<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Hamilton è paragonabile a Senna? | Page 3 | Il Forum di Quattroruote

Hamilton è paragonabile a Senna?

Al contrario, io adoro le soste ai box.
Vedre così tante persone (circa 15) muoversi all'unisono, completare sollevamento/abbassamento vettura, cambio gomme, pulizia visiera pilota, pance radiatori, eventuale regolazione alettoni, ecc... in 2.6 secondi o anche meno, è qualcosa di straordinario.
Non sembrano esseri umani, ma robot da catena di montaggio. Invece sono persone incredibilmente abili, allenate, con una grande responsabilità anche sulla gara e delle quali ci si ricorda solo quell'unica volta che fanno un ritardo di un secondo o due per un qualsiasi problema.
Semplicemente fantastici e purtroppo sempre trascurati dal "sistema".

Non mi riferivo ai pit stop.
Ma alle inquadrature prima o durante la gara in cui l'interno dei box somiglia più a un'atelier,con gli ospiti vip che sorridono,che a un'officina.
E' tutto pulitissimo e quasi non si capisce che quell'ambiente ha a che fare con i motori e la benzina.
Se stanno lavorando sulla monoposto non si vede nulla,è anche giusto perchè altrimetni vedrebbero anche gli avversari,vedi solo il pilota che guarda uno schermo sollevato come su una giostra dei bambini o su un'astronave.
Al contrario come dicevi tu i pit stop sono i momenti più emozionanti,in cui vedi il lavoro dei meccanici oltre alla precisione degli ingegneri e c'è la frenesia e la velocità portata a livelli di assoluta eccellenza.
 
Beh, fino a un certo punto. Anche i piloti del passato erano ricchi e avevano gli yacht, gli occhiali firmati, i vestiti alla moda. Però rischiavano molto di più e magari certe somme erano più giustificate oltre che meno faraoniche di oggi.
Poi ok, avevano anche quei capellacci lunghi e scomposti (più "basettoni") che avevamo un po' tutti negli anni '70 e '80....................:emoji_slight_smile:

Ecco alcune mie foto "d'epoca" (dove sono il batterista eravamo più composti perchè ai "Salesiani", ovvero dai preti....). :emoji_smile:

Magari sarà davvero tutta colpa dei basettoni ma anche se altrettanto ricchi i piloti del passato a me davano l'impressione di essere meno altolocati.
Erano dei manici che proprio perchè guidavano come dei draghi venivano,giustamente,ricompensati con stipendi elevati,ma a vederli avevano delle facce da caratterista nei film polizieschi,di quelli che menavano sganassoni.
I piloti odierni invece in certi casi sembrano dei modelli che sanno anche essere velocissimi,dei gentlemen driver più che delle "canaglie" abituate a fare a sportellate.
E poi sono sempre più giovani,anche questo aiuta a dar loro quell'aria da sbarbati,velocissimi ma sbarbati.
 
Beh, se pensiamo ai compianti Clay Regazzoni e James Hunt, quelli erano i "prototipi" del pilota anni '70.............
Lauda no, era un precursore di quelli odierni, già soprannominato "il computer" quando i computer come li conosciamo oggi erano ancora agli esordi..........

Clay Regazzoni - un mondiale sfiorato - molte vittorie.
Clay_Regazzoni.jpg


James Hunt (1 mondiale)
james-hunt.jpg


Niki Lauda (negli anni '70, già vestito di rosso, prima dell'incidente) - 3 mondiali (+ 1 "virtuale").
1426162733363.jpg


I miei idoli all'epoca erano Lauda e Patrese.
 
Ultima modifica:
Ogni generazione ha i suoi miti a cui ci si affeziona e si portano nel cuore, mio nonno probabilmente stravedeva per Clark e vedendo Senna poteva dire che era forte ma non come quello
 
il mitico film "Rush" inizia con la voce narrante che parla della F1 degli anni '70, dicendo che su 20 piloti che iniziavano la stagione almeno 2 (il 10%) sarebbe morto prima della fine....
questo spiega più di ogni altro discorso la differenza tra i campioni di ieri ed i vincenti di oggi.
Eravamo già usciti dalle gesta leggendarie di Nuvolari, ma ancora contava il fattore "umano", si vinceva con coraggio, bravura ed incoscenza, non per un software più o meno legale atto a modificare qualche parametro della vettura. Dopo la corsa i piloti avevano la mano destra piagata dall'uso del cambio.
Fino agli anni '80 c'erano i campioni, oggi solo vincenti, e non voglio denigrare nessuno, è solo una evoluzione
 
Ayrton è riconosciuto praticamente all'unanimità come il miglior pilota di tutti i tempi, nonostante i suoi record siano stati battuti (tranne quello delle vittorie a Montecarlo)... qualche motivo ci sarà, condivido molte delle argomentazioni che avete esposto.

