<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Genova altra tragedia in mare... | Page 3 | Il Forum di Quattroruote

Genova altra tragedia in mare...

Anche &quot;Il Sole&lt XXIV ore&quot; non propriamente giornaletto rionale per pensionati sfaccendati , imputa alla posizione della torre piloti del porto di Genova , a filo del molo e senza alcuna protezione , una delle cause del disastro che ha causato 7 vittime e 1 ancora disperso . Il quotidiano confronta altre torri di controllo costruite in altri scali italiani e non , giungendo alla conclusione che l'unica realizzata a rischio di urto da parte di navi in manovra , risulta essere quella genovese.

http://www.ilsole24ore.com/art/impresa-e-territori/2013-05-11/fronte-porto-colpe-082351.shtml?uuid=AbbLuxuH
 
key-one ha scritto:
Anche &quot;Il Sole&lt XXIV ore&quot; non propriamente giornaletto rionale per pensionati sfaccendati , imputa alla posizione della torre piloti del porto di Genova , a filo del molo e senza alcuna protezione , una delle cause del disastro che ha causato 7 vittime e 1 ancora disperso . Il quotidiano confronta altre torri di controllo costruite in altri scali italiani e non , giungendo alla conclusione che l'unica realizzata a rischio di urto da parte di navi in manovra , risulta essere quella genovese.

http://www.ilsole24ore.com/art/impresa-e-territori/2013-05-11/fronte-porto-colpe-082351.shtml?uuid=AbbLuxuH

La colpa della torre ( per la sua posizione ) e' quella di avere provocato i morti, non il disastro.
Questo e' dovuto al porto che sempra piu' un pozzangherone che un porto vero e propio
 
arizona77 ha scritto:
key-one ha scritto:
Anche &quot;Il Sole&lt XXIV ore&quot; non propriamente giornaletto rionale per pensionati sfaccendati , imputa alla posizione della torre piloti del porto di Genova , a filo del molo e senza alcuna protezione , una delle cause del disastro che ha causato 7 vittime e 1 ancora disperso . Il quotidiano confronta altre torri di controllo costruite in altri scali italiani e non , giungendo alla conclusione che l'unica realizzata a rischio di urto da parte di navi in manovra , risulta essere quella genovese.

http://www.ilsole24ore.com/art/impresa-e-territori/2013-05-11/fronte-porto-colpe-082351.shtml?uuid=AbbLuxuH

La colpa della torre ( per la sua posizione ) e' quella di avere provocato i morti, non il disastro.
Questo e' dovuto al porto che sempra piu' un pozzangherone che un porto vero e propio

It's dipends dal punto di vista. Se il contenitore sia troppo piccolo o il contenuto - la torre- mal posizionato e sulla rotta di manovra di mastodonti da 40.000 tonnellate di stazza lorda. Non cambia granchè .
Fatto sta che se la Jolly-nero avesse urtato , come accade molto più spesso di quanto si pensi e ammettano le autorità portuali , la banchina , invece che un edificio che può ospitare anche un centinaio fra operatori e professionisti del settore , i danni ammonterebbero solo a qualche ammaccatura sul vecchio scafo -la nave è del '76- , qualche crepa al cemento del molo e forse il cedimento di una bitta , se fosse stata in traiettoria . La disgrazia avrebbe potuto causare anche più morti e feriti se l'urto fosse avvenuto non alle 23 , ma nel pieno dell'attività diurna. Saluti
 
cambia :?: :!: non cambia :?: :!: ....se non c'era la torre...
ci poteva essere una comitiva di pensionati, il busso ci sarebbe stato lo stesso alla lunga.
Scommetti che nella baia di Tokyo non poteva succedere :?:
 
arizona77 ha scritto:
cambia :?: :!: non cambia :?: :!: ....se non c'era la torre...
ci poteva essere una comitiva di pensionati, il busso ci sarebbe stato lo stesso alla lunga.
Scommetti che nella baia di Tokyo non poteva succedere :?:

Nella baia di Tokyo non credo costruiscano torri in vetro cemento sulla rotta dei portacontainer . Quello che mi preme sottolineare è che , nel progettare quella torre , non si è seguito un criterio di prevenzione , piuttosto si è usato il fatalismo del " percent " . Vale a dire : siccome la possibilità che una nave vada a sbattere e tirare giù la torre è dello 0 virgola qualcosa per cento , l'evento si può definire altamente improbabile e quindi non tale da consigliare un diverso posizionamento della stessa o la costruzione di un salvagente , mai termine sarebbe stato più azzeccato :!: . Una protuberanza della banchina - per scongiurare tale eventualità , come consigliato non da me , ma da esperti che hanno svolto studi scientifici sull'argomento come l'arch Bonamico , da me più sopra citato , sarebbe forse bastata a deviare la folle retromarcia della Jolly-Nero in avaria ai motori , verso il centro del porto.
Inoltre una migliore manutenzione della nave , pare che i motori non siano riusciti a riaccendersi nella pausa fra retromarcia e marcia avanti e un maggiore controllo da parte degli enti preposti - vi è un'indagine della magistratura in proposito - avrebbe sicuramente evitato l'impatto .
Amici genovesi che operano in porto mi dicono infatti che l'urto di navi anche grandi contro le banchine , per condizioni meteo avverse , per avaria ai motori o all'inverter delle eliche , per errori di manovra sono , seppure le autorità tendano a negarlo , all'ordine del giorno - o a quello della notte - e quindi non occorre essere dei matematici per capire che una torre a filo del molo è a rischio . Saluti
 
