arizona77 ha scritto:
U2511 ha scritto:
arizona77 ha scritto:
Quelli sulla Germania probabilmente si.
Sul Giappone, i si li trovo inferiori al NO.
Potevano polverizzare un paio di isolette/atolli
e avrebbero raggiunto lo stesso scopo con poche decine di morti
Dici che i neonati lanciati con la baionetta e le donne infilzate per dove sai con le canne di bambù valevano meno perché cinesi?

scusate la crudezza
Dico che la Germania
Causa SS e Gestapo non si sarebbe mai potuta arrendere, mentre il Giappone con la disintegrazione di cui sopra, probabilmente si
Sicuro?
La Germania in un certo senso si arrese progressivamente, fino a che rimase solo il bunker di Berlino e qualche altra isola. C'erano SS e Gestapo, come giustamente ricordi, ma anche le FFAA per così dire "normali". In Giappone la cultura militarista era invece ben più pervasiva e, in un certo modo, non avevano bisogno di SS o Gestapo.
Quanto alla capacità di combattere in condizioni disperata, basta leggere le storie dei soldati giapponesi che hanno continuato a combattere da soli negli atolli e nelle isolette del Pacifico, per molti anni dopo la guerra.
Edit
sulla nota ipotesi per cui "potevano disintegrare un'isolotto", penso che non avrebbe avuto lo stesso effetto, proprio per l'assenza di vittime e la diversa percezione tra un isolotto con la vegetazione incenerita (in fin dei conti avrebbero potuto pensare a una bomba incendiaria molto potente). Inoltre, la notizia avrebbe potuto essere occultata dalla censura militare, mentre una città polverizzata d'un botto solo non la potevi censurare.
Tieni conto che la terza bomba, che era già in costruzione, era destinata a Tokio e che inizialmente alcuni pensavano che l'obiettivo "giusto" fosse proprio la nuova capitale (Tokio) o quella vecchia (Kyoto), quest'ultima per la particolare valenza morale che aveva nel popolo.