<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Funzioni religiose | Page 24 | Il Forum di Quattroruote

Funzioni religiose

rema007 ha scritto:
capnord ha scritto:
E' un semplice profeta che prepara l'arrivo di Maometto, è menzionato nel Corano come figlio di Maria.

questo non lo sapevo ......

Se rileggi, noterai che non ho parlato in termini certi ma ipotetici.

Se poi vi è una conferma che Gesù è precedente a Maometto, allora quest'ipotesi è infondata.
Gesù è precedente a maometto...
 
jaccos ha scritto:
rema007 ha scritto:
capnord ha scritto:
E' un semplice profeta che prepara l'arrivo di Maometto, è menzionato nel Corano come figlio di Maria.

questo non lo sapevo ......

Se rileggi, noterai che non ho parlato in termini certi ma ipotetici.

Se poi vi è una conferma che Gesù è precedente a Maometto, allora quest'ipotesi è infondata.
Gesù è precedente a maometto...

è stato già detto.

arrivi tardi
 
capnord ha scritto:
rema007 ha scritto:
capnord ha scritto:
E' un semplice profeta che prepara l'arrivo di Maometto, è menzionato nel Corano come figlio di Maria.

Se poi vi è una conferma che Gesù è precedente a Maometto, allora quest'ipotesi è infondata.

Caspita, qualsiasi ricerca farai in rete dai siti più attendibili a quelli meno ti confermerà la cosa.

no non faccio ricerche lo do per acquisito.

usavo il condizionale prima solo in riferimento alla giustificazione della mia ipotesi precedente.
 
capnord ha scritto:
rema007 ha scritto:
capnord ha scritto:
E' un semplice profeta che prepara l'arrivo di Maometto, è menzionato nel Corano come figlio di Maria.

Se poi vi è una conferma che Gesù è precedente a Maometto, allora quest'ipotesi è infondata.

Caspita, qualsiasi ricerca farai in rete dai siti più attendibili a quelli meno ti confermerà la cosa.

scusate, ma senza bisogno di fare ricerche in rete la datazione della persona Gesù (reale o meno che sia e veritieri o meno che siano i racconti della sua predicazione) è comunque intorno al primo trentennio del I secolo, i vangeli sono storicamente databili a partire dal 70 d.C.
la predicazione di Maometto, personaggio storico accertato, sempre a prescindere dalla verità o meno della predicazione, è storicamente datata tra la fine del VI° e la prima metà del VII secolo
tanto che il calendario arabo è di circa 620 anni indietro perché data dalla fuga a Medina

ci sono poco poco cinquecento e che anni di distanza.
 
jaccos ha scritto:
Attenzione a non paragonare il buddismo con le 3 religioni monoteiste. Il monoteismo è un fenomeno strettamente mediorientale sulle cui origini vi sono varie interessanti teorie antropologiche. Il buddismo è MOLTO diverso.
Quanto ai valori, quelli sono innati, null'altro che l'imprinting evoluzionistico che fa da collante e ci fa stare in comunità. L'uomo è un animale sociale, da solo vedrebbe crollare drasticamente le probabilità di sopravvivenza. Pura convenienza, varie prove scientifiche hanno dimostrato l'efficacia della cooperazione dove il risultato del gruppo supera la somma dei singoli. Lo stesso pensiero logico necessità per forza di cose del linguaggio, nato come conseguenza alla socialità umana. L'evoluzione ha fatto si che noi avessimo questo istinto alla cooperazione ma non è altro che una parte del nostro istinto di sopravvivenza... ;)

Jaccos e G5. Guardatevi intorno. In mezzo mondo ci sono guerre per fotterci le risorse l'un l'altro. L'altra metà del mondo muore di fame e colera, e a noi non importa nulla. Nasciamo per produrre e consumare beni, per muovere l'economia, se muore il nostro vicino di casa ce ne accorgiamo solo quando il puzzo arriva sul pianerottolo.....

Siete proprio sicuri che ci sia tutto questo "senso innato" di solidarietà, di cooperazione, che le persone collaborino e si aiutino "a tutte le latitudini", come dice G5?

Vi faccio questa domanda e la riferisco anche al commento di "pappetta pronta", fatto da jaccos circa l'insegnamento etico che impartiscono la maggior parte delle religioni, inclusa quella cristiana.

