<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> ieri report | Page 2 | Il Forum di Quattroruote

ieri report

silverrain ha scritto:
Io sono abbastanza stufo di essere considerato solo (estremizzo) un consumatore: infatti ho fatto scelte in cui mi sono molto rivisto.
Lavoro meno e ho più tempo libero rispetto a tanti colleghi.
Ovviamente consumo meno o forse dovrei dire consumo in base ai miei bisogni "reali" e non in base ai consumi "indotti".
Certo non ho l'R8 in garage, sinceramente non me ne frega, ma non invidio nemmeno il mio vicino di scrivania che per averla fa degli orari allucinanti.
:D
Male, proprio in questo periodo bisognerebbe lavorare di più.
 
basta guardarci attorno per capire quanto ovvie siano le tesi sostenute anche qui. Il problema è che, ad esempio - visto che siamo comunque su un forum di auto - quanto rinunceremmo a certe comodità che sono cresciute esponenzialmente con il progredire dei modelli che acquistiamo? Siamo passati dalle manovelle per aprire i finestrini a tastini per ogni cosa, tanto per sintetizzare e non fare mille esempi sulle mille diavolerie che abbiamo in auto, anche perchè le cose belle piacciono a tutti. Sempre parlando di auto, senza voler apparire - figurarsi, ho due Skoda - son passato ( a 20 anni) da una Uno che sulla neve finiva contro i muri appena toccavi i freni a una 4x4 ipertecnologica con un motore di cui userò si e no il 30 % dei cavalli a disposizione. Nel frattempo attorno a noi è peggiorato il traffico, perchè il rapporto abitanti /metri quadri è terribilmente cresciuto, mentre i camion continuano a infestare le autostrade - e dello scambio gomma-ferro noi ce ne freghiamo -. E potremmo andare avanti all'infinito. Hanno inventato l'Euro 5, che a naso puzza di più del profumo di benzina che sentivo dalla Nuova Giulia Super 1.3 di mio padre 35 anni fa. Con la differenza che allora quando ti muovevi lo facevi veramente mentre oggi se esci alle due del pomeriggio di un sabato qualsiasi ( e la domenica, sotto Natale, uguale) finisci per prendere pastiglie contro l'ansia per gli imbottigliamenti...E potremmo andare avanti all'infinito, parlando di luoghi di aggregazione, quelli spontanei, come i campetti abusvi dove ritrovavi gli amici la domenica mattina a girare in moto ( enduro), mentre oggi per far qualsiasi cosa deve essere tutto a prova di certificazione X,Y, Z.....
 
DareAvere(exTDI89) ha scritto:
silverrain ha scritto:
Io sono abbastanza stufo di essere considerato solo (estremizzo) un consumatore: infatti ho fatto scelte in cui mi sono molto rivisto.
Lavoro meno e ho più tempo libero rispetto a tanti colleghi.
Ovviamente consumo meno o forse dovrei dire consumo in base ai miei bisogni "reali" e non in base ai consumi "indotti".
Certo non ho l'R8 in garage, sinceramente non me ne frega, ma non invidio nemmeno il mio vicino di scrivania che per averla fa degli orari allucinanti.
:D
Male, proprio in questo periodo bisognerebbe lavorare di più.

Oddio. Se lo facessero davvero tutti la disoccupazione aumenterebbe ancora ...
Il ragionamento di Silverrain non è sbagliato. Se soddisfa le sue necessità con quello che guadagna, di fatto lascia spazio a chi vuol fare straordinari (magari per pagare un mutuo) o a nuove assunzioni.
TRovo meno condivisibile il circolo vizioso che si crea (anzi, ci viene inculcato) sui "falsi bisogni": non il telefonino, ma lo smartphone ultimo modello che in un anno tra apparecchio, linea e internet ti costa come un mese di stipendio.
Alla fine lavori di più solo per poterti permettere dei lussi "inutili"
 
