<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> I giovani e il lavoro | Page 2 | Il Forum di Quattroruote

I giovani e il lavoro

stone1958 ha scritto:
jaccos ha scritto:
stone1958 ha scritto:
jaccos ha scritto:
Oggigiorno non si sente parlare d'altro che di delocalizzazione... qui in veneto ormai molte piccole e medie industrie si stanno convertendo ad imprese commerciali... anche le macchine più sofisticate ormai hanno di base un prodotto cinese con qualche accorgimento in più e delle viterie di migliore qualità. L'andazzo è questo, c'è poco da fare.
:

Questione molto opinabile. Nel mio settore le ditte che qualche anno fa hanno fatto investimenti mirati nella lavorazione del prodotto (marmo e granito) , in particolare su macchinari molto particolari e speciali, non sanno dove battere la testa da quanto lavoro hanno. Si fanno pagare fior di quattrini e praticamente non hanno competizione perche' la Cina e l'India non sono semplicemente in grado di fornire certi tipi di lavorazione. E guarda bene che parlo anche della tua regione (Veneto) che e' un polo molto importante nel mio settore. Le ditte che hanno invece investito nella commercializzazione di un semplice lavorato o semi-lavorato si son trovate in braghe di tela. Lo stesso discorso si puo' applicare alla mano d'opera, non solo per il mio settore ma un po' per tutta l'industria e per l'artigianato: chi e' capace di usare certi macchinari, chi possiede un certo know-how in determinati settori, puo' facilmente trovare lavoro e anche ben pagato. Ti faccio un esempio concreto: noi cercavamo operai che avessero una certa conoscenza nell'uso del filo diamantato ( e bada bene, non e' scienza missilistica) , ebbene dopo due mesi di ricerca non abbiamo trovato un operaio che e' uno. :( Un altro esempio: la asl della mia provincia sta cercando 20 tecnici di laboratorio ( varie tipologie) e non ne ha trovati, ad oggi, manco uno. Considera che in questo tipo di professioni ,se uno parla anche l'inglese, trovi lavoro dappertutto e sei anche ben pagato.
Ciao
Stai parlando di lavorazioni di nicchia.
Ma il discorso cambia relativamente.
Che faranno quando questa ncchia sparirà? Perchè, sia chiaro, quelle lavorazioni prima o dopo le faranno anche i cinesi... che farà l'imprenditore? Semplice, delocalizzerà... e gli operai (che non sanno fare altro che quel lavoro e null'altro) saranno in braghe di tela... come i dinosauri...
Purtroppo quello che si può fare con le mani è replicabile (forme artistiche a parte). Quello che si crea con il cervello no. Quindi, se devo scommetere il mio futuro, scommetto sul secondo... ;)

Ed e' qui che casca l'asino. Le lavorazioni di nicchia ci saranno sempre e sempre ben pagate. I macchinari per certi tipi di lavorazione sono costosissimi e difficilmente copiabili ( si posson copiare, ma il risultato e' sempre pessimo, parlo per esperienza) e pochissimi se la sentono di investire in un prodotto che per funzionare ha poi bisogno di mano d'opera super specializzata. Inoltre in questo tipo d'investimento il costo della mano d'opera incide pochissimo: quello che incide e' il costo del macchinario e la materia prima. I cinesi hanno tanta mano d'opera ma non materia prima. Devi sempre tener presente che il delocalizzare non puo' valere per tutti i tipi di attivita' ed inoltre in molti settori dell'industria i costi si stanno livellando. Ti faccio l'esempio del mio settore, che e' quello che conosco: un operaio cinese 10 anni fa guadagnava 30 dollari al mese, ora ne guadagna piu' di 200 e cosa ancora piu' importante, non esiste piu' la fidelizzazione aziendale. Mi spiego meglio: se io ditta X so che l'operaio Z di una ditta Y e' in gamba lo chiamo e' gli offro qualcosa di piu' per venire con me. Questa cosa fino a 10 anni fa in Cina ed India non esisteva, ora e' una prassi normale ed ha, come logica conseguenza, una lievitazione dei costi di mano d'opera.
Ma certo che le nicchie ci saranno sempre.
Però spesso vengono anche mangiate.
Qui in veneto c'erano fior di aziendine che facevano lavorazioni dedicate di alta qualità, da me in particolare macchine industriali di vario genere (dalle utensili al packaging ecc.). Un tempo facevano un sacco di soldi perchè erano le uniche in grado di fare personalizzazioni pressochè totali di elevatissima qualità, non c'era nessuno alla loro altezza. Oggigiorno metà del venduto sono macchine comprate in cina a cui cambiano la minuteria, le riverniciano ed applicano il logo aziendale... le nicchie finchè ci sono son grasso che cola ma non sono infinite...
Discorso diverso per le materie prime, il turismo ed in parte per l'agricoltura: il marmo di verona, venezia e la sua storia o le colline senesi non sono riproducibili.
 
