G5 ha scritto:
@BelliCapelli3 - Si ma quei concetti filosofici che ti stimolano non sono una esclusiva di quel genere di letture. Le ritrovi in forme e contesti diversi in qualsiasi scrittura che in qualche modo si prefigga di insegnarti la vita o quanto meno a vivere. Se hai letto libri di filosofi, statisti (quelli veri), illuministi, ecc ecc apprezzerai senz'altro i tanti buoni propositi. Se leggi i grandi filosofi greci noterai come molte delle nostre organizzazioni sociali e di pensiero partano da li e come la loro opera abbia fortemente influenzato il nostro essere ed il nostro fare. Ciò accadeva oltre 300 anni prima di Cristo. Dopo Cristo, se vogliamo c'è stata una involuzione e basterà ricordare le grandi civiltà arabe, cinesi, egiziane per vedere come certe fiorenti culture siano appassite nel breve volgere di alcuni secoli anche nel nome di Dio.
Non hai torto. Del resto il cristianesimo è nato in un determinato contesto culturale, quindi è naturale abbia ripreso e poi sviluppato alcune idee che c'erano già molto prima, mentre altre saranno originali. ( almeno per quanto riguarda la parte etica e filosofica, quella religiosa non mi pare abbia molti punti di contatto ).
Ma del resto non credo sia una gara a chi abbia la primigenitura su certe idee, a chi abbia inventato per primo certi concetti. Anzi, certe volte è proprio il contrario a stupirmi: qualche anno fa mi sono deciso a leggermi qualche scritto del Dhalai Lama, tanto mi sta simpatico. Illuminazione: su certi insegnamenti sembrava di leggere la Bibbia: altruismo, carità, comprensione, amore per il tuo prossimo, non violenza ecc.... Se leggi le sure del korano, stessa storia. Ebraismo: siamo lì.
Domanda: che significa quando culture così diverse, così lontane, partoriscono le principali religioni monoteiste dei tempi moderni, e le relative sacre scritture poi - salvo differenze tecniche sulla natura e definzione del Dio di riferimento - insegnano lo stesso tipo di valori ( bontà, altruismo, carità ecc... )? Non è che sono più variazioni di una stessa religione? Non è che si riferiscono ad una ed una stessa "persona"? E come sarebbe possibile tutto ciò, in epoche in cui la "comunicazione fra i popoli" semplicemente non esisteva, non esisteva facebook nè la posta elettronica?
In questo senso, mi interessano più i punti in comune fra le varie religioni, che non le esclusività.
Perchè magari un giorno vado in cielo, e Dio, invece che avere i capelli lunghi e la barba, è calvo e con la panza.
O magari non c'è nessuno...