<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Ho provato la KIA Niro Full Electric | Page 4 | Il Forum di Quattroruote

Ho provato la KIA Niro Full Electric

I 3kW italiani sono veramente ridicoli se paragonati agli stati uniti o la maggiorparte dei paesi dell Europa occidentale.

Dove vivo io ad esempio non ho "potenza contrattuale" ,semplicemente consumo quello che voglio senza tetti di energia o potenza se non quella che il mio contatore regge fisicamente , circa 22-23kW (230v fusibile elettronico da 100A) pagando solamente i kWh consumati + circa 7euro di spese fisse mensili.

Posso tranquillamente ricaricare una vettura a 7kW e far partire tutti gli elettrodomestici di casa senza alcun problema.

A parte questo , di e-Niro se ne vedono girare, ottima EV per il prezzo ma ad occhio non riesco a farmela andare giu' completamente e trovo la Kona molto piu' bella , il problema e' che ambedue hanno liste di attesa mostruose.

No, di E-Niro non si vedono perché non é in vendita. Vedrai in giro la plug in, ma la elettrica é solo in versione demo.
 
Improponibile.
In ambito domestico non è permesso nemmeno mettere i pallenni fotovoltaici superiore a 6kw per singola unità familiare. Inoltre quel carrozzone può essere giustificato solo ad uso famigliare ma in estate con i condizionatori accesi il consumo può arrivare a 4kw quindi auguri a caricarla con soli 2kw disponibili.
Un impianto da 6kw sul tetto è praticamente villetta quindi ben superiore alla fattibilità sul cittadino medio.

anche con 2 Kw non mi sembra impossibile.
Tra quando torni alla sera e quando riparti al mattino passano almeno 12 ore, significa caricare tra i 150 e i 200 km ogni notte, ben oltre il consumo giornaliero medio di una famiglia media.
Quando poi hai bisogno di andare di più ci sono le colonnine veloci.
 
No, di E-Niro non si vedono perché non é in vendita. Vedrai in giro la plug in, ma la elettrica é solo in versione demo.
Almeno da me in inghilterra ne hanno registrate alla motorizzazione (DVLA) 700+ nel 2019 di eNiro EV (Niro Plugin 1300+) , non penso siano tutte demo, ma mi posso sbagliare.
 
Dove vivo io ad esempio non ho "potenza contrattuale" ,semplicemente consumo quello che voglio senza tetti di energia o potenza se non quella che il mio contatore regge fisicamente , circa 22-23kW (230v fusibile elettronico da 100A) pagando solamente i kWh consumati + circa 7euro di spese fisse mensili.

A quanto ho capito, vivi in Inghilterra. Io sono stato a Londra diverse volte per lavoro, l'ultima nel 2005. Ricordo impianti elettrici ai confini della realtà, con cavi intrecciati a vista inchiodati sui travi in legno a fianco dei tubi del gas in rame, oltre a stanze isolate come le cucce che vendono all'Isola dei Tesori, con finestre a vetro singolo da un millimetro, riscaldate a temperature da sauna finlandese. Spero che nel frattempo sia cambiato qualcosa......
 
Improponibile.
In ambito domestico non è permesso nemmeno mettere i pallenni fotovoltaici superiore a 6kw per singola unità familiare. Inoltre quel carrozzone può essere giustificato solo ad uso famigliare ma in estate con i condizionatori accesi il consumo può arrivare a 4kw quindi auguri a caricarla con soli 2kw disponibili.
Un impianto da 6kw sul tetto è praticamente villetta quindi ben superiore alla fattibilità sul cittadino medio.
primo, il problema sono i contratti italiani che limitano la potenza, comunque esistono anche contratti a potenze maggiori in italia, dei miei parenti (casa grande, 2 scaldabagno elettrici eccetera) hanno 15kw a contratto, ridicoli al giorno d´oggi i contratti da 3-4,5, se uno per sicurezza (non avere il gas in casa) e ecologia vuole installare un fornello elettrico fa saltare subito il contatore, secondo, nessuno parla di caricarla con i pannelli, anche perchè in genere la carichi di notte, e di notte i pannelli producono 0.
 
primo, il problema sono i contratti italiani che limitano la potenza, comunque esistono anche contratti a potenze maggiori in italia, dei miei parenti (casa grande, 2 scaldabagno elettrici eccetera) hanno 15kw a contratto, ridicoli al giorno d´oggi i contratti da 3-4,5, se uno per sicurezza (non avere il gas in casa) e ecologia vuole installare un fornello elettrico fa saltare subito il contatore, secondo, nessuno parla di caricarla con i pannelli, anche perchè in genere la carichi di notte, e di notte i pannelli producono 0.

L'energia si produce di giorno e si rivende.
Se non produci sei un danno economico dia per te stesso (l'allacciamento a 6kw costa di più) e soprattutto per gli altri perché tu insieme ad altri elettrici aumentate esponenzialmente la richiesta di energia di conseguenza il prezzo aumenta per tutti compreso io che non ho auto elettrica e non posso fisicamente permettermi i pannelli.
 