Swift88 ha scritto:
Io so solo che i miei amici sono tutti operai specializzati e prendono minimo 2500? all'anno (e così da 4/5 anni) e io quando uscirò e se uscirò, quando troverò lavoro e SE troverò lavoro, prendere minimo per 5 anni 500/600? al mese...

Non mi sembra una bella prospettiva
2500? all'anno?
 
Swift88 ha scritto:
Io so solo che i miei amici sono tutti operai specializzati e prendono minimo 2500? mese (e così da 4/5 anni) e io quando uscirò e se uscirò, quando troverò lavoro e SE troverò lavoro, prendere minimo per 5 anni 500/600? al mese...

Non mi sembra una bella prospettiva
Se la pensi così, perchè non vai a fare l'operaio?
 
seguace di don camillo - 3 ha scritto:
Swift88 ha scritto:

:shock: :shock: :shock:
quoto, mi sembra alquanto esagerato, è uno stipendio da quadro...
di norma un operaio non supera i 1600-1700 al mese, a meno che non sia superspecializzato e prende qualcosa di più. Se poi fa il trasfertista è un'altro discorso...
 
jaccos ha scritto:
seguace di don camillo - 3 ha scritto:
Swift88 ha scritto:

:shock: :shock: :shock:
quoto, mi sembra alquanto esagerato, è uno stipendio da quadro...
di norma un operaio non supera i 1600-1700 al mese, a meno che non sia superspecializzato e prende qualcosa di più. Se poi fa il trasfertista è un'altro discorso...

io non ho un osservatorio "ampio", ma vedo delle buste paga.
qui un operaio specializzato è sui 2.600 (in busta) tranquillamente.
sui 1.500 ci sono i generici
 
belpietro ha scritto:
io non ho un osservatorio "ampio", ma vedo delle buste paga.
qui un operaio specializzato è sui 2.600 (in busta) tranquillamente.
sui 1.500 ci sono i generici
bisogna dire che il livello medio salariale (ma anche il costo medio della vita) non è territorialmente omogeneo
 
belpietro ha scritto:
jaccos ha scritto:
seguace di don camillo - 3 ha scritto:
Swift88 ha scritto:

:shock: :shock: :shock:
quoto, mi sembra alquanto esagerato, è uno stipendio da quadro...
di norma un operaio non supera i 1600-1700 al mese, a meno che non sia superspecializzato e prende qualcosa di più. Se poi fa il trasfertista è un'altro discorso...

io non ho un osservatorio "ampio", ma vedo delle buste paga.
qui un operaio specializzato è sui 2.600 (in busta) tranquillamente.
sui 1.500 ci sono i generici
Si ma parliamo di che età? Straordinari? Trasfertista?
Perchè anche un commerciale viaggiante prende un pacco di soldi... bisogna paragonare a parità di condizioni...
 
belpietro ha scritto:
nel mio settore, per esempio, i "cinesi" sono i grandi studi inglesi e olandesi che sono già sbarcati in tutte le piazze principali.
prima o poi capitaerà anche da me ed anche per il mio settore (per il tuo c'è già - ma in modo molto limitato)
Come ti "difendi"?
 
jaccos ha scritto:
Si ma parliamo di che età? Straordinari? Trasfertista?
Perchè anche un commerciale viaggiante prende un pacco di soldi... bisogna paragonare a parità di condizioni...
Boh, più a Est ma sempre a Nord saremo a 500 euro di meno, diciamo 1.400/1.500 - 1.900/2.000 per "generici" e "specializzati", ma anche con costo della vita inferiore
No trasfertisti, ovviamente straordinari forfetizzati, ma nulla di che, diciamo che un'oretta al giorno di media se la fanno tutti, oppure se sono organizzati su turni spesso ci scappa un mezzo sabato, ma questo vale per tutti ....
 
|Mauro65| ha scritto:
belpietro ha scritto:
nel mio settore, per esempio, i "cinesi" sono i grandi studi inglesi e olandesi che sono già sbarcati in tutte le piazze principali.
prima o poi capitaerà anche da me ed anche per il mio settore (per il tuo c'è già - ma in modo molto limitato)
Come ti "difendi"?

io, con un incremento della "specializzazione" e con il dialogo diretto con i vertici aziendali (cosa che in un sistema di aziende a capitale familiare, come dalle mie parti, ha ancora il suo peso, e che gli stranieri non sanno ancora fare).

altri che vedo, con la "americanizzazione" degli studi.

sul tutto dalla qualità dei servizi non si scappa.
le tariffe sono l'ultimo dei problemi.
 
