EdoMC
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99octane ha scritto:lucanew ha scritto:Per la maggior parte delle persone usare l'auto è una necessità per il lavoro e spostarsi nel tempo libero. Quindi si possono trovare automobilisti educati e delinquenti di ogni genere. Il ciclismo è uno sport, una passione, sopratutto quando si usano bici da un migliaio di euro e vestiti in tessuti supermoderni ed accessori da centinaia di euro. Essendo uno sport, chi lo pratica dovrebbe essere rispettoso delle regole. Invece è sempre peggio. Sempre più si incontrano ciclisti privi del senso dell'autoconservazione; l'ultimo caso mi è capitato proprio domenica, quando uno di questi ha fatto il dritto ad uno stop obbligando l'auto che sopraggiungeva a frenare di brutto e sfiorandomi, obbligandomi a buttarmi a destra. E se gli dici qualcosa, ti assalgono come furie imprecando ed offendendoti. Ma se andare in bici gli procura così tanto stress, ma chi glielo fa fare? Perchè non vanno a giocare a tennis?
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E' il frutto di una Societa' di colpa in cui anni di demonizzazione dell'auto come causa di ogni inquinamento e portatrice della fine del mondo (come pretesto di tasse inique e illegittime) ha portato i ciclisti (ma anche i pedoni) a ritenersi "Unti dal Signore" e come tali nella ragione a priori e dunque al di sopra delle regole.
In realtà questa è tutta una fregnaccia per coprire il fatto che l'auto, essendo registrata, targata, e consuma anche risorse, è facilmente tassabile. Ovviamente chi non si informa la prende come oro colato...