L'energia si produce di giorno e si rivende.
Se non produci sei un danno economico dia per te stesso (l'allacciamento a 6kw costa di più) e soprattutto per gli altri perché tu insieme ad altri elettrici aumentate esponenzialmente la richiesta di energia di conseguenza il prezzo aumenta per tutti compreso io che non ho auto elettrica e non posso fisicamente permettermi i pannelli.
va bene si vende ma, primo, anche se venduta viene utilizzata subito e non immagazzinata visto che fisicamente impossibile se non con l´idroelettrico, comunque le auto elettriche aumenteranno la richiesta di corrente la notte, corrente che andrà prodotta in qualche modo, 6kw costano di più perchè in italia siamo da terzo mondo a livello energetico, non vogliamo il nucleare ma lo importiamo..geniale..comunque voglio vedere se costeranno di più e quanto anche nel momento in cui (pare a breve) finirà il mercato a maggior tutela..comunque chi non può fisicamente montare i pannelli è la stragrande maggioranza...piani intermedi di condomini, edifici che non ottengono il permesso dai beni culturali..inoltre i pannelli sono una soluzione che funziona fintanto che è pesantemente sovvenzionata dallo stato..altrimenti lasciano il tempo che trovano..comunque io non sono elettrico..sono diesel.
 
fisicamente impossibile se non con l´idroelettrico

Si può usare l'energia in eccesso per elettrolisi di acqua e produzione di idrogeno, oppure per alimentare processi di sintesi di combustibili liquidi. Ovviamente non sono processi a bilancio energetico positivo (peraltro impossibile), quindi la cosa ha molto più senso in un ottica di disponibilità di energia in quantità abbondante ma discontinua, o comunque differita dall'utilizzo, il che è tipico delle rinnovabili.
 
Si può usare l'energia in eccesso per elettrolisi di acqua e produzione di idrogeno, oppure per alimentare processi di sintesi di combustibili liquidi. Ovviamente non sono processi a bilancio energetico positivo (peraltro impossibile), quindi la cosa ha molto più senso in un ottica di disponibilità di energia in quantità abbondante ma discontinua, o comunque differita dall'utilizzo, il che è tipico delle rinnovabili.
vero scusa, ho dimenticato i processi chimici, era per dire a quelli che "ci carichi le batterie" di non credere ai maiali che volano. Sarebbe interessante sapere i rendimenti di tutti questi processi (pompare acqua e poi usarla per produrre energia, idrolisi e idrolisi inversa, sintesi e utilizzo in motori efficenti di combustibili liquidi, credo che quest´ultimo sia il meno efficente, più che altro per il rendimento dei motori che alla fine li bruciano)
 
Si può usare l'energia in eccesso per elettrolisi di acqua e produzione di idrogeno, oppure per alimentare processi di sintesi di combustibili liquidi. Ovviamente non sono processi a bilancio energetico positivo (peraltro impossibile), quindi la cosa ha molto più senso in un ottica di disponibilità di energia in quantità abbondante ma discontinua, o comunque differita dall'utilizzo, il che è tipico delle rinnovabili.
Attualmente l'energia in eccesso (ad esempio dal nucleare di notte) viene usata per il ripompaggio del l'idroelettrico.
Però anche per l'idrogeno non sarebbe male.
 
A quanto ho capito, vivi in Inghilterra. Io sono stato a Londra diverse volte per lavoro, l'ultima nel 2005. Ricordo impianti elettrici ai confini della realtà, con cavi intrecciati a vista inchiodati sui travi in legno a fianco dei tubi del gas in rame, oltre a stanze isolate come le cucce che vendono all'Isola dei Tesori, con finestre a vetro singolo da un millimetro, riscaldate a temperature da sauna finlandese. Spero che nel frattempo sia cambiato qualcosa......
Per fortuna a Londra ci vado poco e cose del genere non sono assolutamente a norma e mi e' capitato un qualcosa del genere solo una volta ma ti parlo di una notte in una guest house storica dove avevano ancora quei termosifoni di ghisa e i rubinetti separati del dopoguerra.

Sono si molto indietro in fatto di contatori , per via della liberalizzazione del mercato , se in italia l'hardware e' tutto enel con contatori digitali e interconnessi da un po' di tempo, qua esistono svariati modelli e se digitali e connessi, in genere solo tramite sim telefonica , installati solo recentemente negli ultimi 10-15 anni.

Non sono un costruttore o elettricista e non posso commentare a livello di standard di sicurezza , ma facendo un raffronto con casa mia e quando vivevo in italia siamo li' , anche se esistono idiosicrasie , come quella di vietare prese di corrente nel bagno e tappezzare i soffitti con sensori anti incendio e poi usare profusamente materiali come il carton-gesso.

Vetri singoli sono rari ma ci sono in genere in quelle case di oltre 30-40 anni mai ristrutturate dove visto il costo del riscaldamento abbastanza basso , non penso hanno fretta a cambiare serramenti. In confronto all italia pago molto meno sia come luce che come gas .
Case costruite dal 1992 in poi hanno tutte l'obbligo di vetri doppi.
 
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