<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Funzioni religiose | Page 25 | Il Forum di Quattroruote

Funzioni religiose

vanguart ha scritto:
Per niente alla pari di Giovanni battista ;) Scrittori come Filo di Alessandria e anche Giusto di Tiberia che abitava nelle vicinanze ( Galilea ) proprio in quel tempo, non ha scritto nemmeno una parola sul tanto proclamato Gesú figlio di Dio.

8)

Naturalmente. :D
 
BelliCapelli3 ha scritto:
capnord ha scritto:
Non intendevo questo, se nell'universo ci fossero altre forme intelligenti di vita, il credente andrebbe in crisi.

Chi l'ha detto?

Già è andato in crisi quando si è scoperto che la terra non era al centro dell'universo e che era la terra a girare intorno al sole e non viceversa. Perchè pensi che la chiesa fino all'ultimo ha cercato di nascondere l'evidenza? Certo oggi siamo più maturi e meno bigotti ma la scoperta di altri abitanti nell'universo darebbe un colpo al cuore credente perchè, ovviamente, non sarebbe più il solo ad essere nelle grazie di Dio. la vogliamo chiamare gelosia?
 
capnord ha scritto:
BelliCapelli3 ha scritto:
capnord ha scritto:
Non intendevo questo, se nell'universo ci fossero altre forme intelligenti di vita, il credente andrebbe in crisi.

Chi l'ha detto?

Già è andato in crisi quando si è scoperto che la terra non era al centro dell'universo e che era la terra a girare intorno al sole e non viceversa. Perchè pensi che la chiesa fino all'ultimo ha cercato di nascondere l'evidenza? Certo oggi siamo più maturi e meno bigotti ma la scoperta di altri abitanti nell'universo darebbe un colpo al cuore credente perchè, ovviamente, non sarebbe più il solo ad essere nelle grazie di Dio. la vogliamo chiamare gelosia?

Ah, ma allora ti riferisci alla chiesa, non al credente.

Mi chiedo quale sia la posizione ufficiale della chiesa in merito a questo problema, non la conosco.

Però il prete mio amico si interessa di astronomia, e crede che difficilmente possiamo essere soli in un universo così sconfinato.
 
BelliCapelli3 ha scritto:
capnord ha scritto:
BelliCapelli3 ha scritto:
capnord ha scritto:
Non intendevo questo, se nell'universo ci fossero altre forme intelligenti di vita, il credente andrebbe in crisi.

Chi l'ha detto?

Già è andato in crisi quando si è scoperto che la terra non era al centro dell'universo e che era la terra a girare intorno al sole e non viceversa. Perchè pensi che la chiesa fino all'ultimo ha cercato di nascondere l'evidenza? Certo oggi siamo più maturi e meno bigotti ma la scoperta di altri abitanti nell'universo darebbe un colpo al cuore credente perchè, ovviamente, non sarebbe più il solo ad essere nelle grazie di Dio. la vogliamo chiamare gelosia?

Ah, ma allora ti riferisci alla chiesa, non al credente.

Mi chiedo quale sia la posizione ufficiale della chiesa in merito a questo problema, non la conosco.

Però il prete mio amico si interessa di astronomia, e crede che difficilmente possiamo essere soli in un universo così sconfinato.

Perchè c'è forse differenza? chi si professa cattolico e abbraccia in toto l'insegnamento della chiesa non può certo far finta di niente.
 
capnord ha scritto:
BelliCapelli3 ha scritto:
capnord ha scritto:
Non intendevo questo, se nell'universo ci fossero altre forme intelligenti di vita, il credente andrebbe in crisi.

Chi l'ha detto?

Già è andato in crisi quando si è scoperto che la terra non era al centro dell'universo e che era la terra a girare intorno al sole e non viceversa. Perchè pensi che la chiesa fino all'ultimo ha cercato di nascondere l'evidenza? Certo oggi siamo più maturi e meno bigotti ma la scoperta di altri abitanti nell'universo darebbe un colpo al cuore credente perchè, ovviamente, non sarebbe più il solo ad essere nelle grazie di Dio. la vogliamo chiamare gelosia?

E poi sarebbe l'ennesima volta che il figlio di Dio ( che ha marciato su questa terra ) di questo non ci ha mai parlato..

questo si che lo farebbe ancora piu ( in ) credibile :rolleyes: ....
 
capnord ha scritto:
Perchè c'è forse differenza? chi si professa cattolico e abbraccia in toto l'insegnamento della chiesa non può certo far finta di niente.