key-one ha scritto:
arizona77 ha scritto:
cambia :?: :!: non cambia :?: :!: ....se non c'era la torre...
ci poteva essere una comitiva di pensionati, il busso ci sarebbe stato lo stesso alla lunga.
Scommetti che nella baia di Tokyo non poteva succedere :?:

Nella baia di Tokyo non credo costruiscano torri in vetro cemento sulla rotta dei portacontainer . Quello che mi preme sottolineare è che , nel progettare quella torre , non si è seguito un criterio di prevenzione , piuttosto si è usato il fatalismo del " percent " . Vale a dire : siccome la possibilità che una nave vada a sbattere e tirare giù la torre è dello 0 virgola qualcosa per cento , l'evento si può definire altamente improbabile e quindi non tale da consigliare un diverso posizionamento della stessa o la costruzione di un salvagente , mai termine sarebbe stato più azzeccato :!: . Una protuberanza della banchina - per scongiurare tale eventualità , come consigliato non da me , ma da esperti che hanno svolto studi scientifici sull'argomento come l'arch Bonamico , da me più sopra citato , sarebbe forse bastata a deviare la folle retromarcia della Jolly-Nero in avaria ai motori , verso il centro del porto.
Inoltre una migliore manutenzione della nave , pare che i motori non siano riusciti a riaccendersi nella pausa fra retromarcia e marcia avanti e un maggiore controllo da parte degli enti preposti - vi è un'indagine della magistratura in proposito - avrebbe sicuramente evitato l'impatto .
Amici genovesi che operano in porto mi dicono infatti che l'urto di navi anche grandi contro le banchine , per condizioni meteo avverse , per avaria ai motori o all'inverter delle eliche , per errori di manovra sono , seppure le autorità tendano a negarlo , all'ordine del giorno - o a quello della notte - e quindi non occorre essere dei matematici per capire che una torre a filo del molo è a rischio . Saluti

-la baia di Tokyo e' talmente grande che ne potrebbero costruire una dozzina.
-nessuno ha mai detto niente sulla torre
a) chi l' ha progettata
b) chi ha dato l' OK alla costruzione
c) chi ci lavorava dentro evidentemente non ci trovava niente di strano
P.s. : Scommetti che se nella " pozzanghera " girassero solo vaporetti
nulla sarebbe successo
E' come l' aeroporto di Reggio C., piccolo e ormai in mezzo alla citta'....
ma non ci atterrano i Jumbo
 
arizona77 ha scritto:
key-one ha scritto:
arizona77 ha scritto:
cambia :?: :!: non cambia :?: :!: ....se non c'era la torre...
ci poteva essere una comitiva di pensionati, il busso ci sarebbe stato lo stesso alla lunga.
Scommetti che nella baia di Tokyo non poteva succedere :?:

Nella baia di Tokyo non credo costruiscano torri in vetro cemento sulla rotta dei portacontainer . Quello che mi preme sottolineare è che , nel progettare quella torre , non si è seguito un criterio di prevenzione , piuttosto si è usato il fatalismo del " percent " . Vale a dire : siccome la possibilità che una nave vada a sbattere e tirare giù la torre è dello 0 virgola qualcosa per cento , l'evento si può definire altamente improbabile e quindi non tale da consigliare un diverso posizionamento della stessa o la costruzione di un salvagente , mai termine sarebbe stato più azzeccato :!: . Una protuberanza della banchina - per scongiurare tale eventualità , come consigliato non da me , ma da esperti che hanno svolto studi scientifici sull'argomento come l'arch Bonamico , da me più sopra citato , sarebbe forse bastata a deviare la folle retromarcia della Jolly-Nero in avaria ai motori , verso il centro del porto.
Inoltre una migliore manutenzione della nave , pare che i motori non siano riusciti a riaccendersi nella pausa fra retromarcia e marcia avanti e un maggiore controllo da parte degli enti preposti - vi è un'indagine della magistratura in proposito - avrebbe sicuramente evitato l'impatto .
Amici genovesi che operano in porto mi dicono infatti che l'urto di navi anche grandi contro le banchine , per condizioni meteo avverse , per avaria ai motori o all'inverter delle eliche , per errori di manovra sono , seppure le autorità tendano a negarlo , all'ordine del giorno - o a quello della notte - e quindi non occorre essere dei matematici per capire che una torre a filo del molo è a rischio . Saluti