Io aggiungerei solo che Senna arriva in F1 non prestissimo, a 24 anni e dunque ben dopo Hamilton, dopo aver dominato kart e categorie minori e su una monoposto decisamente poco competitiva (Toleman). Con cui, se i commissari non fermano la gara, sarebbe riuscito a vincere il suo primo GP di Monaco girando 2-3 secondi al giro più forte di tutti sotto il diluvio (a poche gare dall'esordio assoluto). Poi va tre anni alla Lotus, in quegli anni lontana dai fasti degli anni '70, e coglie le prime vittorie e pole position arrivando quarto al primo anno e terzo le due stagioni successive.
Al quinto anno arriva finalmente la chance della McLaren, dove sculaccia il bicampione in carica Prost e vince il titolo. Perde all'ultima gara (in circostanze particolari) nell'89 e si rifà un anno dopo con un episodio similmente controverso. Poi nel 1991, con un'auto già inferiore alla straordinaria Williams che introduce le sospensioni elettroniche a metà anno, vince comunque il suo terzo mondiale. 1992 dominato infatti dalle Williams, nel 1993 altri sfolgoranti acuti con una macchina poco competitiva (tipo Donington, per chi non avesse mai visto consiglio QUEL giro) e purtroppo nel 1994 la fine.

Per tirare le somme, in un decennio di carriera Senna guida la macchina migliore per tre stagioni (due vinte) e vince un altro mondiale praticamente da underdog (il compagno Berger finisce quarto e le due Williams di Mansell e Patrese occupano il resto del podio).
Soprattutto è sempre nettamente superiore al suo compagno di squadra eccetto nell'89 in cui se la gioca ad armi pari con Prost e sul bagnato NESSUNO gli riesce mai a stare dietro in un'epoca ancora vergine sul piano dell'elettronica.
A questo aggiungiamo pure che si trattava comunque di un'epoca delle corse decisamente più competitiva rispetto a quelle successive, con campioni del calibro del già citato Prost, Piquet, Mansell oltre a tanti altri ottimi piloti (Lauda a fine carriera, Rosberg, Arnoux, Berger, Patrese senza toccare la generazione successiva).

Non credo sia possibile stabilire un criterio per definire oggettivamente il miglior pilota di F1 di sempre, ma in cuor mio sono certo che sia stato Senna.
In ogni caso gli unici nomi, per me, accostabili sono Fangio e Schumacher con gli altri (Clark, Prost, Stewart, Lauda) mezzo gradino sotto.
Direi che condivido la classifica di Autosport quasi integralmente.

http://f1greatestdrivers.autosport.com/?driver=1

Non credo che Hamilton possa mai far parte dell'elite, al massimo può lambire la top ten a seconda di come chiuderà la carriera.
È un pilota velocissimo, il più veloce della sua generazione probabilmente sul giro secco, ma non ha la costanza dei migliori e commette errori non certo da top con una certa frequenza. Gli preferisco senza molti dubbi Vettel che secondo me ha un livello di performance più costante; tra quelli oggi in attività, i talenti che mi hanno emozionato di più sono quelli di Alonso e Raikkonen, anche se non sono mai stato particolarmente tifoso di nessun pilota dalla morte di Ayrton.

Scusate la lunghezza del post, ci tenevo a dire due cose sul mio mito personale...e non mi si accusi poi di essere parziale :D
 
Ultima modifica:
Bah io in Hamilton riconosco la stoffa del campione, ma non ad esempio in Vettel. Per me Hamilton è allo stesso livello di Stuart, di Alonso, di Bandini, dei fratelli Rodriguez, di Fangio, di Lauda, di Hakkinen. Certo per molti, altri tempi e se anche prima era più difficile guidare con cambi manuali con handling non perfetti, bisogna anche considerare che i tempi sui giri erano ben differenti. certo prima il pericolo di lasciarci le penne era elevatissimo, mentre oggi uno deve essere proprio sfortunato
 