Epme ha scritto:
DareAvere(exTDI89) ha scritto:
silverrain ha scritto:
Io sono abbastanza stufo di essere considerato solo (estremizzo) un consumatore: infatti ho fatto scelte in cui mi sono molto rivisto.
Lavoro meno e ho più tempo libero rispetto a tanti colleghi.
Ovviamente consumo meno o forse dovrei dire consumo in base ai miei bisogni "reali" e non in base ai consumi "indotti".
Certo non ho l'R8 in garage, sinceramente non me ne frega, ma non invidio nemmeno il mio vicino di scrivania che per averla fa degli orari allucinanti.
:D
Male, proprio in questo periodo bisognerebbe lavorare di più.

Oddio. Se lo facessero davvero tutti la disoccupazione aumenterebbe ancora ...
Il ragionamento di Silverrain non è sbagliato. Se soddisfa le sue necessità con quello che guadagna, di fatto lascia spazio a chi vuol fare straordinari (magari per pagare un mutuo) o a nuove assunzioni.
TRovo meno condivisibile il circolo vizioso che si crea (anzi, ci viene inculcato) sui "falsi bisogni": non il telefonino, ma lo smartphone ultimo modello che in un anno tra apparecchio, linea e internet ti costa come un mese di stipendio.
Alla fine lavori di più solo per poterti permettere dei lussi "inutili"
Non è propriamente così. Se in un mese grazie agli straordinari mi ritrovo 500 Euro in più e utilizzo quella somma per acquistare un capo di abbigliamento e per una cena al ristorante contribuirò all'aumento della domanda aggregata e di riflesso del Prodotto Interno. I miei 500 Euro genereranno ulteriore ricchezza. Senza contare che il mio lavoro supplementare porterà utili che l'azienda potrebbe reinvestire in beni di investimento(e quindi generare un ulteriore aumento della domanda aggregata).
Saluti
 
DareAvere(exTDI89) ha scritto:
Non è propriamente così. Se in un mese grazie agli straordinari mi ritrovo 500 Euro in più e utilizzo quella somma per acquistare un capo di abbigliamento e per una cena al ristorante contribuirò all'aumento della domanda aggregata e di riflesso del Prodotto Interno. I miei 500 Euro genereranno ulteriore ricchezza. Senza contare che il mio lavoro supplementare porterà utili che l'azienda potrebbe reinvestire in beni di investimento(e quindi generare un ulteriore aumento della domanda aggregata).
Saluti

Ma che ricchezza è, scusa?
Io ho lavorato x ore in più per cosa? Per acquistare un nuovo capo di abbigliamento di cui non ho bisogno? O di andare da ristorante da 200? a cranio?
Perdonami ma per i miei gusti (miei) sarei pirla 2 volte: primo ho lavorato di più e non ho avuto tempo per andare a scialpinare (visto il periodo), secondo mi son fatto piumare per bene perché se fossi andato al puzzo di pizza avrei mangiato meglio spendendo un decimo.... :)
io mi sento decisamente più ricco facendo come sto facendo. E vedere il mio collega che passa il suo tempo a pensare alla R8 mentre io mi godo l'abbronzatura stile procione non ha prezzo.
 
DareAvere(exTDI89) ha scritto:
Epme ha scritto:
DareAvere(exTDI89) ha scritto:
silverrain ha scritto:
Io sono abbastanza stufo di essere considerato solo (estremizzo) un consumatore: infatti ho fatto scelte in cui mi sono molto rivisto.
Lavoro meno e ho più tempo libero rispetto a tanti colleghi.
Ovviamente consumo meno o forse dovrei dire consumo in base ai miei bisogni "reali" e non in base ai consumi "indotti".
Certo non ho l'R8 in garage, sinceramente non me ne frega, ma non invidio nemmeno il mio vicino di scrivania che per averla fa degli orari allucinanti.
:D
Male, proprio in questo periodo bisognerebbe lavorare di più.

