<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Hiroshima 70 anni dopo | Page 2 | Il Forum di Quattroruote

Hiroshima 70 anni dopo

Kren2 ha scritto:
maddeche! ha scritto:
Non sarebbe il caso di commemorare anche la strage di Amburgo ?
Almeno 45.000 cittadini uccisi, più almeno altri 35.000 feriti in vario modo.

Operazione Gomorrah -&gt 25 luglio - 3 agosto 1943
https://it.wikipedia.org/wiki/Operazione_Gomorrah

Ma anche la strage di Dresda, con le sue presunte 25.000 vittime, dev'essere commemorata: bombardamenti durati dal 13 al 15 febbraio 1945.

La tecnica di &quot;radere al suolo&quot; una città iniziò, probabilmente, con il bombardamento di Coventry. Le vittime in quel caso furono &quot;solo&quot; circa 1.500, ma la città fu sistematicamente rasa al suolo dalle missioni compiute da circa 700 bombardieri della Luftwaffe.
La tecnica fu "sperimentata" la prima volta dai tedeschi a Guernica durante la guerra civile spagnola.
Va bene, ne prendo atto.
Non credocomunque che sia fondamentale la genesi del metodo, quanto piuttosto il fatto che in guerra sembra che nessuno si faccia scrupolo di sterminare la popolazione civile degli avversari.

E mi fermo qui, senza entrare nel merito delle vili azioni terroristiche compiute al di fuori di un conflitto dichiarato.
 
ALGEPA ha scritto:
Oggi ricorre l'anniversario di quello che per me è uno dei momenti più bui della storia dell'umanità, questo al netto di considerazioni politiche e militari che allora furono fatte per giustificare l'azione e che per quanto mi riguarda non trovano nessun motivo di esistere.
Parliamo, tra i molti esempi possibili, della strage di Nanchino? :rolleyes:
Poi sono concorde che a Roosevelt interessasse poco fare giustizia degli orrori nipponici, quanto piuttosto mandare un segnale a Mosca e nel contempo sperimentare sul campo gli effetti della bomba A.
Che poi, forse, è davvero servita ed evitare l'utilizzo delle ben più potenti evoluzioni di quella piccola testata.

La seconda guerra mondiale credo che sia stata il primo conflitto della storia in cui i civili sono stati colpiti alla stessa stregua dei militari,e il caso delle bombe atomiche raggiunte l'apice di questa considerazione, a mio modesto avviso
Non ho in mente i numeri esatti, ma penso che le vittime civili siano state superiori a quelle militari.
 
Spulciando un po' a destra e a manca pare che l'aviazione giapponese fosse di fatto ridotta a poche decine di mezzi obsoleti e la marina imperiale fosse stata azzerata. Praticamente potevano resistere sulle isole solo con quel che avevano. Non sarebbe durata molto in ogni caso... passata la girandola dei numeri di quel giorno, credo si possa discutere degli effetti a lungo termine. La morte di quelle persone fu bruttissima (camminavano in cerca d'acqua con pezzi di carne che si staccavano dalle ossa... :? ) ma qualcuno sta ancora oggi pagando col suo fisico quell'overdose di radiazioni.
 
Grattaballe ha scritto:
Spulciando un po' a destra e a manca pare che l'aviazione giapponese fosse di fatto ridotta a poche decine di mezzi obsoleti e la marina imperiale fosse stata azzerata. Praticamente potevano resistere sulle isole solo con quel che avevano. Non sarebbe durata molto in ogni caso... passata la girandola dei numeri di quel giorno, credo si possa discutere degli effetti a lungo termine. La morte di quelle persone fu bruttissima (camminavano in cerca d'acqua con pezzi di carne che si staccavano dalle ossa... :? ) ma qualcuno sta ancora oggi pagando col suo fisico quell'overdose di radiazioni.

concordo in toto su quello espresso da te, aggiungendo che rispetto ai normali bombardamenti contro i civili, tutti da biasimare ovviamente, qui c'è in più l'aspetto delle ripercussioni che si sono portati avanti a livello di radiazioni per decenni e decenni. Purtroppo se proprio si vuole fare un parallelo lo ritrovo ad esempio con la orange bomb usate in cambogia, non so chi di voi è stato in questo paese ma ancora adesso nascono una percentuale altissima di neonati con gravi malformazioni dovute all'utilizzo di quel tipo di ordigno, soprattutto dai sui composti
 
Grattaballe ha scritto:
Spulciando un po' a destra e a manca pare che l'aviazione giapponese fosse di fatto ridotta a poche decine di mezzi obsoleti e la marina imperiale fosse stata azzerata. Praticamente potevano resistere sulle isole solo con quel che avevano. Non sarebbe durata molto in ogni caso... passata la girandola dei numeri di quel giorno, credo si possa discutere degli effetti a lungo termine. La morte di quelle persone fu bruttissima (camminavano in cerca d'acqua con pezzi di carne che si staccavano dalle ossa... :? ) ma qualcuno sta ancora oggi pagando col suo fisico quell'overdose di radiazioni.
ci vuole una bella forza per riuscire a camminare coi brandelli di carne che si stacca dalle ossa, in ogni caso il fall out degli esperimenti nucleari fatti sino agli anni '80 è ancora in atto (ci piove addosso tutti i giorni).
 
