<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> I nuovi ciclisti. | Page 2 | Il Forum di Quattroruote

I nuovi ciclisti.

99octane ha scritto:
lucanew ha scritto:
Per la maggior parte delle persone usare l'auto è una necessità per il lavoro e spostarsi nel tempo libero. Quindi si possono trovare automobilisti educati e delinquenti di ogni genere. Il ciclismo è uno sport, una passione, sopratutto quando si usano bici da un migliaio di euro e vestiti in tessuti supermoderni ed accessori da centinaia di euro. Essendo uno sport, chi lo pratica dovrebbe essere rispettoso delle regole. Invece è sempre peggio. Sempre più si incontrano ciclisti privi del senso dell'autoconservazione; l'ultimo caso mi è capitato proprio domenica, quando uno di questi ha fatto il dritto ad uno stop obbligando l'auto che sopraggiungeva a frenare di brutto e sfiorandomi, obbligandomi a buttarmi a destra. E se gli dici qualcosa, ti assalgono come furie imprecando ed offendendoti. Ma se andare in bici gli procura così tanto stress, ma chi glielo fa fare? Perchè non vanno a giocare a tennis?
:x

E' il frutto di una Societa' di colpa in cui anni di demonizzazione dell'auto come causa di ogni inquinamento e portatrice della fine del mondo (come pretesto di tasse inique e illegittime) ha portato i ciclisti (ma anche i pedoni) a ritenersi "Unti dal Signore" e come tali nella ragione a priori e dunque al di sopra delle regole.

In realtà questa è tutta una fregnaccia per coprire il fatto che l'auto, essendo registrata, targata, e consuma anche risorse, è facilmente tassabile. Ovviamente chi non si informa la prende come oro colato...
 
Ricordo che, molti anni fa, dove andavo in vacanza in campagna, c'era il Pierino, l'anziano vigile del paese, con la sua Guzzi Falcone rossa con la targhetta "polizia" sul parafango anteriore, che girava per il comune e la statale, e multava per eccesso di velocita' come per ostacolo al traffico e anche se andavi a piedi affiancato sulla statale. Non era un multomane, ma se creavi rischio o intralcio, ZAC! Foglietto.
Bei tempi.
 
Avevo già aperto un thread sull'argomento mesi fa, e ci ritorno volentieri.
A me insegnarono (negli anni'70, mica ai tempi delle bighe) che in bici si sta a lato della strada, in fila indiana, e si fa attenzione a tutto.
Oggi pare che i principi siano di stare in mezzo, affiancati, e si hanno solo diritti perchè si è senza motore.
In qualsiasi situazione in cui si trovino, reagiscono a male parole, gestacci e braccia alzate.
Se hanno torto marcio, Nella migliore delle ipotesi nno dicono nulla (chedere scusa è da mammole), o altrimenti aggrediscono comunque.

Ognuno di noi può essere ciclista, ma suppongo che in alcuni che il contatto delle chiappe sul sellino sprigioni ormoni altrimenti quiescenti.
 
Io non sopporto i ciclisti.
Per ciclisti non intendo mamma e papà col figlioletto sul seggiolino che vanno a farsi un giro in campagna, intendo i ciclisti in oggetto, quelli con le bici da migliaia di euri e le tutine traspiranti.
Ditemi quello che volete ma poprio non li sopporto.
La percentuale di imbecilli, cafoni, irrispettosi, pirati della strada e quant'altro e elevatissima se paragonata alle altre categorie.
Fonte? L'occhiometro. Affidabilità? Nessuna. Ma fottesega, sono stufo di rischiare di stirare fighette con le gambe depilate ogni domenica col sole solo perchè sono al di sopra di tutte le leggi e del buonsenso.
Non ho mai e dico MAI visto uno di questi soggetti su una pista ciclabile, sempre sulla strada... giuro, mai visto nemmeno uno su una ciclabile...

Ora ci sarà il ciclista bravo e buono che salterà fuori a difendere la categoria. Per carità, massimo rispetto per te che vai sulle ciclabili, rispetti gli stop e ti fermi ai semafori, sempre rigorosamente in fila indiana. Evidentemente non vivi dalle mie parti... ;)
 
jaccos ha scritto:
Ora ci sarà il ciclista bravo e buono che salterà fuori a difendere la categoria. Per carità, massimo rispetto per te che vai sulle ciclabili, rispetti gli stop e ti fermi ai semafori, sempre rigorosamente in fila indiana. Evidentemente non vivi dalle mie parti... ;)

Eccomi, son io... l'unica cosa è che da me non ci sono piste ciclabili ma solo ciclopedonali inutilizzabili per uno che va a 40 all'ora in pianura...
 
