<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> ieri report | Page 3 | Il Forum di Quattroruote

ieri report

belpietro ha scritto:
G5 ha scritto:
Ti invito a farci una riflessione ... ma falla mentre sei seduto con la tua compagna sugli scogli di un ruscelletto di montagna. Poi me lo racconti.
per arrivarci, al ruscelletto di montagna, bisogna averne i mezzi.
per avere la giornata libera, bisogna aver le risorse accantonate per non avere bisogni il giorno dopo.

anche per me il massimo della goduta è passare una bella giornata con i miei figli e i miei amici; ma se non mi affranco dal bisogno la giornata non è serena.

non ha senso lavorare e basta, ma senza lavorare o si fa il parassita (se si trova un ospite) o non si va sul ruscelletto.

Non ho mai messo in discussione ne il lavoro ne i soldi che da esso derivano e la loro utile necessità. Tu, come me, da Libero Professionista hai qualche chance in più rispetto al dipendente (eccetto i manager, ovviamente) di tirare il mese decente o anche ricco (al prezzo però di innumerevoli torti alla famiglia e continui giramenti di balls con i clienti) ma il lavoro dipendente (operaio, impiegato, ecc) per quanto uno si sbatta non ti restituisce in soldi le occasioni di vita che sprechi. Allora, tornando all'argomento della discussione, è stato evidenziato che è possibile gestire la propria vita in maniera serena e meno dipendente dalla capacità di spesa. Hanno mostrato tanti esempi in europa e credo che sia una strada percorribile. È importante però avere ben presente, nell'interesse di ognuno, che il senso di comunità esista e la condivisione è necessaria.
 
silverrain ha scritto:
DareAvere(exTDI89) ha scritto:
Come vivresti tu in un quartiere periferico e degradato di una grande città, con risorse economiche appena sufficienti per vivere ma con tanto tempo a disposizione? Te lo dico io, MALISSIMO.

Secondo te vivere con il perenno obiettivo di dover/voler guadagnare tantissimo per poi poterti "sputtanare" i soldi in oggetti futili perché non hai nemmeno il tempo per goderti la famiglia e il tempo libero è un bello stile di vita?

Si allora spaccati la schiena come un mulo per la tua supermegavilla con piscina e "banfa" della tua R8, delle tue vacanze a Dubai da 500? a notte (vitto escluso ovviamente) e riempi l'armadio di vestito D&G che quando avrai tempo a usare saranno già fuori moda... ;)

No e allora scegli una casa per le tue esigenze, una macchina più economica, vai in Alto Adige a 40? mezzapensione, ti compri i vestiti che servono e, sopratutto, li usi con la compagna, con i figli etcetc

Semplice no? :D
Io non ho ville, non ho un R8 e non faccio vacanze da 500 Euro al giorno. Ho un appartamento di dimensioni normali in un quartiere semi-centrale, e che mi costa parecchio da mantenere. Forse di tutto ciò che hai detto ho solo qualche completo del marchio che hai citato...
Non estemizziamo...
 
silverrain ha scritto:
belpietro ha scritto:
non ha senso lavorare e basta, ma senza lavorare o si fa il parassita (se si trova un ospite) o non si va sul ruscelletto.

secondo me l'idea è proprio questa. Entrambe le posizioni sono perdenti: da una parte non ti godi il frutto del tuo lavoro, dall'altra parte non ti godi nulla e basta.
Bisogna navigare tra i due estremi cercando l'equilibrio.
Per TDI sarà più rivolto ad avere una sicurezza economica.
Per me sarà più rivolto a godermi la vita.

Sono scelte.
Concordo perfettamente sulla necessità di trovare un equilibrio. Anche a me piace godermi la vita, peccato che per farlo devo lavorare non avendo sette o otto appartamenti da locare.
 
belpietro ha scritto:
G5 ha scritto:
Ti invito a farci una riflessione ... ma falla mentre sei seduto con la tua compagna sugli scogli di un ruscelletto di montagna. Poi me lo racconti.
per arrivarci, al ruscelletto di montagna, bisogna averne i mezzi.
per avere la giornata libera, bisogna aver le risorse accantonate per non avere bisogni il giorno dopo.

anche per me il massimo della goduta è passare una bella giornata con i miei figli e i miei amici; ma se non mi affranco dal bisogno la giornata non è serena.

non ha senso lavorare e basta, ma senza lavorare o si fa il parassita (se si trova un ospite) o non si va sul ruscelletto.
Quoto.
 