NEWsuper5 ha scritto:
Non posso che essere d'accordo e unirmi al pensiero per le vittime innocenti.

La Seconda Guerra ha visto troppi casi in cui si è sacrificata la popolazione inerme.

La Sardegna ne ha sofferto parecchio, visto che "gli alleati" la sacrificarono senza tanti problemi per far credere che lo sbarco sarebbe avvenuto nell'isola.
http://digilander.libero.it/emcalvino/bombe/cronologia.html

Hiroshima e Nagasaki sono stati l'apice, forse, perchè concentrati.
E soprattutto, a guerra mondiale praticamente finita.
Il che aggiunge dolore al dolore. :cry:
quoto
inoltre pare che non sia affatto vero che senza quelle bombe era impossibile fermarli...
 
Una piccola "annotazione a margine", senza intento di polemica.
L'amico Paolo ha citato la prima tragedia, quella di Hiroshima.
Alcuni di voi, molto correttamente, fanno cenno tanto ad Hiroshima quanto anche a Nagasaki.

A mio modesto avviso, Nagasaki fu una tragedia ancor peggiore.

Mi fa pensare ad un tafferuglio in cui il vincitore prende a calci la nuca dell'avversario a terra, esanime e privo dei sensi.
 
maddeche! ha scritto:
Una piccola "annotazione a margine", senza intento di polemica.
L'amico Paolo ha citato la prima tragedia, quella di Hiroshima.
Alcuni di voi, molto correttamente, fanno cenno tanto ad Hiroshima quanto anche a Nagasaki.

A mio modesto avviso, Nagasaki fu una tragedia ancor peggiore.

Mi fa pensare ad un tafferuglio in cui il vincitore prende a calci la nuca dell'avversario a terra, esanime e privo dei sensi.

Concordo Andrea, per quanto riguarda Hiroshima si possono trovare alcuni motivi,non giustificazioni, per Nagasaki ancora meno, visto che gli effetti oltretutto si conoscevano .
Concordo anche con Desmo16, il Giappone si sarebbe fermato anche senza bombe, era allo stremo e non sarebbe occorso neanche un intervento sul loro suolo
 
Avevano già raggiunto un accordo con l'imperatore tramite la mediazione del Vaticano; su questo accordo ci sono molte testimonianze, non ultima l'ammissione stessa di Truman, che poco tempo dopo confermo l'accettazione dei termini concordati con gli americani. Ergo, sono stati gli americani a fare carta straccia degli accordi e sui quali ancora pesano le oltre 100.000 vittime innocenti....
 
ALGEPA ha scritto:
Concordo Andrea, per quanto riguarda Hiroshima si possono trovare alcuni motivi,non giustificazioni, per Nagasaki ancora meno, visto che gli effetti oltretutto si conoscevano.
Concordo anche con Desmo16, il Giappone si sarebbe fermato anche senza bombe, era allo stremo e non sarebbe occorso neanche un intervento sul loro suolo
Solo una nota "tecnica": no, non conoscevano gli effetti sulle persone, le prime squadre americane arrivarono ben dopo Nagasaki.
Ma i "motivi" di Nagasaki erano altri due:
- il test su un tipo diverso di bomba
- bloccare i Russi a Sachalin ed evitare che si ponessero come co-vincitori nella guerra contro il Giappone (l?unione Sovietica aveva dichiarato guerra al Giappone l'8 agosto 1945)
 
U2511 ha scritto:
ALGEPA ha scritto:
Concordo Andrea, per quanto riguarda Hiroshima si possono trovare alcuni motivi,non giustificazioni, per Nagasaki ancora meno, visto che gli effetti oltretutto si conoscevano.
Concordo anche con Desmo16, il Giappone si sarebbe fermato anche senza bombe, era allo stremo e non sarebbe occorso neanche un intervento sul loro suolo
Solo una nota "tecnica": no, non conoscevano gli effetti sulle persone, le prime squadre americane arrivarono ben dopo Nagasaki.
Ma i "motivi" di Nagasaki erano altri due:
- il test su un tipo diverso di bomba
- bloccare i Russi a Sachalin ed evitare che si ponessero come co-vincitori nella guerra contro il Giappone (l?unione Sovietica aveva dichiarato guerra al Giappone l'8 agosto 1945)

grazie per la nota perchè erano informazioni che non ricordavo.
Più che altro per effetti intendevo la devastazione che un arma del genere provoca, e anche se funzionava.
 
