agricolo
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....alla faccia della sostenibilità ambientale.oppure prematuramente rottamate
....alla faccia della sostenibilità ambientale.oppure prematuramente rottamate
L'incertezza è una caratteristica permanente del nostro pubblico, del nostro sociale : non è neppure necessario citare esempi a supporto perché in pratica da noi è tutto così, sempre così.... si vive alla giornata, ma non solo : la cosa peggiore è forse l'abitudine, ormai incancrenita, a non aspettarsi niente dal futuro, l'abitudine ad una triste e decadente precarietà, laddove quasi tutto quello che i pubblici amministratori (ad ogni livello, siano membri del governo o assessori comunali) dicono e fanno assomiglia in genere più a liti da pollaio che a idee pensate, soppesate, studiate, valutate e che abbiano quindi un'applicabilità pratica.A parte le tue giuste considerazioni profetiche....
Ti lascio immaginare
quanta gente rimanda,
se non costretta,
il cambio di auto
con queste incertezze che ci continuano a propinare
un po' tutti i giorni
In realtà le normative sempre più restrittive servono per immettere sul mercato, con la dovuta gradualità, auto sempre meno inquinanti (e sempre più sicure, se volgiamo lo sguardo ai vari sistemi di sicurezza) e non a “vietare” contestualmente le auto più vecchie.Scusate ma una volta entrati in vigore le normative era prevedibile che queste portassero ad una limitazione della possibilità di circolare delle vetture dopo un tot di anni, altrimenti a cosa sarebbero servite? Probabilmente si deve entrare nel ottica che una vettura mediamente dopo circa 12 , soprattutto in alcune zone ,sia soggetta a limitazioni
In realtà le normative sempre più restrittive servono per immettere sul mercato, con la dovuta gradualità, auto sempre meno inquinanti (e sempre più sicure, se volgiamo lo sguardo ai vari sistemi di sicurezza) e non a “vietare” contestualmente le auto più vecchie.
Poi, certo, che si tenda ad imporre limitazioni a queste ultime ci può anche stare, purché lo si faccia anche qui con gradualità e buon senso. Non siamo più negli anni Ottanta, auto di 10-12 anni oggi se ben tenute sono quasi nuove e impedirne l’utilizzo significa mettere in difficoltà molte famiglie. Molto più sensato, a mio avviso, sarebbe il ricorso ad incentivi che spingano le persone a rottamare le auto più vecchie, anziché obbligare a cambiare auto seminuove a causa di un divieto
Ho quotato due volte mastertanto, dal momento che le sue considerazioni sulla "qualità" della nostra ammiistrazione mi trovano pienamente in accordo.
Con una banalità estrema, vorrei dire che ciò che realmente serve
è tenere in vita il mercato dell'auto.
L'auto che dura più di 10 anni DEVE scomparire, così come vale questa logica per un qualunque altro elettrodomestico.
Niente di più semplice che cavalcare l'onda dell'eco sostenibilità.
Tra 5 o 6 anni, quando in molti avranno svenduto il diesel (approfittando delle offerte che fidelizzano il cliente con nodo scorsoio)
e si saranno muniti di ibrido e (qualcuno) elettrico,
la ruota riprenderà a girare in senso opposto.
sbucherà dal nulla il problema dello smaltimento batterie, ma da noi i problemi saranno altri, allorché l'inconsistenza delle rete di rifornimento costringerà i nostri scaldapoltrone a "rallentare" se non a bloccare
questo processo di riconversione,
ne vedremo delle belle, poi la gente dimenticherà tutto e nel frattempo continueremo a girare col diesel al di fuori dei centri urbani (dove peraltro già oggi in massima parte non si può circolare nemmeno a pedali)
Non conosco la signora, ma magari la usava per andare a fare la spesa, facendk 2-3000 km l'anno, per cui non aveva una reale necessita di spendere 18-20.000 euro per una yaris ibrida, bastava la sua non nuova 146 per il mestiereConcordo in toto, credo ma potrei sbagliarmi che un minimo di ricambio avviene anche per imposizione, soprattutto tra i meno appassionati. Proprio l'altra settimana mi sono ritrovato a parlare con una signora che era stata costretta a rottamare la sua 'nuova' 146 diesel prendendo una Yaris Ibrida
Non conosco la signora, ma magari la usava per andare a fare la spesa, facendk 2-3000 km l'anno, per cui non aveva una reale necessita di spendere 18-20.000 euro per una yaris ibrida, bastava la sua non nuova 146 per il mestiere
a me non risulta che si consumi meno ma magari mi é sfuggita la notizia. Le minori auto nuove vendute dipendono dalla incertezza del diesel e della crisi economica. vedi le aziende che chiudono o delocalizzano.Non so se ridere o piangere,
ma,
coi " pellegrini "
con cui abbiamo a che fare
( gia' e' molto considerarli tali )....
....La gente consuma meno perche' deve girare meno,
ma
cosi',
in piu', si vendono meno auto
e si incassa pure meno IVA....
Dicevo inizialmente....come e cosa dovranno spremersi per pareggiare tutte queste mancate entrate adesso certe
??
No, non è un errore, perché le euro 3 e 4 che emettono più di 0,0045 g/km sono già state bloccate prima. Dal 2023 tocca a quelle che emettono meno.si fermeranno le Euro 2 benzina, Euro 3, 4 diesel con FAP di serie e con campo V.5 carta circolazione <= 0,0045 g/km,
Mi pare un errore... No?
agricolo - 1 giorno fa
Carloantonio70 - 6 ore fa
quicktake - 3 anni fa
Suby01 - 11 mesi fa