Oddio. Se lo facessero davvero tutti la disoccupazione aumenterebbe ancora ...
Il ragionamento di Silverrain non è sbagliato. Se soddisfa le sue necessità con quello che guadagna, di fatto lascia spazio a chi vuol fare straordinari (magari per pagare un mutuo) o a nuove assunzioni.
TRovo meno condivisibile il circolo vizioso che si crea (anzi, ci viene inculcato) sui "falsi bisogni": non il telefonino, ma lo smartphone ultimo modello che in un anno tra apparecchio, linea e internet ti costa come un mese di stipendio.
Alla fine lavori di più solo per poterti permettere dei lussi "inutili"
Non è propriamente così. Se in un mese grazie agli straordinari mi ritrovo 500 Euro in più e utilizzo quella somma per acquistare un capo di abbigliamento e per una cena al ristorante contribuirò all'aumento della domanda aggregata e di riflesso del Prodotto Interno. I miei 500 Euro genereranno ulteriore ricchezza. Senza contare che il mio lavoro supplementare porterà utili che l'azienda potrebbe reinvestire in beni di investimento(e quindi generare un ulteriore aumento della domanda aggregata).
Saluti

Scusa ma non mi convince.
Matematica spiccia, ipotesi di ?10/ora lorde; ipotesi di straordinario (sempre) +50%.

4 lavoratori che fanno 10 ore di straordinario/sett (9 ore da lun-ven + 5 sabato)
fanno 600?/settimana complessivi.
Da qui, approssimativamente e in funzione a "fasce" devi togliere circa un 35% per le trattenute (si arriva anche al 45, tra l'altro)
= 390? nette a settimana = 1560? nette/mese (sono in 4, eh).

se al posto dei loro straordinari, fosse assunto un nuovo lavoratore, percepirebbe, a 10?/ora circa 1200-1300?/mese (dipende dalle trattenute del "settore" in cui è inquadrato).
Fanno 250-350 ? in meno, ma una persona in più che può: aprire un mutuo per comprare una casa, vestirsi, avere figli, macchine, ecc.
MUOVENDO, A MIO AVVISO, MOLTA PIù ECONOMIA DEI 4 CHE SI AQUISTEREBBERO SOLO DEGLI SFIZI EXTRA (390?/MESE/CADAUNO) E IN MOLTI CASI INUTILI.

Gli straordinari continuativi (non il boom di lavoro per un periodo limitato), sono controproducenti per la crescita del paese. Perchè se siamo in 1730 a fare 1 ora in più al mese, ci saranno 10 lavoratori in meno (mediamente ogni mese si fanno 173 ore di lavoro...media su base annua).
E non credo, che se in una ditta gli stakanovisti smettessero di essere tali, il capo rifiuta del lavoro per non assumere un altra persona
 
silverrain ha scritto:
DareAvere(exTDI89) ha scritto:
Non è propriamente così. Se in un mese grazie agli straordinari mi ritrovo 500 Euro in più e utilizzo quella somma per acquistare un capo di abbigliamento e per una cena al ristorante contribuirò all'aumento della domanda aggregata e di riflesso del Prodotto Interno. I miei 500 Euro genereranno ulteriore ricchezza. Senza contare che il mio lavoro supplementare porterà utili che l'azienda potrebbe reinvestire in beni di investimento(e quindi generare un ulteriore aumento della domanda aggregata).
Saluti

Ma che ricchezza è, scusa?
Io ho lavorato x ore in più per cosa? Per acquistare un nuovo capo di abbigliamento di cui non ho bisogno? O di andare da ristorante da 200? a cranio?
Perdonami ma per i miei gusti (miei) sarei pirla 2 volte: primo ho lavorato di più e non ho avuto tempo per andare a scialpinare (visto il periodo), secondo mi son fatto piumare per bene perché se fossi andato al puzzo di pizza avrei mangiato meglio spendendo un decimo.... :)
io mi sento decisamente più ricco facendo come sto facendo. E vedere il mio collega che passa il suo tempo a pensare alla R8 mentre io mi godo l'abbronzatura stile procione non ha prezzo.
Infatti io rispetto la tua scelta, ci mancherebbe altro :D
Facevo un ragionamento di carattere generale. Lavorare e spendere di più per l'economia è solo un bene. Personalmente preferisco lavorare di più per centrare bonus e premi di produzione. In tal modo la quantità di tempo libero è ridotta, ma col portafoglio pieno aumenta la qualità...
Saluti
 