Per certi aspetti però la carriera di Hamilton somiglia a quella di Senna, grandi nei Kart, nelle formule minori, e già al primo anno di F1 dimostrano grande classe,l'inglese mette sotto pressione un Alonso 2 volte campione del mondo e non vince il mondiale, per un suo errore, ma soprattutto per un guerra intestinale nel team.
Io credo che la cosa che li divide è il carisma, Senna nasce uomo leader, di quelli che il carisma c'è l'hanno nel sangue, Hamilton non ha questa dote, e mai l`avrà, ma secondo me non l'aveva ne Shumy, ne Alonso, forse e qui mi appello a quelli più grandi di me, l'aveva Stewart, ma è merce molta rara nello sport in generale(Totti mai avuto, Zidane da vendere).
Credo che un altro aspetto da considerare e che negli anni di Senna, e anche prima, la F1 ti permetteva di essere protagonista, ora è tutto gessato, resta difficile risaltare, anche se la nuova proprietà sembra lavorare su questo. Io mi ricordo che con piquet era sempre uno show, e non parliamo di uno che si divertiva ma poi non vinceva, ma di un pluricampione che però a suo modo era un personaggio come ora non se ne vedono,di un regazzoni che il sabato sera prima del GP di monaco ruba la rolls del hotel, la carica di belle donnine, e ritrovano questa macchina il giorno dopo buttata su di un marciapiede abbandonata.
 
Però la domanda posta nel titolo del topic è se Hamilton e Senna sono paragonabili.
Rivedendo la mia risposta dico si,certamente si può fare il paragone tra campioni di diverse epoche,anche se ci sono tante variabili in gioco e trarre una conlcusione che metta d'accordo tutti non è semplice.
Però una volta fatto il paragone mi sembra che la maggioranza ritenga che la risposta alla domanda "Hamilton è all'altezza di Senna?" sia no.
Oltretutto mi pare di ricordare che il paragone sia stato introdotto non solo da giornalisti e appassionati,che normalmente stilano le loro classifiche personali per far emergere il migliore di tutti i tempi,ma anche dallo stesso Hamilton che ha sempre accostato se stesso a Senna.
Anche con un po' di presunzione dato che ricordo delle dichiarazioni a riguardo che risalgono a parecchi anni fa' quando Hamilton si poteva sicuramente considerare un talento ma non un campione formato e completo.
 
Ayrton è riconosciuto praticamente all'unanimità come il miglior pilota di tutti i tempi, nonostante i suoi record siano stati battuti (tranne quello delle vittorie a Montecarlo)...

Credo che definire un pilota, qualunque pilota, il migliore di tutti i tempi sia un azzardo. Sicuramente Ayrton è stato uno dei 10 migliori piloti della storia delle corse, però i paragoni intertemporali sono impossibili, e quindi io direi che possa essere definito, si quasi all'unanimità, il miglior pilota della sua epoca, diciamo dal 1983 al 1993 (anche se non l'idolo di tutti, ma questo è normale).

Dopo è arrivato Schumacher, che è stato probabilmente il migliore dal 1994 al 2004, ma è stato migliore di Senna? E' stato peggiore? Chi può dirlo? Solo Dio forse lo sa, perchè i "talenti", secondo la dottrina cattolica, li dà Lui.

Fuori classe, anzi fuori categoria, leggende autentiche del motorsport come Nuvolari, Ascari 1 e 2, Fangio, Moss, Clark, Stewart, Lauda, G.Villeneuve, sono stati meno bravi di Senna? E chi siamo noi per tranciare questa sentenza? No, non lo sapremo mai. Sappiamo che sono stati tutti campionissimi, miti inarrivabili, pura emozione.
 
Ultima modifica:
Su diversi forum, e siti con commenti agli articoli, si fanno paragoni tra Hamilton e il Grande Senna. (....)
Dico sommessamente la mia opinione.
Hamilton (come Vettel) è un grandissimo campione, un fuoriclasse, ma Ayrton era ed è tuttora una autentica leggenda, ed appartiene secondo me all'elite dei migliori 7-8 piloti di tutti i tempi. Aveva decisamente più continuità di rendimento, perchè era sempre velocissimo, su qualsiasi pista, ed era capace di scavare un solco sensibilmente maggiore tra sè e gli avversari/compagni di squadra (Prost a parte, ma era un super fuoriclasse anche lui) soprattutto sul bagnato. Inoltre la morte ne ha troncato una carriera ancora in pieno svolgimento.