DareAvere(exTDI89) ha scritto:
Concordo perfettamente sulla necessità di trovare un equilibrio. Anche a me piace godermi la vita, peccato che per farlo devo lavorare non avendo sette o otto appartamenti da locare.

Anch'io devo lavorare per vivere e anch'io non ho una famiglia benestante che mi sovvenziona.
Ma avendone la possibilità ho fatto una scelta di - soldi + tempo.
Sinceramente son pentito di non averla fatta moooooooolto tempo prima.
 
Probabilmente tu non hai famiglia, e gli amici che hai sono uguali a te e/o con tenoe di vita superiore.
Sei giovane, e come tale esci spesso di sera, dopo cena, vai al pub,discoteca, fai vita "mondana".
Se abiti in città e frequenti concittadini, devi anche essere vestito un pò bene, sennò non fai parte di un certo gruppo.

Io la chiamo apparenza...

Quando poi avrai famiglia, scoprirai che sarà inutile seppellire i tuoi figli di giocattoli per sopperire alla tua presenza, ti renderai conto che i soldi in auto, cellulari, o qualsiasi altra cosa, saranno nulla in confronto ad un tuo "ritratto" fatto da tuo figlio, o un suo abbraccio.

Come hanno detto prima, i soldi vanno e vengono, il tempo non torna più.

Poi è ovvio che anche i soldi servano, ci mancherebbe. Servono per sopravvivere. Il vivere è altro. Il vivere è godersi i soldi che si guadagnano per soddisfare i propri bisogni, di qualsiasi bisogno si tratti.

Fai 16 ore al giorno per avere la bella casa/macchina/moto?? ok
Fai 8 ore per avere una casa decente/utilitaria/bicicletta?? ok

Ognuno dà "peso" a certe cose più che ad altre.

Probabilmente silverrain ha in passato, come te e come ho fatto anch'io, dato più importanza al dio denaro che al dio rapporti. L'importante è non arrivare ad essere vecchi e pensare di aver "buttato via" la propria vita. Sia che essa si sia vissuta in modo (per così dire) più materiale che in modo più spirituale
 
Vorrei porvi un quesito. Ponendo di essere nella condizione di fare qualche giretto/we/vacanza fuori casa.
Possiamo farlo nell'Hotel di lusso o in agriturismo, nell'affittacamere o in tenda.
Sono modi diversi di vivere una stessa cosa. Lo si può fare spendendo 1000 euro al giorno o 200 euro al giorno o anche 30.
Tutti accomunati dalla spesa che per taluni diviene capacità di spesa, per altri possibilità e per altri volontà di spesa.
Altri non spendono niente "ripagandosi" il soggiorno contribuendo alla vita sociale del luogo ove si spostano.
Ognuno tragga le sue conclusioni ma nel mio gergo la vita è più vissuta man mano che ci si allontana dalla capacità/possibilità di spesa.
 
G5 ha scritto:
ho trovato che i temi proposti da Report siano alquanto eloquenti su come si stia sbagliando tutto della nostra impostazione socio economica.
Un mondo diverso è possibile. C'è già stato!
quoto!!!:)...forse visto che la nostra classe politica è del tutto deludente si dovrebbe partire dal basso per cambiare...io nel mio piccolo provo a dare il mio contributo
 
G5 ha scritto:
Vorrei porvi un quesito. Ponendo di essere nella condizione di fare qualche giretto/we/vacanza fuori casa.
Possiamo farlo nell'Hotel di lusso o in agriturismo, nell'affittacamere o in tenda.
Sono modi diversi di vivere una stessa cosa. Lo si può fare spendendo 1000 euro al giorno o 200 euro al giorno o anche 30.
Tutti accomunati dalla spesa che per taluni diviene capacità di spesa, per altri possibilità e per altri volontà di spesa.
Altri non spendono niente "ripagandosi" il soggiorno contribuendo alla vita sociale del luogo ove si spostano.
Ognuno tragga le sue conclusioni ma nel mio gergo la vita è più vissuta man mano che ci si allontana dalla capacità/possibilità di spesa.
già è proprio vero...ho fatto campeggio per la prima volta quest'estate, mai fatto, ma le finanze precarie, e la voglia di fare ancora qualche giorno di vacanza mi hanno convinto...e devo dire che è stata proprio una bella esperienza, oltre che amica dell'ambiente
 
tanocaimano ha scritto:
Probabilmente tu non hai famiglia, e gli amici che hai sono uguali a te e/o con tenoe di vita superiore.
Sei giovane, e come tale esci spesso di sera, dopo cena, vai al pub,discoteca, fai vita "mondana".
Se abiti in città e frequenti concittadini, devi anche essere vestito un pò bene, sennò non fai parte di un certo gruppo.

Io la chiamo apparenza...

Quando poi avrai famiglia, scoprirai che sarà inutile seppellire i tuoi figli di giocattoli per sopperire alla tua presenza, ti renderai conto che i soldi in auto, cellulari, o qualsiasi altra cosa, saranno nulla in confronto ad un tuo "ritratto" fatto da tuo figlio, o un suo abbraccio.

Come hanno detto prima, i soldi vanno e vengono, il tempo non torna più.

Poi è ovvio che anche i soldi servano, ci mancherebbe. Servono per sopravvivere. Il vivere è altro. Il vivere è godersi i soldi che si guadagnano per soddisfare i propri bisogni, di qualsiasi bisogno si tratti.

Fai 16 ore al giorno per avere la bella casa/macchina/moto?? ok
Fai 8 ore per avere una casa decente/utilitaria/bicicletta?? ok

Ognuno dà "peso" a certe cose più che ad altre.

Probabilmente silverrain ha in passato, come te e come ho fatto anch'io, dato più importanza al dio denaro che al dio rapporti. L'importante è non arrivare ad essere vecchi e pensare di aver "buttato via" la propria vita. Sia che essa si sia vissuta in modo (per così dire) più materiale che in modo più spirituale
guarda io non parlo di materiale o spirituale...come dici tu sono libere scelte, se uno vuol lavorare 16h al giorno e avere macchina e casa figa libero di farlo...però visto che citi i figli colui il quale opta per una scelta di vita di questo tipo rischierà di essere un estraneo per la propria prole, avrà senz'altro meno tempo per coltivare relazioni umane etc etc...non so...sarà che è un periodo in cui sto facendo scelte di vita che influenzaranno il mio futuro (anche a livello finanziario) ma questi argomenti inziano a solleticare sempre di più la mia mente...
 
silverrain ha scritto:
DareAvere(exTDI89) ha scritto:
Non è propriamente così. Se in un mese grazie agli straordinari mi ritrovo 500 Euro in più e utilizzo quella somma per acquistare un capo di abbigliamento e per una cena al ristorante contribuirò all'aumento della domanda aggregata e di riflesso del Prodotto Interno. I miei 500 Euro genereranno ulteriore ricchezza. Senza contare che il mio lavoro supplementare porterà utili che l'azienda potrebbe reinvestire in beni di investimento(e quindi generare un ulteriore aumento della domanda aggregata).
Saluti

Ma che ricchezza è, scusa?
Io ho lavorato x ore in più per cosa? Per acquistare un nuovo capo di abbigliamento di cui non ho bisogno? O di andare da ristorante da 200? a cranio?
Perdonami ma per i miei gusti (miei) sarei pirla 2 volte: primo ho lavorato di più e non ho avuto tempo per andare a scialpinare (visto il periodo), secondo mi son fatto piumare per bene perché se fossi andato al puzzo di pizza avrei mangiato meglio spendendo un decimo.... :)
io mi sento decisamente più ricco facendo come sto facendo. E vedere il mio collega che passa il suo tempo a pensare alla R8 mentre io mi godo l'abbronzatura stile procione non ha prezzo.
ahuahauahuahuahauhau
 
Da 26 anni faccio campeggio, e solo quest'estate ho aquistato un camper (prima era in roulotte).