Secondo me si. Ma io sono solo uno.

Secondo me chi abbraccia in toto ed in maniera acritica la chiesa cattolica, che è un'organizzazione umana e come tale comprovatamente fallace e corrotta, è bigotto, non credente.

La fede vera è un'altra cosa, e non ce l'hanno molti fra quelli che tutte le domeniche assiepano le parrocchie.

Me lo conferma anche il prete amico di famiglia, se vuoi un parere per così dire "professionale".
 
BelliCapelli3 ha scritto:
capnord ha scritto:
Perchè c'è forse differenza? chi si professa cattolico e abbraccia in toto l'insegnamento della chiesa non può certo far finta di niente.

Secondo me si. Ma io sono solo uno.

Secondo me chi abbraccia in toto ed in maniera acritica la chiesa cattolica, che è un'organizzazione umana e come tale comprovatamente fallace e corrotta, è bigotto, non credente.

La fede vera è un'altra cosa, e non ce l'hanno molti fra quelli che tutte le domeniche assiepano le parrocchie.

Me lo conferma anche il prete amico di famiglia, se vuoi un parere per così dire "professionale".

QUOTO IN TOTO
 
BelliCapelli3 ha scritto:
rema007 ha scritto:
Cioè, un Uomo che sicuramente ha fatto cose prodigiose e affascinato popoli, possibile che non abbia lasciato dei tasselli inequivocabili che escludano una o l'altra storia?

Se abbia davvero compiuto prodigi io non lo so, ma l'esistenza della persona Gesù è accreditata e documentata. Si tratta di persona storica al pari di Giovanni Il Battista, l'imperatore romano Augusto, re Erode, Maometto, ecc.... Come dicevo, se ti interessa l'argomento, troverai nutrita letteratura sull'argomento. Anche se qualche complottista beneinformato ti avviserà che tutti gli autori di questa letteratura sono sul libro paga del Vaticano e della P3.

non scivoliamo per favore
 
vanguart ha scritto:
@rema007

Il racconto sulla suavita é piena di contradizzioni, prova a leggere cosa scrivono gli presunti apostoli, molte cose importanti vengono raccontati diversamente, altri poi non ne parlano nemmeno.

Secondo me quello/quelli che hanno scritto la storia di Gesu avevano ben altro in mente, e cosi l'hanno fatto loro diventare un Figlio di Dio.

basta guardare cosa hanno scritto sulla morte, che quando fece il suo ultimo respiro la terra comincio a tremare e divento buio, adesso questa persona intelligentissima voleva cosi dar una prova divina a questo personaggio gia morto.

Ma non poteva sapere che l'umanita 2000 anni dopo avrebbe potuto vedere il cielo, stelle ecc tramite PC e calcoli matematici esattamente come lo vedevono le persone davanti alla croce!!!

Risulta che non c'é stata nessuna eclisse nei prima 40anni d.C. e adesso viene il forte c'e stata un eclisse ma molto piu avanti nel calendario, e questo fa vedere che quello che ha scritto che ci fosse stata l'eclisse l'aveva vissuto lui personalmente questa esperienza e avra ben pensato di datarla indietro negli anni e metterci cosi un punto esclamativo in piu sulla morte di Gesú.
Cosi fatto dava al suo racconto molta piu importanza.
Riflessioni profonde le tue, in realtà concordo sul fatto che fosse rimasto Gesù uomo per la chiesa sarebbe stata dura perchè avrebbe dovuto calpestare le sue stesse orme e seguire il suo esempio, compreso quello di non mirare ai beni materiali.
Un Gesù sovranaturale invece non è paragonabile all'umano agire.

Come per i francescani che hanno seguito gli insegnamenti di S. Francesco secondo la regola, anche i ministri della chiesa dovevano seguire l'esempio pratico di Gesù.

Paolo se non erro, è stato quello che ha premuto nella comunità cristiana affinchè l'esempio di Gesù fosse più concretamente seguito.
 
rema007 ha scritto:
vanguart ha scritto:
@rema007

Il racconto sulla suavita é piena di contradizzioni, prova a leggere cosa scrivono gli presunti apostoli, molte cose importanti vengono raccontati diversamente, altri poi non ne parlano nemmeno.

Secondo me quello/quelli che hanno scritto la storia di Gesu avevano ben altro in mente, e cosi l'hanno fatto loro diventare un Figlio di Dio.

basta guardare cosa hanno scritto sulla morte, che quando fece il suo ultimo respiro la terra comincio a tremare e divento buio, adesso questa persona intelligentissima voleva cosi dar una prova divina a questo personaggio gia morto.

