Su diversi forum, e siti con commenti agli articoli, si fanno paragoni tra Hamilton e il Grande Senna. Perchè? Perchè l'anglo-caraibico, a 32 anni, ha 3 titoli mondiali, come Senna, e sabato scorso ha ottenuto la sua 65a pole-position in F.1, appunto come Senna. Inoltre lui ha sempre affermato che l'asso brasiliano era il suo idolo fin da bambino, e anche per questo la famiglia del compianto pilota gli ha regalato, dopo la sua 65a pole, una perfetta replica del casco usato nel 1987 da Ayrton (con la Lotus). Pare che ci sia anche uno dei caschi originali del 1987 da consegnare in futuro.
Dico sommessamente la mia opinione.
Hamilton (come Vettel) è un grandissimo campione, un fuoriclasse, ma Ayrton era ed è tuttora una autentica leggenda, ed appartiene secondo me all'elite dei migliori 7-8 piloti di tutti i tempi. Aveva decisamente più continuità di rendimento, perchè era sempre velocissimo, su qualsiasi pista, ed era capace di scavare un solco sensibilmente maggiore tra sè e gli avversari/compagni di squadra (Prost a parte, ma era un super fuoriclasse anche lui) soprattutto sul bagnato. Inoltre la morte ne ha troncato una carriera ancora in pieno svolgimento.
Quindi per ora paragone ardito, Senna resta un gradino sopra, imho.
PS: Carlo Vanzini, telecronista di Sky, che è abbastanza più giovane di me, sostiene che tra 10 o 20 anni si parlerà di Vettel e Hamilton con la stessa enfasi con cui oggi si parla di Senna e Prost. Sarà così? Lo scopriremo solo vivendo, ma soprattutto dobbiamo ancora attendere la fine delle loro carriere, ancora a 2/3 del cammino....................
Dico sommessamente la mia opinione.
Hamilton (come Vettel) è un grandissimo campione, un fuoriclasse, ma Ayrton era ed è tuttora una autentica leggenda, ed appartiene secondo me all'elite dei migliori 7-8 piloti di tutti i tempi. Aveva decisamente più continuità di rendimento, perchè era sempre velocissimo, su qualsiasi pista, ed era capace di scavare un solco sensibilmente maggiore tra sè e gli avversari/compagni di squadra (Prost a parte, ma era un super fuoriclasse anche lui) soprattutto sul bagnato. Inoltre la morte ne ha troncato una carriera ancora in pieno svolgimento.
Quindi per ora paragone ardito, Senna resta un gradino sopra, imho.
PS: Carlo Vanzini, telecronista di Sky, che è abbastanza più giovane di me, sostiene che tra 10 o 20 anni si parlerà di Vettel e Hamilton con la stessa enfasi con cui oggi si parla di Senna e Prost. Sarà così? Lo scopriremo solo vivendo, ma soprattutto dobbiamo ancora attendere la fine delle loro carriere, ancora a 2/3 del cammino....................
Ultima modifica: