<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> gasolio: scopri fin quando | Page 2 | Il Forum di Quattroruote

gasolio: scopri fin quando

A parte le tue giuste considerazioni profetiche....
Ti lascio immaginare
quanta gente rimanda,
se non costretta,
il cambio di auto
con queste incertezze che ci continuano a propinare
un po' tutti i giorni
L'incertezza è una caratteristica permanente del nostro pubblico, del nostro sociale : non è neppure necessario citare esempi a supporto perché in pratica da noi è tutto così, sempre così.... si vive alla giornata, ma non solo : la cosa peggiore è forse l'abitudine, ormai incancrenita, a non aspettarsi niente dal futuro, l'abitudine ad una triste e decadente precarietà, laddove quasi tutto quello che i pubblici amministratori (ad ogni livello, siano membri del governo o assessori comunali) dicono e fanno assomiglia in genere più a liti da pollaio che a idee pensate, soppesate, studiate, valutate e che abbiano quindi un'applicabilità pratica.

Un quadro desolante ; a cui purtroppo noi italiani siamo tragicamente abituati, e questo ai miei occhi è l'aspetto peggiore di tutti, il più nefasto e carico di conseguenze negative.

Tornando all'argomento specifico della discussione, non bisogna essere dei geni per capire che il gasolio ricavato dal petrolio deve pur essere utilizzato ; e speriamo che nessun genio di turno (leggi sindaci, assessori...) salti fuori dicendo "ma fino agli anni '60 le auto diesel erano pochissime, e allora si può far così anche adesso"..... perché il quadro generale è tanto tanto diverso, allora c'era un parco circolante ben più piccolo (con ancora molte famiglie senza automobile, e la gran parte di quelle che l'avevano ne avevano una, non una a persona...) e non c'era quella richiesta / abitudine di mobilità individuale che è esplosa nei decenni successivi ed ha portato alla situazione attuale.

Situazione che è complessa, è chiaro, e bisogna evitare le semplificazioni eccessive e le "soluzioni" miracolistiche, tanto care a molti politici perché fanno guadagnare consenso presso gli sprovveduti (purtroppo tanti, e non ne mancano persino tra quelli che hanno un buon livello d'istruzione).

Ma uno dei punti fermi di base è quello già detto : dal petrolio si ricava anche gasolio, che andrà pure utilizzato ! quindi, se anche si volesse realmente - anche se, ripeto, sarebbe comunque più sulla base di pregiudizi che di giudizi, visto che è ampiamente provato e documentato che i motori diesel moderni inquinano poco e niente - eliminare dalle strade (urbane, solo urbane per carità, perché allora gli autocarri.....?) le auto diesel, bisognerebbe allora darsi da fare per favorire realmente la riconversione elettrica del parco auto che circola nelle città : generatori a gasolio - molto poco inquinanti, perché tenere sotto controllo un solo grande impianto è fattibile, mentre la realtà insegna che tenere sotto controllo le emissioni di una miriade di piccoli motori / impianti di fatto NON lo è - produrrebbero l'energia elettrica per coprire l'aumentato fabbisogno, e rimarrebbe disponibile più benzina per le auto non elettriche e destinate ad un uso soprattutto extra urbano.

Ma, affinché una riconversione simile dia frutti reali in tempi non biblici - sempre lunghi, checché ne dica qualcuno illuso o più probabilmente in malafede, ma non biblici - bisognerebbe iniziare a muoversi adesso, come vari Paesi europei stanno facendo : favorire in tutti i modi la costruzione di impianti di ricarica (il che significa pensare agli spazi, monitorare tutti i punti deboli della rete distributiva che esistono e possono vanificare tutto il resto, cercare accordi tecnici e commerciali con i produttori di energia, facilitare con la detassazione i possibili clienti, cominciare a far dare il buon esempio da tutti gli enti pubblici....) e non solo muoversi con la solita, squallida logica repressiva e punitiva.

Ma nessuno lo fa - a cominciare dal Governo - e se qualcuno c'è, è una mosca bianca...

Dopodiché, io dovrei credere che questa gente sia in grado di decidere la realtà energetica del futuro...? uhm....
.
 
Scusate ma una volta entrati in vigore le normative era prevedibile che queste portassero ad una limitazione della possibilità di circolare delle vetture dopo un tot di anni, altrimenti a cosa sarebbero servite? Probabilmente si deve entrare nel ottica che una vettura mediamente dopo circa 12 , soprattutto in alcune zone ,sia soggetta a limitazioni
 