Se c'è una cosa che mi turba e mi affascina di quell'insegnamento morale, è che in realtà mi pare piuttosto difficile da attuare, ed infatti lo vedo ben poco attuato nella vita di tutti i giorni.

Non mi pare affatto facile rinunciare alla tentazione del consumismo dei beni, dei soldi, delle ambizioni del potere e del prestigio, trattare ogni estraneo come mio fratello, amare il mio nemico, non giudicare gli altri, farmi costantemente carico dei problemi degli altri. So che è "buono e giusto", ma non ci riesco.

Ma allora come arrivate voi a considerarlo invece "pappetta pronta", semplice imprinting innato? sono io l'anticristo, o c'è un equivoco di fondo? ;-)
 
belpietro ha scritto:
capnord ha scritto:
rema007 ha scritto:
capnord ha scritto:
E' un semplice profeta che prepara l'arrivo di Maometto, è menzionato nel Corano come figlio di Maria.

Se poi vi è una conferma che Gesù è precedente a Maometto, allora quest'ipotesi è infondata.

Caspita, qualsiasi ricerca farai in rete dai siti più attendibili a quelli meno ti confermerà la cosa.

scusate, ma senza bisogno di fare ricerche in rete la datazione della persona Gesù (reale o meno che sia e veritieri o meno che siano i racconti della sua predicazione) è comunque intorno al primo trentennio del I secolo, i vangeli sono storicamente databili a partire dal 70 d.C.

Questo l'ho detto gia io parecchie volte, ma solo se vogliamo metterci alla parte della chiesa ;) perche fino al ca. 150d.C. non vengono citati da nessuno.

la predicazione di Maometto, personaggio storico accertato, sempre a prescindere dalla verità o meno della predicazione, è storicamente datata tra la fine del VI° e la prima metà del VII secolo
tanto che il calendario arabo è di circa 620 anni indietro perché data dalla fuga a Medina

ci sono poco poco cinquecento e che anni di distanza.

Maometto in confronto di Gesu é storicamente accertato, per l'Islam Gesu e stato un grande profeta ma niente di piu.

Certo che anche Moametto non ha nessun testimone per quello che racconta, l' arcangelo Gabriele l'avrebbe vistitato per + di 20 anni di seguito :rolleyes: :rolleyes: :rolleyes: e tutto questo senza testimoni.
L'islam arrivato dopo L#ebraismo e il cristianesimo riprende molte cose da queste due religioni.
 
rema007 ha scritto:
capnord ha scritto:
vanguart ha scritto:
capnord ha scritto:
BelliCapelli3 ha scritto:
G5 ha scritto:
@BelliCapelli3 - Si ma quei concetti filosofici che ti stimolano non sono una esclusiva di quel genere di letture. Le ritrovi in forme e contesti diversi in qualsiasi scrittura che in qualche modo si prefigga di insegnarti la vita o quanto meno a vivere. Se hai letto libri di filosofi, statisti (quelli veri), illuministi, ecc ecc apprezzerai senz'altro i tanti buoni propositi. Se leggi i grandi filosofi greci noterai come molte delle nostre organizzazioni sociali e di pensiero partano da li e come la loro opera abbia fortemente influenzato il nostro essere ed il nostro fare. Ciò accadeva oltre 300 anni prima di Cristo. Dopo Cristo, se vogliamo c'è stata una involuzione e basterà ricordare le grandi civiltà arabe, cinesi, egiziane per vedere come certe fiorenti culture siano appassite nel breve volgere di alcuni secoli anche nel nome di Dio.

Non hai torto. Del resto il cristianesimo è nato in un determinato contesto culturale, quindi è naturale abbia ripreso e poi sviluppato alcune idee che c'erano già molto prima, mentre altre saranno originali. ( almeno per quanto riguarda la parte etica e filosofica, quella religiosa non mi pare abbia molti punti di contatto ).

Ma del resto non credo sia una gara a chi abbia la primigenitura su certe idee, a chi abbia inventato per primo certi concetti. Anzi, certe volte è proprio il contrario a stupirmi: qualche anno fa mi sono deciso a leggermi qualche scritto del Dhalai Lama, tanto mi sta simpatico. Illuminazione: su certi insegnamenti sembrava di leggere la Bibbia: altruismo, carità, comprensione, amore per il tuo prossimo, non violenza ecc.... Se leggi le sure del korano, stessa storia. Ebraismo: siamo lì.

