<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Ho una bicicletta elettrica con il motore sulla parte esterna della ruota. | Page 2 | Il Forum di Quattroruote

Ho una bicicletta elettrica con il motore sulla parte esterna della ruota.

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forse esiste una spiegazione nella fisica "del fatto reale" una spiegazione legata alla massa forse bassa nella ruota anteriore e maggiore in quella posteriore.

Non c'è niente di arcano, come hai detto è una questione di fisica.
Per far muovere (accelerare) una massa serve forza, che applicata per un tempo definito ti da la potenza e di qui non si scappa. Ora entra in gioco la coppia, che puoi immaginare come la leva di Archimede applicata al moto rotatorio (mi scusino i fisici per il paragone improprio): se fai girare la ruota dal mozzo ti serve molta coppia (= forza per la distanza dal punto di applicazione), ma con un solo giro di mozzo fai un giro di ruota (e ottieni uno spostamento pari alla circonferenza della ruota); se fai girare il copertone ti basta meno forza, ma devi muovere il braccio per uno spazio maggiore (come la leva: applicando la forza vicino al fulcro ti basta uno spostamento di pochi centimetri, ma serve una grande forza, con una leva più lunga sollevi un peso maggiore, ma ti serve più spostamento). Pensa ai rapporti della bicicletta: un ciclista professionista in salita va come un missile perchè ha muscoli potenti e può usare rapporti lunghi, quindi con una pedalata fa dieci metri (esempio); se vado io, che sono un pantalone, mi servono rapporti corti e per fare dieci metri mi servono dieci pedalate. La "bufala" è esattamente la stessa cosa.
 
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Per far muovere (accelerare) una massa serve forza, che applicata per un tempo definito ti da la potenza e di qui non si scappa.
scusa, nulla da dire sulla spiegazione, ma come avranno capito tutti quelli che frequentano il forum sulla fisica sono piuttosto "sensibile"...una forza per una VELOCITÀ è una potenza...per un tempo no...posso applicare una forza enorme a una montagna, non la sposterò, ergo la potenza è zero...suderò, farò fatica...ma non lavoro...il LAVORO (forza per spostamento) svolto nell´unità di tempo (forza per spostamento diviso tempo) è la potenza (spostamento diviso tempo è guarda caso, velocità, quindi forza per spostamento diviso tempo si può anche scrivere lavoro diviso tempo o forza per velocità)
 
Questo non lo ricordo proprio ma mi ricordo l'antesignano dei motorini, il Trotter
Screenshot_2020-02-21-11-05-40-80.png
 
Il mio primo mezzo a motore ( avevo 12aa) fu in bici spinta da un motore a rullo nel 66
Mi pAre Mosquito, freni da bici a bacchetta ma non andavo molto ma sulle stradine non asfaltate era divertente
 
scusa, nulla da dire sulla spiegazione, ma come avranno capito tutti quelli che frequentano il forum sulla fisica sono piuttosto "sensibile"...una forza per una VELOCITÀ è una potenza...per un tempo no...posso applicare una forza enorme a una montagna, non la sposterò, ergo la potenza è zero...suderò, farò fatica...ma non lavoro...il LAVORO (forza per spostamento) svolto nell´unità di tempo (forza per spostamento diviso tempo) è la potenza (spostamento diviso tempo è guarda caso, velocità, quindi forza per spostamento diviso tempo si può anche scrivere lavoro diviso tempo o forza per velocità)

Già mi sembrava complicata senza introdurre anche il concetto di lavoro, ho cercato di metterla giù più semplice possibile, a costo di un'imprecisione. Il nostro collega non è ingegnere......
 
Perchè brutto?
mezzi sbilanciati, telai terribili, e soprattutto, talmente facili da usare che la maggior parte (non tutti ma tanti) degli utenti sono persone che nemmeno sanno cosa sia una moto, lo prendono perché "è comodo in città" fanno slalom tra auto autobus camion e pedoni, ci vanno ovunque, anche dove non potrebbero e rendono TUTTA la categoria "2 ruote" antipatica agli altri....l´unico motorino che salvo è la vespa, quella vera, ma quella non la prende lo "scooterista" medio...
 
mezzi sbilanciati, telai terribili, e soprattutto, talmente facili da usare che la maggior parte (non tutti ma tanti) degli utenti sono persone che nemmeno sanno cosa sia una moto, lo prendono perché "è comodo in città" fanno slalom tra auto autobus camion e pedoni, ci vanno ovunque, anche dove non potrebbero e rendono TUTTA la categoria "2 ruote" antipatica agli altri....l´unico motorino che salvo è la vespa, quella vera, ma quella non la prende lo "scooterista" medio...

beh certo, la qualitá era quel che era ma negli ultimi anni erano migliorati non poco. Che comunque non avevano e non hanno nulla a che vedere con una moto. Gli scooter erano e sono molto comodi soprattutto in cittá anche se ormai i 50ini sono praticamente spariti dalla circolazione. Sostituiti da monopattini et similia.
Che poi qualcuno li usava e li usa per fare slalom é vero....peró - a parte i soliti esagerati - gli slalom servono per non stare in colonna.
PS: ho scooter e moto da una vita:emoji_blush:
 
mezzi sbilanciati, telai terribili, e soprattutto, talmente facili da usare che la maggior parte (non tutti ma tanti) degli utenti sono persone che nemmeno sanno cosa sia una moto, lo prendono perché "è comodo in città" fanno slalom tra auto autobus camion e pedoni, ci vanno ovunque, anche dove non potrebbero e rendono TUTTA la categoria "2 ruote" antipatica agli altri....l´unico motorino che salvo è la vespa, quella vera, ma quella non la prende lo "scooterista" medio...

Questa é la storia degli scooter moderni, ma si parlava di motorini che sono un'altra cosa, un fenomeno sociale diverso, e un altro periodo storico...

200732014586_fragole_chi_ciao.jpg
 
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