lucanew ha scritto:
Suby01 ha scritto:
matteomatte1 ha scritto:
lucanew ha scritto:
Per la maggior parte delle persone usare l'auto è una necessità per il lavoro e spostarsi nel tempo libero. Quindi si possono trovare automobilisti educati e delinquenti di ogni genere. Il ciclismo è uno sport, una passione, sopratutto quando si usano bici da un migliaio di euro e vestiti in tessuti supermoderni ed accessori da centinaia di euro. Essendo uno sport, chi lo pratica dovrebbe essere rispettoso delle regole. Invece è sempre peggio. Sempre più si incontrano ciclisti privi del senso dell'autoconservazione; l'ultimo caso mi è capitato proprio domenica, quando uno di questi ha fatto il dritto ad uno stop obbligando l'auto che sopraggiungeva a frenare di brutto e sfiorandomi, obbligandomi a buttarmi a destra. E se gli dici qualcosa, ti assalgono come furie imprecando ed offendendoti. Ma se andare in bici gli procura così tanto stress, ma chi glielo fa fare? Perchè non vanno a giocare a tennis?
:x

se al posto dei ciclisti ci metti molti: automobilisti, motociclisti e pedoni... sarebbe stata la stessa cosa. Purtroppo l'indisciplina regna sovrana

Guarda... il week end di Pasquetta mi sono spostato. Non che abbia fatto un viaggio... ma 200km di autostrada tra andata e ritorno e il lunedì una gita fuori porta fin sui monti qui intorno.
E' finita che ho litigato con la moglie causa troppe imprecazioni :rolleyes:
In autostrada ormai la regola è piazzarsi nella corsia di mezzo a qualunque velocità e spostarsi senza freccia. Per poco uno con un vecchio v70 berlina a cavallo della riga non mi rifà la fiancata mentre lo stavo sorpassando.
Poi ci sono gli aspiranti suicidi.. dietro ad una curva, strada stretta, salendo in montagna, 4 persone a coppie, con il più esterno che spinge un passeggino :shock:
Le comitive, a 45 km/h che per non perdersi stanno uno attaccato all'altro lasciando 3 metri tra loro e la macchina che li precede, così non puoi superarli... fai un sorpasso, questo taglia la curva senza guardare lo specchietto... gli suoni e di rimando ti suona come se fossi tu quello che sta compiendo la manovra azzardata.. altra curva e sto giro sono in 3 tutti affiancati a piedi.

Meglio andare a lavorare! :D :D :D

Già :D
Che poi mia moglie mi ha riempito di parole quando ho trovato le tre oche (va beh erano uomini, ma il comportamento era quello) dietro la curva un metro e mezzo dentro alla mia corsia e gli ho urlato "chissà che i te stira!!!" (che in Veneto vuol dire chissà che ti mettano sotto). Anche perchè detto papale papale, poco me ne frega se lo mettono sotto, il problema è se lo tiro sotto io... oltre ad ammaccarmi la macchina mi tocca anche andare a processo.
E lei mi fa: devi suonargli!!!! inutile che gli urli parolacce con i finestrini chiusi che tanto non ti sente e rompi i timpani a me
 
jaccos ha scritto:
Io non sopporto i ciclisti.
Per ciclisti non intendo mamma e papà col figlioletto sul seggiolino che vanno a farsi un giro in campagna, intendo i ciclisti in oggetto, quelli con le bici da migliaia di euri e le tutine traspiranti.
Ditemi quello che volete ma poprio non li sopporto.
La percentuale di imbecilli, cafoni, irrispettosi, pirati della strada e quant'altro e elevatissima se paragonata alle altre categorie.
Fonte? L'occhiometro. Affidabilità? Nessuna. Ma fottesega, sono stufo di rischiare di stirare fighette con le gambe depilate ogni domenica col sole solo perchè sono al di sopra di tutte le leggi e del buonsenso.
Non ho mai e dico MAI visto uno di questi soggetti su una pista ciclabile, sempre sulla strada... giuro, mai visto nemmeno uno su una ciclabile...

Ora ci sarà il ciclista bravo e buono che salterà fuori a difendere la categoria. Per carità, massimo rispetto per te che vai sulle ciclabili, rispetti gli stop e ti fermi ai semafori, sempre rigorosamente in fila indiana. Evidentemente non vivi dalle mie parti... ;)
ahuahuahauh....come tra gli automobilisti ci sono persone educate e perbene ma anche cafonazzi lo stesso vale per chi va in bici...io ho una bici da 80euro che pesa quanto un cancello che uso vestito normalmente tutti i giorni per venire a lavoro...in tanti anni non ho mai avuto problemi di liti con automobilisti devo dire...
 
giuliogiulio ha scritto:
..io ho una bici da 80euro che pesa quanto un cancello che uso vestito normalmente tutti i giorni per venire a lavoro...in tanti anni non ho mai avuto problemi di liti con automobilisti devo dire...