DareAvere(exTDI89) ha scritto:
silverrain ha scritto:
DareAvere(exTDI89) ha scritto:
Non è propriamente così. Se in un mese grazie agli straordinari mi ritrovo 500 Euro in più e utilizzo quella somma per acquistare un capo di abbigliamento e per una cena al ristorante contribuirò all'aumento della domanda aggregata e di riflesso del Prodotto Interno. I miei 500 Euro genereranno ulteriore ricchezza. Senza contare che il mio lavoro supplementare porterà utili che l'azienda potrebbe reinvestire in beni di investimento(e quindi generare un ulteriore aumento della domanda aggregata).
Saluti

Ma che ricchezza è, scusa?
Io ho lavorato x ore in più per cosa? Per acquistare un nuovo capo di abbigliamento di cui non ho bisogno? O di andare da ristorante da 200? a cranio?
Perdonami ma per i miei gusti (miei) sarei pirla 2 volte: primo ho lavorato di più e non ho avuto tempo per andare a scialpinare (visto il periodo), secondo mi son fatto piumare per bene perché se fossi andato al puzzo di pizza avrei mangiato meglio spendendo un decimo.... :)
io mi sento decisamente più ricco facendo come sto facendo. E vedere il mio collega che passa il suo tempo a pensare alla R8 mentre io mi godo l'abbronzatura stile procione non ha prezzo.
Infatti io rispetto la tua scelta, ci mancherebbe altro :D
Facevo un ragionamento di carattere generale. Lavorare e spendere di più per l'economia è solo un bene. Personalmente preferisco lavorare di più per centrare bonus e premi di produzione. In tal modo la quantità di tempo libero è ridotta, ma col portafoglio pieno aumenta la qualità...
Saluti

Non è vero, la qualità della vita è una cosa soggettiva come può esserla la linea di un automobile.

Se dici che aumenta la TUA qualità della vita, può essere corretto; probabilmente ti interessa avere più possibilità economiche che tempo per spenderle.

L'uomo ricco non è colui che ha, ma colui che gode il suo avere.

Se io lavoro 12 ore al giorno, 300 giorni all'anno, per 12000? al mese....
Ma forse i miei risparmi li mangiano i miei figli, che non ho visto crescere, con cui non ho passato tempo perchè al lavoro o troppo stressato e stanco per farlo.

Ognuno è libero di impegnare la propria vita per i suoi valori. E nessuno di quelli è più importante degli altri a prescindere, perchè ognuno contribuisce alla felicità individuale che per ogni singolo individuo è diversa
 
DareAvere(exTDI89) ha scritto:
Facevo un ragionamento di carattere generale. Lavorare e spendere di più per l'economia è solo un bene. Personalmente preferisco lavorare di più per centrare bonus e premi di produzione. In tal modo la quantità di tempo libero è ridotta, ma col portafoglio pieno aumenta la qualità...
Saluti

Ti contesto.... :D
La mia qualità di vita è enormemente più alta adesso che quando mi "sbattevo" come un pazzo. Non c'è paragone.
I soldi vanno e vengono, il tempo, purtroppo, passa sempre.
 
