<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Genova altra tragedia in mare... | Page 2 | Il Forum di Quattroruote

Genova altra tragedia in mare...

strano che come in ogni discorso da bar sport o da pensionati che guardano i lavori in corso ognuno si sente pià competente deli altri sull' altrui lavoro
 
pi_greco ha scritto:
strano che come in ogni discorso da bar sport o da pensionati che guardano i lavori in corso ognuno si sente pià competente deli altri sull' altrui lavoro
col senno di poi siam tutti professori
 
pi_greco ha scritto:
da pensionati che guardano i lavori in corso

presente ;) :
mi concederai di essere basito ( non ci capisco unka, ma il porto l' ho visto
parecchie volte ) nel vedere una nave di 40.000 tons
che si gira in retro dopo avere fatto un bel tratto, sempre in retro,
nel porto vecchio di Genova :shock:
 
arizona77 ha scritto:
pi_greco ha scritto:
da pensionati che guardano i lavori in corso

presente ;) :
mi concederai di essere basito ( non ci capisco unka, ma il porto l' ho visto
parecchie volte ) nel vedere una nave di 40.000 tons
che si gira in retro dopo avere fatto un bel tratto, sempre in retro,
nel porto vecchio di Genova :shock:
da sopra il ponte è ancor più incredibile, una volta mi sono "goduto" una partenza dal porto industriale di livorno dalla scaletta esterna alla chiglia di un mercantile... comunque è il loro mestiere e ribadisco che se siamo un popolo di marinai non è un caso, abbiamo i porti più costipati, non me ne vogliano inglesi, spagnoli, portoghesi et similia
 
ho imparato molto anche a livello di guida automobilistica dai vari "timonieri" fossero anche solo dei battelli turistici da 20m, che è sempre fondamentale anticipare le manovre e saper in anticipo dovw si va a portare la "barca"
 
pi_greco ha scritto:
strano che come in ogni discorso da bar sport o da pensionati che guardano i lavori in corso ognuno si sente pià competente deli altri sull' altrui lavoro
Presente anch'io ;) Purtroppo dato che mi capita di fare il perito di parte, ho la deformazione professionale che mi porta a cercare di capire le cause dei problemi edili. In questo caso lascio ovviamente la parola ai tecnici di parte che saranno nominati 8)
 
pi_greco ha scritto:
strano che come in ogni discorso da bar sport o da pensionati che guardano i lavori in corso ognuno si sente pià competente deli altri sull' altrui lavoro

Stessa cosa avresti detto quando le case automobilistiche , per risparmiare pochi soldi e pur conoscendone le conseguenze , sfornavano auto senza poggiatesta , sulle quali ci si poteva ammazzare - e molti sono morti - anche in tamponamenti a bassa velocità ? Saluti
 
moogpsycho ha scritto:
pi_greco ha scritto:
strano che come in ogni discorso da bar sport o da pensionati che guardano i lavori in corso ognuno si sente pià competente deli altri sull' altrui lavoro
col senno di poi siam tutti professori

Anche Ralph Nader era col senno di poi professore ?

Saluti

I primi articoli in favore della sicurezza del consumatore a firma di Nader apparvero nell'Harvard Law Record, una pubblicazione studentesca della Scuola di diritto di Harvard, ma le prime critiche aperte all'industria automobilistica risalgono al 1959, con un articolo scritto per The Nation e intitolato The Safe Car You Can't Buy (La vettura sicura che non potete comprare).[6]

...Nel 1965 Nader pubblicò il saggio Unsafe at Any Speed (Pericolosa a qualsiasi velocità), denunciando la mancanza di sicurezza di molte automobili statunitensi, a cominciare dalla Chevrolet Corvair fabbricata dalla General Motors. La Corvair era stata coinvolta in numerosi incidenti con testacoda e ribaltamenti, e contro la General Motors pendevano oltre cento cause civili in relazione a sinistri in cui la popolare compact era implicata. Questi processi fornirono a Nader la prima base di indagine sulla sicurezza della vettura.[7]

