gbortolo
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Dispiacendomi d'aver creato un così lungo OT lo chiuderei dicendo che mi pare che non sia solo "l'italiano" (una parte degli italiani) a credere che "si stava meglio quando si stava peggio" ma anche Francesi, Tedeschi, Svizzeri, Inglesi e Statunitensi.Lascia stare l' Argentina....
Io non ne ho parlato.
A me preoccupano quelli che pur lavorando, sono sull' orlo della poverta'.
Che
-le bollette le pagheranno....in Euro....
-I mutui all' 1% se li scorderanno
-Le loro pensioni, gia' misere, si svaluteranno ancora prima di prenderle
Tutti a dire: tu stai di là ed io di qua. Ma lo dicevano (e un po' lo dicono ancora) anche dentro l'Italia, la Scozia, la Catalogna, il Giura, i fiamminghi.
Forse come un po ' come i nobili accercchiati dai contadini affamati si chiedevano perché non potevano più vivere nei fasti d'un tempo quando bastava fare una bella guerra. O i cittadini che combattevano contro "quelli delle campagne" che vengono in città a rubarci lavoro e portano miserie e sporcizia.
Solo che fino all'ottocento spesso le cose le regolava madre natura: ogni ventina d'anni passava una bella peste o influenza che sterminava minimo il 30% della popolazione, specialmente quella povera e più debole.