DareAvere(exTDI89) ha scritto:
silverrain ha scritto:
DareAvere(exTDI89) ha scritto:
Non è propriamente così. Se in un mese grazie agli straordinari mi ritrovo 500 Euro in più e utilizzo quella somma per acquistare un capo di abbigliamento e per una cena al ristorante contribuirò all'aumento della domanda aggregata e di riflesso del Prodotto Interno. I miei 500 Euro genereranno ulteriore ricchezza. Senza contare che il mio lavoro supplementare porterà utili che l'azienda potrebbe reinvestire in beni di investimento(e quindi generare un ulteriore aumento della domanda aggregata).
Saluti

Ma che ricchezza è, scusa?
Io ho lavorato x ore in più per cosa? Per acquistare un nuovo capo di abbigliamento di cui non ho bisogno? O di andare da ristorante da 200? a cranio?
Perdonami ma per i miei gusti (miei) sarei pirla 2 volte: primo ho lavorato di più e non ho avuto tempo per andare a scialpinare (visto il periodo), secondo mi son fatto piumare per bene perché se fossi andato al puzzo di pizza avrei mangiato meglio spendendo un decimo.... :)
io mi sento decisamente più ricco facendo come sto facendo. E vedere il mio collega che passa il suo tempo a pensare alla R8 mentre io mi godo l'abbronzatura stile procione non ha prezzo.
Infatti io rispetto la tua scelta, ci mancherebbe altro :D
Facevo un ragionamento di carattere generale. Lavorare e spendere di più per l'economia è solo un bene. Personalmente preferisco lavorare di più per centrare bonus e premi di produzione. In tal modo la quantità di tempo libero è ridotta, ma col portafoglio pieno aumenta la qualità...
Saluti

Tu sei il prototipo perfettamente riuscito e funzionante di coloro che credono che la qualità della vita stia nella capacità di spesa. Più puoi spendere e meglio vivi. Ti invito a farci una riflessione ... ma falla mentre sei seduto con la tua compagna sugli scogli di un ruscelletto di montagna. Poi me lo racconti.
I soldi sono importanti ma si può organizzare la vita in funzione di scelte consapevoli e basata sulle necessità.
Coltivare rapporti, vivere sereni ed all'aperto è senza dubbio alcuno più necessario che andare al ristorante o avere il ventesimo maglione.
 
G5 ha scritto:
DareAvere(exTDI89) ha scritto:
silverrain ha scritto:
DareAvere(exTDI89) ha scritto:
Non è propriamente così. Se in un mese grazie agli straordinari mi ritrovo 500 Euro in più e utilizzo quella somma per acquistare un capo di abbigliamento e per una cena al ristorante contribuirò all'aumento della domanda aggregata e di riflesso del Prodotto Interno. I miei 500 Euro genereranno ulteriore ricchezza. Senza contare che il mio lavoro supplementare porterà utili che l'azienda potrebbe reinvestire in beni di investimento(e quindi generare un ulteriore aumento della domanda aggregata).
Saluti

Ma che ricchezza è, scusa?
Io ho lavorato x ore in più per cosa? Per acquistare un nuovo capo di abbigliamento di cui non ho bisogno? O di andare da ristorante da 200? a cranio?
Perdonami ma per i miei gusti (miei) sarei pirla 2 volte: primo ho lavorato di più e non ho avuto tempo per andare a scialpinare (visto il periodo), secondo mi son fatto piumare per bene perché se fossi andato al puzzo di pizza avrei mangiato meglio spendendo un decimo.... :)
io mi sento decisamente più ricco facendo come sto facendo. E vedere il mio collega che passa il suo tempo a pensare alla R8 mentre io mi godo l'abbronzatura stile procione non ha prezzo.
Infatti io rispetto la tua scelta, ci mancherebbe altro :D
Facevo un ragionamento di carattere generale. Lavorare e spendere di più per l'economia è solo un bene. Personalmente preferisco lavorare di più per centrare bonus e premi di produzione. In tal modo la quantità di tempo libero è ridotta, ma col portafoglio pieno aumenta la qualità...
Saluti

Tu sei il prototipo perfettamente riuscito e funzionante di coloro che credono che la qualità della vita stia nella capacità di spesa. Più puoi spendere e meglio vivi. Ti invito a farci una riflessione ... ma falla mentre sei seduto con la tua compagna sugli scogli di un ruscelletto di montagna. Poi me lo racconti.
I soldi sono importanti ma si può organizzare la vita in funzione di scelte consapevoli e basata sulle necessità.
Coltivare rapporti, vivere sereni ed all'aperto è senza dubbio alcuno più necessario che andare al ristorante o avere il ventesimo maglione.
Vuoi forse negare il legame tra capacità economica e qualità della vita?

