamento dal 2012 o 2013, cmq quasi 15 anni. ;)

Chiaramente qualche venditore un po' più "infinocchiatore" non lo consegnerà ma è facoltà chiederlo non solo perché importante per decidere ma anche perché obbligatorio per legge.
 
Posso dirti, ma qui si tratta di relata refero, che un vecchio collega riusci' a farsi dare il 120% o il 130% del valore dell'immobile andando a "simulare" il valore della casa ottenerne l'80% dalla banca piu' il 50% da un mediatore creditizio a interessi "warp" che infatti, dopo pochi anni, lo spinsero a cercare una sorta di sistema di consolidamento debiti mettendo un'ulteriore ipoteca sulla casa (robe allucinanti) e anche nel suo caso il notaio non si preoccupo' di alcunche', solo del fatto che i due assegni circolari fossero stati emessi correttamente e andassero al venditore.
Due note.

Fino alla crisi del 2008 le banche non verificavano alcunché e prendevano per buone le perizie di parte e di comodo in modo che nel mutuo rientrassero sia il prezzo di acquisto che le spese di arredamento o riammodernamento della casa acquistata ... i più furbi usavano l'extra per comprarsi la macchina più grossa.

Il notaio non è tenuto a valutare la situazione economica o patrimoniale che spetta invece alla banca.
Si limita a ratificare le decisioni prese altrove.
 
Però puoi fare anche manutenzione presso le catene esterne che spesso offrono costi anche della metà di quelli della rete ufficiale.
Si, poi quando ti succede un guasto importante appena terminata la garanzia, presentati dalla casa madre per l'intervento in regime di correntezza. Aprono il libro dei tagliandi ( o la scheda telematica), vedono come numero di tagliandi fatti in casa madre pari a zero, e ti rispondono con una pernacchia sul possibile intervento in correntezza.
 
Due note.

Fino alla crisi del 2008 le banche non verificavano alcunché e prendevano per buone le perizie di parte e di comodo in modo che nel mutuo rientrassero sia il prezzo di acquisto che le spese di arredamento o riammodernamento della casa acquistata ... i più furbi usavano l'extra per comprarsi la macchina più grossa.

Il notaio non è tenuto a valutare la situazione economica o patrimoniale che spetta invece alla banca.
Si limita a ratificare le decisioni prese altrove.
Ci hai preso in pieno!

Corretto, il racconto relativo al collega era ante 2008 (penso fosse il 2002 o 2003). ;)

Corretto anche il tema notaio, rispondevo a kentauros che parlava di controlli notarili sui mutui, cosa che a me non è mai accaduta (nemmeno a mie conoscenze), è stato fortunato lui a trovare un notaio che è andato anche oltre il consueto mansionario per entrare anche su temi più squisitamente economico/finanziari. ;)
 
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