BufaloBic ha scritto:
mentre Marchionne salvava la Fiat è stato capace anche di farle sviluppare qualche motore per esempio i M-Jet 1.3, 1.6, 2.0, e oggi il 3.0 V6 che di originale credo manterrà solo il basamento e forse poco altro e poi i benzina 0.9, 1.4, 1,8 e 3.6 che pure lui di originale manterrà il solo basamento, le tecnologie Multiair (unica al mondo) e MultiJet2, il cambio automatico a doppia frizione che è annunciato per settembre. Ha portato Fiat ad essere leader assoluta nella produzione di motori a basse emissioni e le ha fatto rilevare il Gruppo Chrysler (di cui oggi detiene il 20% di capitale azionario che entro qualche anno passerà dapprima al 25% e poi al 35%) che in soli 12 mesi ha riportato agli utili e alla prima riduzione di indebitamento. Tutto ciò, sarebbe bene tenerlo a mente, mentre non c'era una lira in tasca e si danzava allegramente sull'orlo del disastro economico e finanziario.
Il 1.3 mj Marchionne se l'è trovato bello pronto, come la Panda da cui ha approvato la derivazione 500. Sotto di lui è "nato" il 1.6mj (in realtà in gestazione da anni...), mentre i 2.0mj sono dei semplici restyling della famiglia 1.9, sul 3.0mj poi lasciamo stare che è meglio.... :lol: Riguardo ai benzina, diamo atto del termine dell'eterno sviluppo del Multiair, della nascita del bicilindrico e di questo 1.8, il 1.4 è l'ennesimo rimaneggiamento di un motore, il fire, vecchio di 30 anni. Il 3.6 cosa sarebbe? Parli del Pentastar? Di quella famiglia di motori che ha suscitato l'invidia dello stesso Marchionne, che disse " sui benzina Chrysler è parecchio avanti rispetto a noi"? Restando su Chrysler, bsogna vedere COME l'ha riportata agli utli... Chiedilo alle migliaia di persone rimaste senza lavoro... Chiedilo a chi ha mantenuto il lavoro perdendo parte della copertura sanitaria, parte delle ferie, parte della retribuzione, parte delle pause, parte delle festività... Bisogna dirla tutta...
Sul cambo a doppia frizione devo ancora capire quanto sia made in Fiat e quanto invece implementazione di una trasmissione di un fornitore esterno.
BufaloBic ha scritto:
Oggi Cavicchi dà un colpetto di là e un colpetto di là mentre non si accorge che Marchionne sta cambiando l'assetto delle relazioni sociali e sindacali del paese, forse potremmo dire che sta cambiando il Paese. Mentre il Direttore e tanti altri non si accorgono di quello che succede, del resto come potrebbero impegnati a controllare i tempi in pista delle auto da corsa, il Gruppo Fiat Chrysler continua a stare sul mercato e senza neanche avere soldi in tasca...
Dubito che il direttore non se ne accorga a differenza tua e di altri fiattari lluminati... Secondo me se ne accorge eccome, solo che è troppo conscio del potere che Fiat possiede a livello economico e politico per poter affondare ulteriormente il coltelllo. Sa che non può permettersi di comprare le prossime FIat per poterle provare e pubblicarne le prove sulla sua rivista...
Poi non ho capto la frecciatina sull"essere occupati a guardare i tempi in pista"...