<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> GM: la strategia | Il Forum di Quattroruote

GM: la strategia

dimezzare piattaforme e numero dei motori entro 10 anni per tagliare sprechi che oggi valgono circa 1 mld di $ l'anno.

Che ne pensate?

Opinioni in merito sono gradite solo se espresse in modo colorito!

:)
 
potrei risponderti come hai fatto tu l'altro giorno: chi se ne frega, mica ho le azioni... :D

http://forum.quattroruote.it/posts/list/58837.page
 
bumper morgan ha scritto:
potrei risponderti come hai fatto tu l'altro giorno: chi se ne frega, mica ho le azioni... :D

http://forum.quattroruote.it/posts/list/58837.page

He he he... Chi la fa l'aspetti!

In realtà ho cominciato questo thread con un'idea in testa : a regime dovrebbero passare da 18 motori in produzione a 10 soltanto. È che forse forse quei 10 mi sembrano ancora tanti. Personalmente non storcerei il naso a fare anche solo 4 motori che funzionano bene e rispondono a esigenze pratiche, piuttosto che seguire la moltiplicazione dei pani e dei pesci. La quale, tra l'altro, sospetto più importante per il reparto marketing che per gli ingegneri.
 
bravo isdiff, mi fa piacere che la hai presa bene. Per il resto concordo che 18 motori siano troppi ma 4 sono forse troppo pochi per una Gm che una grande quantità di modelli, pick up
inclusi. Certo che una razionalizzazione è necessaria per contenere i costi. E svendere da 18 a 10 non è cosa da poco
imho
 
bumper morgan ha scritto:
bravo isdiff, mi fa piacere che la hai presa bene. Per il resto concordo che 18 motori siano troppi ma 4 sono forse troppo pochi per una Gm che una grande quantità di modelli, pick up
inclusi. Certo che una razionalizzazione è necessaria per contenere i costi. E svendere da 18 a 10 non è cosa da poco
imho

Senza dubbio da 18 a 10 è una razionalizzazione impegnativa e forse, come dici tu, 4 sarebbero pochi, ma resto dell'idea che "piccolo", "medio", "grande" e "grandissimo" siano una distinzione più sensata che cercare a tutti i costi di parcellizzare l'offerta. Specie se tra una versione e l'altra le differenze sono, in molti casi, davvero limitate.
 
Razionalizzare e contenere i costi è un imperativo categorico per qualsiasi azienda, tanto più dopo aver passato le vicissitudini che recentemente hanno travagliato un colosso come GM.
Già mi sembra un grosso sforzo dimezzare i motori e mantenerne comunque 10 in produzione; al giorno d'oggi il costante aggiornamento e le continue modifiche hanno un costo rilevante.
GM, inoltre, non è BMW che può permettersi di proporre pochi motori al top con diverse varianti, in quanto ha una gamma di prodotti più ampia e diversificata.
C'è anche l'esempio di VAG, forse oggi il più grande costruttore di motori, che ha nei vari listini motori a 4, 5, 6, 8, 10, 12, 16 cilindri (e i prossimi 2 e 3 cilindri), ma ha anche una pletora di marchi tutti con un certo volume di vendita, quindi una diversificazione non solo di badge, ma anche di target.
 
renexx ha scritto:
Razionalizzare e contenere i costi è un imperativo categorico per qualsiasi azienda, tanto più dopo aver passato le vicissitudini che recentemente hanno travagliato un colosso come GM.
Già mi sembra un grosso sforzo dimezzare i motori e mantenerne comunque 10 in produzione; al giorno d'oggi il costante aggiornamento e le continue modifiche hanno un costo rilevante.
GM, inoltre, non è BMW che può permettersi di proporre pochi motori al top con diverse varianti, in quanto ha una gamma di prodotti più ampia e diversificata.
C'è anche l'esempio di VAG, forse oggi il più grande costruttore di motori, che ha nei vari listini motori a 4, 5, 6, 8, 10, 12, 16 cilindri (e i prossimi 2 e 3 cilindri), ma ha anche una pletora di marchi tutti con un certo volume di vendita, quindi una diversificazione non solo di badge, ma anche di target.
mah...guarda che anche BMW per i modelli piccoli monterà motori PSA ed avrà pure a TA. E MB con Renó. Tutti tagliano...
 
bumper morgan ha scritto:
renexx ha scritto:
Razionalizzare e contenere i costi è un imperativo categorico per qualsiasi azienda, tanto più dopo aver passato le vicissitudini che recentemente hanno travagliato un colosso come GM.
Già mi sembra un grosso sforzo dimezzare i motori e mantenerne comunque 10 in produzione; al giorno d'oggi il costante aggiornamento e le continue modifiche hanno un costo rilevante.
GM, inoltre, non è BMW che può permettersi di proporre pochi motori al top con diverse varianti, in quanto ha una gamma di prodotti più ampia e diversificata.
C'è anche l'esempio di VAG, forse oggi il più grande costruttore di motori, che ha nei vari listini motori a 4, 5, 6, 8, 10, 12, 16 cilindri (e i prossimi 2 e 3 cilindri), ma ha anche una pletora di marchi tutti con un certo volume di vendita, quindi una diversificazione non solo di badge, ma anche di target.
mah...guarda che anche BMW per i modelli piccoli monterà motori PSA ed avrà pure a TA. E MB con Renó. Tutti tagliano...