-la baia di Tokyo e' talmente grande che ne potrebbero costruire una dozzina.
-nessuno ha mai detto niente sulla torre
a) chi l' ha progettata
b) chi ha dato l' OK alla costruzione
c) chi ci lavorava dentro evidentemente non ci trovava niente di strano
P.s. : Scommetti che se nella " pozzanghera " girassero solo vaporetti
nulla sarebbe successo
E' come l' aeroporto di Reggio C., piccolo e ormai in mezzo alla citta'....
ma non ci atterrano i Jumbo

Visto che la baia di Tokyo è grande c'è posto per costruire torri defilate dalle rotte dei transatlantici . Anche a Genova si sarebbe potuto mettere in sicurezza la torre senza conprometterne la funzionalità.

Quacuno in passato ha protestato , ma non è stato preso in considerazione , vedi post più sopra.

Chi ci lavorava non poteva fare altrimenti e comunque girano sul web video polemici di murate di navi da carico e da crociera davanti al naso di chi sedeva alle scrivanie o ai computer , basta cercarli

Il porto di Genova , seppur antico , può garantire sufficiente sicurezza , a patto di osservare le regole di prevenzione , così dicono esperti e addetti ai lavori . La sua posizione nel mediterraneo non sarebbe facilmente sostituibile da altri hub più moderni , come s'usa dire oggi . Saluti
 
Se c' era altro posto per costruirla....
Genova e' piu' grande dello spazio in cui si trova,
come voler mettere un litro, 1 in una bottiglia da uno solo.
C'e' un punto dove l' autostrada corre in mezzo alla case e per farcela stare
hanno messo le carreggiate sovrapposte invece che affiancate,
per non parlare del C. Colombo costruito in mare....
E infatti un aereo, arrivato " lungo " ci e' finito dentro ;)
 
arizona77 ha scritto:
Se c' era altro posto per costruirla....
Genova e' piu' grande dello spazio in cui si trova,
come voler mettere un litro, 1 in una bottiglia da uno solo.
C'e' un punto dove l' autostrada corre in mezzo alla case e per farcela stare
hanno messo le carreggiate sovrapposte invece che affiancate,
per non parlare del C. Colombo costruito in mare....
E infatti un aereo, arrivato " lungo " ci e' finito dentro ;)

Capisco il tuo punto di vista , Ari . Genova e la Liguria sono strette fra montagna e mare e avare di spazio sia per l'industria , sia per le infrastrutture e i servizi . Il genovesissimo Montale scriveva addirittura della sua città che sembra un serpente che abbia inghiottito un topo senza poterlo digerire , alludendo con metafora non alla moda oggi , al poco spazio che la natura ha dato a Genova e che i suoi abitanti , lottando appunto fra monti e mare , hanno nel corso dei secoli con tenacia e inventiva ricavato a forza .
Certo l'aereoporto è "rubato" al mare e il porto s'incunea nella città vecchia quasi attorcigliandosi come le spire di una chiocciola . Le autostrade sembrano fatte una sopra all'altra con svincoli micidiali , come canta il viandante De Gregori.

Nonostante tutto ciò sia vero , molti esperti in materia portuale concordano nel dire che si sarebbe potuto situare la torre in altro posto , magari però -ed è questo forse il problema più grave della città avara di spazio- , andando a toccare aree appetite da altri... . Oppure si sarebbe potuto ampliarle il molo sotto , come descrive meglio di me il sopra più volte citato architetto Bonamico , creando una protuberanza -ovviamente ben calcolata e studiata ad hoc -a mo' di protezione che potesse deviare eventuali urti dei grandi scafi .

Sono discussioni apparentemente oziose che però , modestamente ,giudico interessanti proprio perchè il cervello umano dovrebbe imparare , così è stato da sempre nella storia , dagli errori e dalle disgrazie a migliorare le condizioni di sicurezza della vita e del lavoro .
 
Ora sembra che il contagiri fuori uso non abbia consentito a Pilota e Comandante e sala macchine di accorgersi che la nave non stava rallentando la sua retromarcia verso la torre di controllo.

...L?ipotesi più accreditata resta quella di un guasto meccanico: o ai motori, o alle strumentazioni di bordo, o nel sistema di comunicazione. Si indaga, in particolare, sul contagiri del motore della Jolly Nero, perché prende corpo questa idea: e cioè che comandante e pilota a bordo del cargo non si rendessero conto della velocità a cui la nave stava procedendo. Ma sono solo ipotesi. «Solo le apparecchiature di bordo ci potranno dire come sono andate davvero le cose» ha ribadito l?ammiraglio Angrisano, senza scendere nei dettagli. ...

http://www.lastampa.it/2013/05/13/italia/cronache/genova-continuano-le-ricerche-iBivwAGA94d3jLmmNsQ0aM/pagina.html
 
Back
Alto