Ma non poteva sapere che l'umanita 2000 anni dopo avrebbe potuto vedere il cielo, stelle ecc tramite PC e calcoli matematici esattamente come lo vedevono le persone davanti alla croce!!!

Risulta che non c'é stata nessuna eclisse nei prima 40anni d.C. e adesso viene il forte c'e stata un eclisse ma molto piu avanti nel calendario, e questo fa vedere che quello che ha scritto che ci fosse stata l'eclisse l'aveva vissuto lui personalmente questa esperienza e avra ben pensato di datarla indietro negli anni e metterci cosi un punto esclamativo in piu sulla morte di Gesú.
Cosi fatto dava al suo racconto molta piu importanza.
Riflessioni profonde le tue, in realtà concordo sul fatto che fosse rimasto Gesù uomo per la chiesa sarebbe stata dura perchè avrebbe dovuto calpestare le sue stesse orme e seguire il suo esempio, compreso quello di non mirare ai beni materiali.
Un Gesù sovranaturale invece non è paragonabile all'umano agire.

Come per i francescani che hanno seguito gli insegnamenti di S. Francesco secondo la regola, anche i ministri della chiesa dovevano seguire l'esempio pratico di Gesù.

Paolo se non erro, è stato quello che ha premuto nella comunità cristiana affinchè l'esempio di Gesù fosse più concretamente seguito.

Sia Paolo che Pietro consigliavano il celibato ed una vista improntata alla castità. In sostanza un tipo di vita quasi monstico.
 
EdoMC ha scritto:
Gli oratori, invece, sono il tema che più mi sta a cuore: purtroppo, la Chiesa, li ha RESI luoghi "da sfigati", in sè non lo sono: quando vai all'oratorio, ci sono sempre le solite vecchie bigotte e il parroco che si mettono a sgridare i bambini per ogni inezia. Il catechismo non deve essere assillare i bambini riguardo alla morte, al Giudizio, all'Inferno, bensì esaltare i doni del Signore e insegnargli l'amore: i bambini hanno bisogno di giocare, di correre, di ridere, e questi sono dni di Dio, e bisogna farglielo capire,
Stai facendo un mix incredibile tra cose diverse; il catechismo e l'oratorio, ad es.
Sono 2 cose differenti; rappresentano rispettivamente un momento per apprendere e uno per giocare. Non ci si comporta all'oratorio come ci si comporta al catechismo; là si gioca, qui no. POi come già detto ci saranno preti + o meno portati a seguire i giovani; c'è quello che gioca a pallone, ma c'è anche quello meno portato per avere a che fare con i ragazzi... certo che al giorno d'oggi questo lo si avverte di più, perchè già ci sono pochi preti, se tra i pochi che si sono il 50% mira alla vita contemplativa... beh, non ci saranno grandi proseliti, in quella parrocchia. Purtroppo, ma è un dato di fatto.

non chiudendoli in una stanza e parlargli del peccato; Non si può sgridare un babino perchè urla davanti alla statua di Maria o perchè ci passa davanti senza farsi il segno della croce:
Concordo che non bisogna essere ossessivi; cmq il rispetto occorre insegnarlo, altrimenti crescono generazioni allo sbando.

Oggi, invece, è diventato un riformatorio.
Non so, secondo me il problema non nasce da quello; è la religione in se' ad essre fuori moda per i canoni attuali. La mentalità moderna va in direzione ostinata e contraria 8) a tutto quanto "puzza" di religione; pochi preti riescono ad attirare xsone nelle parrocchie, ma purtroppo non si può contare nemmeno tanto sulla singola iniziativa.
Aggiungiamo inoltre che i preti, sono sempre + rari e per questo sempre + anziani, e spesso nn hanno la mentalità orientata ai giovani (vogio vedere un 80enne che gestisce 20 ragazzini di 13 anni al pomeriggio....).
Il 90% delle famiglie attuali poi vive la religione marginalmente, come un elemento di stress in più che finalmente termina con la Cresima del figlio, dopodichè saluti e baci, chi s'è visto s'è visto, in quell'edificio pieno di croci e di immagini non mi beccano più, echeccazzo con tuto quello che ho da fare... 8)
questo chiude il cerchio della questione, che non mi pare abbia grandi soluzioni, al momento.
Purtroppo.
 