Appunto, come ho detto razionalizzare e contenere i costi è un imperativo che tutte le Case devono seguire.
 
Attenzione, GM (che è il costruttore col maggior numero di motori in produzione, non VW)non vuole scendere a 10 motori, bensì 10 famiglie/architetture
Per esemplio, la sola famiglia LS comprende una dozzina di diversi motori V8, più o meno imparentati fra loro.
E di queste famiglia oggi ne ha una ventina....
 
alkiap ha scritto:
Attenzione, GM (che è il costruttore col maggior numero di motori in produzione, non VW)non vuole scendere a 10 motori, bensì 10 famiglie/architetture
Per esemplio, la sola famiglia LS comprende una dozzina di diversi motori V8, più o meno imparentati fra loro.
E di queste famiglia oggi ne ha una ventina....

:shock:

Ah, bene! Non avevo capito un beneamato cazzo, allora... :D
 
alkiap ha scritto:
Attenzione, GM (che è il costruttore col maggior numero di motori in produzione, non VW)non vuole scendere a 10 motori, bensì 10 famiglie/architetture
Per esemplio, la sola famiglia LS comprende una dozzina di diversi motori V8, più o meno imparentati fra loro.
E di queste famiglia oggi ne ha una ventina....
Visto che Fiat continua a collaborare con GM perchè non ampliano la cooperazione a pianali, motori, trasmissioni, ecc........?
 
lsdiff ha scritto:
alkiap ha scritto:
Attenzione, GM (che è il costruttore col maggior numero di motori in produzione, non VW)non vuole scendere a 10 motori, bensì 10 famiglie/architetture
Per esemplio, la sola famiglia LS comprende una dozzina di diversi motori V8, più o meno imparentati fra loro.
E di queste famiglia oggi ne ha una ventina....

:shock:

Ah, bene! Non avevo capito un beneamato cazzo, allora... :D
Pensiamo a quanti modelli ha in gamma GM, con tutti i suoi marchi: decine su decine, forse anche più di cento.
Dieci motori non basterebbero, per coprire dalla Agila al pickup da 6 metri :D
E' che da italiani ,siamo abituati alla limitata offerta di Fiat, che è su una scala infinitamente minore....
 
Maxetto ha scritto:
alkiap ha scritto:
Attenzione, GM (che è il costruttore col maggior numero di motori in produzione, non VW)non vuole scendere a 10 motori, bensì 10 famiglie/architetture
Per esemplio, la sola famiglia LS comprende una dozzina di diversi motori V8, più o meno imparentati fra loro.
E di queste famiglia oggi ne ha una ventina....
Visto che Fiat continua a collaborare con GM perchè non ampliano la cooperazione a pianali, motori, trasmissioni, ecc........?
in che modo collabora? mi sfugge
 
alkiap ha scritto:
lsdiff ha scritto:
alkiap ha scritto:
Attenzione, GM (che è il costruttore col maggior numero di motori in produzione, non VW)non vuole scendere a 10 motori, bensì 10 famiglie/architetture
Per esemplio, la sola famiglia LS comprende una dozzina di diversi motori V8, più o meno imparentati fra loro.
E di queste famiglia oggi ne ha una ventina....

:shock:

Ah, bene! Non avevo capito un beneamato cazzo, allora... :D
Pensiamo a quanti modelli ha in gamma GM, con tutti i suoi marchi: decine su decine, forse anche più di cento.
Dieci motori non basterebbero, per coprire dalla Agila al pickup da 6 metri :D
E' che da italiani ,siamo abituati alla limitata offerta di Fiat, che è su una scala infinitamente minore....

Su questo non sono d'accordo. O almeno: è vero quello che dici tu finché rimaniamo vincolati alla mentalità attuale, per la quale anche della stessa macchina esistono parecchie versioni con motori diversi.

Quello che piacerebbe a me (che sarebbe possibile solo prescindendo da ragioni di marketing) è estremizzare il concetto di razionalizzazione.

Per l'Agila fai un 4 cilindri da 100 CV capace di garantire una mobilità adeguata a tutta la categoria di veicoli fino a 1.300 kg di massa.

Poi vai un motore tarato sui 1.600 kg, uno sui 2.000 kg, un heavy duty per i 2.500 kg e un V8 sportivo per le hi performance. Stop.

Non sono quattro, sono cinque, ma l'idea è quella.

Secondo me, all'atto pratico, l'unica differenza che davvero i clienti noterebbero è che per leggere un listino ci metterebbero 30 secondi invece di 20 minuti :D :D :D
 
Una filosofia molto "orientale" la tua, in linea con quanto fanno giapponesi e coreanni. Sicuramente efficiente dal punto di vista industriale ed economico, ma l'offerta al cliente è ridotta.
Io sono per la maggior possibilità di scelta , dal motore, ai colori, alle dotazioni, perlomeno nei segmenti medio/alti, dove il costo di questa varietà è più facilmente assorbibile.

Questione di mentalità della clientela, più che altro. Non so se l'acquirente medio è pronto ad accettare un prodotto "preconfezionato".
L'offerta limitata degli orientali mi pare essere per loro un fattore limitante le vendite
 
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