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il canadese chiude i siti web Lancia

concordo purchè con caratteristiche differenti rispetto a quelle del Biscione. Per dire se in Alfa c'è la Stelvio in Lancia può esserci un bellissimo Suv con motori benzina, diesel e ibridi della medesima cavalleria, ma trasversali con TI permanente, votati al comfort ma con prestazioni notevoli. Io la vedrei così
Ti prego BufaloBic , é meglio se incomici a pensare ad una Lancia elettrica.....
 
in fondo la volkswago fa così... tra Audi Q 7 e il grosso SUV della VW credo che si chiami Touareg le differenze non sono così grandi tecnicamente parlando... per questo per me il destino Lancia potrebbe passare attravero Alfa Romeo... certo non nel arco di un paio d'anni... daltronde la Lancia di aNNI NE HA GIÀ PIÙ DI 100... ALLORA:)
Teoricamente hai ragione ma ......niente:emoji_briefcase:
 
La cosa che mi da fastidio è che attribuiscono lo scarso successo Lancia al mancato appeal internazionale, quando invece sono decenni che non propongono più modelli di interesse per il mercato.
investire significherebbe lanciare un bel modello di tendenza per il mercato.. oggi sarebbe un bel suv segmento C.. non è che ci sia da fare chissà che cosa. Si potrebbe sfruttare il marchio anche per sperimentare nuove soluzioni in campo ibrido od elettrico.

Quoto, io ripartirei proprio da qui, un bel suv compatto sul pianale della 500x da proporre ibrido.
 
quando un auto si vnde in perdita si cercano i motivi e poi le soluzioni.
Non si chiude uno stabilimento.
Vero non si chiude uno stabilimento.
Ma perché li chiude una azienda se con esso si possono guadagnare soldi?
La Giulia ha dimostrato che si possono fare macchine d'avanguardia anche se per decenni ,non hai fatto niente e nonostante abbia un grande passato peró non sembra facile mettere il prodotto nell ambito commerciale....ci sará un problema?
Lancia un 'altro marchio con la sua gloria, bisogna usare gli stessi metodi di Giulia,minghia, sembra facile ma c´e ne vuole di suo.
Pensiamo a due marchi che hanno due prodotti super ma che non riescono a fare boom perche chi deve usarli non é ancora pronto , ha bisogno di fiducia e di tempo!Campa cavallo senza fieno....

Io dico che per litigare bisogna essere in due come lo stesso vale per andare daccordo, se ció non avviene in poco tempo sará una pace che non si fará mai.
1) Se non si dimentica il passato e da questo imparare, non si va avanti.
2) Chi non ha fiducia dell'altro mette sempre scompiglio tra i due
3) Chi non accetta un prodotto per ripicchia , rompe solo le palle..
4) Chi odia si autopunisce
5)Se non si contribuisci, non si puo pretendere
6)Vi siete mai chiesto se fossi tu a finanziare un prodotto, ma i rsultati arrivano non nel tempo da voi calcolato.... cosa possa succedere?

7) Potete aggiungere altri problemi che puo incontrare un finanziatore per un prodotto che vale ma allo stesso tempo ha lo stesso problema di un nuovo prodotto?

Cosa fareste voi in questi casi?
 
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La cosa che mi da fastidio è che attribuiscono lo scarso successo Lancia al mancato appeal internazionale, quando invece sono decenni che non propongono più modelli di interesse per il mercato.
investire significherebbe lanciare un bel modello di tendenza per il mercato.. oggi sarebbe un bel suv segmento C.. non è che ci sia da fare chissà che cosa. Si potrebbe sfruttare il marchio anche per sperimentare nuove soluzioni in campo ibrido od elettrico.
Credo sia un'ottima idea, quando sarà possibile, usare/rimettere in sesto il marchio Lancia per proporre una gamma completa di vetture non convenzionali.
Stile gamma Lexus, intendo, che ha tutte le vetture ibride e "di lusso".
La Lancia (originaria) era una Casa basata su progetti e tecniche innovativi, per cui sarebbe un ritorno alla origini più coerente di quanto non sia il voler ripristinare la Lancia degli anni '70-'80, già in discesa e nota oramai quasi solo per uno o due vetture in ambito sportivo.
 
Credo sia un'ottima idea, quando sarà possibile, usare/rimettere in sesto il marchio Lancia per proporre una gamma completa di vetture non convenzionali.
Stile gamma Lexus, intendo, che ha tutte le vetture ibride e "di lusso".
La Lancia (originaria) era una Casa basata su progetti e tecniche innovativi, per cui sarebbe un ritorno alla origini più coerente di quanto non sia il voler ripristinare la Lancia degli anni '70-'80, già in discesa e nota oramai quasi solo per uno o due vetture in ambito sportivo.