Una Corvair del 1962. Nader denunciò la pericolosità di questa vettura.L'azienda reagì tentando di screditare Nader, con investigatori privati incaricati di controllargli i telefoni e scavare nel suo passato, e con prostitute ingaggiate allo scopo di farlo sorprendere in situazioni compromettenti.[8][9] Ma nessuno scheletro emerse dall'armadio, e la General Motors non fu poi in grado di giustificare l'impiego di una tattica diffamatoria in luogo della difesa pubblica del proprio prodotto, alla quale aveva rinunciato pur godendo di notevole credito presso i media. Il senso di un simile evitamento del ricorso alla stampa specialistica è però chiaro, essendo ben noto ai progettisti di automobili come l'assale oscillante di sospensione delle prime Corvair (1960-1964) garantisse una misera tenuta di strada.[10][11]...

http://it.wikipedia.org/wiki/Ralph_Nader
 
key-one ha scritto:
pi_greco ha scritto:
strano che come in ogni discorso da bar sport o da pensionati che guardano i lavori in corso ognuno si sente pià competente deli altri sull' altrui lavoro

Stessa cosa avresti detto quando le case automobilistiche , per risparmiare pochi soldi e pur conoscendone le conseguenze , sfornavano auto senza poggiatesta , sulle quali ci si poteva ammazzare - e molti sono morti - anche in tamponamenti a bassa velocità ? Saluti
Uso i poggiatesta estratti all amassima altezza ed inclinati in avanti per prevenire il colpo di frusta dal lontano 1984, ovvero con la prima auto di famiglia che ne disponeva, la musa appena comprata è dtata acquistata in versione gold sopratutto per i poggiatesta dei posti posteriori...
 
key-one ha scritto:
moogpsycho ha scritto:
pi_greco ha scritto:
strano che come in ogni discorso da bar sport o da pensionati che guardano i lavori in corso ognuno si sente pià competente deli altri sull' altrui lavoro
col senno di poi siam tutti professori

Anche Ralph Nader era col senno di poi professore ?

Saluti
non mi pare che qui nessuno abbia pubblicato un saggio sulla sicurezza nei porti, o che almeno si sia qualificato come un esperto in materia.
Dunque mi permetterai di leggere un po di saccenza in certe affermazioni.
Inoltre, in tutte le qualificate interviste che ho sentito, i vari addetti ai lavori hanno sempre parlato di una struttura adeguata al transitano migliaia di navi l'anno. Navi che hanno tutte le condizioni per manovrare in totale sicurezza.
 
moogpsycho ha scritto:
key-one ha scritto:
moogpsycho ha scritto:
pi_greco ha scritto:
strano che come in ogni discorso da bar sport o da pensionati che guardano i lavori in corso ognuno si sente pià competente deli altri sull' altrui lavoro
col senno di poi siam tutti professori

Anche Ralph Nader era col senno di poi professore ?

Saluti
non mi pare che qui nessuno abbia pubblicato un saggio sulla sicurezza nei porti, o che almeno si sia qualificato come un esperto in materia.
Dunque mi permetterai di leggere un po di saccenza in certe affermazioni.
Inoltre, in tutte le qualificate interviste che ho sentito, i vari addetti ai lavori hanno sempre parlato di una struttura adeguata al transitano migliaia di navi l'anno. Navi che hanno tutte le condizioni per manovrare in totale sicurezza.

Con tutto il rispetto , come vedi altri più qualificati e con meno saccenza del sottoscritto nutrono molte perplessità su come è stata progettata e costruita la torre e in generale sulla sicurezza attuale nei porti . Saluti

http://www.ilsecoloxix.it/p/genova/2013/05/10/APs3BlUF-accusa_sotto_porto.shtml
 
pi_greco ha scritto:
key-one ha scritto:
pi_greco ha scritto:
strano che come in ogni discorso da bar sport o da pensionati che guardano i lavori in corso ognuno si sente pià competente deli altri sull' altrui lavoro

Stessa cosa avresti detto quando le case automobilistiche , per risparmiare pochi soldi e pur conoscendone le conseguenze , sfornavano auto senza poggiatesta , sulle quali ci si poteva ammazzare - e molti sono morti - anche in tamponamenti a bassa velocità ? Saluti
Uso i poggiatesta estratti all amassima altezza ed inclinati in avanti per prevenire il colpo di frusta dal lontano 1984, ovvero con la prima auto di famiglia che ne disponeva, la musa appena comprata è dtata acquistata in versione gold sopratutto per i poggiatesta dei posti posteriori...