Domanda: che significa quando culture così diverse, così lontane, partoriscono le principali religioni monoteiste dei tempi moderni, e le relative sacre scritture poi - salvo differenze tecniche sulla natura e definzione del Dio di riferimento - insegnano lo stesso tipo di valori ( bontà, altruismo, carità ecc... )? Non è che sono più variazioni di una stessa religione? Non è che si riferiscono ad una ed una stessa "persona"? E come sarebbe possibile tutto ciò, in epoche in cui la "comunicazione fra i popoli" semplicemente non esisteva, non esisteva facebook nè la posta elettronica?

In questo senso, mi interessano più i punti in comune fra le varie religioni, che non le esclusività.

Perchè magari un giorno vado in cielo, e Dio, invece che avere i capelli lunghi e la barba, è calvo e con la panza. :D

O magari non c'è nessuno...

Ebraismo-cristianesimo-islam sono il frutto della stessa pianta.

A l'inizio c'era l'Ebraismo dopo son spuntati dei rami alla pianta.

Esatto.

l'ho sempre ipotizzato anch'io ma mi chiedo come mai non riescono una volta per tutte a ricostruire con dati scientifici l'esatta storia di quell'Uomo eccezionale che sicuramente è esistito?

Cioè, un Uomo che sicuramente ha fatto cose prodigiose e affascinato popoli, possibile che non abbia lasciato dei tasselli inequivocabili che escludano una o l'altra storia?

No no non c'é nemmeno l'ombra di un tassello, la storia di Gesú come sta scritta é stata scritta molto piu tardi, nessuno dei presunti testimoni oculari ha preso una matita in mano.
Guarda un po che si sono prove della storicita di Giovanni chiamato il Battista ma di Gesu niente.
Forse anche perche lui stesso ( se é vero che é esistito ) predicava che stava arrivando la fine del mondo?? Perquesto per che cosa si doveva mettere quacosa nero su bianco se la fine stava per arrivare.
 
@rema007

Il racconto sulla suavita é piena di contradizzioni, prova a leggere cosa scrivono gli presunti apostoli, molte cose importanti vengono raccontati diversamente, altri poi non ne parlano nemmeno.

Secondo me quello/quelli che hanno scritto la storia di Gesu avevano ben altro in mente, e cosi l'hanno fatto loro diventare un Figlio di Dio.

basta guardare cosa hanno scritto sulla morte, che quando fece il suo ultimo respiro la terra comincio a tremare e divento buio, adesso questa persona intelligentissima voleva cosi dar una prova divina a questo personaggio gia morto.

Ma non poteva sapere che l'umanita 2000 anni dopo avrebbe potuto vedere il cielo, stelle ecc tramite PC e calcoli matematici esattamente come lo vedevono le persone davanti alla croce!!!

Risulta che non c'é stata nessuna eclisse nei prima 40anni d.C. e adesso viene il forte c'e stata un eclisse ma molto piu avanti nel calendario, e questo fa vedere che quello che ha scritto che ci fosse stata l'eclisse l'aveva vissuto lui personalmente questa esperienza e avra ben pensato di datarla indietro negli anni e metterci cosi un punto esclamativo in piu sulla morte di Gesú.
Cosi fatto dava al suo racconto molta piu importanza.
 
rema007 ha scritto:
Cioè, un Uomo che sicuramente ha fatto cose prodigiose e affascinato popoli, possibile che non abbia lasciato dei tasselli inequivocabili che escludano una o l'altra storia?

Se abbia davvero compiuto prodigi io non lo so, ma l'esistenza della persona Gesù è accreditata e documentata. Si tratta di persona storica al pari di Giovanni Il Battista, l'imperatore romano Augusto, re Erode, Maometto, ecc.... Come dicevo, se ti interessa l'argomento, troverai nutrita letteratura sull'argomento. Anche se qualche complottista beneinformato ti avviserà che tutti gli autori di questa letteratura sono sul libro paga del Vaticano e della P3.
 
BelliCapelli3 ha scritto:
rema007 ha scritto:
Cioè, un Uomo che sicuramente ha fatto cose prodigiose e affascinato popoli, possibile che non abbia lasciato dei tasselli inequivocabili che escludano una o l'altra storia?