Come vivresti tu in un quartiere periferico e degradato di una grande città, con risorse economiche appena sufficienti per vivere ma con tanto tempo a disposizione? Te lo dico io, MALISSIMO.
 
DareAvere(exTDI89) ha scritto:
Come vivresti tu in un quartiere periferico e degradato di una grande città, con risorse economiche appena sufficienti per vivere ma con tanto tempo a disposizione? Te lo dico io, MALISSIMO.

Secondo te vivere con il perenno obiettivo di dover/voler guadagnare tantissimo per poi poterti "sputtanare" i soldi in oggetti futili perché non hai nemmeno il tempo per goderti la famiglia e il tempo libero è un bello stile di vita?

Si allora spaccati la schiena come un mulo per la tua supermegavilla con piscina e "banfa" della tua R8, delle tue vacanze a Dubai da 500? a notte (vitto escluso ovviamente) e riempi l'armadio di vestito D&G che quando avrai tempo a usare saranno già fuori moda... ;)

No e allora scegli una casa per le tue esigenze, una macchina più economica, vai in Alto Adige a 40? mezzapensione, ti compri i vestiti che servono e, sopratutto, li usi con la compagna, con i figli etcetc

Semplice no? :D
 
G5 ha scritto:
Ti invito a farci una riflessione ... ma falla mentre sei seduto con la tua compagna sugli scogli di un ruscelletto di montagna. Poi me lo racconti.
per arrivarci, al ruscelletto di montagna, bisogna averne i mezzi.
per avere la giornata libera, bisogna aver le risorse accantonate per non avere bisogni il giorno dopo.

anche per me il massimo della goduta è passare una bella giornata con i miei figli e i miei amici; ma se non mi affranco dal bisogno la giornata non è serena.

non ha senso lavorare e basta, ma senza lavorare o si fa il parassita (se si trova un ospite) o non si va sul ruscelletto.
 
belpietro ha scritto:
non ha senso lavorare e basta, ma senza lavorare o si fa il parassita (se si trova un ospite) o non si va sul ruscelletto.

secondo me l'idea è proprio questa. Entrambe le posizioni sono perdenti: da una parte non ti godi il frutto del tuo lavoro, dall'altra parte non ti godi nulla e basta.
Bisogna navigare tra i due estremi cercando l'equilibrio.
Per TDI sarà più rivolto ad avere una sicurezza economica.
Per me sarà più rivolto a godermi la vita.

Sono scelte.
 
Nego che la qualità della vita sia relazionata alla capacità economica in ogni luogo sulla terra. Certamente per chi ha esperienza di città la qualità della vita è più legata ai soldi che non chi vive in campagna.
Ma è lo schema ad essere sbagliato non la logica, tanto è vero che chi ha i soldi in città cerca la residenza in campagna o nei quartieri bene molto ariosi, con case ben distanziate, ampi giardini e verde a iosa.
Chi vive già in quei contesti ed ha bisogni assai più limitati può ridurre drasticamente le spese semplicemente producendosi un po' di cibo e limitando gli acquisti al necessario .....
Se poi uno è davvero bravo nella sua gestione può iniziare a pianificare metodi alternativi di riscaldamento e di consumo/produzione di energia elettrica. Può operare delle transizioni che spostano i consumi.
Perciò, i soldi fanno comodo e sono necessari, ma non è vero che tra avere 1200 o 1500 euro cambia la vita in meglio.
 
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