Scusate ma una volta entrati in vigore le normative era prevedibile che queste portassero ad una limitazione della possibilità di circolare delle vetture dopo un tot di anni, altrimenti a cosa sarebbero servite? Probabilmente si deve entrare nel ottica che una vettura mediamente dopo circa 12 , soprattutto in alcune zone ,sia soggetta a limitazioni
In realtà le normative sempre più restrittive servono per immettere sul mercato, con la dovuta gradualità, auto sempre meno inquinanti (e sempre più sicure, se volgiamo lo sguardo ai vari sistemi di sicurezza) e non a “vietare” contestualmente le auto più vecchie.
Poi, certo, che si tenda ad imporre limitazioni a queste ultime ci può anche stare, purché lo si faccia anche qui con gradualità e buon senso. Non siamo più negli anni Ottanta, auto di 10-12 anni oggi se ben tenute sono quasi nuove e impedirne l’utilizzo significa mettere in difficoltà molte famiglie. Molto più sensato, a mio avviso, sarebbe il ricorso ad incentivi che spingano le persone a rottamare le auto più vecchie, anziché obbligare a cambiare auto seminuove a causa di un divieto
 
Ho quotato due volte mastertanto, dal momento che le sue considerazioni sulla "qualità" della nostra ammiistrazione mi trovano pienamente in accordo.

Con una banalità estrema, vorrei dire che ciò che realmente serve
è tenere in vita il mercato dell'auto.
L'auto che dura più di 10 anni DEVE scomparire, così come vale questa logica per un qualunque altro elettrodomestico.

Niente di più semplice che cavalcare l'onda dell'eco sostenibilità.
Tra 5 o 6 anni, quando in molti avranno svenduto il diesel (approfittando delle offerte che fidelizzano il cliente con nodo scorsoio)
e si saranno muniti di ibrido e (qualcuno) elettrico,
la ruota riprenderà a girare in senso opposto.

sbucherà dal nulla il problema dello smaltimento batterie, ma da noi i problemi saranno altri, allorché l'inconsistenza delle rete di rifornimento costringerà i nostri scaldapoltrone a "rallentare" se non a bloccare
questo processo di riconversione,

ne vedremo delle belle, poi la gente dimenticherà tutto e nel frattempo continueremo a girare col diesel al di fuori dei centri urbani (dove peraltro già oggi in massima parte non si può circolare nemmeno a pedali)
 
In realtà le normative sempre più restrittive servono per immettere sul mercato, con la dovuta gradualità, auto sempre meno inquinanti (e sempre più sicure, se volgiamo lo sguardo ai vari sistemi di sicurezza) e non a “vietare” contestualmente le auto più vecchie.
Poi, certo, che si tenda ad imporre limitazioni a queste ultime ci può anche stare, purché lo si faccia anche qui con gradualità e buon senso. Non siamo più negli anni Ottanta, auto di 10-12 anni oggi se ben tenute sono quasi nuove e impedirne l’utilizzo significa mettere in difficoltà molte famiglie. Molto più sensato, a mio avviso, sarebbe il ricorso ad incentivi che spingano le persone a rottamare le auto più vecchie, anziché obbligare a cambiare auto seminuove a causa di un divieto

Concordo in toto, credo ma potrei sbagliarmi che un minimo di ricambio avviene anche per imposizione, soprattutto tra i meno appassionati. Proprio l'altra settimana mi sono ritrovato a parlare con una signora che era stata costretta a rottamare la sua 'nuova' 146 diesel prendendo una Yaris Ibrida
 
Secondo me molto semplicemente le auto possono durare più di quanto le case automobilistiche e le amministrazioni locali vorrebbero.
Finchè si parla di vetture oggettivamente obsolete si può dire che la loro sostituzione porterà dei benefici a livello ambientale e di sicurezza.
Ma quando si impedisce la circolazione di vetture che hanno una decina d'anni,quindi dal mio punto di vista non sono ne delle bare ne delle ciminiere su ruote,l'ambiente non centra nulla.
 
Ho quotato due volte mastertanto, dal momento che le sue considerazioni sulla "qualità" della nostra ammiistrazione mi trovano pienamente in accordo.

Con una banalità estrema, vorrei dire che ciò che realmente serve
è tenere in vita il mercato dell'auto.
L'auto che dura più di 10 anni DEVE scomparire, così come vale questa logica per un qualunque altro elettrodomestico.

Niente di più semplice che cavalcare l'onda dell'eco sostenibilità.
Tra 5 o 6 anni, quando in molti avranno svenduto il diesel (approfittando delle offerte che fidelizzano il cliente con nodo scorsoio)
e si saranno muniti di ibrido e (qualcuno) elettrico,
la ruota riprenderà a girare in senso opposto.

sbucherà dal nulla il problema dello smaltimento batterie, ma da noi i problemi saranno altri, allorché l'inconsistenza delle rete di rifornimento costringerà i nostri scaldapoltrone a "rallentare" se non a bloccare
questo processo di riconversione,

ne vedremo delle belle, poi la gente dimenticherà tutto e nel frattempo continueremo a girare col diesel al di fuori dei centri urbani (dove peraltro già oggi in massima parte non si può circolare nemmeno a pedali)



" Allegro...."
( abbiamo pure un' ulteriore alternativa )
Sta arrivando l' Idrogeno
( meglio pero' se stai in A.A. ).
Discreta l' autonomia ( oltre 600 km ) e con 72.200 Euri* te la cavi
Vedi prova 4R di Hyundai Nexo