Se abbia davvero compiuto prodigi io non lo so, ma l'esistenza della persona Gesù è accreditata e documentata. Si tratta di persona storica al pari di Giovanni Il Battista, l'imperatore romano Augusto, re Erode, Maometto, ecc.... Come dicevo, se ti interessa l'argomento, troverai nutrita letteratura sull'argomento. Anche se qualche complottista beneinformato ti avviserà che tutti gli autori di questa letteratura sono pagati dal Vaticano e della Cia.

Per niente alla pari di Giovanni battista ;) Scrittori come Filo di Alessandria e anche Giusto di Tiberia che abitava nelle vicinanze ( Galilea ) proprio in quel tempo, non ha scritto nemmeno una parola sul tanto proclamato Gesú figlio di Dio.

8)
 
BelliCapelli3 ha scritto:
jaccos ha scritto:
Attenzione a non paragonare il buddismo con le 3 religioni monoteiste. Il monoteismo è un fenomeno strettamente mediorientale sulle cui origini vi sono varie interessanti teorie antropologiche. Il buddismo è MOLTO diverso.
Quanto ai valori, quelli sono innati, null'altro che l'imprinting evoluzionistico che fa da collante e ci fa stare in comunità. L'uomo è un animale sociale, da solo vedrebbe crollare drasticamente le probabilità di sopravvivenza. Pura convenienza, varie prove scientifiche hanno dimostrato l'efficacia della cooperazione dove il risultato del gruppo supera la somma dei singoli. Lo stesso pensiero logico necessità per forza di cose del linguaggio, nato come conseguenza alla socialità umana. L'evoluzione ha fatto si che noi avessimo questo istinto alla cooperazione ma non è altro che una parte del nostro istinto di sopravvivenza... ;)

Jaccos e G5. Guardatevi intorno. In mezzo mondo ci sono guerre per fotterci le risorse l'un l'altro. L'altra metà del mondo muore di fame e colera, e a noi non importa nulla. Nasciamo per produrre e consumare beni, per muovere l'economia, se muore il nostro vicino di casa ce ne accorgiamo solo quando il puzzo arriva sul pianerottolo.....

Siete proprio sicuri che ci sia tutto questo "senso innato" di solidarietà, di cooperazione, che le persone collaborino e si aiutino "a tutte le latitudini", come dice G5?

Vi faccio questa domanda e la riferisco anche al commento di "pappetta pronta", fatto da jaccos circa l'insegnamento etico che impartiscono la maggior parte delle religioni, inclusa quella cristiana.

Se c'è una cosa che mi turba e mi affascina di quell'insegnamento morale, è che in realtà mi pare piuttosto difficile da attuare, ed infatti lo vedo ben poco attuato nella vita di tutti i giorni.

Non mi pare affatto facile rinunciare alla tentazione del consumismo dei beni, dei soldi, delle ambizioni del potere e del prestigio, trattare ogni estraneo come mio fratello, amare il mio nemico, non giudicare gli altri, farmi costantemente carico dei problemi degli altri. So che è "buono e giusto", ma non ci riesco.

Ma allora come arrivate voi a considerarlo invece "pappetta pronta", semplice imprinting innato? sono io l'anticristo, o c'è un equivoco di fondo? ;-)
Piano, leggi le mie parole per quel che sono... ;)
Distinguiamo bene tra il dare risposte alle domande irrisolte e i valori. I valori prescindono dalle religioni e l'istinto alla cooperazione è innato nell'uomo, ciò è innegabile, il solo viviere a stretto contatto con i nostri simili ne è la prova. Ciò non si traduce però nell'eliminazione dell'egoismo, anch'esso inisto nell'uomo. Lo stimolo alla cooperazione è presente nei confronti del proprio "clan", della propria "tribù". Poi, la cultura e l'evoluzione della civiltà ci permettono di essere compassionevoli anche con una persona che non abbiamo mai visto, ma questo è un plus culturale, qualsiasi antropologo te lo può confermare.
Quanto alla pappa pronta, mi riferisco a rispondere alle domande con il proprio ragionamento o il limitatrsi ad accettare per dato di fatto quello che altri ti dicono a riguardo, senza alcuna prova, solo "perchè è così" (che è ciò che fanno le religioni).
Sono due aspetti diversi e distinti... ;)
 

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