ALGEPA ha scritto:
grazie per la nota perchè erano informazioni che non ricordavo. Più che altro per effetti intendevo la devastazione che un arma del genere provoca, e anche se funzionava.
Figurati.
Per precisione, il primo giornalista occidentale che arrivò a Hiroshima fu Wilfred Burchett, il 3 settenbre, anticipando di circa un mese i militari statunitensi.
In un memorabile articolo che, nonostante la rigida censura, riusci a telegrafare al Daily Express di Londra e che venne da questa testata pubblicato il 5 settembre 1945, per la prima volta descrisse la morte atomica:

Still They Fall
The police chief of Hiroshima welcomed me eagerly as the first Allied correspondent to reach the city. With the local manager of Domei, a leading Japanese news agency, he drove me through, or perhaps I should say over, the city. And he took me to hospitals where the victims of the bomb are still being treated. In these hospitals I found people who, when the bomb fell, suffered absolutely no injuries, but now are dying from the uncanny after-effects. For no apparent reason their health began to fail. They lost appetite. Their hair fell out. Bluish spots appeared on their bodies. And the bleeding began from the ears, nose and mouth. At first the doctors told me they thought these were the symptoms of general debility. They gave their patients Vitamin A injections. The results were horrible. The flesh started rotting away from the hole caused by the injection of the needle.

And in every case the victim died.

That is one of the after-effects of the first atomic bomb man ever dropped and I do not want to see any more examples of it. But in walking through the month-old rubble I found others.
+++
Almost every Japanese scientist has visited Hiroshima in the past three weeks to try to find a way of relieving the people?s suffering.

Now they themselves have become sufferers.

For the first fortnight after the bomb dropped they found they could not stay long in the fallen city. They had dizzy spells and headaches. Then minor insect bites developed into great swellings which would not heal. Their health steadily deteriorated. Then they found another extraordinary effect of the new terror from the skies.
Many people had suffered only a slight cut from a falling splinter of brick or steel. They should have recovered quickly. But they did not. They developed an acute sickness. Their gums began to bleed. And then they vomited blood. And finally they died.

All these phenomena, they told me, were due to the radio-activity released by the atomic bomb?s explosion of the uranium atom.
+++
They found that the water had been poisoned by chemical reaction. Even today every drop of water consumed in Hiroshima comes from other cities. The people of Hiroshima are still afraid.
The scientists told me they have noted a great difference between the effect of the bombs in Hiroshima and in Nagasaki. Hiroshima is in perfectly flat delta country. Nagasaki is hilly. When the bomb dropped on Hiroshima the weather was bad, and a big rainstorm developed soon afterwards. And so they believe that the uranium radiation was driven into the earth and that, because so many are still falling sick and dying, it is still the cause of this man-made plague. At Nagasaki, on the other hand, the weather was perfect, and scientists believe that this allowed the radio-activity to dissipate into the atmosphere more rapidly. In addition, the force of the bomb?s explosion was, to a large extent, expended into the sea, where only fish were killed. To support this theory, the scientists point out to the fact that, in Nagasaki, death came swiftly, suddenly, and that there have been no after-effects such as those that Hiroshima is still suffering.
 
Mi pare fuori dubbio che se l'atomica l'avessero lanciata gli altri, tutta la catena di comando sarebbe stata condannata a morte come criminale di guerra.

Ma, come è noto, i processi li fanno i vincitori ai perdenti...
 
renatom ha scritto:
Mi pare fuori dubbio che se l'atomica l'avessero lanciata gli altri, tutta la catena di comando sarebbe stata condannata a morte come criminale di guerra.
Ma, come è noto, i processi li fanno i vincitori ai perdenti...
Ovvio. Ma, pur nell'orrore per la sorte di Hiroshima e Nagasaki, cerchiamo di non dimenticare che quella generazione di giapponesi non erano vittime innocenti.
Non posso postare qui, per evidenti motivi, l'archivio fotografico delle "prodezze" dell'esercito imperiale in Manciuria o il trattamento riservato ai Coreani o ai prigionieri di guerra.

Mi limito ad una lettura (per stomaci forti)
http://archiviostorico.corriere.it/1998/aprile/18/NANCHINO_Olocausto_dimenticato_co_0_9804181082.shtml?refresh_ce-cp

La vita è come un boomerang, quello che fai ti torna sempre indietro. A vederla con il senno del poi, quei due olocausti forse hanno evitato l'olocausto definitivo.
 

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