<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> ieri report | Il Forum di Quattroruote

ieri report

ciao amici,
avete visto l'ultima puntata di report ieri?

il tema dell'inchiesta l'ho trovato molto interessante...il benessere di un paese è misurato dal pil, ma ci si è accorti ad esempio che in italia in 40 anni quest'indicatore è cresciuto del 360%, ma il numero di occupati è rimasto sostanzialmente identitico, quindi l'equazione crescita = posti di lavoro non è del tutto vera, anche perchè il pil registra come positive anche costi di riparazione x alluvioni, incidenti stradali, insomma ogni flusso monetario...

ci dovrebbero essere altri indicatori che misurano la qualità della nostra vita e la nostra felicità intesa come capacità di intrecciare rapporti umani, e di amicizia, l'avere del tempo libero, e sia in europa che in italia si stanno sviluppando nuovi modi di vivere il quotidiano senza l'angoscia del profitto, consumando meno petrolio e ottimizzando le spese in modo da poter lavorare e guadagnare meno, aver più tempo x gli amici ed se risparmia qualcosa dedicarsi ad attvità ricreative...che ve ne pare?
 
i dati dell'economia vengon elaborati sempre
dai politici per uso popolare.....far credere sempre
che il loro operato è il migliore e che tutto
funziona alla grande, come disse qualcuno di non preoccuparsi,
salvo un mese dopo bastonare con una finanziaria tutto e tutti
(miliardari a parte)
 
ho trovato che i temi proposti da Report siano alquanto eloquenti su come si stia sbagliando tutto della nostra impostazione socio economica.
Un mondo diverso è possibile. C'è già stato!
 
giuliogiulio ha scritto:
ciao amici,
avete visto l'ultima puntata di report ieri?

il tema dell'inchiesta l'ho trovato molto interessante...il benessere di un paese è misurato dal pil, ma ci si è accorti ad esempio che in italia in 40 anni quest'indicatore è cresciuto del 360%, ma il numero di occupati è rimasto sostanzialmente identitico, quindi l'equazione crescita = posti di lavoro non è del tutto vera, anche perchè il pil registra come positive anche costi di riparazione x alluvioni, incidenti stradali, insomma ogni flusso monetario...

ci dovrebbero essere altri indicatori che misurano la qualità della nostra vita e la nostra felicità intesa come capacità di intrecciare rapporti umani, e di amicizia, l'avere del tempo libero, e sia in europa che in italia si stanno sviluppando nuovi modi di vivere il quotidiano senza l'angoscia del profitto, consumando meno petrolio e ottimizzando le spese in modo da poter lavorare e guadagnare meno, aver più tempo x gli amici ed se risparmia qualcosa dedicarsi ad attvità ricreative...che ve ne pare?

Il PIL cresciuto del 360% ma i lavoratori invariati....

In 40 anni:
- si è passati dai torni paralleli ai CN (fare un pezzo in 1 minuto anziche 1/2 ora)
- si è automatizzato il confezionamento (di tutto, dai gelati agli elettronici)
- si è automatizzato il lavoro (come col CN, ma fatto su linee di produzione utilizzando 2 addetti che controllano 6 macchine, anzichè 20 operai).

Inoltre c'è da tenere in conto l'inflazione (reale, non quella comunicata dal governo con un paniere ridicolo e di prodotti impossibili da reperire e usati dallo 0.00002% della popolazione....meno del sodio nell'acqua)

Ovvio che si aumenti il PIL (PRODOTTO Interno LORDO) a parità di effettiva manovalanza (e questo è il PRODOTTO).
Viene calcolata tutta la produzione (LORDO)...come sulla busta paga, se sei dipendente, hai un importo lordo, e un netto (lordo - ritenute).
Il principio, comunque, è che più lordo hai, più netto hai..anche se l'equazione non sempre è così reale.

Il discorso che fai sul tempo e qualità della vita, per me lascia un pò al tempo che trova. Mi spiego. Oggi più o meno il rapporto per l'aquisto di una vettura/stipendio medio, è leggermente inferiore a quello degli anni '80, ciononostante chi nell'80 aquistava un auto del segmento D, oggi arriva a fatica ad un segmento C. Questo, penso, dovuto in prevalenza da spese aggiuntive che nel corso degli anni sono diventate irrinunciabili: Cellulari, Televisioni (almeno 3 per familia), abbonamento internet, SKy e mediaset premium, cene al ristorante/pizzeria, ecc.
Si ha avuto un aumento esponenziale delle spese per beni non di prima necessità; utili, se vuoi, ma in molti casi solo per fare il figo.

Sinceramente....in quanti hanno smartphone, i-phone che sfruttano realmente le potenziaalità di questi apparecchi??
 
Io sono abbastanza stufo di essere considerato solo (estremizzo) un consumatore: infatti ho fatto scelte in cui mi sono molto rivisto.
Lavoro meno e ho più tempo libero rispetto a tanti colleghi.
Ovviamente consumo meno o forse dovrei dire consumo in base ai miei bisogni "reali" e non in base ai consumi "indotti".
Certo non ho l'R8 in garage, sinceramente non me ne frega, ma non invidio nemmeno il mio vicino di scrivania che per averla fa degli orari allucinanti.
:D
 
tutto è in funzione di ciò che vuoi dalla vita e ciò che ti appaga per viverla a fondo.

Se sei uno legato all'apparire o all'essere.
Materiale o spirituale.
Più legato agli amici e ai rapporti interpersonali o ai viaggi organizzati....

Dipende....

C'è da vedere se il tuo collega, arrivato a 50-60 anni pensa di aver avuto una vita bella o piena, e soprattutto se l'altra vita non gli sarebvbe andata meglio
 
silverrain ha scritto:
Io sono abbastanza stufo di essere considerato solo (estremizzo) un consumatore: infatti ho fatto scelte in cui mi sono molto rivisto.
Lavoro meno e ho più tempo libero rispetto a tanti colleghi.
Ovviamente consumo meno o forse dovrei dire consumo in base ai miei bisogni "reali" e non in base ai consumi "indotti".
Certo non ho l'R8 in garage, sinceramente non me ne frega, ma non invidio nemmeno il mio vicino di scrivania che per averla fa degli orari allucinanti.
:D

per l'R8 basta saper fare bene il bunga bunga, dillo al tuo vicino che non perda tempo sulla scrivania.
 
silverrain ha scritto:
Io sono abbastanza stufo di essere considerato solo (estremizzo) un consumatore: infatti ho fatto scelte in cui mi sono molto rivisto.
Lavoro meno e ho più tempo libero rispetto a tanti colleghi.
Ovviamente consumo meno o forse dovrei dire consumo in base ai miei bisogni "reali" e non in base ai consumi "indotti".
Certo non ho l'R8 in garage, sinceramente non me ne frega, ma non invidio nemmeno il mio vicino di scrivania che per averla fa degli orari allucinanti.
:D

Sono almeno una trentina di anni che la penso cosi'
Sara' il carattere....non ne vale la pena ;)
 
La correlazione tra PIL e occupazione è CERTA, la capirebbe anche un bambino di tre anni. Non a caso gli ultimi due anni, con il crollo del Prodotto Interno Lordo, sono stati un bagno di sangue per l'occupazione. Con l'incremenro del PIL ci guadagnano TUTTI, non solo dirigenti ed azionisti... Per i prossimi anni le previsioni in Italia sono di una crescita moderata. Aumenteranno prima le ore lavorate e poi I POSTI DI LAVORO. Il resto sono tutte cose di secondaria importanza... Il fronte importante è scongiurare la povertà e il declino, poi viene il resto.
 
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