Ovviamente era solo un esempio di come a volte la logica da Bar Sport o da pensionati -magari :D - che guardano i lavori possa produrre risultati in termini di miglioramento della sicurezza complessiva sia essa sul lavoro o sulle strade . L'avv Nader era per l'appunto un legale e non un progettista di auto e quindi , secondo una logica puramente tecnocratica e qualunquistica , non avrebbe dovuto occuparsi di come si progettano e costruiscono automobili , invece...... . Saluti
 
Altri dubbi vi sono , sempre da autorevole fonte e con inchieste aperte da parte della Magistratura , sulle condizioni della nave Jolly - Nero che ha colpito la torre .
Pare infatti che la stessa dopo aver effettuato la retromarcia , abbia - mi si passi il termine automobilistico , anzi motociclistico - sfollato e non sia riuscita ad innestare la marcia avanti e così fermare l'enorme inerzia e prendere la via dell'uscita dal porto.

http://www.ilsecoloxix.it/p/genova/2013/05/10/APFX6pUF-periti_ammiragli_procura.shtml
 
moogpsycho ha scritto:
key-one ha scritto:
moogpsycho ha scritto:
pi_greco ha scritto:
strano che come in ogni discorso da bar sport o da pensionati che guardano i lavori in corso ognuno si sente pià competente deli altri sull' altrui lavoro
col senno di poi siam tutti professori

Anche Ralph Nader era col senno di poi professore ?

Saluti
non mi pare che qui nessuno abbia pubblicato un saggio sulla sicurezza nei porti, o che almeno si sia qualificato come un esperto in materia.
Dunque mi permetterai di leggere un po di saccenza in certe affermazioni.
Inoltre, in tutte le qualificate interviste che ho sentito, i vari addetti ai lavori hanno sempre parlato di una struttura adeguata al transitano migliaia di navi l'anno. Navi che hanno tutte le condizioni per manovrare in totale sicurezza.

In effetti ci passano migliaia di navi l' anno.
Cambia solo, in casi sfigati di qualsiasi tipo.....
se hai 5.000 metri per muoverti e se ne hai 500....la storia cambia.
Guardati un Gugol del porto di Genova ....fa paura
Forse han fatto miracoli sino ad adesso
 
Maurizio Bonamico , il quale non è un pensionato osservatore di cantieri , nè un saccente estreneo ai lavori , bensì un architetto che come Docente del Corso di Pianificazione territoriale della facoltà di Ingegneria di Genova si occupò qualche anno fa di studi su "il ridisegno del water front del porto" pensa che quella torre non doveva essere costruita in quel punto e per lo meno avrebbe dovuto essere dotata di "un salvagente" -come ha scritto più o meno qui sopra in questo thread il sottoscritto- che funzionasse da protezione .

...." In tale ambito posi una specifica domanda ad un tecnico degli uffici dell'Autorità portuale - scrive l'arch Bonamico su "Il Giornale" di oggi - nell'intento di proporre...di mettere in sicurezza l'opera tramite la realizzazione di una penisola semicircolare a mo' di salvagente..." " Mi fu risposto che tale salvagente avrebbe ridotto lo specchio d'acqua e quindi non era realizzabile , dimostrando quindi che ben si era a conoscenza della prossimità delle traiettorie delle navi in manovra al manufatto , come se un bestione da quarantamila tonnellate si possa guidare come una Panda , sfiorando edifici e attrezzature ! "

E ancora :

" ... Ma nessuno s'è domandato se la torre dovesse trovarsi là e quindi non fosse prevedibile "la terribile fatalità" Ora io mi domando cosa direbbe oggi tutta quella gente che parla di" evento imprevedibile " , se qualcuno costruisse la torre di controllo di un aereoporto in mezzo alle piste e se un Airbus in atterraggio a seguito di un colpo di vento laterale ci fosse finito contro....sarebbe bastato che chi ideò e progettò posizionasse la torre dei piloti qualche metro più in là all'interno del molo Giano e tutto ciò non sarebbe successo...."

Da "Il Giornale" del 11/5/2013 pag 15
 
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