Perchè i pezzi che dovevano essere forti, ovvero 600, Junior e Ypsilon non vendono.
La 600 è inferiore alla 500X, ma soprattutto non è gradita dal mercato.
La Ypsilon nuova non vende perche' non piace ma anche perche' non ha tutte le motorizzazioni delle cugine 208 e Corsa.
Anche la Junior e' totalmente sotto le aspettative.
E non parliamo di elettriche, perchè nessuno compra segmento B a oltre 35k e con poco piu' di 300km di autonomia.
Peugeot, Opel e Citroen hanno avuto a disposizione tutte le versioni termiche, mild hybrid ed elettriche. Fiat ed Alfa solo alcune versioni, con il termico che e' appena arrivato da pochi mesi, quando invece per gli altri marchi vale circa il 50% della produzione.
Parli di Fiat o ex-FCA? Perché non è esattamente la stessa situazione.
Fiat:: 600 è semplicemente brutta, Hanno sbagliato design, oltre al nome. Ma c'è, con Fiat saremmo rimasti alla 500X che per carità, è mille volte più bella ma vecchia. Ma 600 non è tutta la Fiat; c'è la Grande Panda che va bene, ci saranno, e sono importanti e non sarebbero mai nate, Grizzly e Fastback. C'è quella mezza pezza che è la 500 ibrida che avrebbe bisogno di un restyling e del turbo ma proprio questo è un caso scuola FCA: rappresenta l'elettrico che era in grado di fare, un disastro. E non dire che l'elettrico non serve, che non esiste solo l'Italia.
Lancia: se sostituisci una macchina che pochi anni prima portavi via a 9900 euro km 0 con la Ypsilon Cassina da 40000, dimostri di essere non presuntuoso ma imbecile. Il debutto conta e questo (come la 600 che, oltre a essere brutta per il primo anno è stata solo elettrica) ti condiziona tutta la vita: è molto difficile raddrizzare un lancio sbagliato. Per Lancia esiste un problema (enorme) di percezione del marchio e scollamento (ancora più enorme) fra quello che gli appassionati dicono e quello che le persone (appassionati inclusi) fanno: Lancia non la vuole nessuno e vendeva, solo ed esclusivamente in Italia, perché era low cost e s'era fatta una fama soprattutto fra le signore. Lancia per decisione di Marchionne era destinata a scomparire e solo l'incredibile forza del vecchio modello (francamente bruttino) la teneva artificialmente in vita. Ma era solo questione di tempo e Euro 7. Ora, con Stellantis, finita l'illusione della rinascita, rimarrâ del badge engineering fino a probabile (per me) chiusura ma questa sarebbe avvenuta comunque. Ripeto: è il pubblico che, con I fatti, dice chiarissimamente di non volerla.
Alfa: detto e ridetto più volte, non siamo molto distanti da Lancia. I fiaschi clamorosi di Giulia e Stelvio dimostrano che puoi fare le auto migliori del mondo (e lo sono) ma se ci metti lo stemma del biscione e questo non è posseduto da una tedesca (o Toyota) il pubblico non le compra. Le grandi lodi, le parole d'amore folle ed incondizionato degli alfisti fini intenditori sono appunto parole: quelli che scrivono bene sono poi i primi a correre ad un concessionario VW per comprare una T-Roc al prezzo di una Giulia. Per Alfa non c'è scampo come marchio premium in grado di stare in piedi; paradossalmente potrebbe sopravvuvere come marchio di ultra lusso che fa few off ma scordiamoci Alfa che battaglia contro BMW o Volvo. La Junior va male? Mica sono tanto sicuro, in Stellantis lo dicono ad ogni occasione che Alfa è da piccoli numeri. E comunque è costata due spiccioli, almeno non ci rimettono. E non ricominciamo con la storia del motore diverso e questo e quello: Alfa non vende, punto. L'unica che avrebbe funzionato (in Italia) è un'estetica diversa.
Ma che sarebbe stata l'Alfa sotto FCA? Semplice: Marchionne aveva già staccato la spina, girando tutta la Giorgio a Maserati dove ha fatto un buco nell'acqua ancora più grande