Sì. O, meglio, "anche" questa è satira.E questa è satira?
Sì. O, meglio, "anche" questa è satira.
E sebbene mostri morti, feriti e macerie derisi, molto probabilmente il suo vero bersaglio non sono quei morti, quei feriti, quelle macerie, ma il sistema di cose "all'italiana" che ne è all'origine (edifici con cemento depotenziato che vengono giù come biscotti, zero controlli preventivi, zero verifiche progettuali, zero rispetto delle regole) e che ragionevolmente se ne occuperà in futuro (ricostruzione selvaggia, appalti agli amici degli amici, capitolati gonfiati, truffe sui materiali...).
Il "séisme a' l'italienne" che ci vedo io è questo. E se possibile mi brucia ancora di più che se avessero realmente preso in giro i morti.
Quella vignettà è brutta. Fa male. Ma è satira, ed imho ha la sua ragione d'essere.
Ma allora non sarebbe stato più Charlie Hebdo. E forse nemmeno satira.Capisco cosa intendi, e probabilmente hai ragione. Però, si poteva evitare di raffigurare persone morte.
Ma allora non sarebbe stato più Charlie Hebdo. E forse nemmeno satira.
La satira è amara, acida, caustica, altrimenti è solo comicità o peggio presa per il culo.
Imho non sta succedendo nemmeno qui.La satira piu' o meno e' quella:
la differenza con questa, sta nel fatto che si prendono per il cu..
gli autori ( quelli che hanno i difetti, la classe dirigente, per capirci )
non le loro ( 300 ) vittime
Non lo so. Secondo me la satira è una lama affilata, un rasoio, un bisturi. Io qui vedo un machete. E' come le barzellette: quando devi spiegarle, non fanno ridere. E io qui il messaggio che suggerisci, sinceramente non l'ho visto.Imho non sta succedendo nemmeno qui.
Semplicemente si usano i secondi per arrivare ai primi.
Ci sono in gioco una caterva di fattori.Non lo so. Secondo me la satira è una lama affilata, un rasoio, un bisturi. Io qui vedo un machete. E' come le barzellette: quando devi spiegarle, non fanno ridere. E io qui il messaggio che suggerisci, sinceramente non l'ho visto.
No. Alla satira no. Altrimenti non è più satira e non serve più a niente.a tutto ci deve essere un limite
No. Alla satira no. Altrimenti non è più satira e non serve più a niente.
cuorern - 8 ore fa
Kentauros - 5 ore fa
quicktake - 3 anni fa
Suby01 - 1 anno fa