Il mio problema più grosso con gli automobilisti mentre mi alleno con la bici da corsa sono le rotonde dove spesso mi tagliano la strada (son caduto a dicembre per una manovra così) e gli incroci dove pur io avendo la precedenza mi è capitato più volte di inchiodare per evitare l'impatto.
 
giuliogiulio ha scritto:
jaccos ha scritto:
Io non sopporto i ciclisti.
Per ciclisti non intendo mamma e papà col figlioletto sul seggiolino che vanno a farsi un giro in campagna, intendo i ciclisti in oggetto, quelli con le bici da migliaia di euri e le tutine traspiranti.
Ditemi quello che volete ma poprio non li sopporto.
La percentuale di imbecilli, cafoni, irrispettosi, pirati della strada e quant'altro e elevatissima se paragonata alle altre categorie.
Fonte? L'occhiometro. Affidabilità? Nessuna. Ma fottesega, sono stufo di rischiare di stirare fighette con le gambe depilate ogni domenica col sole solo perchè sono al di sopra di tutte le leggi e del buonsenso.
Non ho mai e dico MAI visto uno di questi soggetti su una pista ciclabile, sempre sulla strada... giuro, mai visto nemmeno uno su una ciclabile...

Ora ci sarà il ciclista bravo e buono che salterà fuori a difendere la categoria. Per carità, massimo rispetto per te che vai sulle ciclabili, rispetti gli stop e ti fermi ai semafori, sempre rigorosamente in fila indiana. Evidentemente non vivi dalle mie parti... ;)
ahuahuahauh....come tra gli automobilisti ci sono persone educate e perbene ma anche cafonazzi lo stesso vale per chi va in bici...io ho una bici da 80euro che pesa quanto un cancello che uso vestito normalmente tutti i giorni per venire a lavoro...in tanti anni non ho mai avuto problemi di liti con automobilisti devo dire...
Giuletto mio, leggi meglio... ;) :D
 
alexmed ha scritto:
jaccos ha scritto:
Ora ci sarà il ciclista bravo e buono che salterà fuori a difendere la categoria. Per carità, massimo rispetto per te che vai sulle ciclabili, rispetti gli stop e ti fermi ai semafori, sempre rigorosamente in fila indiana. Evidentemente non vivi dalle mie parti... ;)

Eccomi, son io... l'unica cosa è che da me non ci sono piste ciclabili ma solo ciclopedonali inutilizzabili per uno che va a 40 all'ora in pianura...
Mobbravo, ma sei uno su ventodicimila. ;)
 
jaccos ha scritto:
alexmed ha scritto:
jaccos ha scritto:
Ora ci sarà il ciclista bravo e buono che salterà fuori a difendere la categoria. Per carità, massimo rispetto per te che vai sulle ciclabili, rispetti gli stop e ti fermi ai semafori, sempre rigorosamente in fila indiana. Evidentemente non vivi dalle mie parti... ;)

Eccomi, son io... l'unica cosa è che da me non ci sono piste ciclabili ma solo ciclopedonali inutilizzabili per uno che va a 40 all'ora in pianura...
Mobbravo, ma sei uno su ventodicimila. ;)

No, no. C'e' anche un mio amico, dopo che lo hanno steso ad un incrocio perche' e' passato col rosso, ora si ferma anche quando ha la precedenza :D
 
vado in bici da corsa dal 74, il primo anno che correvo altri tempi meno macchine,
e meno ciclisti da corsa, oggi molti non sanno andare in bici e specie quelli che hanno 3mila euro di roba , che pensano che vai più forte, sono di parte .......
ma anche tanti automobilisti non sanno andare....telefonino sempre all"orecchio e qualcuno va sotto la macchina ci rimette sempre il ciclista.....

provocazione.....la strada è di tutti....
 
alberto3560 ha scritto:
vado in bici da corsa dal 74, il primo anno che correvo altri tempi meno macchine,
e meno ciclisti da corsa, oggi molti non sanno andare in bici e specie quelli che hanno 3mila euro di roba , che pensano che vai più forte, sono di parte .......
ma anche tanti automobilisti non sanno andare....telefonino sempre all"orecchio e qualcuno va sotto la macchina ci rimette sempre il ciclista.....
....

Ma non si guida di certo peggio che nel 1974.
All'epoca c'era il famigerato "uomo col cappello", l'emblema dell'imbranato.
Oggi c'è l'uomo col telefonino, cambia poco.
Solo che Alla luce del fatto che sanno di essere + vulnerabili - per forza di cose - cercano di colmare la differenza con l'aggressività a tutti i costi.
 
l"uomo col cappello li trovavi alla domenica e per fortuna pochi...e non prendevi la multa..e invece col telefonino......lasciamo perdere...
 
alberto3560 ha scritto:
vado in bici da corsa dal 74, il primo anno che correvo altri tempi meno macchine,
e meno ciclisti da corsa, oggi molti non sanno andare in bici e specie quelli che hanno 3mila euro di roba , che pensano che vai più forte, sono di parte .......
ma anche tanti automobilisti non sanno andare....telefonino sempre all"orecchio e qualcuno va sotto la macchina ci rimette sempre il ciclista.....

provocazione.....la strada è di tutti....
Gli imbranati ci sono ovunque, il problema è la loro concentrazione...
 
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