stefano_68 ha scritto:
EdoMC ha scritto:
Gli oratori, invece, sono il tema che più mi sta a cuore: purtroppo, la Chiesa, li ha RESI luoghi "da sfigati", in sè non lo sono: quando vai all'oratorio, ci sono sempre le solite vecchie bigotte e il parroco che si mettono a sgridare i bambini per ogni inezia. Il catechismo non deve essere assillare i bambini riguardo alla morte, al Giudizio, all'Inferno, bensì esaltare i doni del Signore e insegnargli l'amore: i bambini hanno bisogno di giocare, di correre, di ridere, e questi sono dni di Dio, e bisogna farglielo capire,
Stai facendo un mix incredibile tra cose diverse; il catechismo e l'oratorio, ad es.
Sono 2 cose differenti; rappresentano rispettivamente un momento per apprendere e uno per giocare. Non ci si comporta all'oratorio come ci si comporta al catechismo; là si gioca, qui no. POi come già detto ci saranno preti + o meno portati a seguire i giovani; c'è quello che gioca a pallone, ma c'è anche quello meno portato per avere a che fare con i ragazzi... certo che al giorno d'oggi questo lo si avverte di più, perchè già ci sono pochi preti, se tra i pochi che si sono il 50% mira alla vita contemplativa... beh, non ci saranno grandi proseliti, in quella parrocchia. Purtroppo, ma è un dato di fatto.

non chiudendoli in una stanza e parlargli del peccato; Non si può sgridare un babino perchè urla davanti alla statua di Maria o perchè ci passa davanti senza farsi il segno della croce:
Concordo che non bisogna essere ossessivi; cmq il rispetto occorre insegnarlo, altrimenti crescono generazioni allo sbando.

Oggi, invece, è diventato un riformatorio.
Non so, secondo me il problema non nasce da quello; è la religione in se' ad essre fuori moda per i canoni attuali. Pochi preti riescono a renderla ancora interessante, ma purtroppo non si può contare nemmeno tanto sulla singola iniziativa.
Aggiungiamo inoltre che i preti, sono sempre + rari e per questo sempre + anziani, e spesso nn hanno la mentalità orientata ai giovani (vogio vedere un 80enne che gestisce 20 ragazzini di 13 anni al pomeriggio....).
Il 90% delle famiglie attuali poi vive la religione marginalmente, come un elemento di stress in più che finalmente termina con la Cresima del figlio, dopodichè saluti e baci, chi s'è visto s'è visto, in quell'edificio pieno di croci e di immagini non mi beccano più, echeccazzo con tuto quello che ho da fare... 8)
questo chiude il cerchio della questione, che non mi pare abbia grandi soluzioni, al momento.
Purtroppo.
o per fortuna... :D ;)
 
jaccos ha scritto:
o per fortuna... :D ;)
Sì , infatti.
Oggi si sta d'un bene!!
Vanne Marchi, messe nere con omicidio finale ed eventuale sgozzamento, tasso di suicidi da guerra in Vietnam...
Fantastico.

L'essersi liberati dal peso della religione ha dato incredibili vantaggi.

:?
 
stefano_68 ha scritto:
jaccos ha scritto:
o per fortuna... :D ;)
Sì , infatti.
Oggi si sta d'un bene!!
Vanne Marchi, messe nere con omicidio finale ed eventuale sgozzamento, tasso di suicidi da guerra in Vietnam...
Fantastico.

L'essersi liberati dal peso della religione ha dato incredibili vantaggi.

:?

Non é che con la religione andiamo meglio, 100 anni fa la religione era ancora molto importante per non andare piu dietro nel passato e i risultati si hanno visto.
 
stefano_68 ha scritto:
jaccos ha scritto:
o per fortuna... :D ;)
Sì , infatti.
Oggi si sta d'un bene!!
Vanne Marchi, messe nere con omicidio finale ed eventuale sgozzamento, tasso di suicidi da guerra in Vietnam...
Fantastico.

L'essersi liberati dal peso della religione ha dato incredibili vantaggi.

:?
Non accusiamo di tutti i male del mondo il crollo dei credenti, suvvia... ;)
sinceramente preferisco vivere adesso piuttosto che qualche decennio fa dove non erano consentiti aborto e divorzio, dove se avevi problemi di fertilità non potevi fare niente, dove l'adulterio del marito era perdonabile ma quello della moglie no, dove c'era il delitto d'onore, dove se non andavi a messa eri un reietto della società, dove qualcosa al prete spettava sempre, anche in carestia... e chi più ne ha più ne metta... ;)
mmmmmmh, che ci sia più oro in vaticano o nel conto della vanna marchi??? bella questione... ;) :D
 

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