Purtroppo Vincenzo aveva una " pianura " davanti
e il suo genio lo poteva espletare in continue soluzioni all' avanguardia....
Oggi, da inventare, se non nell' elettronica, c'e' rimasto ben poco.
 
Se fosse cosi facile....saremmo tutti costruttori di macchine....
La GIULIA insegna?

Giulia insegna e insegna anche tutti i miliardi di euro che hanno speso per svilupparla. Insegna anche che se ora come ora non condividono il pianale giorgio con altre alfa, maserati e le future berline segmento D e F americane (ovviamente adattando questo pianale per i gusti d'oltreoceano e riducendo i costi dato i prezzi di vendita) l'investimento sarà un semplice fulmine a ciel sereno in quanto non ci sarà il ritorno economico.
Se si vuole far rinascere lancia ripartire da zero come fatto con alfa è dispendioso e inutile dato che lancia ha per tradizione la trazione anteriore e di pianali a TA FCA ne dispone già o comunque in futuro si potranno riutilizzare se si svilupperanno di nuovi.
Bisogna dargli un'identità forte, che oltre all'originalità e all'eleganza degli interni che han da sempre distinto Lancia, perché non dargli anche il carattere d'innovazione?
Andare a fare concorrenza alle tedesche puntando a prodotti fotocopia è improponibile.
Il gruppo sta già sviluppano ibride mild e chrysler ha sviluppato la pacifica ibrida.
Oggi le ibride sono in forte ascesa, la loro immagine è molto apprezzata anche tra chi prima non si interessava di auto proprio perché innovative e green... perché lasciare in mano tutto ad un solo costruttore?
Io appunto la vedrei bene come una sorta di Lexus, con molti prodotti ibridi oltre che con motori tradizionali, rifiniti con cura, con stile italiano e con contenuti elettronici e assistenza alla guida d'avanguardia.
 
Ritengo priva di senso un'operazione di rilancio di un marchio fortemente radicato nella sola Italia, che non ha appeal fuori dai nostri confini se non nei nostri connazionali emigrati, fra l'altro con qualche anno sulle spalle. Per questo la sorte di Lancia è segnata da tempo, e ciò che vediamo ne è solo l'ovvia evoluzione. Auspico che stacchino la spina il più presto possibile in modo da non sporcare ulteriormente i ricordi che rimangono.
 
qualche anno QR ha pubblicato un'intervista a tale Magni che é era un concessionario Lancia in zona Monza e questi affermava che negli anni sessanta Lancia era mglio e piú lussuosa della mb e che ha cominciato il declino dal momento in cui é stata assorbita dalla Fiat. Sante parole...ció che fiat toccava distruggeva come Autobianchi e AR. Agnelli era piú bravo a proporsi come genio che ad esserlo. Anzi, non lo era neppure. Tra lui e Romiti hanno fatto un bel disastro. Doveva continuare a stare a S.Topez.....

Poi, sempre gli Agnelli hanno voluto il canadese......

"Tale Magni" doveva essere Fiorenzo Magni, ciclista vincitore di svariati Giri d'Italia negli anni '50.
Comunque su Lancia, gli Agnelli non ebbero alcuna colpa, visto che Gianni Lancia già a metà '50 vendette al gruppo Pesenti perché con i bilanci in rosso, e poi questi ultimi diedero Lancia a Fiat per 1000 lire.
Può anche essere che Lancia fosse meglio di Mercedes, però Mercedes vendeva le sue vetture e ci guadagnava (sennò oggi sarebbe un marchio estinto), Lancia in 10 anni passò dai Lancia ai Pesenti per finire agli Agnelli.
 
Il problema di Lancia si chiama Alfa Romeo: presa a metà '80, Fiat ha puntato sul Biscione, lasciando Lancia al proprio destino. Prima dell'acquisizione di Alfa, Lancia ha vissuto, commercialmente parlando, il miglior periodo della propria storia. Basta vedere quali modelli fece uscire Fiat dai '90 in poi sotto il marchio Alfa e sotto quello Lancia. La Delta II, la Kappa, la Lybra e la Thesis furono qualcosa di indecente.
 
Ritengo priva di senso un'operazione di rilancio di un marchio fortemente radicato nella sola Italia, che non ha appeal fuori dai nostri confini se non nei nostri connazionali emigrati, fra l'altro con qualche anno sulle spalle. Per questo la sorte di Lancia è segnata da tempo, e ciò che vediamo ne è solo l'ovvia evoluzione. Auspico che stacchino la spina il più presto possibile in modo da non sporcare ulteriormente i ricordi che rimangono.

L'appeal te lo crei col prodotto. Volevano andare avanti con Y (che vera Lancia non è mai stata) Musa e Delta III...3 modelli per un marchio, quando c'era Bmw che con Mini offriva e offre una varietà di soluzioni.
 
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