Per me, è la cosa più bella del mondo, partire senza organizzare e fare quello che al momento ti và di fare. Inoltre, col camper e quindi non appoggiandomi quasi mai ai campeggi o aree camper, si imparano diverse cosucce...tipo risparmiare acqua e luce, o pulirsi utilizzando 1-2 strappi di carta anzichè 1/2 rotolo (non vuol dire stare sporchi, ma ottimizzare).

E' inoltre molto divertente per i bambini, che, anche ora che fà freddo, non passano giorno senza chiedere se il sabato andiamo via
 
Per me il campeggio (libero o a pagamento) è sempre stata la prima opzione quando si è trattato di scegliere la sistemazione.
È un modo del tutto naturale di comportarsi (in tenda), direi che esiste la possibilità di riscoprire un piacere atavico nel trascorrere dei giorni e delle notti.
 
tanocaimano ha scritto:
giuliogiulio ha scritto:
ciao amici,
avete visto l'ultima puntata di report ieri?

il tema dell'inchiesta l'ho trovato molto interessante...il benessere di un paese è misurato dal pil, ma ci si è accorti ad esempio che in italia in 40 anni quest'indicatore è cresciuto del 360%, ma il numero di occupati è rimasto sostanzialmente identitico, quindi l'equazione crescita = posti di lavoro non è del tutto vera, anche perchè il pil registra come positive anche costi di riparazione x alluvioni, incidenti stradali, insomma ogni flusso monetario...

ci dovrebbero essere altri indicatori che misurano la qualità della nostra vita e la nostra felicità intesa come capacità di intrecciare rapporti umani, e di amicizia, l'avere del tempo libero, e sia in europa che in italia si stanno sviluppando nuovi modi di vivere il quotidiano senza l'angoscia del profitto, consumando meno petrolio e ottimizzando le spese in modo da poter lavorare e guadagnare meno, aver più tempo x gli amici ed se risparmia qualcosa dedicarsi ad attvità ricreative...che ve ne pare?

Il PIL cresciuto del 360% ma i lavoratori invariati....

In 40 anni:
- si è passati dai torni paralleli ai CN (fare un pezzo in 1 minuto anziche 1/2 ora)
- si è automatizzato il confezionamento (di tutto, dai gelati agli elettronici)
- si è automatizzato il lavoro (come col CN, ma fatto su linee di produzione utilizzando 2 addetti che controllano 6 macchine, anzichè 20 operai).

Inoltre c'è da tenere in conto l'inflazione (reale, non quella comunicata dal governo con un paniere ridicolo e di prodotti impossibili da reperire e usati dallo 0.00002% della popolazione....meno del sodio nell'acqua)

Ovvio che si aumenti il PIL (PRODOTTO Interno LORDO) a parità di effettiva manovalanza (e questo è il PRODOTTO).
Viene calcolata tutta la produzione (LORDO)...come sulla busta paga, se sei dipendente, hai un importo lordo, e un netto (lordo - ritenute).
Il principio, comunque, è che più lordo hai, più netto hai..anche se l'equazione non sempre è così reale.

Il discorso che fai sul tempo e qualità della vita, per me lascia un pò al tempo che trova. Mi spiego. Oggi più o meno il rapporto per l'aquisto di una vettura/stipendio medio, è leggermente inferiore a quello degli anni '80, ciononostante chi nell'80 aquistava un auto del segmento D, oggi arriva a fatica ad un segmento C. Questo, penso, dovuto in prevalenza da spese aggiuntive che nel corso degli anni sono diventate irrinunciabili: Cellulari, Televisioni (almeno 3 per familia), abbonamento internet, SKy e mediaset premium, cene al ristorante/pizzeria, ecc.
Si ha avuto un aumento esponenziale delle spese per beni non di prima necessità; utili, se vuoi, ma in molti casi solo per fare il figo.

Sinceramente....in quanti hanno smartphone, i-phone che sfruttano realmente le potenziaalità di questi apparecchi??
ma certo, le teorie economiche dicono sempre che la crescita passa attraverso l'innovazione tecnologica....e la storia insegna che quando si esce da una crisi sul mercato sono rimaste solo quelle imprese che hanno innovato, e che sono dotate del mix di capitale e lavoro più efficiente...che tradotto di fatto significa che fanno ciò che vogliono dei propri dipendenti...
 
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