* full, full, optionals
 
Ciao a tutti, vi leggo sempre ma ho scritto poche volte.
Mi sono deciso a farlo perché leggo che molti possessore di auto diesel sono preoccupati per il loro futuro automobilistico senza i loro splendidi motori.
E dico splendidi perché nella mia vita ne ho potuto apprezzare l'affidabilità in quanto per 20 anni ho fatto vacanza come un "zingaro" senza offesa per la categoria, in giro per Italia ed Europa a botte di 2000/3000 KM in poche settimane.
Io comprai la mia prima auto diesel ( la versione turbo non c'era ancora ) nel lontano 1977, una bellissima golf 1500 con "ben" 48 cv.
Quando giravo la chiave ne quadro, potevo fumare mezza sigaretta prima che si spegnessero le candelette della pre-incandescenza, poi accendevo il motore e a quel punto svegliavo il condominio per il rumore che usciva dal cofano e dentro la mia bellissima golf sembrava di essere seduti su un vibromassaggiatore fino a che il motore non si fosse scaldato a dovere.
La velocità max, raggiungibile non proprio in un attimo, era di 140 km/h, però potevo fare Milano-Napoli a tavoletta visto quanto poco era poco "spremuto il motore".
Non parliamo di fare sorpassi "sprint", bisognava scalare, almeno un paio di marce.....!!!!!
Detto questo, vi pare che un diesel moderno abbia tutti questi limiti e difetti ?
Non preoccupatevi tra pochi anni avremo auto che faranno sembrare le attuali come la mia prima golf ...!!!!!
 
scusate, volevo dire .........come uno zingaro perché trainavo una roulotte.....
Per i moderatori......ma io ero già registrato, come mai ora è uscito ...Utente 233..... ???
 
Concordo in toto, credo ma potrei sbagliarmi che un minimo di ricambio avviene anche per imposizione, soprattutto tra i meno appassionati. Proprio l'altra settimana mi sono ritrovato a parlare con una signora che era stata costretta a rottamare la sua 'nuova' 146 diesel prendendo una Yaris Ibrida
Non conosco la signora, ma magari la usava per andare a fare la spesa, facendk 2-3000 km l'anno, per cui non aveva una reale necessita di spendere 18-20.000 euro per una yaris ibrida, bastava la sua non nuova 146 per il mestiere
 
Anche perchè da una parte e dall'altra si cerca di spingere la gente a usare di meno l'auto.
Vuoi per il traffico,vuoi per gli aumenti,le Ztl,le domeniche a piedi...
Se una persona utilizza poco l'auto e magari d'estate va in bici,dove si può fare,magari percorre 10000km scarsi all'anno.
Dopo 10 anni si ritrova con un'auto ancora tutta da sfruttare se mantenuta bene che le amministrazioni locali iniziano a guardare di brutto.
O si mettono a produrre vetture che durano la metà ma costano anche la metà oppure siccome le auto,specialmente quelle di fascia medio alta a gasolio,costano molto bisogna fare in modo che chi le compra possa sfruttarle e non sia costretto dopo pochi anni a cambiarle senza averne davvero necessità.
 
Non conosco la signora, ma magari la usava per andare a fare la spesa, facendk 2-3000 km l'anno, per cui non aveva una reale necessita di spendere 18-20.000 euro per una yaris ibrida, bastava la sua non nuova 146 per il mestiere


Non so se ridere o piangere,
ma,
coi " pellegrini "
con cui abbiamo a che fare
( gia' e' molto considerarli tali )....
....La gente consuma meno perche' deve girare meno,
ma
cosi',
in piu', si vendono meno auto
e si incassa pure meno IVA....
Dicevo inizialmente....come e cosa dovranno spremersi per pareggiare tutte queste mancate entrate adesso certe

??
 
Non so se ridere o piangere,
ma,
coi " pellegrini "
con cui abbiamo a che fare
( gia' e' molto considerarli tali )....
....La gente consuma meno perche' deve girare meno,
ma
cosi',
in piu', si vendono meno auto
e si incassa pure meno IVA....
Dicevo inizialmente....come e cosa dovranno spremersi per pareggiare tutte queste mancate entrate adesso certe

??
a me non risulta che si consumi meno ma magari mi é sfuggita la notizia. Le minori auto nuove vendute dipendono dalla incertezza del diesel e della crisi economica. vedi le aziende che chiudono o delocalizzano.
Ma le vendite dell’usato come vanno?

PS: neppure in Germania se la passano bene sebbene stiano cento volte meglio di noi. ( vedi link’
 
si fermeranno le Euro 2 benzina, Euro 3, 4 diesel con FAP di serie e con campo V.5 carta circolazione <= 0,0045 g/km,

Mi pare un errore... No?
No, non è un errore, perché le euro 3 e 4 che emettono più di 0,0045 g/km sono già state bloccate prima. Dal 2023 tocca a quelle che emettono meno.
 
Back
Alto