Parli di Fiat o ex-FCA? Perché non è esattamente la stessa situazione.
Fiat:: 600 è semplicemente brutta, Hanno sbagliato design, oltre al nome. Ma c'è, con Fiat saremmo rimasti alla 500X che per carità, è mille volte più bella ma vecchia. Ma 600 non è tutta la Fiat; c'è la Grande Panda che va bene, ci saranno, e sono importanti e non sarebbero mai nate, Grizzly e Fastback. C'è quella mezza pezza che è la 500 ibrida che avrebbe bisogno di un restyling e del turbo ma proprio questo è un caso scuola FCA: rappresenta l'elettrico che era in grado di fare, un disastro. E non dire che l'elettrico non serve, che non esiste solo l'Italia.
Lancia: se sostituisci una macchina che pochi anni prima portavi via a 9900 euro km 0 con la Ypsilon Cassina da 40000, dimostri di essere non presuntuoso ma imbecile. Il debutto conta e questo (come la 600 che, oltre a essere brutta per il primo anno è stata solo elettrica) ti condiziona tutta la vita: è molto difficile raddrizzare un lancio sbagliato. Per Lancia esiste un problema (enorme) di percezione del marchio e scollamento (ancora più enorme) fra quello che gli appassionati dicono e quello che le persone (appassionati inclusi) fanno: Lancia non la vuole nessuno e vendeva, solo ed esclusivamente in Italia, perché era low cost e s'era fatta una fama soprattutto fra le signore. Lancia per decisione di Marchionne era destinata a scomparire e solo l'incredibile forza del vecchio modello (francamente bruttino) la teneva artificialmente in vita. Ma era solo questione di tempo e Euro 7. Ora, con Stellantis, finita l'illusione della rinascita, rimarrâ del badge engineering fino a probabile (per me) chiusura ma questa sarebbe avvenuta comunque. Ripeto: è il pubblico che, con I fatti, dice chiarissimamente di non volerla.
Alfa: detto e ridetto più volte, non siamo molto distanti da Lancia. I fiaschi clamorosi di Giulia e Stelvio dimostrano che puoi fare le auto migliori del mondo (e lo sono) ma se ci metti lo stemma del biscione e questo non è posseduto da una tedesca (o Toyota) il pubblico non le compra. Le grandi lodi, le parole d'amore folle ed incondizionato degli alfisti fini intenditori sono appunto parole: quelli che scrivono bene sono poi i primi a correre ad un concessionario VW per comprare una T-Roc al prezzo di una Giulia. Per Alfa non c'è scampo come marchio premium in grado di stare in piedi; paradossalmente potrebbe sopravvuvere come marchio di ultra lusso che fa few off ma scordiamoci Alfa che battaglia contro BMW o Volvo. La Junior va male? Mica sono tanto sicuro, in Stellantis lo dicono ad ogni occasione che Alfa è da piccoli numeri. E comunque è costata due spiccioli, almeno non ci rimettono. E non ricominciamo con la storia del motore diverso e questo e quello: Alfa non vende, punto. L'unica che avrebbe funzionato (in Italia) è un'estetica diversa.
Ma che sarebbe stata l'Alfa sotto FCA? Semplice: Marchionne aveva già staccato la spina, girando tutta la Giorgio a Maserati dove ha fatto un buco nell'acqua ancora più grande