belpietro ha scritto:
jaccos ha scritto:
Stai parlando di lavorazioni di nicchia.
Ma il discorso cambia relativamente.
Che faranno quando questa ncchia sparirà? Perchè, sia chiaro, quelle lavorazioni prima o dopo le faranno anche i cinesi... che farà l'imprenditore? Semplice, delocalizzerà... e gli operai (che non sanno fare altro che quel lavoro e null'altro) saranno in braghe di tela... come i dinosauri...
Purtroppo quello che si può fare con le mani è replicabile (forme artistiche a parte). Quello che si crea con il cervello no. Quindi, se devo scommetere il mio futuro, scommetto sul secondo... ;)

ammesso e non concesso che la nicchia possa sparire (la vedo dura fare lavorazioni specializzate sul marmo di verona o sul botticino, mandando i blocchi di cava avanti e indietro dalla Cina), i lavori tecnici non sono solo di mano, ma sono di mano e cervello.
non è la stessa cosa il tecnico specializzato e l'operaio generico di acciaieria.

del resto anche il lavoro di cervello lo possono fare i "cinesi"
nel mio settore, per esempio, i "cinesi" sono i grandi studi inglesi e olandesi che sono già sbarcati in tutte le piazze principali.
la concorrenza ci sarà sempre ovunque, settore pubblico a parte.

secondo me il punto principale nello scegliere il lavoro dovrebbe essere "cosa ti senti soddisfatto a fare", perché a farlo tutti i giorni se non sei portato è dura.
e poi bisogna sapersi autovalutare con sincerità. con la giusta ambizione, ma senza illusioni.
penso che la cosa peggiore che uno possa fare sia scegliersi il lavoro solo sulla base del primo stipendio

Il nocciolo della questione è proprio questo. Ho l'impressione ( si fà per dire )
che la maggior parte scelga il percorso di studi o il lavoro in base alle prospettive di guadagno e non in base alle proprie attitudini. Posso capirlo, ma fare tutti i giorni per tutta la vita un lavoro che non piace prima o poi si sbrocca. A suo tempo ci sono cascato anch'io, ho scelto una scuola commerciale anzich'è un'istituto tecnico per il quale ero invece più portato e il risultato è stato che dopo 15 anni di lavoro d' ufficio ( molto ben retribuito) sono scoppiato è ho cambiato radicalmente lavoro.
Per rispondere a jaccos, ci sono operai e operai: si può scegliere un tipo di lavoro con l'obiettivo di aprire con il tempo un'impresa propria: tipo elettricista, idraulico, falegname etc. Lavori in proprio che rendono bene e non cadranno mai ''di moda'' oggi sempre più appannaggio di extracomunitari.
 
jaccos ha scritto:
belpietro ha scritto:
jaccos ha scritto:
seguace di don camillo - 3 ha scritto:
Swift88 ha scritto:

:shock: :shock: :shock:
quoto, mi sembra alquanto esagerato, è uno stipendio da quadro...
di norma un operaio non supera i 1600-1700 al mese, a meno che non sia superspecializzato e prende qualcosa di più. Se poi fa il trasfertista è un'altro discorso...

io non ho un osservatorio "ampio", ma vedo delle buste paga.
qui un operaio specializzato è sui 2.600 (in busta) tranquillamente.
sui 1.500 ci sono i generici
Si ma parliamo di che età? Straordinari? Trasfertista?
Perchè anche un commerciale viaggiante prende un pacco di soldi... bisogna paragonare a parità di condizioni...

la busta paga di cui parlo è di un saldatore 45enne.
un po' di straordinari (ma di questi tempi... ), senza trasferte.
 
jaccos ha scritto:
belpietro ha scritto:
jaccos ha scritto:
seguace di don camillo - 3 ha scritto:
Swift88 ha scritto:

:shock: :shock: :shock:
quoto, mi sembra alquanto esagerato, è uno stipendio da quadro...
di norma un operaio non supera i 1600-1700 al mese, a meno che non sia superspecializzato e prende qualcosa di più. Se poi fa il trasfertista è un'altro discorso...

io non ho un osservatorio "ampio", ma vedo delle buste paga.
qui un operaio specializzato è sui 2.600 (in busta) tranquillamente.
sui 1.500 ci sono i generici
Si ma parliamo di che età? Straordinari? Trasfertista?
Perchè anche un commerciale viaggiante prende un pacco di soldi... bisogna paragonare a parità di condizioni...

Un operaio specializzato, non generico (es. palista in cava), guadagna tranquillamente 2500 Euro al mese, senza straordinari. Ho diversi amici che lavorano come operai specializzati e alcuni di loro, con esperienza pluriennale, guadagnano anche piu' di 3000 Euro.
 

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