Ti risparmio come venivano chiamati a quei tempi quelli con la Prinz, potrei venir bannato(io avevo la Prinz col cambio sincronizzato, tiè....)
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Ti risparmio come venivano chiamati a quei tempi quelli con la Prinz, potrei venir bannato(io avevo la Prinz col cambio sincronizzato, tiè....)
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Non serve, me lo ricordo.....Ti risparmio come venivano chiamati a quei tempi quelli con la Prinz, potrei venir bannato![]()
concordo al 100%
mi capita di dovermi fermare
Indipendentemente dal tipo di cambio.
personalmente metto in N e tiro il freno a mano cosí non disturbo chi c'è dietro me.
Vedo che qua sul forum sono tutti guidatori esperti e passano senza problemi, anche dopo molto tempo da un tipo di cambio all'altro.
Bene, me ne compiaccio ma io conosco almeno tre persone (due donne ed un signore della mia età circa 65 o giù di lì) che guidano solo automatico ed hanno letteralmente paura di un manuale e si rifiutano di guidarlo.
Inoltre per quelli della mia età che si fecero le ossa negli anni 70 con il mitico cinquino e padroneggiavano perfettamente la doppietta richiesta dal cambio non sincronizzato consiglio di provare a guidarne una dopo tanto tempo.
Io lo feci sette anni fa su una cinquecento ereditata da un mio amico ancora in buono stato e comunque restaurata alla perfezione.
Non mi ero dimenticato come facevo, ma i tempi di cambiata si erano allungati a dismisura, da ragazzo ero veloce come con un sincronizzato, dopo trentacinque anni gli automatismi che avevo allora erano semplicemente scomparsi.
Ancora adesso quando uso l'auto col cambio manuale (soprattutto per viaggi in autostrada) quando arrivo alle uscite o agli autogrill dopo qualche centinaio di chilometri senza uso del cambio debbo concentrarmi per ricordarmi di usare il sinistro per la frizione perché il cervello tende ad andare in modalità c.a. dopo tanta strada senza utilizzo della frizione.
Ultima annotazione, è vero che il vantaggio del c.a. è soprattutto sulla guida in città negli ingorghi o per raggiungere le max prestazioni su granturismo o sportive di elevata potenza però, per quanto mi riguarda il fastidio che provo nelle code è per la perdita di tempo e non mi costa nulla destreggiarmi con tre pedali anzichè due, non è quello chemi innervosisce, per il secondo aspetto invece è quello che potenzialmente ha meno fruitori, ma psicologicamente ha rappresentato la molla per far passare la vettura a due pedali da una vettura per disabili ad oggetto del desiderio perchè presente su lussuose BMW o Jaguar o potenti Porsche o Ferrari.
Insomma io che ho memoria dei tempi passati mi ricordo ancora la DAF di mio zio con problemi ad una gamba, un ragazzo invece pensa alla rapidità di cambiata di un Ferrari anche se magari guida una più modesta Ford.
SEEEECol cambio manuale è più vissuta, sviluppi un rapporto simbiotico con il veicolo fatto di sudore e fatica![]()
Soprattutto tenendo conto del fatto che un qualsiasi guidatore difficilmente ha la capacità di replicare il passaggio di marcia in modo adeguato, ogni volta che occorre.
indubbiamente. magari dipende anche dalla tipologia di percorsi che uno percorre..
Poi ci sono quelli per cui l'auto è come la lavatrice, che sicuramente meno devono fare e più sono contenti.
Tutte posizioni ed esigenze rispettabili.
Ma se uno guida, secondo me non ce n'è, in termini di piacere ed anche di controllo del veicolo
arizona77 - 13 giorni fa
maxressora - 6 ore fa
quicktake - 3 anni fa
Suby01 - 10 mesi fa