Quindi per ora paragone ardito, Senna resta un gradino sopra, imho.
Nessun paragone tra Hamilton e Senna : Hamilton è bravo, ma Senna era un'altra cosa, non certo uno dei 7/8 migliori di tutti i tempi ma uno, casomai, dei 3/4 : all'altezza di Senna io penso soltanto a Nuvolari, forse a Fangio e forse a Jim Clark : e stop.

Prost non appartiene assolutamente a quest'elite : buon pilota certamente ma soprattutto eccelso opportunista, capace di sfruttare al meglio ogni errore altrui (vedi il 1986, quando approfittò della lotta fratricida tra Piquet e Mansell) il che gli è valso molte vittorie e titoli, ma nettamente inferiore come pilota, non c'è paragone ; io penso non sia stato all'altezza neppure di Stirling Moss, ad esempio, e non ritengo così essenziale il fatto che costui non abbia vinto mondiali.

Io non ho visto correre i piloti che ho citato, non ricordo neppure Clark che è morto quand'ero ragazzino (non so neppure se negli anni '60 mamma Rai trasmettesse regolarmente tutte le gare di F.1, ma ne dubito..... allora le trasmissioni - c'erano soltanto Rai1 e Rai2, allora chiamate Programma Nazionale e Secondo Canale ed in b/n, se qualcuno tra i più giovani non lo sapesse - erano molto più "nazionali" di adesso ed i collegamenti con l'estero erano pochi ed enfatizzati : Eurovisione, Mondovisione...) e quindi non posso averne un'idea diretta, ma basandomi su quanto ho letto o sentito direi che soltanto quei 3 piloti potrebbero, forse - Nuvolari di sicuro - essere paragonati a Senna : nessuno dei moderni, neppure Schumacher, bravissimo e molto costante, ma.... non era Senna.

Senna che era capace di mettere a punto una F.1 di medio livello, con la sua sensibilità stratosferica, fino a portarla a competere per la pole position ; e, quando capitava una gara bagnata, mostrava a tutti di che pasta era fatto.

Un istinto e talento superiore, c'è poco da dire : io un pilota come lui non l'ho mai visto, né prima né dopo.
.
 
Credo che definire un pilota, qualunque pilota, il migliore di tutti i tempi sia un azzardo. Sicuramente Ayrton è stato uno dei 10 migliori piloti della storia delle corse, però i paragoni intertemporali sono impossibili, e quindi io direi che possa essere definito, si quasi all'unanimità, il miglior pilota della sua epoca, diciamo dal 1983 al 1993 (anche se non l'idolo di tutti, ma questo è normale).

Dopo è arrivato Schumacher, che è stato probabilmente il migliore dal 1994 al 2004, ma è stato migliore di Senna? E' stato peggiore? Chi può dirlo? Solo Dio forse lo sa, perchè i "talenti", secondo la dottrina cattolica, li dà Lui.

Fuori classe, anzi fuori categoria, leggende autentiche del motorsport come Nuvolari, Ascari 1 e 2, Fangio, Moss, Clark, Stewart, Lauda, G.Villeneuve, sono stati meno bravi di Senna? E chi siamo noi per tranciare questa sentenza? No, non lo sapremo mai. Sappiamo che sono stati tutti campionissimi, miti inarrivabili, pura emozione.
Tu se vuoi astieniti pure dai giudizi, io invece sarò presuntuoso ma mi sento di dire che, tra i "moderni" da te citati - perché di Nuvolari, Fangio e Clark ho già detto - NESSUNO è stato all'altezza di Senna : non Stewart di sicuro, non Lauda di sicuro e neppure il compianto Villeneuve, funambolico quanto si vuole ma non veloce quanto Senna.

Neppure Mansell, che a me piaceva più di questi piloti ultimamente citati e che era velocissimo e senza paura del rischio, era all'altezza di Senna : che aveva un istinto del limite, una sensibilità come nessun altro, e lo mostrò in tante occasioni.
.
 
Beh, fino a un certo punto. Anche i piloti del passato erano ricchi e avevano gli yacht, gli occhiali firmati, i vestiti alla moda. Però rischiavano molto di più e magari certe somme erano più giustificate oltre che meno faraoniche di oggi.
Poi ok, avevano anche quei capellacci lunghi e scomposti (più "basettoni") che avevamo un po' tutti negli anni '70 e '80....................:emoji_slight_smile:

Ecco (OT) alcune mie foto "d'epoca" (dove sono il batterista eravamo più composti perchè ai "Salesiani", ovvero dai preti....). :emoji_smile:

OT: scusa Pilota, Salesiani di dove?
 
Ultima modifica di un moderatore:
Back
Alto